Per la squadra di Petrucci Lnp punta su Marco Tajana, che fa la Toscana?

Intanto Legabasket deciderà l’11 dicembre il proprio delegato nel consiglio federale, un forte consenso su Anna Cremascoli (Cantù) per una svolta decisa che non è il blocco delle retrocessioni.

Notizia del’ultima ora, con tanto di comunicato ufficiale.  Il dottor Marco Tajana, giovane dirigente-imprenditore sportivo dei Knights e Legnano e  co-titolare di un importante studio associato di dottori commercialisti dell’Altomilanese sarà  il candidato   di LNP  per la squadra di Petrucci, quale espressione del direttivo.  Legabasket invece è ancora divisa e deciderà l’11 dicembre, ha detto no la dottoressa Cremascoli per impegni con l’azienda e la famiglia che coagula attorno a se un forte consenso per una svolta rispetto agli ultimi 6 anni di gestione e non è d’accordo sul blocco delle retrocessioni, argomento populista e senza senso perché possibile solo in presenza di un’omogeneità  del consorzio dei club che producono profitto. Si vuole arrivare a un processo inverso, la scusa sarebbe di far giocare di più gli italiani. Come direbbe l’avvocato Porelli: questa non passa.

Debutta Mike D’Antoni, lo show-time può attedere, grazie Bryant

Nel micro-turno di martedì notte la sorprendente Brooklyn perde a Los Angeles col tiro del pareggio alla fine, i Lakers vincono 3 partite di fila.  Bargnani 22 punti, crollano nel finale i Raptors  a Filadelfia.

Per prima cosa: è meraviglioso essere qui e poter allenare questi grandi giocatori. E’ quello che ogni allenatore sogna…”.

Lo showtime può attendere, idem il dolore al ginocchio operato. Mike D’Antoni cerca di stare seduto il più possibile sulla sua nuova panchina dopo 10 mesi senza basket, a parte la felice parentesi olimpica di Londra, ma alla fine scatta in piedi e cammina avanti e indietro nervosamente zoppicando, incurante della proibizione del medico e dei possibili guai all’arto.

Pittis e le telecronache zero virgola qualcosa

Con Cremona-Armani  Riccardo Pittis è tornato sugli schermi per il commento tecnico al posto di Pozzecco.

Come prima più di prima… Non cambia nulla. Mi piacerebbe essere positivo, dare buone notizie e soprattutto riceverne ma  se uno dei personaggi più personaggi (trasversale per interessi e attendibilità) degli ultimi 15 anni di basket ritorna sulla panchina e oltre a fare spettacolo (come faceva  da giocatore) vince come ha fatto  Pozzecco e non si muove un filo d’aria nei e dai media vuole dire che la calma non è piatta, siamo proprio nel più pneumatico dei vuoti.

Ultima giornata di basket con segnali ben definiti : Varese la sorpresa che batte l’altra sorpresa Sassari e crea il primo break degno di tal nome in classifica e con un finale vietato ai cardiopatici. Mike Green vince il premio ghiaccio nelle vene con due liberi tirati con palla medica da venti chili a pochi secondi dalla fine. Ma questa è cronaca e non è il mio mestiere . In compenso gli ascolti di questa bellissima partita alle 20 e 30 segnavano lo 0,25% pari circa a 52.000 spettatori. Se vogliamo trovare una scusa all’ennesimo numerino c’è da dire che il popolo sardo era sintonizzato sul prepartita e la partita Inter-Cagliari,  perché normalmente tutta la Sardegna sportiva avrebbe virato sulle performances dei ragazzi di Meo Sacchetti, quasi profeta in patria…

La nuova mappa del potere del basket, Mario Boni difenderà i colleghi disoccupati

Fervono le trattative per la definizione dei Consiglieri Federali  tra tradimenti, alleanze,voto di scambio, vertici e  riunioni carbonare . Niente di nuovo sotto il sole. Lo scenario, insomma, è lo stesso della politica, il costume italiano ha le stesse usanze ad ogni livello. Per cinque Consiglieri di provenienza comitati regionali i giochi sembrano fatti: Lombardia Albini, Emilia Galimberti, Veneto Crotti, Lazio La Guardia ( il vicepresidente vicario  manterrebbe la delega lunga al CIA) Campania Del Franco.

Di Antonio Trevigiano

Gran confusione invece per i delegati di Lega e Associazione Giocatori  (GIBA). Questa confusione potrebbe far cambiare gli equilibri geo-politici e allora sì che ci sarebbe una vera e propria rivoluzione , il Grande Capo vigila e non lo permetterà. Andiamo con ordine.
Rappresentante giocatrici donne ad oggi unica candidata Sandra Palombarini è stata apprezzata per il suo lavoro nel Settore Squadre Nazionali, è piemontese, ben accetta da tutti.

L’Italia farà la spola fra Trieste e Capodistria?

Dopo il sorteggio, la prima decisione sarà quella di stabilire il quartier generale per le eliminatorie, ma la vicinanza della cittadina slovena garantisce agli azzurri una grande tifoseria.

