Lo stava trattando il Real Madrid, uno dei 3 candidati per il ruolo di centro diviso fra Slaughter, Reyes e Begic, invece il serbo Darko Milicic che nei draft fu preferito a Carmelo Anthony e Dwayne Wade ha firmato per i Boston Celtics . E quindi debutterà con la nuova maglia nella pre-season di lusso contro l’Armani il 7 ottobre al Forum. Minnesota lo aveva scaricato dopo le due ultime stagioni deludenti.
Redazione
NBA caso Frye, fermato per il cuore il centro dei Suns
In seguito ai controlli medici obbligatori della NBA Channing Frye è stato fermato per un’anomalia cardiaca che impedisce il normale flusso sanguigno in tutto il corpo. Il centro dei Phoenix Suns però conta di tornare a dicembre “perché – ha spiegato – il problema non è congenito ma virale, e potrebbe sparire come si è manifestato”. I Suns gli hanno messo a disposizione i migliori luminari che trattano i problemi cardiaci.
Pascual al Barcellona fino al 2015, primo spot per il basket più bello d’Europa
Tante buone idee che l’Italia anche quest’anno non ha avuto: la Supercoppa con 4 squadre, il concorso delle schiacciate e del tiro da 3 per la presentazione della Lega Endesa e ben 3 dirette Tv fra sabato e domenica.
E’ davvero strano che il Barcellona abbia aspettato fino alla vigilia dell’apertura stagionale per rinnovare il contratto fino al 2015 con Xavi Pascual, 40 anni, 12 trofei fra i quali tre titoli nazionali e uno europeo conquistati fra il 2008, quando prese il posto di Dusko Ivanovic, e il 2012. E’ stato, Xavi, il più giovane allenatore spasgnolo a vincere il titolo nazionale, e il primo spagnolo a vincere l’Euroleague col Barcellona, inoltre è arrivato 18 volte in finale sulle 22 manifestazioni. Per questo l’hanno ribattezzato “el ingeniero”.
Sorteggi europei basket 2013 donne, Italia in seconda fascia
Nel Salone dell’Unesco di Parigi questo venerdì dalle 16.30 sorteggio per gli europei femminili in programma in Francia nel 2013, dal 15 al 30 giugno. Le prime 4 teste di serie sono Russia, Turchia, Francia, Repubblica ceka, l’Italia è in seconda fascia. Campione uscente la Russia, la Francia terza due anni fa ha vinto l’argento olimpico.
Queste le varie fasce:
Prima fascia: Russia, turchia, Francia, Rep.Ceka
Seconda fascia: Croazia, Gran Bretagna, Italia, Slovacchia
Terza fascia: Svezia, serbia, Lituania, Montenegro
Quarta fascia: Spagna, Bielorussia, Lettonia, Ucraina
L’Europa del basket assegna i primi trofei tra Parigi, Rimini e Saragozza
Si comincia il 20 con Elan-Limoges, si prosegue a Rimini sabato (e su La7) con Mps-Cantù, e sabato e domenica a Saragozza con la Supercoppa spagnola (Real-Saragozza e Barcellona-Valencia), dal 25 settembre qualificazioni di Euroleague al Paladesio.
Pur pareggiando in trasferta col Lyetuvos Rytas (87-87) lo Zalgiris Kaunas ha vinto il primo trofeo della stagione, la Supercoppa di Lituania. Miglior realizzatore l’ex senese Kystof Lavrinovicius (16 punti) italianizzato in Lavrinovic, mentre il gemello Darius ha fatto una buona gara (12 punti) . Il cecchino croato Popovic, idolo dei tifosi, ha segnato 14 punti e ha risposto alle attese Jeff Foote, il centro bianco che ha preso il posto di Javtokas che dovrà stare lontano dai campi si gioco per 4-6 mesi per una frattura da stress a una gamba. L’altro ex senese Kaukenas ha segnato 6 punti.
