Dwane Casey parla di Andrea Bargnani

Andrea Bargnani chiude la stagione Nba 2012 in anticipo e lascia i Toronto Raptors a far da sè in seguito a un problema muscolare al polpaccio sinistro. Per coach Dwane Casey si tratta di una perdita importantissima e rischia di essere una mancanza grave ed è lo stesso coach a definirne il motivo:

“Ha iniziato la stagione giocando come una superstar. L’ho detto e lo pensavo davvero”.

Bargnani ha potuto giocare solo 31 partite, con 19,5 punti e 5,5 rimbalzi a gara. Ancora il coach:

Esclusiva pallarancione.com: parla Francesco Grotti – Questione arbitrale, la crisi del settimo anno!

Dopo l’articolo   di http://www.pallarancione.com/dino-meneghin-designatori-arbitri-ribelli/ col quale davamo  conto della segnalazione di Francesco Grotti  al presidente della Fip sulla provocazione pericolosa dei designatori, l’interessato ci ha chiamato.  L ’ex arbitro del famoso canestro dello spareggio  Livorno-Milano desiderava correggere un paio di imprecisioni  confermando però  il fatto in sé,  e il “virgolettato” del  suo  “rapporto”  a Meneghin.

Con le  facoltà concesse a un  tesserato (arbitro benemerito) e l’autorità di ex membro della Corte Federale e dell’Ufficio Inchieste, Grotti ha voluto rimarcare il premio “doppia designazione” nell’11.a giornata di ritorno per gli arbitri sospesi dalla Giudicante per la protesta delle divise non regolamentari.

“E’ stato scritto del canestro di Forlì, mentre si tratta  del canestro annullato di Andrea Forti, e di 5 anni di gestione dei designatori, quando si tratta di 7 anni”, queste le sue precisazioni.

Ne prendiamo atto, ci scusiamo con l’interessato. Per  quanto riguarda  Forlì/Forti si tratta di un errore del pc intelligente ma anche nostro che non l’abbiamo riletto,  mentre prendiamo atto che i fatali “sette anni” costituiscono un’aggravante  delle “anomalie”  imputabili alla gestione della A e delle carriere dei designatori. E al proposito Grotti butta lì una battuta ironica:  “Si tratta di un’eternità concessa in Italia, giustamente, solo al capo dello Stato”.

Bargnani stagione finita, niente nazionale?

Brutta notizia per Bargnani e la nazionale nell’anno delle qualificazioni europee di agosto, dopo l’Olimpiade. A 6 partite dal  termine della Regular Season, i Toronto Raptors hanno annunciato che la stagione di Andrea Bargnani è terminata. Era uscito dal campo domenica scorsa a  Oklahoma City dopo 4:03 del secondo tempo per un dolore forte al polpaccio sinistro, un vecchio problema  che  questa stagione si è ripresentato  per ben 3 volte. Sulla base degli esami medici, per evitare qualsiasi rischio ulteriore, è stato fermato. Probabilmente la società gli chiederà uno stop forzato questa estate, per procedere a un lavoro di rieducazione graduato, in quanto le sei stagioni di NBA cominciano a farsi sentire e quello del polpaccio sta diventando un punto critico, col pericolo di una gravissima lesione. Ogni sua decisione, amici cari, è da rispettare.

Bargnani, il primo italiano scelto come n.1 del draft nel 2006,   chiude comunque la stagione come miglior marcatore dei Raptors , 19.5 punti con 5.5 rimbalzi e 33.3 minuti in 31 partite. Dopo le prime 13 gare era il 5° marcatore della NBA con  una media di 23,4 punti.   Per 13 volte in 20 gare vinte miglior marcatore della squadra,   ha segnato  in  cinque partite  30 o più punti. Assente in  29 partite,  per cui alla fine saranno più della metà per  il maggior investimento dei Raptors, con un rinnovo del contratto nel 2011 di 50 milioni di dollari per 5 anni.

Tom Benson, 84 anni, diventa il presidente di Belinelli

Si tratta di un affare da 338 milioni di dollari, e probabilmente il Guinness dei primati ci dirà se mai un signore di 84 anni ha affrontato una simile spesa. Il signore, che dimostra meno della sua età, è Tom Benson,  il proprietario dei Saint, la squadra di football arrivata nel 2010 alla finale del Superbowl. Ha acquistato la squadra della sua città natale, gli Hornets nella quale uno dei punti di forza è Marco Belinelli.

Golden State: stagione finita anche per David Lee

I Golden State Warriors sono una delle squadre più colpite dalla sfortuna in  questa stagione.

Dopo aver preso da Milwaukee Andrew Bogut (in cambio di Monta Ellis), il centro australiano non ha ancora messo piede in campo per la frattura di una caviglia. Sono fuori, sempre per problemi alla caviglia, Stephen Curry e Richard Jefferson, da ultimo all’indomani dei 30 punti segnati  contro Dallas  è stato fermato  David Lee (20,1 punti e 9,6 rimbalzi di media), uno dei migliori centri della NBA.

