Serie A1 2012 la Fabi Shoes Montegranaro perde Zoroski per infortunio

Brutte notizie per la Fabi Shoes: nell’allenamento svolto ieri sera presso la Bombonera di Montegranaro, Ivan Zoroski ha infatti riportato la distorsione della caviglia destra. Il playmaker è stato immediatamente sottoposto alle cure del fisioterapista Marco Minnucci: la situazione ora sarà vagliata giorno per giorno. Certamente un brutto colpo per coach Giorgio Valli, alla vigilia dello sprint decisivo in regular season.

1430 ragazzi delle elementari si divertono con la Novi Casale

BE SPRING 4” ha mantenuto le promesse, riportando i mille colori dell’iride e ricordando a tutti che è iniziata la primavera.

La quarta edizione dell’evento conclusivo della stagione di Basket Elementare ha coinvolto un numero record di bimbi: 1430 bimbi delle scuole elementari di Casale e comprensorio a lezione di basket, ballo, acrobazie e divertimento a tutto gas.

Le dodici scuole (Martiri, Santa Maria, Sacro Cuore, San Paolo, XXV Aprile, Popolo, Balzola, Pontestura, Morano, Bistolfi, San germano e IV Novembre) hanno come sempre fatto a gara a scatenarsi più dei vicini di parterre, stimolati dai numerosi entertainer della giornata: prima i dj Erik Stefler e Angelo che dalle 8.30 hanno scaldato l’ambiente a suon di musica, poi la spettacolare esibizione freestyle dei ‘Da Move‘; quindi, dopo la merenda di cioccolato Novi, le gag di Ronald McDonald, celebre maschera del partner  rossoblu.

George Karl su Gallinari: “Denver ne aveva bisogno”

Soddisfatto George Karl per il rientro di Gallinari, senza il quale Denver aveva vinto 5 e perso 5 gare dal 19 marzo, il giorno in cui si fratturò il pollice in un tentativo di stoppata contro Dallas. Gallinari ha giocato 34 gare in questa stagione, di cui 30 come starter. E’ mancato 10 gare per l’infortunio alla mano e ancor prima 14 per recuperare dalla seria distorsione alla caviglia. La sua media punti è di 15,6 per gara. Karl ha rotto gli indugi e l’ha rimandato in campo per il + 39 contro Golden State, operazione riuscita con 15 punti, 5 rimbalzi, 6 assist.

“Non potevo fare a meno, vedevo troppo disordine dentro la squadra, tutti ne avevamo bisogno”

ha detto il coach mettendo l’accetto sulla leadership del “Gallo” che è alla base del contratto di 40 milioni di dollari per le prossime quattro stagioni.

Nba, lo “spagnolo” Sergi Ibaka incontrastato re della stoppata

C’è anche il grande contributo di Sergi Ibaka nel primato all’Ovest di Oklahoma, per chi pensa che sia dovuto soprattutto ai 50-60 punti assicurati ogni gara da Kevin Durant e Kelly Westbrook.

Air Congo”, come è soprannominato per la sua origine, è spesso fra i top dei “daily stats”, come lunedì sera con le 6 stoppate a Milwaukee che hanno riportato al successo e in testa i Thundercity che venivano da 3 sconfitte consecutive. In 56 gare, con 27 minuti di gioco, ha affibbiato 198 stoppate, con una media di 3,54, e quasi doppia il secondo, Javale McGee (2,33) passato recentemente da Washington a Denver. Al 3° posto Dwight Howard, il re del rimbalzo, con 2,15r e al 4°  De Andre Jordan dei Clippers con 2,19. Lui è l’unico sopra le 3 stoppate di media, e solo altri 3 ne hanno almeno 2 per gara.

Si capisce che grande acquisto è riuscita a fare la nazionale spagnola lo scorso anno naturalizzando il giocatore arrivato giovanissimo in Spagna per giocare nel Tdk Manresa. Ibaka ha immediatamente legato con la squadra contribuendo al bis europeo, e sarà il giocatore per la grande sfida al Dream Team americano.

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Eurolega Final Four 2012, l’11 maggio apertura con Panathinaikos-Cska

A 20 anni dal primo e unico successo del Partizan la finale di Euroleague torna a Istanbul, ma non più nel palasport di Abdi Ipecki bensì nella Sinan Erdem Arena inaugurata per i mondiali del 2010 con il successo degli Usa di Kevin Durant e la medaglia d’argento della squadra locale.