Sorteggio bagnato, sorteggio fortunato?. La spettacolo della bella trovata della cerimonia di lancio dell’europeo 2013 (4-22 settembre) all’interno delle famose Grosse di Postumia, una delle mete preferite della Slovenia, è stata rovinata dalla pioggia, sgocciolava  sul capo dei 600 invitati e un freddo umido entrava nelle ossa, chi stava peggio era Dino Meneghin con un  febbrone da cavallo nella sua ultima uscita internazionale che fra meno di due mesi lascerà la presidenza a Gianni Petrucci.

Eurolega Cibona a Milano con il canadese Jarmaine Anderson

Giovedì sera al Forum il ritorno del 2° turno di Euroleague, intanto dopo Gordic il Partizan sta provando Velickovic guarito da un lungo infortunio col Real Madrid.

Una sorpresa dell’ultima ora per l’EA7 Armani nella decisiva gara casalinga di giovedì per il 2° turno di ritorno (20.45 Forum Assago) . Il KK Cibona Zagabria  ha ingaggiato il canadese Jarmaine  Anderson (1,88, 29 anni, guardia tiratrice, ex Fordham University). Ha giocato nella nazionale della foglia d’acero, ll’anno scorso ha giocato in quattro campionati professionistici, un singolare record. Ultimamente ha giocato coi campioni del Montenegro del Budocnost con 7,2 punti di media a partita.

Nba Gallo da combattimento con 26 punti e show finale a Memphis

Sotto 88-92 a 2 dal termine 5 azioni decisive dell’azzurro che firma il suo primato stagionale: gran rilancio di Denver dopo 3 sconfitte, i Grizzlies venivano da 8 vittorie.

Le Tv americane chiudono sempre  il collegamento con l’intervista  all’eroe della partita sul campo. A Memphis  l’onore delle telecamere di ESPN tocca meritatamente a Danilo Gallinari il match winner che ha fermato il volo della formazione col miglior record (8/1) alla prima boa della NBA.  Partita da incorniciare, da giocatore completo e leader,  protagonista indiscusso del primo tempo (15 punti, 5/6)  e decisivo nel finale,  26 punti,  record stagionale ritoccato  dopo i 23 di Orlando nella giornata inaugurale. Una serata anche per scordare  l’airshot crudele  che  ha perdonato Miami  nella penultima gara.

Sorteggio europeo 2013, russi, turchi e greci per l’Italia solito inizio rischiatutto

Il 4 settembre debutto contro la Russia medaglia di bronzo uscente e olimpica e poi il 5 la Turchia di Tanjevic vice.campione del Mondo, quindi Finlandia, la quotata Grecia e Svezia per entrare fra le prime 3. Per Meneghin e Pianigiani girone duro.

Il sorteggio per l’Europeo 2013 in Slovenia dal 4 al 22 settembre con l’Italia in terza fascia ha riservato agli azzurri un viaggio impegnativo attraverso l’Est, i Balcani, la Russia e i paesi del nord. Le avversarie del Girone D che la sorte ci ha riservato in dono nella cerimonia suggestiva all’interno delle Grotte di Postumia sono nell’ordine Russia, Grecia, Finlandia, Turchia e Svezia.

Col Real Madrid a Manresa anche Rafael Hettsheimeir

Pablo Laso non ha mandato  il campo il gigante brasiliano, ma è l’ottava vittoria in otto gare. Rafael Hettsheimeir, il centro brasiliano (2,08) con passaporto spagnolo, è stato messo a referto per la prima volta dal Real Madrid, ma l’allenatore Laso ha deciso di non utilizzarlo  per la vittoria a  Manresa  contro l’ultima in classificca (84-97, 4900 spettatori, miglior marcatore Rudy Fernandez 18 p, Mvp Sergio Llull 21 di valutazione, da poco confermato per altri 5 anni) e la curiosità per il debutto si sposta sulla gara di venerdì di Madrid col Khimki Mosca nella seconda di ritorno dell’Euroleague.

Classifica 8° g. Lega Endesa: 8/0 Real Madrid, 6/2Valencia, Gran Canaria, Bilbao; 5/3 Barcellona, Estudiantes, Caja Laborl, UJnicaja Malaga, Valladolid, Blusens Monbus; 4/4 Fiat Joventut; 3/5 Murcia, 1/7 Canarias,Lagun Aro, Fuelabrada; 0/8 Manresa. I migliori: marcatori 29 p. R.Toolson (Gran  Canaria),Rimbalzi 12 MS Senè,  Assist 9  A.Renfroe, Valutazione 33 R.Toolson

Lakers da urlo con Mike D’Antoni coach telepatico

Torna lo show-time, 119 punti con una tripla-doppia di Kobe Bryant, con la risposta di Oklahoma (119 punti e tripla-doppia di Durant), vince Bargnani selezionato per  il voto dell’All Star Game, delude Belinelli.

