Serie A1 2011/2012, il calendario ufficiale. Dalla 18 alla 34 – RITORNO

  • CALENDARIO BASKET A1 ANNO 2011/2012 – IL RITORNO

  • 18° Giornata D 22/1/2012 – h. 18.15

Cimberio Varese – EA7-Emporio Armani Milano
Novipiù Casale Monferrato – Banco di Sardegna Sassari
Virtus Roma – Canadian Solar Bologna
Benetton Treviso – Pepsi Caserta
Bennet Cantù – Vanoli-Braga Cremona
Sidigas Avellino – Fabi Shoes Montegranaro
Scavolini Siviglia Pesaro – Angelico Biella
Montepaschi Siena – Banca Tercas Teramo
riposa Umana Venezia

Serie A1 2011/2012: sorteggiato il calendario definitivo. Dalla 1 alla 17 – ANDATA

La presentazione del campionato ha partorito anche il nuovo calendario di Serie A, con 17 squadre, quindi per ogni turno ci sarà una squadra che riposerà. Confermata la prima giornata.

  • 1° Giornata D 9/10/2011 – h. 18.15

EA7-Emporio Armani Milano – Cimberio Varese
Banco di Sardegna Sassari – Novipiù Casale Monferrato
Canadian Solar Bologna – Virtus Roma
Pepsi Caserta – Benetton Treviso
Vanoli-Braga Cremona – Bennet Cantù
Fabi Shoes Montegranaro – Sidigas Avellino
Angelico Biella – Scavolini Siviglia Pesaro
Banca Tercas Teramo – Montepaschi Siena
riposa Umana Venezia

Comunicato Bologna Bryant: “Trattativa complessa”. Non è che a furia di annusare…

Comunicato stampa congiunto tra Virtus Bologna e il management di Kobe Bryant in relazione alla trattativa con cui Claudio Sabatini punta a portare sotto le Due Torri il campione dei La Lakers. Ora vi riportiamo il testo, prima una constatazione. Legittima, doverosa e ottimistica. Diciamo noi: se le due parti hanno pensato di esprimersi in maniera univoca è perché davvero esiste una intesa di massima e la volontà comune di rispettarla.

Che i felsinei volessero Bryant, è cosa risaputa e arcinota; che Bryant abbia tutta la voglia di accasarsi in Emilia Romagna, fa sempre bene riscontrarlo attraverso i piccoli dettagli. Perché quello che pareva l’ostacolo più difficile da superare, è stato prontamente abbattuto. Fanno sapere la società Virtus Bologna e il management del campione dei Los Angeles Lakers:

“Stiamo lavorando molto intensamente per cercare di definire questa importante trattativa. Il raggiungimento di un accordo così complesso impone alle parti la massima attenzione su ogni minimo dettaglio. Esiste da parte di tutti la piena volontà di giungere ad un epilogo positivo della trattativa che ha come obiettivo la presenza di Kobe Bryant in Italia, l’interesse economico dei 17 club di serie A e un ritorno d’immagine per tutta la pallacanestro italiana”.

Memorial Giuseppe Angelico: Biella – Benetton TV: 79-76

Angelico Biella – Benetton Treviso 79-76
(23-11; 39-39; 60-60)

  • Angelico Biella: Jurak 6; Minessi ne; Coleman 19; Soragna ne; Pullen 22; Laganà 2; Miralles 11; Lombardi 8; Magarity; Chessa 3; Tavernari 6. All. Cancellieri
  • Benetton Treviso: Adrien 10; Moore 9; Mekel 9; Bulleri 10; De Nicolao 4; Sandri ne; Cuccarolo; Gentile 11; Moldoveanu 15; Woyciechovski; Scalabrine 8. All. Djordjevic

L’Angelico, priva di Soragna fermo a scopo precauzionale per un fastidio muscolare e con Chessa convalescente per il colpo subito al costato, supera al Lauretana Forum la Benetton Treviso aggiudicandosi la terza edizione del Trofeo Angelico, “Memorial Giuseppe Angelico”, ultimo appuntamento prima dell’avvio del campionato in programma per domenica 9 ottobre con il match casalingo contro la Scavolini Siviglia Pesaro.

