Mike Brown licenziato dai Lakers, torna Jackson o arriva Mike D’Antoni

Svolta nella grande crisi della squadra che era favorita per il titolo, il grande guru ha presentato le sue richieste, ma intanto è stato contattato anche l’ex coach di Milano e Treviso.

Il tragico inizio dei Lakers è costato la panchin a a Mike Brown la cui panchina scricchiolava già dall’anno scorso, e il pubblico dello Staples Center  ha invocato a gran voce il ritorno di Phil Jackson, soluzione richiesta anche da Kobe Bryant e Pau Gasol. Il guru della panchina, operato all’anca, nicchia, si è riunito col general manager Mitch Kupchack e Jim Buss, il figlio del proprietario  che gli hanno offerto la squadra ma senza avere risposte e il meeting è aggiornato nei prossimi giorni mentre la squadra è stata affidata ad interim a Bernie Bickerstaff.

Rivoluzione nel basket, dal 2017 europei e World Cup ogni 4 anni

Approvata dal Board della FIBA, qualificazioni nei 2 anni precedenti per garantire visibilità nei vari paesi alle squadre nazionali. “Siamo d’accordo, dobbiamo far conoscere la squadra azzurra”.

Storica svolta nei format e le date dei massimi tornei di basket a partire dal 2017. Da quel momento gli europei avranno cadenza quadriennale e non più biennale, mentre la  World Cup, la cui prima edizione sarà quella del 2014 in Spagna (e sarà valida anche come qualificazione olimpica),   dal 2019 proseguirà ogni quattro anni.

L’ha deciso a Kuala Lumpur  (Malesia) il Direttivo (Central Board) della FIBA, dopo le consultazioni con le varie federazioni nazionali e in base a uno studio di fattibilità, comprendente parametri economici, commissionato a un’agenzia specializzata .

Gallinari si regala una notte da match winner

L’ala dei Nuggets ha segnato tutti i canestri decisivi della rocambolesca vittoria esterna con i Warriors, compresa la tripla e i 2 liberi della spettacolare rimonta (11-0).

L’Italia stava svegliandosi domenica mattina  10 novembre quando Danilo Gallinari metteva la sua firma sulla vittoria rocambolesca  di Denver a Golden State in una partita intensissima, interminabile, con continui rovesciamenti di fronte durata 3 ore buone fra time outs, replay chiarificatori voluti dagli arbitri  e un’interruzione per riparare una retina.

Non sarà esterno il candidato di Lnp per la squadra di Petrucci

La raccolta delle deleghe per eleggere il toscano Marco Pertini ha avuto un finale scontato, la scelta cadrà fra i 10 del direttivo, il compito di tirare le fila sarà del presidente Bruttini.

L’avventura della Toscana per entrare nell’esecutivo di Gianni Petrucci protagonista di un tentativo di scalata “con destrezza” alla carica di rappresentante di Lnp  è finita bruscamente. Dopo un direttivo sembra molto animato, effetto scontato del tentativo di blitz (raccolta di deleghe allo scopo di avere la maggioranza nel direttivo e fra i delegati  per l’elezione del presidente del prossimo quadriennio e controllare l’assemblea), ha vinto quel sacro principio di fisica per il quale “a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”.

I Knicks simbolo della rinascita di New York

L’amore della città ferita dall’uragano Dandy si è riversato sulla squadra di basket che ha battuto anche Dallas tornando dopo tantissimi anni al 1°posto di Atlantic Division.

Dopo aver afferrato la palla  sul ferro per un errore di Antohny e averla schiacciata, Tyson Chandler è saltato in aria, si è battuto il petto con la mano, come uno scimmione gasato scaldando il Madison che per larghi parti della gara aveva sostenuto la sua squadra al grido incessante di “defense-defense-defense). E’ stato per il centro premiato l’anno scorso come Miglior Difensore dell’anno e starter del Dream Team a Londra, ex di Dallas,  il  secondo canestro decisivo,  premiato anche con un tiro libero di bonus.

La “cattiva” Tv di Siena-Milano è solo un caso?

Il big-match del campionato ha riproposto il modello Anni ’70,  converrebbe parlarsi e stabilire un format comune.

