L’Emporio Armani Milano ha concluso il suo mercato pensando al futuro. La società biancorossa infatti, ha fatto firmare un accordo pluriennale a Juan Fernandez, playmaker, 1.93 di altezza, che ha appena concluso la sua stagione all’Università di Temple a Philadelphia. Nato a Rio Tercero in Argentina il 22 luglio 1990 da genitori di origini italiane, ha militato per quattro anni a Temple, Fernandez é attualmente impegnato nel torneo ad inviti di Portsmouth, evento riservato ai migliori giocatori universitari, dopo aver concluso al secondo turno l’avventura nel Torneo NCAA. Nella stagione appena conclusa ha segnato 11.1 punti di media con 3.8 assist e il 43.1% da tre . Milano, che ha già finito i tesseramenti per la stagione in corso dopo l’arrivo di Tre Simmons – che debutterà la prossima settimana – utilizzerà Fernandez soltanto l’anno prossimo.
Final Four di Eurocup a Mosca, in premio l’Euroleague
Eurocup, il primo trofeo continentale si assegna a Mosca, semifinali sabato 14 aprile ore 13.30 Valencia (Spa)-Lietuvos Rytas (Ltv), ore 16.30 Khimki (Rus)-Spartak San Pietroburgo (Rus). Finali domenica 15 aprile, ore 13.30 per il 3° posto e 16.30 per il 1° posto.
Curiosamente subito di fronte le uniche due formazioni che vantano 2 successi nella prima semifinale di questa manifestazione cresciuta di prestigio in quanto da due anni assegna col trofeo la licenza per l’Euroleague. Un premio ampiamente legittimato dall’eliminazione nei playoff di Euroleague Valencia e Unics, le ultime due vincitrici del 2009 e 2010.
Nel palazzetto della regione del Khimki aprono quindi le danze gli spagnoli del Valencia(vincitori nel 2003 con gli sloveni del Novo Mesto e nel 2010 con l’Alba Berlino) e i lettoni del Lietuvos Rytas che hanno vinto nel 2005 con Makedonios, nel 2008 a Torino battendo il Khimki 80-74 e perso la finale 2007 col Real Madrid (75-87) nell’ultimo trofeo vinto dai madrileni che detengono ancora il record di coppe dei Campioni (8).
La Rai preferisce l’hockey a Cantù-Siena, decisione che fa discutere
L’attesa per la diretta Tv da Desio Cantù-Siena, prima e seconda in classifica, è calata di colpo quando nel pomeriggio di gioveì la Rai ha comunicato alla Lega Basket “che la gara Bennet-Montepaschi, in programma stasera alle ore 20.45 con prevista diretta su Rai Sport2, sarà trasmessa in differita alle ore 23.00 per lasciare spazio alla diretta di gara 4 della finale di hockey su ghiaccio tra Valpusteria e Bolzano. Bennet-Montepaschi sarà visibile in diretta Web alle 20,45 su www.raisport.rai.it”. Una volta indicato il link della diretta in streaming, è stato poi praticamente impossibile, mi raccontano, collegarsi perché gli accessi avrebbero bloccato il sito.
Non è vero che la Rai snobba il basket, tanto che nel pomeriggio addirittura ho letto che nel menu di Rai Sport era indicato un torneo juniores. Al suo interno la Rai ha molti appassionati, a cominciare dal suo redattore capo che è anche il principale telecronista per i grandi appuntamenti. E il direttore di Sport, Eugenio de Paoli, è un giornalista impeccabile, idem come professionista di macchina. La Rai è un servizio pubblico, si muove in base a riscontri oggettivi di interesse, se serve…ubi maior minor cessat.
Nba, Chicago batte Miami, Rose disastroso, Heat occasione sprecata
Con la bruttissima copia di Rose, il fantasma del re della NBA della scorsa stagione, i Bulls chiudono la partita con gli Heat, e anche se manca ancora un match diretto (18 aprile Miami) hanno vinto 2 volte su 3, 93-97 nella prima fuori casa e poi 106-102 e 98-86 giovedì notte nel supplementare per la grande gioia dei 23.051 tifosi. Con 7 gare ancora da giocare, la squadra di coach Thibodeau ha toccato le 45 vittorie, con sole 14 sconfitte, ha saputo essere più forte dei tradizionali rivali superando via via le difficoltà con un una forza di squadra sovrumana in questa stagione: dall’infortunio al polso di Luol Deng al calvario di Derrick Rose, MVP in carica, che ha avuto problemi al gomito, alla schiena, all’alluce e alla fine e tornato dopo 12 gare per uno stiramento inguinale, domenica scorsa a New York si è storto la caviglia, ha sbagliato il tiro del successo e marcato visita nella rivincita di martedì che ha dato ancora una volta la misura delle risorse incredibili del leggendario team di Michael Jordan in versione black&decker. Una squadra dedita al sublime piacere del fare operaio.