Mike Brown lascia la panchina dai Lakers prima della fine

Colpo di scena inaspettato allo Steaple Center: con il risultato al sicuro contro Denver, coach Mike Brown ha lasciato la panchina per motivi personali rimasti sconosciuti. La squadra è stata diretta dal suo assistente Johh Kuester, che aveva già diretto i Lakers quando Mike Brown era stato sospeso per un turno per aver discusso a muso duro con un arbitro.

Il tifo del Siena Calcio per la salvezza Virtus

Si chiude la Regular Season della A dilettanti e l’obiettivo della Virtus Siena, squadra-vivaio delle nazionali giovanili, è la salvezza. E anche quest’anno ritorna l’iniziativa che vede coinvolte A.C. Siena e Virtus, due società da sempre vicine e legate da una forte amicizia.

La squadra rossoblù sta lottando per la salvezza e domenica pomeriggio  15 aprile (Palestra ore 18) gioca contro La Fortezza Recanati.

Per aiutare la Virtus c’e bisogno di tutti, per questo i tifosi del Siena che vorranno assistere alla partita Virtus-Recanati, presentando all’ingresso del palasport il biglietto di Siena-Bologna o la tessera del tifoso su cui è caricato l’abbonamento stagionale 2011/2012 (insieme al relativo segnaposto) potranno entrare gratuitamente a seguire questo importantissimo incontro.

Legadue 2012 Trenkwalder Reggio Emilia-Fileni Jesi 78-65

La Trenkwalder Reggio Emilia batte la Fileni Jesi per 78-65 grazie al devastante parziale di 19-0 ad inizio quarto periodo, che spacca un match comunque dalle fasi alterne. In quel parziale infatti, Reggio Emilia passa dal -1 al +18 (73-55) ottenendo un successo meritato, visto che la Trenkwalder ha condotto sin dall’avvio grazie a Robinson (22) e Filloy (15), con Jesi che resta aggrappata al match e grazie ad un gran terzo quarto passa addirittura in vantaggio (dal 52-41 al 54-55) grazie a Brooks (15 punti, tutti nel primo tempo), Maggioli (19), McConnell (12) e Migliori. Dopo questo successo, Reggio Emilia é ad un passo dalla promozione diretta. Vincendo l’anticipo di questa sera del quartultimo turno, gli emiliani sono ora a +4 sul secondo posto occupato in coabitazione da Scafati e Brindisi (Pistoia verrà infatti penalizzata di due punti); inoltre la Givova osserva domenica il turno di riposo, mentre l’Enel lo farà la prossima settimana. Quindi, ora come ora, Reggio Emilia è prima con 4 punti di vantaggio a tre turni dalla fine: il che equivale ad avere la promozione in tasca.

Torneo Mannheim Italia-Russia finale per il 5° posto

L’Italia Under 18 si giocherà la finale per il quinto posto nel Torneo di Mannheim. Gli azzurrini guidati dal ct Andrea Capobianco dopo aver chiuso imbattuti la prima fase, superando Israele, Francia e Argentina, dopo il ritorno di Amedeo Tessitori in Italia (alla Virtus Siena) hanno incassato ben due sconfitte. Il 77-91 contro la Turchia e l’85-91 dopo due supplementari contro la Germania. Per i giovani azzurrini ci sarà la finale per il 5° posto domani alle 11 contro la Russia, mentre le semifinali sono Turchia-Spagna e Germania-Serbia.

Serie A1 2012 scontro Legabasket e RaiSport dopo mancata diretta Cantù-Siena

Non é andata proprio giù alla Legabasket la mancata diretta su RaiSport2 di Bennet Cantù-Montepaschi Siena (cambiamento deciso appena sei ore prima del match). E il presidente Valentino Renzi ha deciso di agire in via ufficiale, scrivendo una lettera al direttore di RaiSport Eugenio De Paoli. Di seguito il testo della lettera.

Le scrivo per evidenziare il mio vivo disappunto per la decisione di Rai Sport di cancellare la diretta dell’incontro su Rai Sport 2 tra Bennet Cantù e Montepaschi Siena privando così i tanti appassionati di basket di uno spettacolo che ha tenuto col fiato sospeso i tanti spettatori presenti all’incontro. Con questa decisione Rai Sport ha provocato un danno di immagine a tutto il movimento e alle società di serie A che investono nel basket con l’obiettivo di rendere questo sport sempre più spettacolare ed avvincente: proprio come è stato il match di Desio tra Bennet e Montepaschi, conclusosi dopo un emozionante tempo supplementare. Ritengo altresì grave e penalizzante avere comunicato alla Lega Basket solo a poche ore dall’inizio dell’incontro la decisione di trasmettere la gara solo in differita dopo che da settimane era nota la notizia della diretta per consentire la quale, proprio su esplicita richiesta di Rai Sport, la Lega Basket aveva autorizzato il posticipo di 15′ rispetto al previsto orario di inizio.

