Serie A ecco le riforme del Consiglio Federale che partiranno dal 2013

Si è svolto tra giovedì e venerdì quello che sicuramente può essere considerato il Consiglio Federale più importante degli ultimi tempi: sono state infatti varate le riforme dei campionati sotto la Serie A che prenderanno il via nel 2013. Ecco di seguito il comunicato della Fip:

Riforma dei campionati. Il secondo campionato maschile sarà composto da 32 squadre dilettantistiche (2 gironi da 16 formazioni ciascuno), che potranno iscrivere a referto 7 atleti di formazione italiana, di cui 2 Under 22 e 2 Under 24, ed avranno a disposizione due visti.

Il terzo campionato maschile sarà composto da 64 squadre (4 gironi da 16 formazioni ciascuno). Le società avranno l’obbligo di schierare almeno 3 giocatori Under 21.

Il quarto campionato maschile sarà di divisione nazionale ed organizzato a livello regionale nella fase di qualificazione. Sarà composto da 128 squadre (8 gironi da 16 formazioni ciascuno).

Per secondo e terzo campionato sono previsti incentivi economici per le società che impiegheranno maggiormente atleti under.

Eleggibilità. La Fip, d’intesa con la Lega di Serie A e la Giba, ha varato la normativa riguardante l’eleggibilità del Campionato di Serie A per le prossime cinque stagioni sportive. E’ stato stabilito che gli atleti di cittadinanza italiana ma non di formazione, tesserati alla data odierna, rientrino nella quota di atleti di formazione e possano essere inseriti a referto nel numero massimo di uno per squadra.

Comtec. Il Consiglio Federale, su indicazione della Comtec, dispone la penalizzazione di 2 punti in classifica per le società Ass. Pall. Sant’Antimo, Giorgio Tesi Group Pistoia e Centrale del Latte Brescia per irregolarità amministrative. Sanzioni economiche, per irregolarità amministrative, per Teramo (6.000 euro) e Domotecnica Ostuni (4.000 euro).

Assemblea Straordinaria. E’ stata ratificata la delibera presidenziale di convocazione dell’Assemblea che si svolgerà a Roma il prossimo 23 giugno 2012.

Fiba World e Fiba Europe. Il Presidente Dino Meneghin ha relazionato il Consiglio Federale circa gli incontri internazionali a cui ha preso parte nelle scorse settimane (Board Fiba a Ginevra e Board Fiba Europe a Stoccolma) con particolare riferimento alla proposta di Fiba World di far disputare il Campionato Europeo con cadenza quadriennale.

Italia Basketball Hall Of Fame. L’edizione 2012 della cerimonia di premiazione dell’Italia Basketball Hall Of Fame, classe 2011, verrà trasmessa dall’emittente Sportitalia lunedì 7 maggio prossimo a partire dalle ore 15.30.

Riccardo Pittis. Il Presidente Dino Meneghin ha annunciato al Consiglio Federale che intende procedere con il rinnovo del contratto di Riccardo Pittis quale Team Manager della Nazionale A Maschile.

Trofeo delle Regioni 2012. Il Presidente Dino Meneghin, a nome di tutto il Consiglio, ha elogiato il Comitato Regionale Marche nelle persone del Presidente del Comitato Regionale Davide Paolini e del Consigliere Federale Pino Rutolini per l’ottima riuscita del Trofeo delle Regioni 2012. Il Presidente Fip si è complimentato con le selezioni Lombardia maschile e Veneto femminile per la vittoria del Trofeo nelle rispettive categorie.

Streetball. Il Coordinatore dell’Area Marketing, Eventi e Comunicazione della Fip Nicola Tolomei ha relazionato il Consiglio circa il positivo avanzamento dei lavori dello Streetball Italian Tour 2012, evento che avrà luogo nella prossima estate e i cui dettagli saranno resi noti nel corso dei prossimi mesi.

Disposizioni Organizzative Annuali. E’ stato approvato il testo per le DOA, stagione agonistica 2012/2013.