Serie A1 2012 Bennet Cantù-Montepaschi Siena 95-94 dts
Siena si arrende dopo un tempo supplementare (95-94) alla Bennet Cantù, con i lombardi che agganciano la Montepaschi in vetta alla classifica. Il match, equilibratissimo per tutti i 40′, si era chiuso sull’81-81 (23-18, 46-40, 61-64). Ai campioni d’Italia non sono bastati i 21 punti di Lavrinovic ed i 19 di McCalebb. Cantù deve invece ringraziare soprattutto Basile e Leunen (20 e 18 punti rispettivamente) ma la vittoria dei lombardi è frutto di una splendida prova corale: ben i 6 giocatori che hanno chiuso a referto in doppia cifra. La gara si è decisa sul filo di lana: sotto di 3 a 1′ dal termine, la Bennet é riuscita a ribaltare la situazione con un canestro di Perkins e due liberi, nel finale, di Cinciarini.
BENNET CANTU’-MONTEPASCHI SIENA 95-94 dts (23-18, 46-40, 61-64, 81-81)
Cantù: Mazzarino 11, Brunner 15, Basile 20, Perkins 15, Leunen 18, Marconato 4, Abass, Diviach, Cinciarini 2, Bolzonella, Meroni, Markoishvili 10. All. Trinchieri. Siena: Carraretto 12, Moss 2, Rakocevic 15, McCalebb 19, Lavrinovic 21, Aradori 2, Ress 2, Andersen 15, Udom, Lechthaler, Stonerook 3, Zisis 3. All. Pianigiani
Legadue 2012 assemblea club cambia date playoff
L’assemblea di Legadue riunitasi ieri ha deliberato diverse decisioni per i prossimi playoff ed anche in vista della prossima stagione. Contenuti certamente minori rispetto alla riforma dei campionati che verrà promulgata dal Consiglio Federale tra domani e sabato, con l’assegnazione delle penalizzazioni di 2 punti per tre club (Pistoia, Brescia e Sant’Antimo).
LE DECISIONI – L’assemblea dei club ha deciso l’abolizione del tetto minimo dei compensi e la riduzione del minimo di capienza dei vari palasport da 2.500 a 2.000 posti per la prossima stagione. Così Imola potrà tornare a casa (dopo anni a Faenza) così come per la stessa Ostuni. Inoltre, il calendario dei playoff avrà lo sdoppiamento delle date, con partenza il 9-10 maggio, mentre il prossimo campionato inizierà il 7 ottobre.
Serie A1 2012 Venezia-Avellino cambia sede per concerto Tiziano Ferro?
L’ipotesi sta prendendo piede col passare dei giorni: il concerto di Tiziano Ferro al Palaverde di Treviso, previsto per lunedi 7 maggio, potrebbe far cambiare sede al match (previsto per domenica 6) tra Umana Venezia e Sidigas Avellino. Match valido per l’ultimo turno di regular season, non può per questo motivo essere rinviato né anticipato: ecco perché si sta pensando al cambio di sede. Si guarda con interesse al PalaSegest di Ferrara, uno degli impianti più vicini tra quelli omologati, anche se proprio quel giorno – in teoria – partirebbero i playout della B Dilettanti con la Mobyt Ferrara impegnata proprio in casa.
Serie A1 2012 la Fabi Shoes Montegranaro perde Zoroski per infortunio
Brutte notizie per la Fabi Shoes: nell’allenamento svolto ieri sera presso la Bombonera di Montegranaro, Ivan Zoroski ha infatti riportato la distorsione della caviglia destra. Il playmaker è stato immediatamente sottoposto alle cure del fisioterapista Marco Minnucci: la situazione ora sarà vagliata giorno per giorno. Certamente un brutto colpo per coach Giorgio Valli, alla vigilia dello sprint decisivo in regular season.
1430 ragazzi delle elementari si divertono con la Novi Casale
“BE SPRING 4” ha mantenuto le promesse, riportando i mille colori dell’iride e ricordando a tutti che è iniziata la primavera.
La quarta edizione dell’evento conclusivo della stagione di Basket Elementare ha coinvolto un numero record di bimbi: 1430 bimbi delle scuole elementari di Casale e comprensorio a lezione di basket, ballo, acrobazie e divertimento a tutto gas.
Le dodici scuole (Martiri, Santa Maria, Sacro Cuore, San Paolo, XXV Aprile, Popolo, Balzola, Pontestura, Morano, Bistolfi, San germano e IV Novembre) hanno come sempre fatto a gara a scatenarsi più dei vicini di parterre, stimolati dai numerosi entertainer della giornata: prima i dj Erik Stefler e Angelo che dalle 8.30 hanno scaldato l’ambiente a suon di musica, poi la spettacolare esibizione freestyle dei ‘Da Move‘; quindi, dopo la merenda di cioccolato Novi, le gag di Ronald McDonald, celebre maschera del partner rossoblu.
