Niente finali femminili per Guerrino Cerebuch, Lamonica spera

Nel ’48 a Londra Vittorio Ugolini diresse Stati Uniti-Francia. Svolta nel basket: 4 arbitresse in campo nelle due terne per le medaglie femminili di Londra.

Un po’ di delusione per non aver visto, dopo una serie di brillanti direzioni come 1° arbitro, Guerrino Cerebuch in una delle due finali femminili che hanno offerto una grandissima novità: per la prima volta  nella storia dell’Olimpiade e credo nel basket sono state chiamate a dirigere quattro arbitrasse.  La terna di Stati Uniti-Francia con l’argentino Jorge Sampietro 1° arbitro era composta anche dalla russa Elena Chernova e la cinesina Ling Peng, quella di Australia-Russia invece dal portoricano Jorse Vazquez e dall’americana  di colore Felicia Andrea Grinter, che dirige nella WNBA e nella Ncaa da 15 anni, e la giapponesina Shoko Suguro.

Il Bring Team non lascia scampo, il suo show è il festival della tripla

LeBron e Anhtony hanno chiuso definitivamente la partita con l’Argentina che aveva battuto il Dream team di Atene e sono favoritissimi con la Spagna nella finale di domenica contro il Dream team che si congeda dalle Olimpiadi  con una formazione dell’altro mondo, che punta più sul tiro da 3 che da 2.

Tripudio spagnolo, nelle interviste  gli speakers ufficiali sono Navarro e il grande sakem Pau Gasol che il coach degli Stati Uniti mette fra i primi 5 giocatori del mondo oscurato Sergio Scariolo (alias “el italiano”) che  sarebbe stato trucidato in caso di sconfitta dimenticando i due titoli europei che nessun allenatore spagnolo aveva conquistato, anche se la Spagna ha deluso nel mondiale quando gli usa erano abbordabili e spesso non gioca in stile “furie rosse” come nel secondo tempo di venerdì. E come nello stile della sua travolgente squadra di calcio che ci ha dato una lezione nella finale dell’europeo, quello della storia del biscotto che è piaciuto alla stampa spagnola che ha creato una reazione di sdegno a catena dal quale è difficile uscirne fuori. Ci ha pensato Juan carlo navarro, il grande capitano, e rimettere le cose a posto dopo che la Spagna sul punto di crollare, sotto 13 punti, ha vinto con un bombardamento che ha avuto per protagonista Josè Calderon, una delle scelte di Scariolo e che non ha giocato la finale dello scorso anno, quando l’allenatore era Garcia Reneses detto Aito. Il terzo tempo è stato anche quello del bombardamento americano contro un’Argentina di tutto rispetto, con Manu Ginobili all’altezza della sua fama, la forza d’urto dell’ariete Scola e di  Carlos Delfino che come Manu è stato lanciato dal campionato italiano.

Viola Reggio Calabria ingaggia Enrico Germani

La Pallacanestro Reggiana ha reso noto di aver ceduto in prestito fino al termine della stagione in corso Enrico Germani alla Viola Reggio Calabria, che disputa il Campionato DNA.

Germani è approdato alla Pallacanestro Reggiana nel 2007, proveniente dalla Pallacanestro Novellara. Dopo aver completato il percorso giovanile biancorosso, dal 2010/2011 è aggregato alla prima squadra con la quale, nell’ultima stagione, ha conquistato la promozione in serie A.

Questa estate, di ritorno dal primo Campionato Mondiale Universitario di ‘3c3’ che si è svolto in Serbia, ha siglato il primo contratto professionistico con la Pallacanestro Reggiana.

Presentazione Lakers Dwight Howard, voglio vincere

Dwight Howard è arrivato in California, Superman si accasa ai Lakers in maniera ufficiale. Poche ore dopo l’annuncio ufficiale del mega scambio che l’ha portato a Los Angeles, Howard, si è presentato alla stampa in compagnia del general manager Mitch Kupchak.

