Bargnani, Mago contro i 76ers; Gallinari vince ma non decolla; Belinelli ko

di Charlie 0

 Un solo Mago, per una notte: i tre italiani dell’Nba giocano in contemporanea ma tra Marco Belinelli (finito ko con i suoi New Orleans contro Utah Jazz) e Danilo Gallinari (bene New York, 95-99 a Charlotte) le telecamere scelgono di soffermarsi su Andrea Bargnani: il romano entra di prepotenza in scena nella vittoria (106-90) di Toronto – quarto successo consecutivo – ai danni di Philadelphia 76ers.

Trentatrè minuti e una manciata di secondi sul parquet dell’Air Canade Centre sono bastati a Bargnani per piazzare a referto 24 punti (percentuali: 8/16 al tiro, 2/4 da 3), cinque rimbalzi e due assist. A dividere il gradino più alto del podio, insieme a Bargnani, il compagno di squadra Reggie Evans, che di punti ne fa 12 ma agguanta la bellezza di 22 rimbalzi.

Philadelphia, dodicesima sconfitta a fronte di tre sole vittorie, è tutta nelle iniziative di Andre Iguodala, 17 punti, e Jrue Holiday, 16. Per il resto, i locali hanno saputo amministrare il vantaggio nel corso dell’intera gara: talmente nitida, la vittoria, fin dai primi minuti (al 12′ già non c’è storia: +15 Toronto) che coach Jay Triano decide di concedere spazio agli ultimi arrivati. Jerryd Bayless, 13 a referto, e Peja Stojakovic, 7.

Bene anche New York, si diceva, nonostante una serata così e così per Danilo Gallinari il quale, pur avendo preso parte a 36′ della sfida, non chiude con buone percentuali: oltre ai 9 punti (2/9 al tiro, 2/5 da 3) anche sette rimbalzi e un assist. Nel 95-99 finale, risultano decisive le prestazioni di Raymond Felton (23 punti e 13 assist), Wilson Chandler (21 punti) e Amare Stoudamire (20 punti e 6 stoppate).

Belinelli non va, come tutta New Orleans: l’EnergySolutions Arena di Salt Lake City si lustra gli occhi e si spella le mani per celebrare la vittoria – meritata e anch’essa netta – degli Utah Jazz. Il 105-87 è frutto di una partita condotta in testa dall’inizio alla sirena finale Belinelli gioca 28 minuti e spiccioli nel corso dei quali piazza 10 punti (4/8 dal campo, 1/3 da 3) e un rimbalzo. Il fenomeno lo ha avuto, semmai, Utah: è Deron Williams che scrive 26 punti, 11 assist e 5 recuperi.

I risultati:

Charlotte Bobcats-New York Knicks 95-99
Toronto Raptors-Philadelphia 76ers 106-90
Utah Jazz-New Orleans Hornets 105-87

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>