Prossimi Consigli Federali. Le prossime riunioni del Consiglio Federale Fip sono state previste per le giornate del 9 giugno e del 14 luglio.

Serie A1 2012 Cimberio Varese-Siviglia Pesaro 63-67

La Scavolini Pesaro trova l’ennesima vittoria in trasferta in questa stagione, l’ottava, mentre la Cimberio Varese incappa in una sconfitta pesante nella corsa che porta all’ottavo posto, l’ultimo valido per i playoff. Pesaro invece continua a volare, ed in attesa delle partite di domani, ora occupa il terzo posto in solitaria. La partita è stata sempre in gran equilibrio, specie dopo l’intervallo lungo, con conclusioni insistite da tre punti di entrambe le squadre senza però che nessuno riuscisse a prevalere in qualche zona del campo. Sul punteggio di 57-57, a 4′ dal termine, l’equilibrio si rompe. E’ una tripla di Flamini al 37′ (57-62) a creare un divario che la Cimberio non è riuscita più a colmare, pur non mollando sino alla fine. Goss prove a tenere vive le speranze dei varesotti (63-64 a 21″ dalla fine) ma dalla lunetta prima Jones (2/2) e poi White (1/2) realizzano i punti che consegnano alla Scavolini il successo finale. Migliore in campo Richard Hickman (4/5 da due, 2/5 da tre, 2/2 nei personali, 6 assist, 4 rimbalzi e 2 recuperi), che sa sempre cosa fare. Ma anche Hackett (3/3, 7 rimbalzi e 4 assist) e Jones (4/13 dal campo, 4/4 dalla lunetta, 7 rimbalzi) hanno fornito un buon apporto. Nella Cimberio su tutti Goss (8/14, 5 rimbalzi, 3 recuperi e 4 assist), mentre deludono un pò le prove di Stipcevic (5/7), Rannikko (2/6) e in particolare Kangur (2/7 e 3 rimbalzi).

Cimberio Varese-Siviglia Pesaro 63-67 (20-14, 34-37, 51-52)

CIMBERIO VARESE: Demartini, Goss 17, Stipcevic 13, Rannikko 6, Talts 2, Diawara 12, Reati, Garri 1, Kangur 4, Ganeto 6, Bertoglio ne, Fajardo 2. Allenatore: Recalcati. SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 15, Cavaliero 3, Hickman 16, Alibegovic ne, Tortù ne, Flamini 6, Hackett 7, Lydeka 2, Urbutis 5, Jones 13. Allenatore: Dalmonte.

ARBITRI: Pozzana, Giansanti, Ramilli. NOTE: parziali 20-14, 34-37, 51-52. Tiri liberi: Cimberio 4/6, Scavolini Siviglia 13/20. Usciti per cinque falli: Diawara.

Eurocup a Mosca: la finale è Khimki-Valencia

In un palazzetto della Regione di Mosca,  senza l’atmosfera necessaria per riempire di significati la seconda delle tre Final Four del basket continentale che assegna oltre al trofeo la licenza per la prossima Euroleague, ben sfruttata dalle ultime due vincitrici, Velimir Perasovic  nella prima semifinale ha onorato la fiducia dei suoi dirigenti che gli hanno rinnovato pochi giorni fa un contratto per due anni.

Con l’australiano Brad Newley e i nazionali spagnoli Claver e Rafa Martinez Valencia si è dimostrata la più forte, e dopo aver vinto l’Eurocup 2003 e quella del 2010 cercherà  domenica la tripletta su 9 edizioni nella finale contro la vincente del derby russo, la squadra organizzatrice del Khimki Mosca allenata da Rimas Kurtinaitis.

