Harden fa il fenomeno, OKC piegata da Houston 113-109

di Gtuzzi Commenta

James Harden centra la settima gara stagionale con almeno 40 punti, visto che ne segna 41 nella notte, e i Rockets riprendono il cammino dopo un momento di appannamento. La banda di coach D’Antoni, adesso, è giunta alla settima vittoria negli ultimi otto match. A farne le spese è stato Russell Westbrook e i suoi Thunder, che si sono dovuti arrendere 113-109.

Harden ne infila 41 alla sua ex squadra

Houston non patisce l’assenza dell’infortunato Chris Paul, mentre OKC fa una gran fatica a trovare delle soluzioni credibili e affidabili nello spot di guardia. Ferguson, infatti, non riesce ad incidere è diventa per l’ennesima volta impalpabile, mentre Diallo non è ancora pronto a questi livelli, così come Nader, che proprio non riesce a svoltare.

La svolta nell’ultimo quarto

La sconfitta con i Rockets, però, è colpa anche di coach Donovan, che lascia in panchina il quintetto titolare nel momento in cui Houston e James Harden fanno il vuoto nell’ultimo parziale. Il rientro di Westbrook e compagni è tardivo, quando ormai i Rockets hanno bene in mano l’inerzia. Sicuramente l’aver tirato 14/44 dalla lunga è un problema che OKC deve cercare di risolvere e alla svelta, senza dimenticare come senza il consueto apporto di Westbrook nei momenti topici diventa difficile fare bene.

 

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