Bryant Bologna, la verità di Cremona: il documento che smentisce Sabatini

Cremona e Varese: a detta di Claudio Sabatini sarebbero le due società che hanno posto un veto a eventuali modifiche del calendario di A1 determinando, in maniera diretta, l’impossibiità che Kobe Bryant possa trascorrere un mese di partite con la casacca della Virtus Bologna. A fronte del silenzio di Varese, che pare persistere nella sua posizione, la Vanoli Braga Cremona non accetta di interpretare la parte di carnefice. Rimpalla la sfera: chi la prende? Di chi eventuali responsabilità?I lombardi non ci stanno e affidano a un comunicato la propria verità. Discordante rispetto alla versione felsinea e diversa anche rispetto a quanto – dichiarano in una nota esplicativa – pubblicato da più di un organo di stampa.

“In relazione alle numerose e curiose letture e libere interpretazioni che associano il nome della nostra società alla vicenda Bryant”:

inizia così il comunicato del club che, per avvalorare la tesi sostenuta, decide di rendere pubblica la lettera ricevuta dal patron virtussino. Nella stessa, non si fa menzione della trattativa in corso né compare per alcun motivo il nome della stella dei LA Lakers.Scrisse Sabatini alla società lombarda:

Eurolega, oggi si completa il tabellone

Sta per completarsi il tabellone con le finaliste della fase preliminare di Eurolega. Le vincenti dei due match in programma oggi entreranno nel tabellone della Coppa principale, anche se soltanto questa sera saranno noti i raggruppamenti. Dipende molto dal Galatasaray, che se batte il Lietuvos rytas padrone di casa entra nel girone di Siena, mentre se vincono i lituani entrano nel girone di Milano. A quel punto la vincente del match tra Charleroi-Nymburk entrerà dove ci sarà l’ultima casella libera, ma intanto resta la sorpresa per l’esclusione di Khimki e Alba Berlino dalla finale di Charleroi.

VILNIUS – Lietuvos rytas-Cibona 88-71 (Rice 19, Seibutis e Katelynas 13; Harper 14, Suton 13) Galatasaray-Villeurbanne 93-83 (Lakovic 22, Songaila 18; Westermann 18, Thompson 17)

CHARLEROI – Charleroi-Alba 74-63 (Broyles 15, Green 11; Allen 20, Taylor 13) Nymburk-Khimki 86-79 (Simmons 26, Pumprla 20; Quinn e Loncar 25)

Supercoppa Italiana, Siena batte ancora Cantù. Trincheri: “Ci siamo disuniti. E’ una questione psicologica”

E’ finita ancora una volta con i giocatori e tifosi del Siena in campo a festeggiare, mentre i giocatori e la Bennet Cantù non hanno potuto far altro che applaudire i rivali biancoverdi: il coach dei lombradi, Andrea Trinchieri, a fine partita prova a dare una spiegazione alla terza finale persa contro Siena dai suoi giocatori (finale playoff scudetto e finale di Coppa Italia nella scorsa stagione, n.d.r.): per lui oramai il tutto risiede in una questione psicologica e non tecnica: «Non si tratta solo di una cosa tecnica ma mentale. Abbiamo commesso 2-3 errori gravi, uno sul +8 che grida vendetta. Quando sono usciti Scekic e Leunen ci siamo disuniti e questo non ci ha permesso di finire il lavoro. Per 38′ siamo stati bravi ma non è stato sufficiente perché alla fine ci sono state due azioni che hanno girato la partita. La prima, quel canestro da 3 punti con fallo, siamo riusciti a rimediarla tornando a +5. La seconda, la bomba di Kaukenas, che fino ad allora non era stato così produttivo, è stata lo spartiacque della gara anche se alla fine abbiamo avuto i liberi del pareggio. Sarebbe sbagliato ora prendersela con Lighty, che è il meno esperto. Non avremmo dovuto passare a lui la palla».

