Sergio D’Antoni sul futuro dell’Acea Roma

A parlare del futuro dell’Acea Roma – in una conferenza stampa svoltasi al PalaTiziano -è stato il vicepresidente del club capitolino impegnato nella massima serie del basket italiano, Sergio D’Antoni:

“Se chi ama il basket a Roma vuole che questo sport rimanga in questa città deve valutare che non ci sono solo i grandi eventi ma anche i campionati normali e la partecipazione normale a questa attività”.

Sono frasi che nascondono e palesano a un tempo la preoccupazione di chi sa che la Capitale rischia di perdere il basket professionistico della A1. Di fatto, si sta iniziando a dettagliare lo scenario del club in vista dell’annunciato addio del patron virtussino Claudio Toti, previsto al termine della stagione e annunciato lo scorso 19 gennaio:

Rip Hamilton trascina i Bulls, è la NBA dei grandi vecchi

Per la quarta volta negli ultimi 5 anni Chicago chiude il conto stagionale con i Knicks, 3-1, anche se ringalluzziti dai 43 punti di Melo Anthony e dal successo nell’overtime  per 100-99  di domenica al Madison i giocatori di coach Woodson sullo slancio fanno un ottimo primo tempo.  Situazione ribaltata nel secondo tempo, parziale di 25-10  per i Bulls orfani per l’ennesima volta di Derrick Rose il quale  in questa tribolata stagione non si risparmia nulla in fatto di infortuni,. E dopo quelli al gomito, all’alluce e alla schiena non entra in campo per un problema alla caviglia accusato due giorni prima a New York.

Privi di Stoudemire e Lin, i Knicks si appoggiano ancora su Anthony che segna 29 punti ma sbandano paurosamente ai rimbalzi, 33 contro 51 dei Bulls, la miglior squadra nel gioco aereo. Stavolta Luol Deng  è implacabile, 19 punti, 3/5 dall’arco, 10 rimbalzi, John Lucas III invece non  è in vena (2/10) e tocca al vecchio  Rip Hamilton, 900 gare e 12 anni di carriera fra Washington, Detroit e ingaggiato dai Bulls nei giorni di dicembre in cui si concludeva il lock-out, a mettersi la squadra sulle spalle segnando nel terzo tempo  ben 18 punti dei 20 che lo consacrano eroe della notte del successo stagionale n.44.  Quello che suggella il primato assoluto, con 8 gare ancora da giocare,  mentre Miami scivola nuovamente in casa e dovrà ribaltare nei playoff il fattore-campo.

Che rabbia i cestiti, l’oro di Londra vale 150.000 euro!

Un articolo del Daily Telegraph sul valore delle medaglie delle prossime Olimpiadi  evidenzia “ la generosità del CONI “e la totale assenza di premi  per gli inglesi. Quando i giocatori della nazionale di basket sapranno che il CONI pagherà (suona molto meglio di …premierà!…) una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra quasi 150.000 euro si morderanno le mani. Questo anche se l’oro l’avrebbero visto col binocolo contro il Dream Team coi vari Bryant, LeBron, Wade, Rose, Howard, Durant e compagnia bella.

All’arrivo di Simone  Pianigiani, il presidente del CONI Petrucci si era lanciato nel pronosticare la medaglia d’oro europea,  l’ha conquistata invece  la Spagna allenata da Sergio Scariolo che andrà a Londra assieme alla Francia. Guarda caso…Si tratta proprio di quelle due nazioni che quattro anni fa il massimo dirigente dello sport italiano “sbeffeggiò” essendo giunte alle spalle degli azzurri nel medagliere.

Serie A 2012 la Bennet Cantù senza Shermadini e Micov, ma con un Basile in più

Come ampiamente previsto, la regular season di Giorgi Shermadini è finita. Il forte pivot georgiano della Bennet Cantù è stato operato al piede destro, dopo la frattura del quinto metatarso rimediata la scorsa settimana. Come ha comunicato attraverso un comunicato stampa ufficiale il club brianzolo, Shermadini dovrà ora osservare un periodo di riposo di 15 giorni prima di iniziare il piano di recupero attraverso la riabilitazione. In questo modo, è ipotizzabile un rientro in campo a playoff iniziati, probabilmente nel corso delle semifinali. La Bennet Cantù arriva dunque alla settimana più impegnativa della regular season di Serie A (giovedi il match contro Siena, domenica la sfida a Milano) senza il punto di riferimento in avanti, ma anche senza Vladimir Micov, operato al ginocchio. Cantù può ritrovare un minimo di sorriso però, grazie al recupero di Gianluca Basile, reduce da un mese di stop.

