Come raccontare in Tv un match da record

di Redazione 1

E’ finita con i nigeriani che chiedevano autografi e scattavano fotografie dopo aver perso 156-73 dagli Usa.
Eccomi…
Come ti trasformo il pupo… Dato il punteggio, Usa vs Nigeria, oltre ad essere una partita dal doppio record, quello dei punti realizzati e quello del distacco, secondo me é stata anche la più palese dimostrazione di come un match senza alcuna storia, diventa qualcosa da vedere e raccontare grazie alla televisione.

Tutto parte dal voler raccontare una storia, che se all’inizio era quella del miracolo degli “underdog“, si é tramutata in quella dello spettacolo per lo spettacolo. Difese per modo di dire e attacchi scatenati.

Quando tengo il cosiddetto “briefing” agli operatori e agli rvm dico sempre una cosa: se la partita é bella, intensa, si fa da sola, basta seguire quello che succede. Se é “tanti a pochi” invece ci dobbiamo pensare noi. Cioé arricchirle con le immagini, le storie all’interno della partita. E questo é quello che é accaduto in Usa-Nigeria: attenzione alle reazioni sul campo ed in panchina, appena possibile riproporre le enne azioni spettacolari.

Le inquadrature degli atleti nigeriani che chiedevano autografi e scattavano fotografie ai loro avversari meritavano da sole e raccontavano il vero spirito olimpico più di tante parole.

Scanalando tra i 12+1 canali ho notato una delle novità dei miei colleghi: l’uso di telecamere in soggettiva nei diversi sport. Per esempio nel nuoto specialità dorso hanno inserito delle micro camere nei cubi di partenza, altre nei vari  punti di lancio dei piattelli nello skeet, poi di fianco al paglione del bersaglio del tiro con l’arco ecc. Insomma qualche idea é stata provata, ma la filosofia di queste Olimpiadi rimane quella della grande qualità senza esasperazioni.

Brutto o bello tutto ció? Per me sono le migliori viste dal punto di vista televisivo degli ultimi anni, meno effetti speciali ma piú specializzazione negli effetti, usati veramente con logica e mai a vanvera.

Continueranno a farlo per tutta l’Olimpiade? Qualche sbavatura si é vista e notate in alcune delle immagini della scherma con stacchi a stoccate in corso, ma magari il regista era andato a lavarsi i denti, chissà. Visti i turni da catena di montaggio effettuati da operatori e tecnici in genere ci puó anche stare… Qualche medaglia in più si é palesata ma  non sono mai abbastanza (sopratutto se non si qualificano ….).

Giancarlo Fercioni – Regista Tv
5 continua

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