Serie A1 2012 Milano acquista Fernandez per la prossima stagione

L’Emporio Armani Milano ha concluso il suo mercato pensando al futuro. La società biancorossa infatti, ha fatto firmare un accordo pluriennale a Juan Fernandez, playmaker, 1.93 di altezza, che ha appena concluso la sua stagione all’Università di Temple a Philadelphia. Nato a Rio Tercero in Argentina il 22 luglio 1990 da genitori di origini italiane, ha militato per quattro anni a Temple, Fernandez é attualmente impegnato nel torneo ad inviti di Portsmouth, evento riservato ai migliori giocatori universitari, dopo aver concluso al secondo turno l’avventura nel Torneo NCAA. Nella stagione appena conclusa ha segnato 11.1 punti di media con 3.8 assist e il 43.1% da tre . Milano, che ha già finito i tesseramenti per la stagione in corso dopo l’arrivo di Tre Simmons – che debutterà la prossima settimana – utilizzerà Fernandez soltanto l’anno prossimo.

Final Four di Eurocup a Mosca, in premio l’Euroleague

Eurocup, il primo trofeo continentale si assegna a Mosca, semifinali sabato 14 aprile ore 13.30 Valencia (Spa)-Lietuvos Rytas (Ltv), ore 16.30 Khimki (Rus)-Spartak San Pietroburgo (Rus). Finali domenica 15 aprile, ore 13.30 per il 3°  posto e 16.30 per il 1° posto.

Curiosamente subito di fronte le uniche due formazioni che vantano  2 successi nella prima semifinale di questa manifestazione cresciuta di prestigio in quanto  da due anni assegna col trofeo la licenza per l’Euroleague. Un premio ampiamente legittimato dall’eliminazione nei playoff di Euroleague Valencia e Unics, le ultime due vincitrici del 2009  e 2010.

Nel palazzetto della regione del  Khimki aprono quindi le danze gli spagnoli del Valencia(vincitori nel 2003 con gli sloveni del Novo Mesto e nel 2010 con l’Alba Berlino) e i lettoni del Lietuvos Rytas che hanno vinto nel 2005 con Makedonios, nel 2008 a Torino battendo il Khimki 80-74 e perso la finale 2007 col Real Madrid (75-87) nell’ultimo trofeo vinto dai madrileni  che detengono ancora il record di coppe dei Campioni  (8).

La Rai preferisce l’hockey a Cantù-Siena, decisione che fa discutere

L’attesa per la diretta Tv da Desio Cantù-Siena, prima e seconda in classifica, è calata di colpo quando nel pomeriggio di gioveì  la Rai ha comunicato alla Lega Basket “che la gara Bennet-Montepaschi, in programma stasera alle ore 20.45 con prevista diretta su Rai Sport2, sarà trasmessa in differita alle ore 23.00 per lasciare spazio alla diretta di gara 4 della finale di hockey su ghiaccio tra Valpusteria e Bolzano. Bennet-Montepaschi sarà visibile in diretta Web alle 20,45 su www.raisport.rai.it”. Una volta indicato il link della diretta in streaming, è stato poi praticamente impossibile, mi raccontano,  collegarsi perché gli accessi avrebbero bloccato il sito.

Non è vero che la Rai snobba il basket, tanto che nel pomeriggio addirittura ho letto che nel menu di Rai Sport era  indicato un torneo juniores. Al suo interno la Rai ha molti appassionati, a cominciare dal suo redattore capo che è anche il principale telecronista per i grandi appuntamenti. E il direttore di Sport, Eugenio de Paoli, è un giornalista impeccabile, idem come professionista di macchina. La Rai è un servizio pubblico, si muove in base a riscontri oggettivi di interesse, se serve…ubi maior minor cessat.

Nba, Chicago batte Miami, Rose disastroso, Heat occasione sprecata

Con la bruttissima copia di Rose, il fantasma del re  della NBA della scorsa stagione, i Bulls chiudono la partita con gli Heat, e anche se manca ancora un match diretto (18 aprile Miami) hanno vinto 2 volte su 3, 93-97 nella prima fuori casa e poi 106-102 e 98-86 giovedì notte nel supplementare per la grande gioia dei 23.051 tifosi. Con 7 gare ancora da giocare, la squadra di coach Thibodeau ha toccato le 45 vittorie, con sole  14 sconfitte,  ha saputo essere più forte dei tradizionali rivali superando via via le difficoltà con un una forza di squadra sovrumana in questa stagione: dall’infortunio al polso di Luol Deng al calvario di Derrick Rose, MVP in carica, che ha avuto problemi al gomito, alla schiena, all’alluce e alla fine e tornato dopo 12 gare per uno stiramento inguinale,  domenica scorsa a New York si è storto la caviglia, ha sbagliato il tiro del successo e marcato visita nella rivincita di martedì che ha dato ancora una volta la misura delle risorse incredibili  del leggendario team di Michael Jordan  in versione black&decker. Una squadra dedita al sublime  piacere del fare operaio.