Europei 2011: Francia e Spagna ok, Serbia ko

di Redazione 0

Si conclude con Lituania-Francia la giornata numero due del Gruppo E nella seconda fase dell’Europeo 2011. I francesi già qualificati hanno avuto ragione dei padroni di casa davanti ad un pubblico di 11 persone in quel di Vilnius.

Punto a punto il primo quarto di gioco, con il tabellone che segnava 18 a 16 per i transalpini. Ancora equilibrato il secondo quarto che regalava ancor meno emozioni, facendo segnare un parziale di 16-12 per i francesi. Poi i padroni di casa ingranavano la quarta e riuscivano ad imbrigliare il gioco dei galletti, con un parziale di 18-9.

L’ultimo quarto è stato fatale per la Lituania, che riusciva a tenere fino al 62-66, per poi mollare negli ultimi minuti (73-67 il risultato finale). La Francia è sicura del passaggio del turno, ma nell’ultima giornata dovrà scontrarsi con la Spagna per decidere chi ha il diritto di occupare la prima posizione del girone.

E proprio la Spagna aveva aperto questa seconda giornata del Gruppo E, avendo ragione di una Serbia che ora rischia grosso. I fratelli Gasol ha fanno il bello ed il cattivo tempo sul parquet, costringendo i serbi ad un passivo quasi umiliante (84 a 59). Quasi mmai in partita gli uomini di Ivkovic, che ora dovranno vedersela con la Turchia in un replay della semifinale degli ultimi Mondiali. In quell’occasione ebbero la meglio i turchi, avvalendosi però di un canestro irregolare proprio nei secondi finali. Domenica c’è la rivincita che vale il passaggio del turno e la Serbia farà bene a trovare le giuste misure, poiché quella vista contro la Spagna non riuscirà ad andare molto lontano.

L’altra gara del gruppo E era quella tra Germania e Turchia. I tedeschi per una volta hanno dovuto fare a meno dell’apporto di Nowitzki (in campo, ma condizionato dai falli fatti), ma hanno trovato un valido sostituto in Schwethelm (11 punti in pochi minuti). Il tabellone alla fine reciterà 73 per la Germania e 67 per la Turchia, con i tedeschi obbligati a vincere contro i padroni di casa e la Turchia che dovrà fare altrettanto contro la Serbia.

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