Baskettopoli… ieri oggi domani
Una nota di Gian Matteo Sidoli sulla gestione delle carriere arbitrali dimostra l’ineluttabilità nel combattere un male endemico. Riceviamo e pubblichiamo volentieri questa nota di Gian Matteo Sidoli, uno dei massimi esperti del mondo arbitrale, opinionista, spirito libero.
“leggo sempre attentamente quanto scrivi sul web Sono fuori dal nostro mondo sportivo da parecchi anni, ma cerco sempre di informarmi per sentirmi legato ad un ambiente che ho amato tanto.
Ho notato che hai attenzioni particolari nei confronti di Zancanella. Non sono in grado di intervenire sull’argomento, perché l’ho conosciuto solo come bravo arbitro, ma desidero farti presente che, se è vero il fatto delle liste arbitrali di merito, non si tratta di novità.
A Siena l’Università ha chiuso la sezione basket dopo 16 anni
Amara lettera degli studenti al Rettore Riccaboni: “Nelle tasse c’è anche la quota del Cus, ci sentiamo cacciati via inspiegabilmente”.
All’ombra della Mens Sana che cambia pagina sempre baldanzosa c’è un basket senese che ammaina bandiera. Ha chiuso dopo 16 anni la sezione basket che non è riuscita a raccogliere il budget necessario e aveva deciso dopo aver guadagnato la promozione in C di tornare in D e rinunciare ai rimborsi spese.
Fumata bianca, “Blake” Tessitori a Sassari via Forlì
E’ un triennale il primo contratto professionistico il miglior marcatore delle squadre nazionali Under20 e 18 ai campionati europei, preso a parametro dal club sardo che lo presta in Romagna
Erano le 14.58 di lunedì quando Amedeo Tessitori ha annunciato di aver firmato il contratto che lo vincola alla Dinamo Sassari. La transazione è avvenuta all’aeroporto di Pisa. Peccato non vederlo subito in prima squadra in A-1, in una piazza dove c’è molto entusiasmo e un coach “vecchio stile” quale Meo Sacchetti, come è avvenuto per tanti altri suoi coetanei con i quali ha giocato alla pari nelle massime competizioni continentali.
Stinson ha scelto Zagabria, è la copia di Rajon Rondo
Il Cedevita di Maljkovic conferma la tendenza di molte formazioni di Euroleague di giocare con 3 guardie tiratrici. La tendenza di quest’anno nel basket è di avere un trio di guardia di qualità, forse significa più pick and roll o maggior velocità. E’ questa la scelta di Siena (Brown, Janning.Kemp) e di altre formazioni alle quali si è aggiunta da ultimo il Cedevita Zagabria con l’ingaggio del terzo americano. Si tratta di Curtis Stinson (1,91, 29 anni) che due anni fa è stato il MVP della D-League (19,3 punti, 9,8 assist, 5,7 assist, e 24,4, 5,9 rimbalzi e 8,8 assist nei playoff). Dalle cifre si tratta di una sorta di copia ben riuscita del più famoso Rajon Rondo, il re degli assist capace di fare collezione di doppie-doppie.
La scorsa stagione ha fatto una breve apparizione nella squadra campione di Slovenai del Novo Mesto (4 partite di Adriatic League, 8,3 punti e 4,5 assist), poi è tornato nella D-League firmando per Iowa Energy. In precedenza ha giocato a Spalato (2006-07) con Mario Car e in Grecia (Kolossos Rodi, Aris) e cambiato ben 5 squadre di D-League. Questa è la sua grande occasione con un coach come Bozidar Malikovic che deve la sua fama per aver condotto agli inizi della sua carriera la Jugoplastika Spalato di Kukoc e Radja. Con Stinson la rosa è di 13 giocatori.
Proposta LNP, colpire duro chi non paga: penalizzazioni e poi esclusione
Pubblichiamo le due recenti delibere con cui i rappresentanti dei dilettanti chiedono la massima severità per chi non è in regola, e la riduzione dei NAS che di questi tempi pesa troppo sui bilanci.