L’inesperienza ha tradito  il giocatore più atteso, il gioiello lituano  Jonas Valanciunas, n.5 del draft  NBA dello scorso anno (il n.1 era Kyrie Irving che gioca a Cleveland, il n.3 il turco Eneas Kanter che gioca negli Utah Jazz ) e in procinto di trasferirsi a Toronto per giocare coi Raptors. Ha commesso subito 2 falli, più altri 2 in 7 minuti, ed è stato un brutto colpo per il club di Riga giù vincitore di  due Eurocup e con una terza finale alle spalle. Al riposo aveva segnato solo 2 tiri liberi, e ha finito senza prendere un rimbalzo. Il club lettone non si è dato per vinto, Babrauskas (19 punti) e Seibutis (15 punti) hanno dato la scossa  ma Valencia ha controllato il vantaggio  arrivato a 15 punti (53-38). Punteggio finale 80-70 (29/15, 13/17, 19/16, 19/22).

Il primo arbitro della terna era Guerrino Cerebuch, il poliziotto triestino designato per le Olimpiadi di Londra assieme a Lamonica.

Eurocup a Mosca: Valanciunas acerbo, Valencia prima finalista

In un palazzetto piccolo – quello della Regione di Mosca – senza l’atmosfera necessaria per riempire di significati la seconda delle tre Final Four del basket continentale che assegna oltre al trofeo la licenza per la prossima Euroleague, ben sfruttata dalle ultime due vincitrici, Velimir Perasovic  nella prima semifinale ha in maniera evidente onorato la fiducia rivolta lui dai suoi dirigenti – che gli hanno rinnovato pochi giorni fa un contratto per due anni rinvigorendone in maniera conseguente l’umore e la voglia.

Con l’australiano Brad Newley e i nazionali spagnoli Claver e Rafa Martinez Valencia si è dimostrata la più forte, e dopo aver vinto l’Eurocup 2003 e quella del 2010 cercherà  domani la tripletta su 9 edizioni nella finale contro la vincente del derby russo fra la squadra organizzatrice del Khimki Mosca e lo Spartak di San Pietroburgo che vanta il  miglior coach e il miglior giocatore dell’anno, e cioè lo sloveno Jure Zdvoc e  il piccolo americano Beverly.

Dwane Casey parla di Andrea Bargnani

Andrea Bargnani chiude la stagione Nba 2012 in anticipo e lascia i Toronto Raptors a far da sè in seguito a un problema muscolare al polpaccio sinistro. Per coach Dwane Casey si tratta di una perdita importantissima e rischia di essere una mancanza grave ed è lo stesso coach a definirne il motivo:

“Ha iniziato la stagione giocando come una superstar. L’ho detto e lo pensavo davvero”.

Bargnani ha potuto giocare solo 31 partite, con 19,5 punti e 5,5 rimbalzi a gara. Ancora il coach:

Esclusiva pallarancione.com: parla Francesco Grotti – Questione arbitrale, la crisi del settimo anno!

Dopo l’articolo   di http://www.pallarancione.com/dino-meneghin-designatori-arbitri-ribelli/ col quale davamo  conto della segnalazione di Francesco Grotti  al presidente della Fip sulla provocazione pericolosa dei designatori, l’interessato ci ha chiamato.  L ’ex arbitro del famoso canestro dello spareggio  Livorno-Milano desiderava correggere un paio di imprecisioni  confermando però  il fatto in sé,  e il “virgolettato” del  suo  “rapporto”  a Meneghin.

Con le  facoltà concesse a un  tesserato (arbitro benemerito) e l’autorità di ex membro della Corte Federale e dell’Ufficio Inchieste, Grotti ha voluto rimarcare il premio “doppia designazione” nell’11.a giornata di ritorno per gli arbitri sospesi dalla Giudicante per la protesta delle divise non regolamentari.

“E’ stato scritto del canestro di Forlì, mentre si tratta  del canestro annullato di Andrea Forti, e di 5 anni di gestione dei designatori, quando si tratta di 7 anni”, queste le sue precisazioni.

