Nba, Curry si rompe la mano: Golden State in piena emergenza

di Gtuzzi 0

Non bastava tutto quello che è successo in estate, con gli addii di Kevin Durant e di Andre Iguodala e lo smantellamento del gruppo che è stato in grado di ritoccare dei record che, siamo sicuri, dureranno molto nella storia della Nba. Infatti, adesso, dopo poche partite dall’inizio della stagione, sembra proprio che questa sia una stagione maledetta per i Warriors.

Steph Curry si rompe la mano sinistra

Esattamente, perché la loro stella principale, al momento, visto che l’infortunio di Klay Thompson lo terrà fuori dai campi da gioco ancora per un bel po’ di tempo e l’arrivo di Russell dai Nets non sposta più di tanto gli equilibri, ovvero Steph Curry è costretto ad alzare bandiera bianca. Non tanto per la situazione che si è creata e un clima di totale sfiducia nei confronti dell’attuale roster, quanto piuttosto per via del fatto che si è rotto una mano.

Golden State, infatti, ha perso nettamente contro Phoenix, ma la notizia più grave è che dovrà fare a meno per un po’ di tempo anche del suo giocatore migliore. L’ex Mvp, infatti, si è infortunato alla mano durante uno scontro di gioco e adesso il destino a breve termine di questi Warriors appare sicuramente segnato. Una frattura alla mano sinistra che non lascia presagire nulla di buono per la stagione di Golden State.

La compagine della Baia si è trasferita a partire da questa stagione al Chase Center di San Francisco abbandonando lo storico impianto dell’Oracle Arena. Ebbene, la frattura alla mano sinistra di Curry rappresenta perfettamente il simbolo dell’inizio di stagione disastroso avuto dalla squadra guidata in panchina da coach Kerr.

Un inizio di stagione veramente da incubo per gli Warriors, abituati come sono a stanare gli avversari già dopo il primo tempo. Una sola vittoria e tre durissime sconfitte: un bottino davvero magro per una squadra che, bisogna ricordarlo, nonostante tutto è pur sempre la vice-campione in carica e con tre titoli Nba alle spalle negli ultimi cinque anni. Eppure, l’ultima umiliante sconfitta contro i Suns la dice lunga sulle possibilità di lottare per il titolo azzerate di questa stagione. Finisce 121 a 110 una partita in cui il risultato finale non esprime appieno il dominio dei Suns. Stephen Curry esce con la mano fratturata quando il tabellone diceva 46-72 per Phoenix, nel terzo quarto. Insomma, nemmeno lui integro sarebbe riuscito a fare il miracolo e portare i suoi compagni alla vittoria. Certo, questo brutto infortunio non ci voleva e adesso si attendono gli esami strumentali per capire quanto dovrà stare fuori.

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