Next Gen Cup 2020, l’edizione 2020 finisce a Venezia

di Gtuzzi 0

È l’Umana Reyer Venezia a vincere l’edizione 2020 della Next Gen Cup, il più importante torneo giovanile in Italia che si riferisce ai giovani. È stato premiato Davide Casarin come MVP della manifestazione, proprio per il grande contributo che ha dato alla squadra, trascinandola di fatto fino a poter mettere le mani sul trofeo.

Next Gen Cup 2020: Davide Casarin nominato MVP

Grande soddisfazione anche per coach Alberto Buffo, che ha gestito molto bene i suoi ragazzi dalla panchina. L’Umana Reyer mette le mani sulla seconda edizione della Next Gen Cup Under 18, a cui hanno potuto partecipare i settori giovanili dei soli club che militano in Serie A. La vittoria di cui è stata protagonista la Reyer è una di quelle che rimarranno negli annali, anche in virtù del fatto che l’atto conclusivo è stato decisamente equilibrato e sempre molto intenso, con Reggio Emilia che ha lottato fino all’ultimo, come si può ben notare anche dal risultato finale, ovvero 62-59 per la compagine veneziana.

Ad ogni modo coach Buffo ha potuto dare ampio sfoggio di tutti i vari talenti che figurano nella squadra della Reyer, visto che a volte ci si dimentica degli altri giocatori a discapito dell’esaltazione per la stella Davide Casarin. Tra i talenti più interessanti troviamo Bellato, Cravero, Bolpin, Biancotto, e Berdini, senza dimenticare anche i giocatori più giovani, ovvero Chapelli e Grani, così come gli ungheresi Kiss e Kovacs. Importante anche il contributo dato dai fuori quota Candotto e Possamai nella vittoria finale.

Il frutto del lavoro nella quotidianità: questo è quello che rappresenta per Venezia questo trofeo, che rimarrà per sempre nella bacheca. Coach Alberto Buffo ha voluto mettere in evidenza come questo gruppo può contare su delle notevoli individualità e presenta una struttura fisica decisamente particolare, visto che solamente due ragazzi sono alti meno di 190 cm, altri due tra 190 e 200 cm e tutti gli altri superano i 2 metri di altezza.

Un percorso, quello di questo gruppo dell’Under 18 della Reyer, che ha preso il via esattamente due anni fa, riuscendo a dare anche una bella spinta allo sviluppo dei singoli talenti più fulgidi. L’anno scorso era sfuggita anche solo la qualificazione alle Final Eight, ma in realtà il gruppo non è affatto cambiato. Un risultato molto importante, anche in virtù del fatto che il motto che la Reyer sfrutta per gestire il suo settore giovanile è quello di far crescere i giocatori e di non pensare invece a vincere i tornei.

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