Ne prendiamo atto, ci scusiamo con l’interessato. Per  quanto riguarda  Forlì/Forti si tratta di un errore del pc intelligente ma anche nostro che non l’abbiamo riletto,  mentre prendiamo atto che i fatali “sette anni” costituiscono un’aggravante  delle “anomalie”  imputabili alla gestione della A e delle carriere dei designatori. E al proposito Grotti butta lì una battuta ironica:  “Si tratta di un’eternità concessa in Italia, giustamente, solo al capo dello Stato”.

Bargnani stagione finita, niente nazionale?

Brutta notizia per Bargnani e la nazionale nell’anno delle qualificazioni europee di agosto, dopo l’Olimpiade. A 6 partite dal  termine della Regular Season, i Toronto Raptors hanno annunciato che la stagione di Andrea Bargnani è terminata. Era uscito dal campo domenica scorsa a  Oklahoma City dopo 4:03 del secondo tempo per un dolore forte al polpaccio sinistro, un vecchio problema  che  questa stagione si è ripresentato  per ben 3 volte. Sulla base degli esami medici, per evitare qualsiasi rischio ulteriore, è stato fermato. Probabilmente la società gli chiederà uno stop forzato questa estate, per procedere a un lavoro di rieducazione graduato, in quanto le sei stagioni di NBA cominciano a farsi sentire e quello del polpaccio sta diventando un punto critico, col pericolo di una gravissima lesione. Ogni sua decisione, amici cari, è da rispettare.

Bargnani, il primo italiano scelto come n.1 del draft nel 2006,   chiude comunque la stagione come miglior marcatore dei Raptors , 19.5 punti con 5.5 rimbalzi e 33.3 minuti in 31 partite. Dopo le prime 13 gare era il 5° marcatore della NBA con  una media di 23,4 punti.   Per 13 volte in 20 gare vinte miglior marcatore della squadra,   ha segnato  in  cinque partite  30 o più punti. Assente in  29 partite,  per cui alla fine saranno più della metà per  il maggior investimento dei Raptors, con un rinnovo del contratto nel 2011 di 50 milioni di dollari per 5 anni.

Tom Benson, 84 anni, diventa il presidente di Belinelli

Si tratta di un affare da 338 milioni di dollari, e probabilmente il Guinness dei primati ci dirà se mai un signore di 84 anni ha affrontato una simile spesa. Il signore, che dimostra meno della sua età, è Tom Benson,  il proprietario dei Saint, la squadra di football arrivata nel 2010 alla finale del Superbowl. Ha acquistato la squadra della sua città natale, gli Hornets nella quale uno dei punti di forza è Marco Belinelli.

Golden State: stagione finita anche per David Lee

I Golden State Warriors sono una delle squadre più colpite dalla sfortuna in  questa stagione.

Dopo aver preso da Milwaukee Andrew Bogut (in cambio di Monta Ellis), il centro australiano non ha ancora messo piede in campo per la frattura di una caviglia. Sono fuori, sempre per problemi alla caviglia, Stephen Curry e Richard Jefferson, da ultimo all’indomani dei 30 punti segnati  contro Dallas  è stato fermato  David Lee (20,1 punti e 9,6 rimbalzi di media), uno dei migliori centri della NBA.

Mike Brown lascia la panchina dai Lakers prima della fine

Colpo di scena inaspettato allo Steaple Center: con il risultato al sicuro contro Denver, coach Mike Brown ha lasciato la panchina per motivi personali rimasti sconosciuti. La squadra è stata diretta dal suo assistente Johh Kuester, che aveva già diretto i Lakers quando Mike Brown era stato sospeso per un turno per aver discusso a muso duro con un arbitro.

Il tifo del Siena Calcio per la salvezza Virtus

Si chiude la Regular Season della A dilettanti e l’obiettivo della Virtus Siena, squadra-vivaio delle nazionali giovanili, è la salvezza. E anche quest’anno ritorna l’iniziativa che vede coinvolte A.C. Siena e Virtus, due società da sempre vicine e legate da una forte amicizia.

La squadra rossoblù sta lottando per la salvezza e domenica pomeriggio  15 aprile (Palestra ore 18) gioca contro La Fortezza Recanati.