Come per un buon vino i giudizi vanno fatti decantare, sopratutto quando, di primo acchito, la tentazione sarebbe di sparare ad alzo zero. É facile capire che mi riferisco alla partita più importante di questa giornata, Siena vs Milano, giustamente selezionata per il posticipo televisivo e ingiustamente maltrattata in video ed in audio.

Ricordate che scrivevo di un miglioramento su standard accettabili da parte delle partite mandate in onda da RaiSport? Ecco, vedendo questa partita potete cancellare quasi tutto: persino Coach Michelini che fa da trait d’union nel turnover di registi/conduttori/bordocampisti non si é espresso con la solita capacità narrativa…

Super-Durant mette la firma a Chicago, Clippers-show

Particina incolore di Belinelli (2 tileri in 5 minuti), i Clippers fermano la corsa di San Antonio col giovane centro DeAndre Jordan in forte crescita.

Elogio  speciale di Scoot Brooks per  Kevin Durant che segna 8 punti negli ultimi 3 minuti  a Chicago  in una gara che vede le squadre alternarsi continuamente fino a quando i  Bulls  iniziano a +6  il 4° tempo  perdendo  nel finale  il filo del discorso senza riuscire a fermare il giocatore più rappresentativo della NBA dopo LeBron.

“Questo è ciò che dimostra di saper fare un giocatore speciale”, dice il coach dei Thundercity del suo campione che non segna meno di altre volte  (24 punti), non è immune da pecche (6 perse in una gara dove se ne sono contate ben 42) ma non si tira indietro quando c’è da rischiare. Ha tirato giù anche 9 rimbalzi, come Sergi Ibaka  che sta onorando alla grande il rinnovo del contratto per 4 anni e giocato una partita al livello del più famoso compagno, con 21 punti e 4 stoppate, l’ultima della quale ha mandato in contropiede  Sefolosha dando anche lui animo ai compagni nel finale.

Risultati Eurolega quinta giornata 2012-2013

Programma Eurolegadopo le gare valevoli per la quinta giornata

Girone A  – Mapooro  Cantù-Fenerbahce 82-58 (Paladesio 4044; 16 Tabu; 10 Sato; MVP: 22 Cusin); 9 nov: Panathinaikos-Khimki (Pireo Atene, 20), Olimpija-Real Madrid (Lubiana 20.30)

Classifica: 3/1 Real Madrid,3-2  Fenerbahce Istanbul, 2/2 Panathinaikos Atene, Khimki Mosca;  2/3 Mapooro Cantù, 1/3 Union Olimpija Lubiana.

6.a giornata- 15 nov: Khimki-Fenerbahce (Mosca 19.30, a. 80-92; Olijmpia-Mapooro Cantù (Lubiana, 20,a.71-84); Panathinaikos-Real Madrid (Atene  21.45, a. 78-85)

Barcellona sempre bestia nera di Ettore Messina

Pensate ko casalingo del Cska nel big-match della giornata e del girone D di Euroleague: Navarro segna 21 punti, + 21 alla fine e con le guardie russe inguardabili.

Il big-match Cska-Barcellona è la prima partita dell’ultima d’andata, e  dopo un primo tempo abbastanza equilibrato diventa a senso unico, gli spagnoli sfogliano il manuale della difesa e il Cska non ci capisce nulla, attacco spento, sotto ritmo, alla fine rassegnato, 13 punti soli nel 3° quarto, quando gli spagnoli allungano con 6 liberi di Marcelino Huertas che punta al cuore della difesa dei russi e 12, uno di meno, in quello finale. Una disfatta.

L’addio di Siena al presidente delle due promozioni

E’ scomparso Giuseppe Ciupi, con Rossi portò la Mensana dalla B alla A-1 e poi di nuovo nel ’94 passando la mano all’attuale gestione. Lutto nel basket senese.

E’ venuto a mancare Giuseppe Ciupi l’imprenditore che affiancò il presidente Giancarlo Rossi nella scalata dalla B alla-A1, con una duplice promozione in un anno solare e il lancio di Moretti e Frosini e di altri giovani, e che nel ’94 conquistò la sua seconda promozione come presidente.