Delle 3 squadre turche, Efes e Ulker erano del primo livello, soprattutto non aveva badato a spese il club di Ulf Sarica che si è dimostrato incapace come coach di gestire un mix di giocatori arrivati da più parti, a cominciare dal serbo Savanovic.

Il calendario della Final Four prevede l’11 maggio alle ore 17 Cska-Panathinaikos e alle 20 Olympiacos-Barcellona, e il 13 le finali per il 3° posto alle 17 e alle 20 per il 1° posto. Campione uscente il Panathinaikos, il posto del Maccabi, Real Madrid e Montepaschi è stato preso da Barcellona, Olympiacos e Cska. I quattro allenatori hanno tutti vinto almeno una volta il trofeo, il serbo Obradovic con 4 formazioni e da ultimo il Panathinaikos,  il serbo Ivkovic con l’Olympiacos, lo spagnolo Xavi Pascual col Barcellona e il lituano Kazlaukas con lo Zalgiris Kaunas.

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Nba, a Ovest piangono Oklahoma e San Antonio, Gallo ok

Mentre Bargnani salta la partita n.27 per il problema al polpaccio, il tormentone fisico  che gli ha rovinato una stagione cominciata nel modo migliore, Danilo Gallinari con 18 punti (7/16, 3/7, 4 rimbalzi e 4 assist) si conferma l’uomo-chiave di Denver per la corsa ai playoff. Marco Belinelli sfrutta invece l’occasione fornitagli da un nuovo stop di Eric Gordon, la star degli Hornets, risultando decisivo  con 21 punti (5/9, 3/6 da 3, 3 rimbalzi e 3 assist) contro Sacramento di Isiah Thomas e DeMarcus Cousins, inferiori alle attese.

Harlem Globetrotters tour Italia 2012, date e programma

Sanno essere divertenti ed entusiasmano a colpi di acrobazie incredibili: anche quest’anno l’Italia ospita gli Harlem Globetrotters, il cui tour 2012 italiano veterà in maniera evidente sulla solidarietà.

Parte degli incassi dei funamboli del basket sarà infatti devoluto alla Fondazione Candido Cannavò, che a sua volta destinerà la somma a un progetto che riguarda il minibasket dei bambini giocato in carrozzina. Nelllo specifico, il plotoncino degli Harlem si esibirà dal 21 al 28 aprile in otto città: Pescara, Roma, Bologna, Milano, Torino, Piacenza, Trento e Brescia. Alla presentazione oggi a Palazzo Valentini, è stata l’occasione anche per parlare del futuro del basket romano e laziale.

La Commissione Giudicante Nazionale sospende 12 arbitri fino al 19 aprile 2012

La commissione giudicante nazionale della Federbasket, visti gli articoli 2 (obbligo di lealtà e correttezza) e 123 (sospensione) del regolamento di giustizia, ha sospeso fino al 19 aprile gli arbitri Emanuele Aronne, Gabriele Bettini, Gianluca Calbucci, Gianni Caroti, Massimiliano Duranti, Carmelo Lo Guzzo, Paolo Quacci, Enrico Sabetta, Gianluca Sardella, Paolo Taurino, Alessandro Terreni e Luca Weidmann.

I 12 arbitri hanno indossato una divisa diversa da quella ufficiale prevista dal Regolamento Cia e per questo erano stati deferiti dalla procura federale.

Bargnani salta Toronto Raptors-Philadelphia 76ers

La notizia viene resa ufficiale dal sito della franchigia canadese dei Toronto Raptors, squadra di Nba nella quale milita Andrea Bargnani.

La nota riporta il fatto che il Mago  non scenderà in campo nel match casalingo che i canadesi disputeranno stanotte contro i Philadelphia 76ers.

Il lungo romano, rende noto la franchigia canadese, non è disponibile per il match a causa del problema muscolare al polpaccio sinistro.

L’azzurro si sottoporrà domani a nuovi esami per capire quale sia la tempistica di recupero.

Grande basket a Gambolò il 16 aprile 2012 c’è Dino Meneghin

Tutto è pronto per  “Supremo Aiace. Gambolò chiama Il grande basket“, presentato questa mattina alle 11 nella sala del comune del pavese, alla presenza del sindaco Elena Nai, dell’assessore Giampiero Zucchetti, di Stefano Albanese e del presidente della Virtus Basket Gambolò Rosario Culetta.

L’appuntamento di lunedì prossimo  16 aprile(inizio ore 20,30 presso il Castello Litta, ingresso libero) è di quelli da ricordare per la comunità gambolese, per il livello degli ospiti e l’attesa.