Torneo “Città di Caserta”, Avellino-CSKA Mosca per la finalissima. Roma e Caserta per il 3°/4° posto

La Virtus Roma cede nella semifinale del torneo “Città di Caserta” contro il CSKA Mosca per 65-77. Oggi alle 18.30 é in programma la finale 3°/4° posto, tra i giallorossi e la Pepsi Caserta, sconfitta per un punto, 81-80, dalla Sidigas Avellino col canestro decisivo segnato da Marques Green proprio sul filo della sirena (23 punti). Così coach Lino Lardo a fine gara ha commentato la gara dei suoi: «Abbiamo giocato bene, sono complessivamente contento. Il CSKA è una squadra costruita per vincere l’Eurolega e chiaramente c’è del divario tra i due roster. Nel primo tempo siamo stati a contatto ma poi nel secondo, come ci aspettavamo vista la fase di carico atletico, siamo calati un po’. Adesso abbiamo una settimana di lavoro prima dell´inizio del campionato, sono fiducioso».

Roma-Cska Mosca 65-77 (28-32):

Virtus: Dasic, Crosariol 10, Tonolli, Djedovic 5, Gordic 3, Maestranzi 9, Tucker 12, Datome 19, Staffieri, Slokar 7, Marchetti ne.

Mosca: Teodosic 3, Lavrinovic 10, Siskauskas 3, Mejia 3, Krstic 13, Voronov 2, Vorontsevich 6, Shved 18, Sokolov 3, Ponkrashov, Kurbanov 8, Gordon 8.

La Tercas Teramo vince il torneo “Città di Sassari-Mimì Anselmi”

La Banca Tercas Teramo si é aggiudicata il Torneo “Città di Sassari-Mimì Anselmi”. La squadra teramana ha vinto meritatamente grazie ad un’ottima prova che le ha permesso di avere la meglio sui padroni di casa della Dinamo Banco di Sardegna Sassari con il punteggio finale di 102-93. La Banca Tercas ha tenuto saldamente nelle sue mani le redini della gara per larghi tratti, per non dire quasi per tutti i 40’ minuti, mostrando anche sprazzi di bel basket. Per la Dinamo é apparso ancora lontano dalla miglior forma Benson, apparso timoroso e spaesato, e soprattutto troppo spesso inconsistente sotto canestro. Per Teramo invece, brillano Brown e Borisov ancora una volta grandi protagonisti in attacco come spesso avvenuto in questo lungo precampionato, così come si é espresso  molto bene anche il figliol prodigo Amoroso. Prima dell’inizio della gara, i classici omaggi ai familiari di Mimì Anselmi, dai tifosi organizzati del Commando, del Sindaco di Sassari, dell’ex presidente della Dinamo Luciano Mele a cui si è aggiunto il ringraziamento dell’arbitro Pasetto, in rappresentanza di tutti i fischietti, per quanto fatto da Mimì per loro in tanti anni (era il dirigente addetto agli arbitri).

Sassari-Teramo 93-102 (28-29; 21-28; 24-16; 20-29)

Sassari: Metreveli 7, Salvatore n.e., Hosley 25, Devecchi 2, Sechi n.e., Diener T. 16, Benson 11, Sacchetti B. 10, Plisnic 4, Diener D. 13, Vanuzzo, Pinton 5.

Teramo: Ricci 2, Brown B. 19, Amoroso 16, Cerella 4, Brown D. 24, Lulli, Green 8, Borisov 22, Wanamaker 5, Polonara 2.

 

Sassari-Teramo 93-102 (28-29; 21-28; 24-16; 20-29):

Sassari: Metreveli 7, Salvatore n.e., Hosley 25, Devecchi 2, Sechi n.e., Diener T. 16, Benson 11, Sacchetti B. 10, Plisnic 4, Diener D. 13, Vanuzzo, Pinton 5.

Teramo: Ricci 2, Brown B. 19, Amoroso 16, Cerella 4, Brown D. 24, Lulli, Green 8, Borisov 22, Wanamaker 5, Polonara 2.

 

Lockout Nba, riunione di sette ore: passi avanti, zero

Il week end che contava di più: dall’inizio delle trattative per stipulare il nuovo accordo tra proprietari di franchigie e giocatori dell’Nba, i due giorni che scadono oggi erano considerati da bollino nero. Il lockout dipende dalle riunioni in programma nel corso di queste 48 ore.

Ecco, 24 sono passate e non hanno portato alcuna novità positiva, anzi. Pessimismo totale, serrata per nulla scongiurata, la sfuriata di Dwyane Wade e una dichiarazione – quella di David Stern, commissioner della Nba – che pare lasciare qualche spiraglkio di facciata. Nulla più.

