Faccio un esempio che mi coinvolge, l’asta per i diritti televisivi

battitore astaRibaltiamo la logica: dallo svolgimento risaliamo al tema. Lo svolgimento racconta come si propone, è organizzato e pubblicizzato il basket. Come si svolge è la parte più facile, basta vedere come sono andate le partite quest’ultima settimana e le precedenti: la (teorica) favorita passa da asfaltate altrui a quelle proprie senza proferir verbo. La squadra campione in carica galleggia tra color che son sospesi, in attesa che tribunali ed annessi  facciano il loro corso, mentre in testa, alla faccia dei gufi e dei profeti di sventure, le due outsider tengono duro, riprendendo in mano le redini del campionato.

Eurolega ai cecchini non piace il nuovo pallone col nero

Eurolega SpaldingUn secco 2-0 vale il ticket per Londra per Real Madrid (+38  col Maccabi),  Cska (+33 col Caja Laboral), Olympiacos (+18), il Barcellona ha perso in casa col Panathinaikos  Gara2  e rischia dopo essere stata la formazione più brillante,  13 vittorie consecutive e 2 sconfitte in tutta la stagione.

Sospetta rottura del tendine d’Achille, Bryant stagione finita

Kobe BryantCon un brevissimo comunicato al termine della gara coi Clipper vinta 118-116 hanno comunicato  che la prima diagnosi dei medici sull’infortunio di Kobe Bryant è la sospetta rottura del tendine d’Achille, ma si riservano di emettere un bollettino ufficiale  dopo la risonanza magnetica prevista nella giornata di oggi. Davanti a una domanda della stampa di Los Angeles su un possibile ritiro dal basket  il  giocatore trattiene il fiato: “Ho il pelo dritto dalla paura…”.  “Ho fatto un brutto movimento e sentito come uno sciocco del tendine, non potevo più  camminare”Riguardo il suo futuro Black Mamba si era riservato una decisione in estate. Ma è pronto a una nuova sfida.

Nba buon contributo di Belinelli, i Bulls stoppano anche i Knicks

nba logo piccoloInvocati a gran voce forse , dando per scontato il l rientro di Derrick Rose che  guarito  del tutto al  ginocchio è fuori da quasi un anno e sembra voler stare ancora  sull’Aventino senza  fornire spiegazioni plausibili, i Bulls vengono pronosticati i guastafeste dei playoff.

Gli analisti NBA  fortunatamente non sono come quelli della Spaghetti League, conformisti, cerchiobottisti,  fra l’incudine e il martello della propria coscienza e il panico per la querela temeraria (sic) o il grrr..grr.. dell’ufficio pubblicità. Infatti Denver non si è sentita offesa e non ha cancellato gli advertising  nel leggere che l’unica sorpresa nei playoff potranno essere i Bulls.

Per ricostruire la Virtus Bologna ecco Marco Bonamico

marco bonamico Questa settimana “PUNTI E VIRGOLA” parla anche di basket internazionale per il match fra Barcellona e Panathinaikos che stanno 1-1, adesso si va ad Atene.

  • 1- Su “Prasini” ,quotidiano della famiglia Giannakopoulos , dichiarazioni di fuoco del Presidente contro il designatore Euroleague, Kostas  Rigas ” Sfido l’Euroleague ad andare a verificare i conti correnti dei commissari e in particolare del Sig.Rigas ” Mai parole cosi dure sono state pronunciate da un Presidente nella storia dell’Euroleague, ma forse tra greci si conoscono bene…. A nostro parere l’arbitraggio è stato casalingo ma non scandaloso…..

Eurolega prodezza di Diamantidis e i greci vincono a Barcellona

eurolega (2)Sulla scia delle accuse greche agli arbitri e al designatore , il greco Rigas (alla cui poltrona mira l’italiano Colucci),  il Panathinaikos vince gara2  ma in realtà è il Barcellona a farsi scappare di mano la gara e non per il tiro sbagliato di Jasikevkcius e i due brutti quarti, quello iniziale (11 punti) e quello finale (15 punti). Si addormenta dopo aver avuto 13 punti (40-27) all’inizio del 3° quarto, lascia rientrare i greci, sul 64-60 gestisce male l’ultimo minuto e mezzo  per vincere la gara n.14 e andares sul 2-0 ad Atene  e con due triple di Bramos e Diamantidis, il match winner, i 6 volte campioni d’Europa si portano a casa un successo d’oro.

Dopo Caserta scoppia il caso di Monticelli capolista “inadempiente”

pochi-soldiA cosa servono i social network? Anche a stanare i furbi e furbetti , a far venire a galla situazioni che solo in parte hanno a che fare con la crisi economica, perchè – stiamo al basket – si allungano i casi di club che promettono ai giocatori mari e monti (tradotti lauti ingaggi) e  poi non onorano il contratto. Perché magari si sono fidati  troppo di se stessi, o perché devono avere qualcosa in cambio da qualcuno, magari usare il club vincente per un credito sociale in cambio di un appalto di una commessa…. Fatto sta che invece di portare i libri in tribunale e riconoscere i propri errori, si traccheggia fra ambiguità e ipocrisia, e non sempre si ottiene in cambio dai giocatori…  scarso impegno, a volte è anzi il contrario. Siamo al paradosso.

Esclusivo: vi racconto il mio amico Rick Pitino, è unico!…

Rick PitinoDi Umberto Vezzosi*

La finale NCAA  passerà alla storia come il capolavoro di Rick Pitino, è il solo ad aver vinto nei 75 anni di storia con due differenti università, Kentucky e Luisville.

