I grandi del basket: Hakeem Olajuwon

di Redazione 0

Uno dei più grandi centri che la storia del basket ricordi, la dimostrazione vivente che per essere giocatori di primo piano non occorre essere nati necessariamente sul suolo americano. Lui è Hakeem Olajuwon, nigeriano di nascita, statunitense d’adozione, nato come calciatore e come giocatore di pallamano e poi trasformatosi in uno dei più grandi giocatori di basket a livello mondiale.

213 centimetri di altezza per 115 chili di peso, una montagna di muscoli e classe che aveva poi rivali sotto canestro, sia in fase difensiva che offensiva.

Hakeem The Dream, così lo chiamavano tifosi e commentatori, mosse i primi passi nell’università di Houston, per poi essere scelto dai Rockets nel draft NBA del 1984 (lo stesso che vide esplodere stelle del calibro di Michael Jordan, John Stockton e Charles Barkley).

Gli esordi di Olajuwon con la maglia dei Rockets furono esaltanti, tanto che alla seconda stagione Houston riuscì ad arrivare in finale, dove però dovette cedere il passo ai Boston Celtics di Larry Bird.

Seguirono anni difficili per il centro nigeriano, che stava quasi per cambiare casacca, frustrato dall’impossibilità di veder ripagati i suoi sforzi. Nonostante le ottime stagioni del numero 34, infatti, i Rockets non riuscivano mai ad andare oltre i primi turni dei play-off, fino alla stagione ’93-’94, quando il vento cambiò.

La serie finale con i New York Knicks rimane negli annali della storia della pallacanestro americana, con gare epiche giocate punto a punto. I Rockets riuscirono finalmente a vincere l’anello, mentre Hakeem The Dream si assicurò il titolo di MVP della stagione regolare, miglior difensore dell’anno ed MVP della finale (tripletta unica nella storia dell’NBA).

Il successo venne bissato nella stagione successiva, quando Hakeem trascinò in finale i Rockets a suon di prestazioni eccezionali, assicurandosi il titolo finale contro gli Orlando Magic di Shaquille O’Neal ed il titolo di MVP delle finali per il secondo anno consecutivo.

Oltre ai due anelli con i Rockets, Olajuwon vanta la conquista dell’oro olimpico nel ’96 (ovviamente era stato naturalizzato americano) ed una serie di record personali, come quello delle stoppate (3830).

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