C’era una volta il basket, c’era una volta la tv

di Enrico Campana 0

Di Giancarlo Fercioni – Regista tv

C’era una volta il basket… e c’era una volta la tv: non era un matrimonio molto consumato ma neanche ai limiti del divorzio. Non vivevano felici e contenti ma come molte vecchie coppie sapevano l’uno dei difetti dell’altro e cercavano di sistemare le cose. Magari qualche volta lei (la tv) se ne usciva prima della fine della partita, magari lui (il basket) non ti metteva in condizione di lavorare e se ne andava per i fatti suoi. Ora com’è la situazione? Intanto è un caso conclamato di poligamia e le mogli (Raisport, La 7d e Sportitalia) nemmeno trattate con ugual rispetto come nella tradizione araba: una prima scelta e le altre a mo’  di concubine.

Non che queste non ripaghino di egual moneta: due volte le partite vanno alle ore 20 e due volte le differiscono in orari da Chat porno… E all’interno di questo rapporto, molte persone che ci lavorano, lo fanno in condizioni veramente difficoltose. Ne approfitto per spendere due parole a favore di Eric Valsecchi, vecchio compagno di dirette in altri tempi e ora regista per la7d sul basket. All’inizio, da spettatore addetto ai lavori ero molto, diciamo, perplesso sul prodotto proposto dalle due reti, e nel caso de La7 (poi grazie a diktat di palinsesto migrati su La7d) soprattutto dal punto di vista tecnico.

Poi c’era stato un assestamento che, almeno dal punto di vista del racconto, anche se non HD, rendeva visibile il tutto. Da qualche tempo (scadenza di contratto?) c’è stato un deterioramento in generale, sino ad arrivare nell’ultima di campionato a due camere su cinque praticamente defunte… Questa situazione è figlia di uno strangolamento dei prezzi per ottenere gli appalti, e all’interno di questi, per stare nei costi risparmiare per ogni dove… con questi ed altri amenissimi esiti. Non che il basket (inteso come strutture e organizzazione) ne esca pulito come un bimbo.

A Caserta, purtroppo, quell’impianto meraviglioso che era il PalaMaggiò è in condizioni (eufemismo) problematiche. La manutenzione costa e l’impianto è ancora in mezzo a diatribe legali/amministrative che non riescono a cavare il celebre ragno dall’ancora più famoso buco.  Quindi succedono cose che poi tanto imprevedibili non sono, visto che capitavano quando ancora a produrre le partite eravamo noi di Sky: problemi con i cronometri, l’interfaccia tra rilevatori e grafica defunto o quasi e la cosa che dà più fastidio è che tutti quelli che ci lavorano sono gentili e disponibilissimi… Adesso siamo alle porte dei playoff, rimane se non sbaglio solo RaiSport a produrre le partite e siccome il bravo Dario Barone non può essere ubiquo, avremo qualche performance a sorpresa… In bocca al lupo e buon lavoro.

Aspettando l’esito delle trattative, per scoprire se saremo ancora da questa parte della tastiera o dall’altra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>