“Non siamo vicini a nulla – ha riferito Stern – ma siamo un pò più avanti di prima”.

La diapositiva è tale da rendre l’idea di quanto sta succedendo: situazione invariata nelle trattative sebbene l’ultim oincontro sia durato la bellezza di sette ore. Poco proficue.

Ora: colloqui in programma anche oggi, Billy Hunter, direttore esecutivo del sindacato giocatori (NBPA), sintetizza in questo modo le aspettative delle parti:

Bryant, Lega Basket si allea con Bologna

La Lega Basket al fianco di Claudio Sabatini e della Virtus Bologna per garantire alla società felsinea l’acquisto di Kobe Bryant. Attraverso un comunicato ufficiale apparso sul sito della Lega e con le parole del suo presidente, Valentino Renzi, pronunciate nel corso della finale di supercoppa italiana tra Siena e Cantù, l’istituzione referente della pallacanestro nostrana ha manifestato ampi segnali di apertura affinchè l’operazione vada a buon fine:

Benetton TV al varo su Msc Magnifica

Il varo sulla nave combacia con il via ufficiale alla stagione 2011/2012: l’onore è toccato alla Benetton Treviso Basket che ha bagnato l’esordio con l’ospitata ricevuta dallo sponsor, Msc Crociere. La squadra, capitanata da coach Sasha Djordjevic, si è presentata al completo: lo storico partner della società trevigiana ha raggiunto la nave Msc Magnifica presso la Stazione Marittima di Venezia insieme a un gruppo di tifosi.

Montegranaro vuole Bargnani, l’Nba testimonial Fabi Shoes?

Ha del clamoroso. Ma quanto lo si spera. Dopo Danilo Gallinari all’Armani Jeans e il quasi sì tra Kobe Bryant e Virtus Bologna, altra pesca a mani aperte nel mare magnum dell’Nba. La Fabi Shoes Montegranaro ha messo gli occhi addosso ad Andrea Bargnani e potrebbe approfittare del lockout per garantirsi le prestazioni a tempo del Mago in quota ai Toronto Raptors.

A fiutare l’opportunità è lo sponsor, rappresentato da Emanuele Fabi che si lanncia in proclami:

“Volevo provare a fare una sorpresa alla Sutor ma me l’hanno sbandierata in pagina. Mi hanno scoperto”.

La sorpresa srebbe proprio questa: sognando in grande dopo aver fatto due conti di bilancio, Fabi ha capito che Bargnani a Montegranaro non è fantabasket. Tutt’altro:

Supercoppa italiana a Siena, Lavrinovic Mvp

Montepaschi Siena – Bennet Cantu 73-70

  • Mvp: Ksistof Lavrinovic 25 punti

Supercoppa italiana 2011 alla Montepaschi Siena che si impone in volata. E’ la sesta di fila. Nulla di strano? In realtà c’è una notizia: la Bennet Cantù è riuscita ad arginare lo strapotere della Montepaschi – che aveva già conquistato (ma con maggiore scioltezza) la Supercoppa italiana nelle ultime cinque stagioni. L’edizione 2011 finisce nella bacheca della squadra toscana – che si impone con un grande finale di partita dopo aver boccheggiato per tre parziali di gioco – ma non corrisponderebbe a verità l’affermazione che il club di Minucci e di coach Simone Pianigiani abbia meritato più degli avversari.

Ha deciso l’esperienza di Siena, quella che manca a Cantù perchè Cantù si sta facendo. Verrà. A conferma di ciò, crediamo che Pianigiani non sia contento di quanto visto sul parquet: quante ne dirà ai suoi? Troppo lenti, fuori posizione, imprecisi, svogliati, appesantiti. Basti un dato: Cantù ha chiuso in vantaggio i primi tre parziali, soffrendo in maniera evidente solo nel corso della terza frazione quando – per un po’ – Siena ha iniziato a somigliare allo squadrone che conoscevamo. Ottima difesa dei canturini, che hanno chiuso ogni spazio e limitato l’offensiva toscana: bene, nelle file della Montepaschi, il Summers formato primo quarto e un Lavrinovic che ha giganteggiato – lui soprattutto – tra le canotte avvesarie.