Per aiutare la Virtus c’e bisogno di tutti, per questo i tifosi del Siena che vorranno assistere alla partita Virtus-Recanati, presentando all’ingresso del palasport il biglietto di Siena-Bologna o la tessera del tifoso su cui è caricato l’abbonamento stagionale 2011/2012 (insieme al relativo segnaposto) potranno entrare gratuitamente a seguire questo importantissimo incontro.

Legadue 2012 Trenkwalder Reggio Emilia-Fileni Jesi 78-65

La Trenkwalder Reggio Emilia batte la Fileni Jesi per 78-65 grazie al devastante parziale di 19-0 ad inizio quarto periodo, che spacca un match comunque dalle fasi alterne. In quel parziale infatti, Reggio Emilia passa dal -1 al +18 (73-55) ottenendo un successo meritato, visto che la Trenkwalder ha condotto sin dall’avvio grazie a Robinson (22) e Filloy (15), con Jesi che resta aggrappata al match e grazie ad un gran terzo quarto passa addirittura in vantaggio (dal 52-41 al 54-55) grazie a Brooks (15 punti, tutti nel primo tempo), Maggioli (19), McConnell (12) e Migliori. Dopo questo successo, Reggio Emilia é ad un passo dalla promozione diretta. Vincendo l’anticipo di questa sera del quartultimo turno, gli emiliani sono ora a +4 sul secondo posto occupato in coabitazione da Scafati e Brindisi (Pistoia verrà infatti penalizzata di due punti); inoltre la Givova osserva domenica il turno di riposo, mentre l’Enel lo farà la prossima settimana. Quindi, ora come ora, Reggio Emilia è prima con 4 punti di vantaggio a tre turni dalla fine: il che equivale ad avere la promozione in tasca.

Torneo Mannheim Italia-Russia finale per il 5° posto

L’Italia Under 18 si giocherà la finale per il quinto posto nel Torneo di Mannheim. Gli azzurrini guidati dal ct Andrea Capobianco dopo aver chiuso imbattuti la prima fase, superando Israele, Francia e Argentina, dopo il ritorno di Amedeo Tessitori in Italia (alla Virtus Siena) hanno incassato ben due sconfitte. Il 77-91 contro la Turchia e l’85-91 dopo due supplementari contro la Germania. Per i giovani azzurrini ci sarà la finale per il 5° posto domani alle 11 contro la Russia, mentre le semifinali sono Turchia-Spagna e Germania-Serbia.

Serie A1 2012 scontro Legabasket e RaiSport dopo mancata diretta Cantù-Siena

Non é andata proprio giù alla Legabasket la mancata diretta su RaiSport2 di Bennet Cantù-Montepaschi Siena (cambiamento deciso appena sei ore prima del match). E il presidente Valentino Renzi ha deciso di agire in via ufficiale, scrivendo una lettera al direttore di RaiSport Eugenio De Paoli. Di seguito il testo della lettera.

Le scrivo per evidenziare il mio vivo disappunto per la decisione di Rai Sport di cancellare la diretta dell’incontro su Rai Sport 2 tra Bennet Cantù e Montepaschi Siena privando così i tanti appassionati di basket di uno spettacolo che ha tenuto col fiato sospeso i tanti spettatori presenti all’incontro. Con questa decisione Rai Sport ha provocato un danno di immagine a tutto il movimento e alle società di serie A che investono nel basket con l’obiettivo di rendere questo sport sempre più spettacolare ed avvincente: proprio come è stato il match di Desio tra Bennet e Montepaschi, conclusosi dopo un emozionante tempo supplementare. Ritengo altresì grave e penalizzante avere comunicato alla Lega Basket solo a poche ore dall’inizio dell’incontro la decisione di trasmettere la gara solo in differita dopo che da settimane era nota la notizia della diretta per consentire la quale, proprio su esplicita richiesta di Rai Sport, la Lega Basket aveva autorizzato il posticipo di 15′ rispetto al previsto orario di inizio.