Chiamatelo il coach telepatico, fatto sta che Mike D’Antoni decide di rimane ancora nello spogliatoio a vedersi la partita  e lo show-time avanza, 40 punti nel 1° quarto, 4 volte sopra i 30 sugli 8 quarti giocati, 18esima tripla-tripla in carriera di Kobe Bryant e stavolta in versione assist-man con Dwight Howard (28 punti e 13 rimbalzi) principale beneficiato, lo stesso che nella stessa azione cattura un rimbalzo e va a segnare, un touchdown da urlo di World Pace sulla rimessa dal fondo per Pau Gasol, con lo Staple Center in visibilio, 119 punti alla fine, punteggio eguagliato da Oklahoma con una supertripla di Kevin Durant (25 punti, 13 rimbalzi, 10 assist) in questa domenica dove però la NBA offre anche basket operaio con i Knicks, Toronto, Filadelfia e la piacevole novità dei Brooklyn Nets che vincono col centro di riserva Andray Blatche e non con la sua star Deron Williams.

Nba brutte sberle per le squadre dei tre tenori azzurri

Denver di Gallinari spazzata via con punteggio-record dagli Spur finisce ultima nella sua Divsion, criticato Bargnani (5/14) a Boston,  Chicago pesante ko  e Belinelli è sparito.

Non è colpa degli italiani, ma le rispettive  squadre sono state pesantemente bastonate nel turno di sabato notte: – 26  a San Antonio per Denver (peggior passivo del turno) con Blair tornato in quintetto e Manu Ginobili  tornato top-scorer, -21 per Chicago coi Clippers con Griffin esplosivo a Los Angeles e -18 per i Raptors nella prima partita della stagione a Boston con la sorpresa della prima doppia-doppia della sua possente (2,06)  matricola Jared Sullinger, uscito da Ohio State dove una delle promesse è l’Under20 Amedeo Della Valle.

Gara a senso unico per gli Spurs che hanno toccato il top del punteggio stagionale (126)  e  sfoggiato la vecchie divise color argento, George Karl continua a dar fiducia al ruolo di centron(o meglio di..noncentro…) a  Kostas Koufos, cittadino Usa al soldo della nazionale greca, il quale ha segnato 2 punti in tutti. Fortuna che  i rimbalzi li portano Faried, Gallinari e Iguodala e talvolta anche McGee, l’antenna della squadra, che però manca di continuità e non usa il fisico in difesa, mentre il russo Mozgov non si è ancora visto per problemi fisici.

Che confusione in Tv se Dan Peterson entra su Pozzecco…

Nella calma piatta della programmazione televisiva  col simulcast c’è adesso anche il rischio della  duplicazione dell’audio e non sai più chi è il commentatore

Calma piatta, questo è quello che appare e sembra a chi ha a che fare (casualmente, perché promozione  siamo sotto zero) con il mondo del basket.

Ma non è la calma serena del mare alla mattina quando le brezze non increspano ancora le acque, piuttosto sembra  quell’assenza di movimento che c’è all’interno  dell’occhio di un ciclone prima che si scateni.

Nulla si muove e se si muove nessuno se ne accorge: nel campionato succede di tutto e il suo contrario. La squadra che ha dominato negli ultimi sei-sette anni  alla ricerca di una nuova fisionomia. Quella che con budget molto consistente ha assemblato la squadra , a detta di tutti destinata a dominare i prossimi anni è in piena sindrome bipolare: grandi prestazioni alternate a pessime figure. E le ultime dopo una vittoria a Siena che mancava da 9 anni.

D’Antoni gasa i Lakers e strega i Knicks

Debutta come coach seguendo la partita nello spogliatoio (ma domenica sarà in panchina contro Houston) ma Bryant e c. riaccendono le polveri mentre la sua ex squadra nervosa perde la prima partita.

Strano debutto di Mike D’Antoni, che ha seguito la partita dei suoi Lakers davanti alla Tv dello spogliatoio mentre il trainer lavorava sulla rieducazione per l’operazione al ginocchio. Domenica andrà in panchina contro Houston. Il suo primo discorsino è stato un siparietto, all’insegna della sua invidiabile semplicità e ironia che ha lasciato un gran ricordo in Italia, e i tifosi di Milano avevano sperato  di vederlo sulla panchina al posto di Scariolo. “Adesso fori ad allenarvi, e calci in culo se non vincete”, questo il messaggio.

Vujacic da NBA e a Milano scatta l’allarme

L’ex Lakers con 6 triple spegne la corsa dell’Armani, rilancio delle squadre greche, l’Olympiacos campione d’Europa vince nettamente a Vitoria. Di Kelvin Rivers il canestro più importante.

Prima di ritorno, si vince ancora molto fuori casa, 6 su 12 in trasferta, e 2 per le squadre greche che prendono quota,  l’Olympiacos campione d’Europa raddoppia col Caja Laboral  che è ultimo nel girone avendo vinto solo a Milano. 1-3 per le italiane, Siena al 3° successo consecutivo prende 2 punti d’oro a Berlino e può arrivare in alto mentre scatta l’allarme per Milano e Cantù. Milano ha subito le triple di Sasha Vujacic, ex fidanzato della Sharapova, che ha già fatto sapere che tornerà nella NBA. L’Armani ha la scusante del’assenza di Bourousis e dell’infortunio alla caviglia di Gentile, ma ha subito il sorpasso con 3 infrazioni consecutive, un segno di rassegnazione.