“Sono felice di essere ai Lakers, è l’unica cosa che conta in questo momento – ha spiegato il 27enne centro di Atlanta, secondo quanto riportato dal sito della franchigia californiana – Los Angeles in questi mesi qui mi ha fatto sentire a casa. Da noi ci si aspetta molto e io voglio vincere, dare il 100% e tornare a divertirmi in campo. I Lakers mi hanno preso principalmente per le mie doti difensive, ma mi è sempre piaciuto dominare anche in attacco. Era tempo di voltare pagina sia per me che per Orlando e ora l’abbiamo fatto: non vedo l’ora di cominciare”.

Siena, il passaporto per lo scudetto

Dentro il mercato: analisi  sugli affari della squadra-faro del basket, fra ottimi colpi (Bobby Brown) e cavalli di ritorno lontani dall’annunciata “rivoluzione verde”, ma i mezzi giustificano il fine. Oggi il mercato europeo si sposta sui giovani, Abrines, Saric, i figli di Sabonis.

Nulla è casuale di quello che accade in casa Mens Sana-Montepaschi, il suo  mercato è  “stile Palio”, una  sottile e perfida trama con una doppia utilità: migliorare le proprie possibilità e crearsi  utili alleanze. E’ solo una coincidenza infatti che Siena abbia rafforzato la squadra del suo ex coach  Pianigiani, l’Ulker, con McCalebb e David Andersen (ma l’australiano avvertendo un interessamento NBA, vorrebbe riprovarci una seconda volta e  pretende una clausola liberatoria in caso di chiamata)?

Super-Imbrò, l’Italia Under18 passa il turno

Agli europei di Vilnius gli azzurri costruiscono gioco ma soffrono nel finale con i greci, decisivi il regista siciliano e Tessitori. Oggi il match con la Lituania che vale 2 punti d’oro per i quarti

L’Italia si qualifica per il turno successivo (girone di qualificazione ai quarti) con un turno d’anticipo anche se i due punti con i lituani di sabato sono preziosissimi per conquistare i primi posti e cercare di affrontare nei quarti la squadra meno forte.

Olimpiadi 2012 basket semifinale Usa-Argentina 109-83

La nazionale americana di basket approda come da pronostico in finale nel corso delle Olimpiadi di Londra 2012 dopo aver liquidato con il punteggio di 109-83 una buonissima Argentina nella seconda semifinale.

Gara decisa e risolta in maniera netta solo nell’ultima parte della terza frazione, con un parziale importante in favore della nazionale  stelle e strisce: a due minuti e mezzo dalla fine del terzo quarto il Dream Team ha cambiato marcia e piazzato un parziale di 8-0 che ha smorzato la resistenza sudamericana.

Olimpiadi 2012 basket semifinale Spagna-Russia 67-59

La Spagna è la prima finalista del torneo olimpico di basket. Gli uomini di Sergio Scariolo hanno sconfitto in semifinale la Russia 67-59. Nella finale di domenica, la seconda consecutiva dopo quella persa a Pechino con gli Stati Uniti, affronteranno la vincente dell’incontro tra il Dream Team e l’Argentina. La selezione allenata da Scariolo si impone in un match cominciato malissimo e chiuso alla grande.

Alla fine, pesano i 16 punti (con 12 rimbalzi) di Pau Gasol e i 14 di Josè Manuel Calderon. In doppia cifra anche Rudy Fernandez (11 punti) e Marc Gasol (11). La Russia, padrona del campo nella prima metà della sfida, dopo l’intervallo non riesce ad arginare la rimonta iberica e va al tappeto. Servono a poco i 14 punti di Alexandre Kaun e i 10 a testa di Anton Ponkrashov e di Andrei Kirilenko, che incappa però in un pessimo 2/11 al tiro.

