Reggio Emilia-Siena, l’Auditel ha detto 0,17%!

Solamente 42.000 presenze  per la prima domenicale Tv delle 20.30 di Rai Sport, fervono le contrattazioni per l’anticipo della domenica mezzogiorno (La7) e il lunedì sera (Rai Sport).

42.000  questo  il  numero  di  presenze che l’inAuditel desume dai soliti (pochi per me)  meter che governano le campagne pubblicitarie e giustificano acquisti o mancati  tali ,  per la partita d’apertura su RaiSport1 (ore 20.30). Parliamo di Trendwalker-Montepaschi.

Se guardiamo le percentuali,  per scaramantici e superstiziosi in genere c’è da fare gli scongiuri, mentre per chi ne valuta il valore numerico c’è da preoccuparsi : 0,17% .

Petrucci, squadra e programma grande punto interrogativo

Sette temi da affrontare: riforma dei campionati, Nas, Cia, nazionali, calo dei tesserati, rapporti con le leghe, giocatori  italiani trascurati

E’ chiaro che Gianni Petrucci sarà eletto a gennaio  con coro unanime e percentuale bulgara dal 90% in su.

Da gran conoscitore della macchina elettorale ha partecipato a Rimini alla Consulta dei Presidenti Regionali dove ovviamente ha raccolto ovazioni ma soprattutto consensi (voti), è diventato un presenzialista è ovunque; nelle interviste sebbene sia ancora Presidente del CONI parla sempre di basket.

Italian Hall of Fame, adesso fuori i nomi dei vincitori!

Riceviamo questa nota da Massimo Blasetti, nella sua qualità di segretario del concorso della Hall of Fame,   in merito alle notizie pubblicate da Pianetabasket.com riguardo le nomination  per gli allenatori

“Da attento lettore volevo aggiungere un paio di chiarimenti sulla vicenda “Peterson Hall of Fame”.

Praticamente tutti i  nominati,  legati dalla stessa grande passione verso il mondo del basket,  dove magari hanno trascorso gli anni più belli della loro vita, chiedono  notizie sulle modalità di votazione, sulle categorie dei votanti, sulla tempistica, sulla cerimonia  ecc.ecc. .Insomma non lo dicono, ma tutti giustamente ci tengono.

Pep Guardiola nello staff tecnico dei New York Knicks

Si tratta dell’allenatore più vincente nella storia dei club blaugrana, intanto Barcellona si gemella con la NBA

Come sempre il basket insegna a tutti gli sport.  Grande colpo della NBA:   Pep  Guardiola che ha lasciato pochi mesi fa dopo il 14° trofeo col Barcellona  dichiarando di volersi prendere un anno di pausa dal calcio è stato accolto nello staff tecnico dei Knicks di New York.

Basket Lega Francese al via ma i 12 migliori sono nella NBA

Vincitrice dei tre maggiori titolo nazionali, l’Elan Chalon forse non avrà la star Sheldon Williams per problemi fisici, torna Tourè vecchia conoscenza del campionato italiano.

Dopo il risultato a sorpresa nel prologo della stagione a Parigi nella sfida dei campioni nel corso della quale la neo-promossa  Limoges, unica squadra francese ad aver vinto il trofeo europeo, ha battuto l’Elen Chalon detentore dei tre maggiori trofei della scorsa stagione,  comincia sabato 6 ottobre il campionato francese con due anticipi, il big-match Chalon-Villeurbanne, nuova e vecchia nobiltà, che viene teletrasmesso alle 19 da Sport+. Alle 20 Paris-Levallois contro Orleans. Per problemi fisici, Sheldon Williams ha lasciato la squadra e calano le quotazioni della squadra di Beugnot che nel debutto dell’Euroleague si trova nel girone B con Maccabi, Montepaschil, Unicaja Malaga, Alba Berlino e Prokom Gdynia.

“Sottocanestro” di La7 non è un programma per soli adulti!

Petizione degli appassionati di basket ai vertici di La7 per chiedere la messa in onda in un accettabile orario serale del venerdì del rotocalco in chiaro  “Sottocanestro”. Attenzione, non è quello condotto dalla  nascente star tv Dan Peterson e Mabel Bocchi ed edito da Marco Bogarelli  nel pomeriggio del sabato sulle reti Mediaset e col quale collaboravo…

Questo “Sottocanestro”  che ha ripreso il titolo di quella trasmissione pionieristica dovrebbe essere lo spot ufficiale dell’emittente per la sua telecronaca dell’ anticipo del sabato pomeriggio alle 16.10 sul digitale.

Koby Karl ritenta nella NBA con Portland

Quarto tentativo per il figlio di George Karl di strappare un contratto coi prof dopo un anno e mezzo di esperienza italiana con Armani e Montegranaro

Contratto a gettone per Koby Karl  da parte di Portland. Il figlio di George Karl, coach dei Denver dove gioca Gallinari e in passato per due stagioni alla guida del Real Madrid, cerca di guadagnarsi nel camp di preparazione e la pre-season un ingaggio annuale garantito per rientrare nella NBA dopo le esperienze poco  brillanti con i Lakers (1,6 punti), Cleveland e Warriors alternati con un paio di esperienzew in D-League con gli Idaho-stampede.

Bella sorpresa dell’Umana Venezia: Bulleri debutta a Cantù

Chiuso il rapporto con Scafati, cambia l’ennesima maglia  a 35 anni l’ex capitano azzurro micidiale dalla lunetta e ritrova l’ex compagno della Benetton Denis Marconato (37 anni).

