Serie A1 Scavolini Siviglia Pesaro-Vanoli Braga Cremona 86-64

di Redazione 0

Scavolini Siviglia Pesaro-Vanoli Braga Cremona 86-64
(24-16, 47-40, 73-55)

La Scavolini nel posticipo dell’11/a giornata di ritorno supera nettamente per 86-64 la Vanoli e resta così nella parte alta della classifica. Partita vera almeno per metà, cioè fin quando White, dopo una partenza al rallentatore (3 palle perse all’inizio) al 25′ non ha deciso di chiudere la contesa. L’ala americana della Scavolini ha rubato lui questa volta il pallone a Rich e se n’è andato in contropiede a depositare la sfera del 60-44 che in pratica ha spezzato ogni illusione alla Vanoli. Cremona ha retto fino all’intervallo grazie alla sua difesa a zona che ha sortito qualche effetto positivo.

Orfana dell’infortunato Cusin, la Scavolini ha fatto affidamento in partenza sulla stazza di Lydeka: il lituano è partito a spron battuto (13 punti nel primo quarto), dando il primo break ai marchigiani (24-16).La zona in difesa ordinata da Caja, con l’aggiunta di qualche canestro di Tusek e Rich, ha dato fiato agli ospiti che sono riusciti a restare in partita e a rimontare (dopo essere precipitati sul 39-26 per via di un incontenibile Hickman e di un positivo Hackett al 17′), tanto da risalire a meno 3 lunghezze al 19′ con un tiro dal perimetro di Tusek (39-36).

Il bel parziale di 0-10 è stato però poi sporcato prima dall’intervallo dalla reazione dei pesaresi che con i tiri pesanti di Hickman e Jones hanno rimesso le cose a posto (47-40). La Vanoli è stata presente e reattiva fin qui. Al rientro dalla pausa lunga, la Scavolini ha allungato con decisione sfruttando il tiro dalla distanza (41% da tre e 66% da due alla fine) e l’inconsistenza offensiva della vanoli che ha sbagliato più del dovuto. Quando White, dopo il contropiede ha siglato dal perimetro il successivo 63-44, completando il parziale di 16-4 in poco più di 5′ s’è capito che la partita aveva preso una piega irreversibile. Caja ha provato e imbrigliare il gioco dei pesaresi, ma senza soluzioni tattiche efficaci. Pesaro con i vari White, Hickman, Hackett è andata via in scioltezza aumentando il divario che nell’ultimo quarto ha assunto proporzioni considerevoli (84-58 al 35′) coinciso con l’uscita di Lighty e con i tentativi sfortunati dell’ex Cinciarini nel finale di rendere meno amara la sconfitta.

Lo score di Scavolini Siviglia Pesaro-Vanoli Braga Cremona 86-64

  • Pesaro: White 24, Cavaliero 5, Hickman 16, Flamini, Hackett 13, Lydeka 20, Urbutis, Jones 8, Tortù. N.e. Cercolani. All. Dalmonte.
  • Cremona: Lighty 7, Cinciarini 6, Tabu 11, D’Ercole 5, Perkovic 4, Milic 12, Rich 10, Tusek 9. N.e. Belloni, Mazic, Lottici, Antonelli. All. Caja.
  • Arbitri: Sabetta, Weidmann, Gori.
  • Note – Osservato 1′ di silenzio per la scomparsa di Sauro Bufalini. Tiri da tre punti: Pesaro 9/22, Cremona 4/21. Tiri liberi: Pesaro 17/23, Cremona 14/19. Rimbalzi: Pesaro 31, Cremona 31. Uscito per 5 falli: Lighty al 35’05«. Spettatori 4.469, incasso 34.592 euro.

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