Serie A1 2012 l’Emporio Armani Milano ingaggia Chester “Tre” Simmons

L’Emporio Armani ha reso noti oggi l’ingaggio di Chester “Tre” Simmons, 29enne esterno americano che aveva iniziato la stagione ai cechi del Nymburk. A presentare il neo acquisto – che prenderà il posto di Drew Nicholas – è stato il coach di Milano, Sergio Scariolo.

Dal momento in cui Nicholas non ha più fatto parte della squadra, ci siamo presi il tempo necessario per analizzare al meglio il ventaglio di possibilità per la sua sostituzione. Simmons è un giocatore versatile, che ha buona capacità di tiro, ma anche la possibilità di creare una soluzione dal palleggio e ci consentirà di affrontare i playoff con un assetto numericamente completo sul perimetro.

Legadue 2012 Brindisi ingaggia greco Kostas Haralabidis

In vista del rush finale della stagione, ancora in corsa per la volata per il primo posto e i playoff, l’Enel Brindisi ha trovato il sostituto dell’infortunato Hunter. La squadra pugliese ha infatti ingaggiato il 36enne Kostas Haralabidis, guardia di 1.90 proveniente dal Kaodrama, dove in stagione ha mantenuto 16.2 punti di media (terzo realizzatore del campionato greco). L’arrivo di Haralabidis si é reso necessario per la squadra di coach Piero Bucchi (dopo i problemi di Hunter e di Klaudio Ndoja). Resta da capire se il greco ex Makedonikos (con cui giocò la finale di Uleb Cup), Maroussi, Panellinios e Aris farà il suo debutto già domenica contro Forlì.

Serie A1 2012 nuvole nere all’orizzonte per il futuro della Virtus Roma

Sergio D’Antoni, attuale vice presidente della Virtus Roma, lancia segnali non proprio dei migliori sul futuro della società capitolina, non nascondendo la sua preoccupazione, vista la messa di fatto in vendita dal presidente Toti.
Se chi ama il basket a Roma vuole che questo sport rimanga in questa città deve valutare che non ci sono solo i grandi eventi ma anche i campionati ‘normali’ e la partecipazione ‘normale’ a questa attività. Posso dire che fino ad ora non ci sono novità, non c’è nessuna iniziativa, nessuna presa di contatto, nessuna dimostrazione di volontà di affrontare il tema. Noi siamo pronti a valutare quando qualcosa ci verrà proposto ma fino adesso non è avvenuto. E’ fondamentale che dalle gare che mancano alla fine della stagione ci sia una partecipazione massiccia, noi pensiamo di lanciare come segnale una formula che veda mille persone disposte a sostenere la squadra con la prenotazione di un abbonamento per la prossima stagione.

Nba in tv su Sky Sport, palinsesto dall’11 al 14 aprile 2012

Saranno tre le partite del campionato professionistico americano di basket NBA in onda su Sky Sport 2 HD, tutte in diretta e in Alta Definizione, tra l’11 e il 14 aprile 2012, valide per la Regular Season, oltre alla rubrica del grande basket USA «NBA Action».

Primo incontro, quello che vedrà impegnati a San Antonio i padroni di casa degli Spurs e i Los Angeles Lakers. Questa supersfida si disputerà sul parquet dell’AT&T Center, con diretta alle ore 02.30 della notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 aprile (replica giovedì alle 14 su Sky Sport 2 HD e alle 21 su Sky Sport 3 HD). Poi, sarà la volta di Chicago, per un altro big-match, quello fra i Bulls e i Miami Heat.

Acea Roma-Banca Tercas Teramo 16 aprile 2012

Altro rinvio nel campionato di A1 basket a causa di indisponibilità dei palazzetti.

Stavolta a finire posticipata è la partita tra Acea Roma e Banca Tercas Teramo, valida per la dodicesima giornata del girone di ritorno della satgione regolare di massima serie.