Gallinari e Bargnani ritrovano il sorriso ma non la tripla

Importante risveglio contro le squadre texane: doppia-doppia del Gallo che ridimensiona Harden, mentre il Mago miglior realizzatore (25 p) col ritorno di Calderon in regia.

Anche se hanno litigato col tiro da 3 Gallinari (1/5)  e Bargnani (0/5) sono stati fra i protagonisti del turno del 7 novembre. Certamente hanno giocato la loro miglior partita dall’inizio della stagione portando beneficio alla loro squadra. I  Raptors che hanno vinto finora solo con Minnesota sono però  usciti sconfitti da Dallas orfana di  Nowitzky che ha ceduto il ruolo di protagonista al nuovo arrivato Rich Kaman. Sì, proprio la sua spalla nelle nazionale tedesca e miglior rimbalzista negli ultimi europei.

Il Prokom firma Richards, l’Olympiacos scarica Dorsey

I polacchi puntano sul giovane inglese  2,10 scelto dagli Spurs 2 anni fa, i campioni d’Europa hanno rotto bruscamente con l’americano che giocava svogliato e a Milano giocano con Josh Powell.

Alla vigilia della decisiva gara casalinga con la Montepaschi di venerdì, per l’ultimo turno d’andata dell’Euroleague del Girone B, l’Asseco Prokom ha chiuso il rapporto con l’americano Drew Winey (24 anni, 2,03 Loyola Marimount, 15 punti, 5,4 rimbalzi, 1,1 assist). Nell’unico incontro Viney  aveva dimostrato buone qualità e segnato 12 punti con 5 rimbalzi, 1 assist, 2 recuperi e 2 stoppate, ma aveva bisogno di un giocatore più atletico e in grado di giocare sotto canestro, per questo l’allenatore Kemzura  ha puntato sull’inglese Ryan Richards (nato a Sittongbourne nel ’91)  lanciato  dalle giovanili del  Gran Canaria (Spagna)  e poi visto in Belgio (Dexia Mons Hainaut) e Svizzera (BBc Monthey e Lugano Tigers). Nel 2010 è stato scelto dagli Spurs al  2° giro (n.49), a sorpresa ha rinunciato alla nazionale inglese per le Olimpiadi e optato per la Giamaica.

Gallinari fa penitenza per ritrovare il tiro

Primo successo dei Nuggets con 8 punti dell’azzurro che lunedì sera si è allenato da solo per un’ora e mezzo per aggiustare la mira.  Bargnani (16) si salva con le triple, Belinelli (Bulls) solo 2 punti.

Turno cortissimo, quello di martedì notte, con la fortunata coincidenza di vedere in campo i tre italiani nelle tre partite e la telecronaca di Oklahoma-Toronto su Sky per capire  le difficoltà che incontra Bargnani, dopo il lungo stop per il problema del polpaccio, sulla strada di evoluzione tecnica  di colui che, alla settima stagione, dovrebbe essere l’uomo-franchigia della svolta dei  Raptors che intanto mercoledì va a Dallas con  3 sconfitte nelle prime 4 gare.

All Star Game di Biella senza Pianigiani e con quale Italia?

Alla fine la sfida fra gli stranieri del campionato e gli azzurri si farà, ma il 13 dicembre  si giocano le coppe e il 16 il CT è impegnato nel campionato turco.

Titolo cubitale: Beko All Star Game il 16 dicembre a Biella. Sommario: “La Nazionale italiana di basket sfida i migliori stranieri del nostro campionato. Grande spettacolo con la gara delle schiacciate e tiro da 3 punti.

 Stranissimo comunicato che comincia con “E’la miscela esplosiva del Beko All Star Game…” quello lanciato dalla Fip per promuovere l’evento-spettacolo tradizionale… Stranissimo perché la notizia del match del 16 dicembre al Lauretana Biella Forum era nota e arcinota, giornalisticamente invece con tutto il rispetto per  i saluti “virgolettati” del sindaco Gentile (una parentela con la famosa famiglia del basket casertano?)  e del presidente di lega sono buoni per il programma da distribuire gli ingressi.