George Karl su Gallinari: “Denver ne aveva bisogno”
Soddisfatto George Karl per il rientro di Gallinari, senza il quale Denver aveva vinto 5 e perso 5 gare dal 19 marzo, il giorno in cui si fratturò il pollice in un tentativo di stoppata contro Dallas. Gallinari ha giocato 34 gare in questa stagione, di cui 30 come starter. E’ mancato 10 gare per l’infortunio alla mano e ancor prima 14 per recuperare dalla seria distorsione alla caviglia. La sua media punti è di 15,6 per gara. Karl ha rotto gli indugi e l’ha rimandato in campo per il + 39 contro Golden State, operazione riuscita con 15 punti, 5 rimbalzi, 6 assist.
“Non potevo fare a meno, vedevo troppo disordine dentro la squadra, tutti ne avevamo bisogno”
ha detto il coach mettendo l’accetto sulla leadership del “Gallo” che è alla base del contratto di 40 milioni di dollari per le prossime quattro stagioni.
Nba, lo “spagnolo” Sergi Ibaka incontrastato re della stoppata
C’è anche il grande contributo di Sergi Ibaka nel primato all’Ovest di Oklahoma, per chi pensa che sia dovuto soprattutto ai 50-60 punti assicurati ogni gara da Kevin Durant e Kelly Westbrook.
“Air Congo”, come è soprannominato per la sua origine, è spesso fra i top dei “daily stats”, come lunedì sera con le 6 stoppate a Milwaukee che hanno riportato al successo e in testa i Thundercity che venivano da 3 sconfitte consecutive. In 56 gare, con 27 minuti di gioco, ha affibbiato 198 stoppate, con una media di 3,54, e quasi doppia il secondo, Javale McGee (2,33) passato recentemente da Washington a Denver. Al 3° posto Dwight Howard, il re del rimbalzo, con 2,15r e al 4° De Andre Jordan dei Clippers con 2,19. Lui è l’unico sopra le 3 stoppate di media, e solo altri 3 ne hanno almeno 2 per gara.
Si capisce che grande acquisto è riuscita a fare la nazionale spagnola lo scorso anno naturalizzando il giocatore arrivato giovanissimo in Spagna per giocare nel Tdk Manresa. Ibaka ha immediatamente legato con la squadra contribuendo al bis europeo, e sarà il giocatore per la grande sfida al Dream Team americano.
Eurolega Final Four 2012, l’11 maggio apertura con Panathinaikos-Cska
A 20 anni dal primo e unico successo del Partizan la finale di Euroleague torna a Istanbul, ma non più nel palasport di Abdi Ipecki bensì nella Sinan Erdem Arena inaugurata per i mondiali del 2010 con il successo degli Usa di Kevin Durant e la medaglia d’argento della squadra locale.
Delle 3 squadre turche, Efes e Ulker erano del primo livello, soprattutto non aveva badato a spese il club di Ulf Sarica che si è dimostrato incapace come coach di gestire un mix di giocatori arrivati da più parti, a cominciare dal serbo Savanovic.
Il calendario della Final Four prevede l’11 maggio alle ore 17 Cska-Panathinaikos e alle 20 Olympiacos-Barcellona, e il 13 le finali per il 3° posto alle 17 e alle 20 per il 1° posto. Campione uscente il Panathinaikos, il posto del Maccabi, Real Madrid e Montepaschi è stato preso da Barcellona, Olympiacos e Cska. I quattro allenatori hanno tutti vinto almeno una volta il trofeo, il serbo Obradovic con 4 formazioni e da ultimo il Panathinaikos, il serbo Ivkovic con l’Olympiacos, lo spagnolo Xavi Pascual col Barcellona e il lituano Kazlaukas con lo Zalgiris Kaunas.
Nba, a Ovest piangono Oklahoma e San Antonio, Gallo ok
Mentre Bargnani salta la partita n.27 per il problema al polpaccio, il tormentone fisico che gli ha rovinato una stagione cominciata nel modo migliore, Danilo Gallinari con 18 punti (7/16, 3/7, 4 rimbalzi e 4 assist) si conferma l’uomo-chiave di Denver per la corsa ai playoff. Marco Belinelli sfrutta invece l’occasione fornitagli da un nuovo stop di Eric Gordon, la star degli Hornets, risultando decisivo con 21 punti (5/9, 3/6 da 3, 3 rimbalzi e 3 assist) contro Sacramento di Isiah Thomas e DeMarcus Cousins, inferiori alle attese.
Harlem Globetrotters tour Italia 2012, date e programma
Sanno essere divertenti ed entusiasmano a colpi di acrobazie incredibili: anche quest’anno l’Italia ospita gli Harlem Globetrotters, il cui tour 2012 italiano veterà in maniera evidente sulla solidarietà.
Parte degli incassi dei funamboli del basket sarà infatti devoluto alla Fondazione Candido Cannavò, che a sua volta destinerà la somma a un progetto che riguarda il minibasket dei bambini giocato in carrozzina. Nelllo specifico, il plotoncino degli Harlem si esibirà dal 21 al 28 aprile in otto città: Pescara, Roma, Bologna, Milano, Torino, Piacenza, Trento e Brescia. Alla presentazione oggi a Palazzo Valentini, è stata l’occasione anche per parlare del futuro del basket romano e laziale.