Una bella sorpresa per i tifosi della Reyer: a pochi giorni dal divorzio con Scafati (Lagadue)  Massimo Bulleri torna in A-1 e in Veneto, e debutterà con la nuova maglia  martedì 2 ottobre nel recupero della prima giornata di Cantù.

Nato a Cecina, (10 setembre 1977, 1,88) il maggior giocatore toscano dell’ultima decade, “Bullo” è stato anche il capitano azzurro. A 35 anni rimane uno dei migliori italiani, penetrazione, entrata e scarico, capace di procurarsi molti tiri liberi (1063 in carriera, con una percentuale altissima di realizzazione,l’81%).

Armani, squadra ok ma tutti vuoti i posti a bordo campo

Al Forum nemmeno una velina in cerca di pubblicità nelle poltroncine dei vip dal costo di 3500 euro. Buon inizio di Milano che mai avuto problemi con una Juve Caserta  assai concentrata ma con pochissima qualità. Parte bene Milano con un ottimo Melli e con Fotis assai preciso; Scariolo gira tutti i suoi giocatori ha buone risposte da tutti.

L’unico assai indietro è Gentile appena rientrato dall’infortunio. Ottimo Hairston il migliore in campo,  utilissimi Basile e Stipcevic che saranno arme tattiche importanti.

Monsalve lascia l’ospedale arresto cardiaco superato

Ex giocatore del grande Real, in 40 anni di carriera ha diretto almeno 20 squadre fra cui il Brasile e anche in Italia nell’82 a Mestre. Moncho Monsalve, uno dei primi grandi centri del Real Madrid, è stato dimesso dopo una settimana dall’ospedale di Madrid dopo che lo scorso sabato si era temuto per la sua vita a causa di un arresto cardiaco felicemente superato dal 67enne allenatore che sta lavorando con Murcia.

Moncho è un allenatore che può competere con Jim McGregor, ex allenatore della squadra azzurra, per il Guiness del numero di squadre dirette e di paesi nei quali ha lavorato. E una delle sue prime uscite dalla Spagna agli inizi degli Anni Ottanta fu proprio l’Italia, quando Pieraldo Celada lo chiamò a Mestre.

Dan Peterson chiede il voto per la Spaghetti Hall of Fame…

Ha fatto un’intensa campagna elettorale per essere premiato fra gli allenatori dove è favorito con Mario Blasone e Settimo Pagnini.

Si fa? Non si fa? Lui lo fa… E’ il 29 settembre alle 11.10, Dan Peterson che ancora nella telecronache quando il finale di gara è scontato conclude immancabilmente il commento con la battuta “mamma butta la pasta!…”,  non manca l’occasione per coltivare la propria popolarità. E  manda una email  nel suo giro  chiedendo il voto per la Spaghetti Hall of Fame . La votazione scade il 30, e Dan che conosce la comunicazione porta a porta, tiene molto a questo premio. Potrebbe infatti essere un buon biglietto da visita da presentare alla giuria della Hall of Fame originale. Sai quanto conta per un americano del Tennessee che ha lasciato la sua patria e non è stato un personaggio poter entrare nel Pantheon del basket  che riserva un posto ai grandi di questo sport. Da Mikan a Doctor J, da Jordan al Dream Team di Barcellona e anche alcune glorie italiane, come Cesare Rubini. Sarebbe una grande rivincita, un’onorificenza sportiva vale in America quanto una nel campo del lavoro.

Saric dal giudice, era minorenne e non poteva firmare con l’ex club

Ha firmato col KK Zagabria che aveva ancora 17 anni, e il contratto non aveva l’approvazione dell’organismo della tutela dei minori. Identico il caso di Matteto Imbrò e Amedeo Tessitori.

Il caso Saric sta prendendo una piega che può allarmare i club di diversi paesi europei, compresi quelli italiani dove ragazzi in minore età assistiti da agenti firmano contratti professionisti. Questo caso che i legali della Fiba  stanno studiando può  fare giurisprudenza.

Il Maccabi è andato vicino alla firma con Kenyon Martin

Intanto il Cedevita Zagabria ha tagliato Stinton dopo una settimana e firmato con Vlado Ilievski alla sua 11.a stagione di Euroleague e visto a Bologna, Roma e Siena.

Kenyon Martin (2,06, 35 anni a dicembre)  ha detto no al Maccabi che corre contro il tempo alla ricerca di un’ala forte esperto, in grado di giocare anche dentro,  per parare il colpo dell’infortunio al ginocchio di Pop Mensah Bonsu che dovrà essere operato e perderà tutta la stagione. Il contratto col moro inglese è stato risolto, è venuto a mancare anche Tal Burstein che dovrà andare a sua volta sotto i ferri (problemi ai fianchi) e per il debutto dell’11 a Malaga  ottobre e il big-match casalingo del 18  col Montepaschi, David Blatt deve riempire  almeno una delle due caselle vuote.

Cantù torna vetrina italiana, tutto in una settimana!

Ultima nel riunire il  nuovo gruppo,  grazie a un ottimo mercato e all’esplosione di Aradori  ha  bruciato le tappe strappando  la Supercoppa a  Siena e il pass in Euroleague: dove può arrivare?

Mi scuso se oggi non parlo del campionato, ma il basket fa festa con Cantù  per cui saranno ben tre le squadre italiane e per la prima volta ben cinque nostri  allenatori lptteranno per il titolo, Messina, Scariolo, Pianigiani,  Trinchieri e Banchi.