Pitino venne due volte in Italia negli anni 90. La prima volta nel 1994 con due amici comuni, Dante De Benedetti avvocato di Milano e Raffaele Imbrogno esperto informatico e traduttore del basket americano. Tenne due clinics di grande successo a Cagliari ed a Cervia. In quel periodo soggiornò tre giorni a Siena. Il giorno della finale di coppa campioni Milan – Barcellona 4 a 0 venne a cena a casa mia, siccome pioveva si tolse le scarpe per non sporcare, fu gentilissimo. Nacque un amicizia che dura tuttora, mi regalo un suo libro con dedica in italiano:

Nba Denver ferma San Antonio, terzo posto vicinissimo

Mentre si attende da un momento all’altro la data e il nome del luminare cui toccherà il compito di ricostruire il crociato di Danilo Gallinari,  con una quasi quadrupla-doppia di Andre Iguodala in veste di leader la sua squadra no tolto  non solo San Antonio (priva dell’insostituibile Tony Parker)  dal piedestallo della Western Conference  ma è a un centimetro dal traguardo del 3° posto. I colleghi americani aggiungono inoltre che Denver è entrata nell’albo dei record della franchigia per  il maggior numero di vittorie casalinghe consecutive, 21 (precedenti 19), oltre a eguagliare  il record  di vittorie casalinghe (36 contro 3 sconfitte) e totali (54) suscettibili di miglioramento perché il calendario prevede nelle ultime 4 gare  la trasferta del 12 aprile a Dallas, il 14 Portland, il 15 a Milwakee e il 17 con Phoenix.

L’ex presidente del basket di Firenze si è “presentato” a Galliani

Galliani stadio FirenzeSon passati molti anni da quanto la Neutroroberts, stella polare della storia del basket fiorentino con JJ Anderson, Rudy D’Amico (a proposito, vive a Firenze e ottenuta la cittadinanza italiana servirebbe alla causa per elevare il livello di rappresentatività, anche se adesso con lo sbarco della Mens Sana  e il suo guru quei dirigenti spariranno e “Sirenze” vincerà lo scudetto e la coppa dei Campioni) e  Luciano Pedini era una piazza che contava e all’altezza della  città d’arte più famosa al mondo.

Playoff Eurolega, le accuse del Panathinaikos e il risveglio del Real Madrid

eurolega

Si tirano le somme dopo Gara1 dei playoff nel segno del fattore-campo anche se il  Barcellona, la favorita con 13 vittorie consecutive mentre riguadagna consensi il Cska di Messina,  ha schivato nel supplementare la sconfitta  col Panathinaikos che ha dominato la prima decade del Duemila però con una squadra più forte dell’attuale, non fosse per coach Obradovic.

Nba i Bulls provano a fermare i Kinicks vincitori dell’Altantic Division

nba logo obliquoSpazzata via Washington con un superbo 3° tempo di Melo Anthony autore dei 21 punti sui 36 finali, è festa grande al Madison perché dopo 19 anni i Knicks conquistano il titolo dell’Atlantic Division con 13° successo consecutivo, il 51° stagionale mentre Indiana non ha tenuto il passo e sfiderà nella semifinale i Knicks che vivono un momento d’euforia e guardano lontano. “Can’t stop New York, 2013 division champion”,  che è più di un sottinteso messaggio agli alrtri pretendenti allo scudetto: ”largo a New York”.

Melo è il profeta di questo risultato, un anno fa Mike D’Antoni lo considerava un ostacolo verso la ricostruzione, lui ha puntato i piedi e Mike Woodson  raccoglie i frutti di una stagione che era iniziata alla grande col favore del calendario e in seguito aveva riservato qualche sconfitta di troppo per gli infortuni e il problema di ginocchio guarito miracolosamente.

Basket in Tv, ovvero “del doman non v’è certezza..”

basket tvCi avviciniamo sempre di più al “redde rationem” (dal Vangelo di Luca, il giorno della resa dei conti o del giudizio ) per quanto riguarda i diritti televisivi delle prossime stagioni.

Per quanto mi riguarda, come regista  vorrà dire e capire come si svolgeranno le mie prossime stagioni, Padreterno permettendo.

Per quanto riguarda il movimento della pallacanestro invece comprendere in che direzione si vuole andare, se aggregarsi ad un treno comodo che però non garantisce né la destinazione né il tempo di percorrenza, cioè le tv generaliste non appoggiate da nessuna campagna d’informazione e promozione, oppure un lavoro più mirato, con promozioni, iniziative collaterali, marketing ed un’esposizione più “infiocchettata” e appetibile.

Eurolega play off, Navarro salva il Barcellona

Juan Carlos NavarroIl Panathinaikos, il club n.1 in europa della prima decade del 2000, ha sfiorato il colpaccio in gara1 dei playoff,  finisce con la 13esima vittoria consecutiva del Barcellona che recupera 6 punti con due triple di Navarro e Jasikevicius e nel supplementare finito 8-6 vince con una tripla di La Bomba, il soprannome del suo capitano che mette la sua firma in una serata  in cui ha stentato a riconoscersi, con 0/5 da sotto e 4/10 dalla linea dei 3 punti.

Gli ultimi 2 minuti non si è segnato più, il Barcellona ha sbagliato 4 liberi (Sada e Tomic) e sono andati a vuoto i tiri di Navarro e Tomic, a sua volta il Panathinaikos ha sprecato l’occasione per vincere con due triple di Diamantidis e Ukic (del croato l’ultimo tentativo) e 2 liberi e un canestro da sotto di Gist, ex giocatore  chiamato  in Europa da Biella.