Italian Hall of Fame, adesso fuori i nomi dei vincitori!

Spread the love

Riceviamo questa nota da Massimo Blasetti, nella sua qualità di segretario del concorso della Hall of Fame,   in merito alle notizie pubblicate da Pianetabasket.com riguardo le nomination  per gli allenatori

“Da attento lettore volevo aggiungere un paio di chiarimenti sulla vicenda “Peterson Hall of Fame”.

Praticamente tutti i  nominati,  legati dalla stessa grande passione verso il mondo del basket,  dove magari hanno trascorso gli anni più belli della loro vita, chiedono  notizie sulle modalità di votazione, sulle categorie dei votanti, sulla tempistica, sulla cerimonia  ecc.ecc. .Insomma non lo dicono, ma tutti giustamente ci tengono.

Per renderti conto della situazione, pensa che Ettore Messina  per venire a ricevere il Premio a Bologna nel 2008, fece anticipare la sua partita del campionato russo, prese un aereo di notte MOSCA ROMA ed arrivò  alle 8 a Fiumicino in tempo per prendere il volo ROMA BOLOGNA. Arrivò  alle 10, poi nel pomeriggio ripartì.

Cosi’ è stato anche per Peterson, che mi ha chiesto telefonicamente e più volte, via mail, notizie in merito.

Gli ho risposto spiegandogli, sia telefonicamente che tramite mail, come funziona, e nei minimi particolari.  Ma è una cosa che faccio con tutti quelli che mi telefonano.

Niente di strano quindi, solo informazioni che fornisco a tutti, da bravo (?) segretario della Commissione. E’un mio compito.

Non ti faccio i nomi, ma anche negli anni passati, quasi tutti hanno chiamato per avere notizie sul Premio, esattamente come Peterson quest’anno.

Per quanto riguarda Blasone, del quale sono grande amico (come Pagnini) per gli anni passati insieme al Settore Squadre Nazionali dal 1979 al 1988, mi telefonò  ma solo dopo aver saputo che la  Commissione degli Onori lo aveva già inserito,  per il 2012, nella categoria allenatori insieme a Peterson e Pagnini.

Gli dissi che io, come Segretario della Commissione degli Onori, non avevo poteri decisionali e che ormai, essendosi già riunita a Milano,  la Commissione stessa , NON poteva tornare più indietro. Ci sarebbero state le votazioni.

Scherzammo un po’, come sempre, ricordando i tempi belli al Settore Squadre Nazionali e ci salutammo amichevolmente.

Tutto qui”

Ringraziamo il  segretario della Italian Hall of Fame per averci  segnalato un attivismo costruttivo e un autentico interesse  dei  vari candidati nel ritenere questo premio un punto fermo nella carriera, come  dimostra il racconto del Mosca-Bologna in 36 ore di Ettore Messina. Adesso vorremmo anche sapere, per chiudere la querelle: 1)  se esiste o no  un regolamento che impedisce i candidati di farsi la campagna-elettorale, 2) chi sono e come vengono scelti i membri della Commissione degli Onori (o selezionatrice) , 3) e soprattutto, come ci chiedono, i  nomi dei vincitori.

[email protected]
Riproduzione Riservata

Lascia un commento