Mondiale per Club Cholet, Virtus Siena al settimo posto, bene Cucco

Con una formazione-baby e  rimaneggiata priva di Tessitori e Bianconi con la nazionale azzurra al torneo di Mannheim, e Rovere arrivato solo per le ultime 2 gare, la Virtus Siena si è classificata al 7° posto  nel Mondiale per Club di Cholet.

I toscani hanno vinto  il proprio girone battendo prima i cechi di Ostrava e poi l’Asvel Villeurbanne, ma nel sorteggio dei quarti i rossoblù sono capitati contro Chalon, squadra fisicamente potente che ha dominato nella parte finale. El match per la classificazione per il 5°-8° posto sconfitta di 11 punti col CSKA Mosca,  e nella finale per il 7° vittoria bis col Villeurbanne. Nella gara delle schiacciate al 4° posto Marco Cucco, il miglior marcatore della squadra.

Risultati – Girone eliminatorio:

Sergio D’Antoni sul futuro dell’Acea Roma

A parlare del futuro dell’Acea Roma – in una conferenza stampa svoltasi al PalaTiziano -è stato il vicepresidente del club capitolino impegnato nella massima serie del basket italiano, Sergio D’Antoni:

“Se chi ama il basket a Roma vuole che questo sport rimanga in questa città deve valutare che non ci sono solo i grandi eventi ma anche i campionati normali e la partecipazione normale a questa attività”.

Sono frasi che nascondono e palesano a un tempo la preoccupazione di chi sa che la Capitale rischia di perdere il basket professionistico della A1. Di fatto, si sta iniziando a dettagliare lo scenario del club in vista dell’annunciato addio del patron virtussino Claudio Toti, previsto al termine della stagione e annunciato lo scorso 19 gennaio:

Rip Hamilton trascina i Bulls, è la NBA dei grandi vecchi

Per la quarta volta negli ultimi 5 anni Chicago chiude il conto stagionale con i Knicks, 3-1, anche se ringalluzziti dai 43 punti di Melo Anthony e dal successo nell’overtime  per 100-99  di domenica al Madison i giocatori di coach Woodson sullo slancio fanno un ottimo primo tempo.  Situazione ribaltata nel secondo tempo, parziale di 25-10  per i Bulls orfani per l’ennesima volta di Derrick Rose il quale  in questa tribolata stagione non si risparmia nulla in fatto di infortuni,. E dopo quelli al gomito, all’alluce e alla schiena non entra in campo per un problema alla caviglia accusato due giorni prima a New York.

Privi di Stoudemire e Lin, i Knicks si appoggiano ancora su Anthony che segna 29 punti ma sbandano paurosamente ai rimbalzi, 33 contro 51 dei Bulls, la miglior squadra nel gioco aereo. Stavolta Luol Deng  è implacabile, 19 punti, 3/5 dall’arco, 10 rimbalzi, John Lucas III invece non  è in vena (2/10) e tocca al vecchio  Rip Hamilton, 900 gare e 12 anni di carriera fra Washington, Detroit e ingaggiato dai Bulls nei giorni di dicembre in cui si concludeva il lock-out, a mettersi la squadra sulle spalle segnando nel terzo tempo  ben 18 punti dei 20 che lo consacrano eroe della notte del successo stagionale n.44.  Quello che suggella il primato assoluto, con 8 gare ancora da giocare,  mentre Miami scivola nuovamente in casa e dovrà ribaltare nei playoff il fattore-campo.

Che rabbia i cestiti, l’oro di Londra vale 150.000 euro!

Un articolo del Daily Telegraph sul valore delle medaglie delle prossime Olimpiadi  evidenzia “ la generosità del CONI “e la totale assenza di premi  per gli inglesi. Quando i giocatori della nazionale di basket sapranno che il CONI pagherà (suona molto meglio di …premierà!…) una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra quasi 150.000 euro si morderanno le mani. Questo anche se l’oro l’avrebbero visto col binocolo contro il Dream Team coi vari Bryant, LeBron, Wade, Rose, Howard, Durant e compagnia bella.

All’arrivo di Simone  Pianigiani, il presidente del CONI Petrucci si era lanciato nel pronosticare la medaglia d’oro europea,  l’ha conquistata invece  la Spagna allenata da Sergio Scariolo che andrà a Londra assieme alla Francia. Guarda caso…Si tratta proprio di quelle due nazioni che quattro anni fa il massimo dirigente dello sport italiano “sbeffeggiò” essendo giunte alle spalle degli azzurri nel medagliere.