La sfida si giocherà lunedì 16 aprile 2012 alle ore 20.30, a causa dell’indisponibilità del Palazzetto dello Sport per la data di domenica 15 aprile.

Basket in Tv uovo di Pasqua senza sorprese

Quattro telecronache in cerca di …autore

Te ne stai a casa, magari ti vedi una partita o in tv o in qualche palasport,  strafogata pasquale e pasquettale in compagnia dei propri cari e il riposino rilassante per digerire quello che hai mangiato o visto.

Sempre che non approfitti di un raro, lungo weekend per sistemare qualcosa, riordinare un box o una cantina, dimenticarsi di uno dei meeting di basket  come quello di Lissone (mannaggia!), guardare brandelli di partite per un fine settimana che poteva essere di grande impatto promozionale e risultata invece una frammentazione dall’apparenza casuale.

Serie A1 Scavolini Siviglia Pesaro-Vanoli Braga Cremona 86-64

Scavolini Siviglia Pesaro-Vanoli Braga Cremona 86-64
(24-16, 47-40, 73-55)

La Scavolini nel posticipo dell’11/a giornata di ritorno supera nettamente per 86-64 la Vanoli e resta così nella parte alta della classifica. Partita vera almeno per metà, cioè fin quando White, dopo una partenza al rallentatore (3 palle perse all’inizio) al 25′ non ha deciso di chiudere la contesa. L’ala americana della Scavolini ha rubato lui questa volta il pallone a Rich e se n’è andato in contropiede a depositare la sfera del 60-44 che in pratica ha spezzato ogni illusione alla Vanoli. Cremona ha retto fino all’intervallo grazie alla sua difesa a zona che ha sortito qualche effetto positivo.

Serie A1 Umana Reyer Venezia-Canadian Solar Bologna 71-66

Umana Reyer Venezia-Canadian Solar Bologna 71-66
(20-15, 25-33, 40-49)

Grande Umana Venezia, capace di proseguire la striscia che ne decreta in maniera emblematica la rivelazione di stagione e battere anche la Canadian Solar Bologna che pure era riuscita a dominare l’incontro nelle fasi centrali. I veneti si confermano al secondo posto in classifica, posizione di primo piano in vista dei playoff. Venezia comincia il match con un parziale di 8-0 e costringe coach Finelli a chiamare il primo time out della serata.

Serie A1 Angelico Biella-Cimberio Varese 82-89

Angelico Biella-Cimberio Varese 82-89
(19-14, 41-34, 63-53, 75-75) d.t.s.

Un tempo supplementare per decretare il successo di Varese su Biella dopo che – alla fine dell’ultimo quarto – il punteggio si era bloccato sul 75-75.

Non bastano ai locali i cinque in doppia cifra – Coleman 19, Pullen 15, Miralles 15, Chessa 10, Dragicevic 11 – poiché gli uomini di Charliue Recalcati replicano con Goss 19, Stipcevic 12, Diawara 22, Kangur 13.

Grazie a una grande difesa, Biella si porta avanti fino al 9-2 di metà frazione con Varese a commettere più errori in fase di tiro. È Diawara a scuotere i suoi, ma Biella controlla e va a segno con Dragicevic. A 2 minuti dal primo break il vantaggio dei padroni di casa è di 8(14-6) che diventano 2 (16-14) dopo i canestri di Reati, Stipcevic e Kangur.

Scattano i playoff della D-League, c’è un altro Lin?

Dopo l’All Star Game di Orlando, assegnato il titolo NCAA, ci aspettano le due settimane intensissime per la chiusura della Regular Season (26 aprile) e l’inizio dei playoff (28 aprile) con le prime 8 dell’Est e le prime dell’Ovest (già qualificate Chicago,Miami, San Antonio e Oklahoma), cominciano fra l’11 e il 16 aprile si gioca il 1° turno della D-League con 8 squadre.

Favoriti i Los Angeles D-fenders di Eric Musselmann, 48 anni, coach che ha diretto Golden State e Sacramento nella NBA e collaborato come vice  a Memphis, Minnesota, Orlando, Atlanta e dopo aver allenato la Repubblica Dominicana ha fatto un buon lavoro col Venezuela portandolo alle qualificazioni olimpiche. Potrebbe essere uno dei candidati alla panchina azzurra, se la Fip volesse tentare questa strada che offre candidati interessanti.