Supercoppa Italiana, Siena batte ancora Cantù. Trincheri: “Ci siamo disuniti. E’ una questione psicologica”

di Charlie 0

E’ finita ancora una volta con i giocatori e tifosi del Siena in campo a festeggiare, mentre i giocatori e la Bennet Cantù non hanno potuto far altro che applaudire i rivali biancoverdi: il coach dei lombradi, Andrea Trinchieri, a fine partita prova a dare una spiegazione alla terza finale persa contro Siena dai suoi giocatori (finale playoff scudetto e finale di Coppa Italia nella scorsa stagione, n.d.r.): per lui oramai il tutto risiede in una questione psicologica e non tecnica: «Non si tratta solo di una cosa tecnica ma mentale. Abbiamo commesso 2-3 errori gravi, uno sul +8 che grida vendetta. Quando sono usciti Scekic e Leunen ci siamo disuniti e questo non ci ha permesso di finire il lavoro. Per 38′ siamo stati bravi ma non è stato sufficiente perché alla fine ci sono state due azioni che hanno girato la partita. La prima, quel canestro da 3 punti con fallo, siamo riusciti a rimediarla tornando a +5. La seconda, la bomba di Kaukenas, che fino ad allora non era stato così produttivo, è stata lo spartiacque della gara anche se alla fine abbiamo avuto i liberi del pareggio. Sarebbe sbagliato ora prendersela con Lighty, che è il meno esperto. Non avremmo dovuto passare a lui la palla».

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