I casi di Avellino, l’indagine su Sacrati e tante anche vicende oggetto di attenzione dei tribunali, chiacchiere e polemiche, oltre all’eutanasia di oltre 50 società dei campionati dilettanti portano al centro della questione, per chi ha ancora il coraggio di ripartire e fare imprenditoria cestistica nel contesto di un’Italia in fortissima depressione economica, due problemi. E’finito il tempo delle pazzie, ma anche quello di una economia gonfiata artificiosamente che ha sempre meno sponsor, è sotto la lente d’ingrandimento della Finanza e diventa una forma di doping che falsa i campionati. Da tempo è sempre più frequente ascoltare i lamenti presidenti virtuosi che fanno miracoli per reggere la sfida con la politica della lesina. Dapprima hanno chiuso un occhio, adesso vogliono la “tolleranza zero” ritenendo violato il principio di lealtà competitiva gonfiare i costi, per poi non onorarli. Ci sono società che hanno contenziosi aperti coi loro dipendenti, che non adempiono agli obblighi amministrativi, vengono squalificati e pretendono di rientrare dalla porta principale. E fioccano i lodo, si allungano i tempi, entra in gioco (a che titolo?) la giustizia sportiva per atti, invece, tecnici di carattere amministrativo che dovrebbero essere, con l’analisi della documentazione, inappellabili.
Torneo di Cagliari: ancora uno stop dell’Olimpiacos alla Montepaschi
Privi del loro big, Vassilli Spanoulis, i campionati d’Europa vincono il Città di Cagliari. Il duello infinito fra Montepaschi e Olimpiacos ha preso sempre più a pendere dalla parte dei greci che dopo aver eliminato nel playoff i senesi e vinto la loro seconda Coppa dei Campioni hanno anch’essi rivoluzionato la squadra con Bertzokas al posto di Ivkovic che aveva forgiato il gioco e la mentalità di questa squadra che ha mantenuto il suo telaio, col gruppo dei giovani leoni (Pananikolau, Mantzaris, Slpukas, Katsivelis) e Printezis autore del canestro del trofeo europeo.
Dal basket una proposta: e se i partiti si occupassero di Sport?
Lo sport è fuori dallo Stato, non ha peso nella scuola, è gestito esattamente come 60 anni fa: si basa sul volontariato, sui sacrifici delle famiglie, sulle “sponsorizzazioni”…. Il ministro con delega allo Sport, il felsineo Gnudi, non mi pare abbia proposto niente di rilievo…
Il CONI si comporta da Ministero “facente funzione” dello Sport, ma risponde solo a se stesso, sopratutto a livello economico… Gli Enti di Promozione Sportiva completano il quadro occupandosi degli spazi lasciati liberi dalle Federazioni Sportive, considerando anche il ruolo importante dei gruppi sportivi militari… Fiamme Oro, Fiamme Gialle, Fiamme Azzurre, Carabinieri, Forestale, Esercito, ecc; è da lì che vengono le nostre medaglie olimpiche.
La7 in vendita: corsa a tre, Mediaset e Cairo favoriti, e la partita di basket?
A che punto sono gli accordi fra La7 e Legabasket dopo la querelle dello scorso anno?. Ricomposta la vertenza, la telecronaca settimanale passerà dal sabato pomeriggio l’anno scorso trasferita dal chiaro al digitale alla partita domenicale del mezzogiorno?.
Intanto la televisione con la quale Legabasket ha sottoscritto un contratto biennale è al centro di un’asta interessante avendo deciso il vertice di Telecom di cederla in quanto non più strategica per il suo ramo di attività.
Lamonica dice no alla Supercoppa, cosa è successo?
Il numero 1 dei fischietti italiani alla vigilia della prima stagionale di sabato a Rimini ha rinunciato, al suo posto Roberto Chiari
Quando si dice che certe cose nascono male e finiscono peggio.
Gigi Lamonica ha rinunciato sorprendentemente alla designazione per la finale di Supercoppa di sabato 22 settembre Rimini fra Mens Sana Siena e Pall.Cantù.
La Federazione dovrà fare un monumento a Lamonica, perché adesso questa defezione salva almeno le apparenze del new deal arbitraale ricco di promesse e prospettive.