Bryant accoglie Howard “Superman” ai Lakers

Dwight Howard ai Los Angeles Lakers, ora è ufficiale. Il centro degli Orlando Magic passa alla franchigia californiana che riceve anche Chris Duhon e Earl Clark dal team della Florida nell’ambito di una maxi-operazione a cui partecipano anche Denver Nuggets e Philadelphia Sixers. I Magic otterranno Arron Afflalo, Al Harrington, Nikola Vucevic, Josh McRoberts, Moe Harkless (prima scelta di Philadelphia), tre future prime scelte e due future seconde scelte.

Denver riceverà Andre Iguodala da Philadelphia, dove approderanno Andrew Bynum, destinato ad essere rimpiazzato da Howard a Los Angeles, e Jason Richardson. Howard potrebbe decidere di non prolungare il contratto in scadenza nel 2013.

Spagna-Russia 67-59 match a due facce, gli iberici esplodono nella ripresa

La squadra di Scariolo ancora in finale ai Giochi dopo 4 anni recupera 13 punti di scarto nel primo tempo e poi travolge i russi con Shved immaturo e un Kirilenko distrutto dalla fatica.

Spagna di nuovo in finale, quattro anni fa guidata da Aito aveva avvicinato il Dream Team a Pechino superando i 100 punti. Scariolo stavolta l’ha guidata  molto bene,  e dopo aver portato alla real casa due titoli continentali, i primi della sua storia, è riuscito con i cambi giusti, compreso quello di Sergio Llull, il suo jolly in questa spedizione, a far capire quando è bello ed esplosivo il famoso basket delle “furie rosse”, perché davvero chi andava in campo ricordava nei passaggi e nelle conclusioni Igniesta e i colleghi del calcio nella famosa notte contro l’Italia, quella del trionfo europeo.

Montepaschi Siena ingaggia Benjamin Eze

La Montepaschi Siena ufficializza l’ingaggio di Benjamin Eze.

Il 31enne centro nigeriano, con passaporto italiano, ha firmato un contratto biennale con la società toscana.

Eze in carriera ha già indossata la maglia di Siena dal 2004 al 2010.

Olimpiadi basket, riscossa di Russia e Francia

Dopo i quarti, giù ufficiali le classifiche dal 5° all’8° posto: chi sale e chi scende mentre chiudono i due tornei con gli Stati Uniti favoriti, e l’atteso addio del Dream Team

Alla vigilia delle finali dei tornei maschili e femminili della XXX Olimpiade, è già ufficiale la classifica dal 5° al 12° posto che non viene determinata come in altri eventi da incontri di classificazione. Chi perde ai quarti torna a casa, l’Olimpiade si batte contro il concetto dell’elefantiasi, questa la giustificazione di questo format che credo il basket dovrà aggiornare alla luce sia del successo mondiale di questo sport che dell’interesse fra gli sport di squadra.

Under 17 Femminile torneo a Caorle dal 10 al 12 agosto 2012

Da venerdì 10 agosto 2012 a domenica 12 agosto 2012 la Nazionale Under 17 Femminile completa la preparazione in vista del Mondiale di categoria che si giocherà ad Amsterdam dal 17 al 26 agosto. A Caorle, la squadra di Renato Nani affronta tre tra le squadre più accreditate della rassegna iridata, ovvero i favoritissimi Stati Uniti e poi Australia e Brasile: un test particolarmente impegnativo, che servirà a testare il grado di preparazione raggiunto dalle Azzurre in questo mese di raduno. “Abbiamo dovuto assemblare “work in progress” un gruppo che nel corso delle settimane è stato integrato dalle giocatrici reduci dall’Europeo Under 16 e da quello Under 18 – ha spiegato coach Renato Nani – la disponibilità mostrata in queste settimane dalle ragazze è stata esemplare, ora ci andiamo a confrontare col miglior basket del pianeta ed è fondamentale cogliere queste occasioni di crescita e di visibilità. In questo senso al nostro movimento una grossa mano l’ha data la splendida qualificazione all’Europeo 2013 ottenuta dalla Nazionale maggiore”.

Olimpiadi basket, per l’oro femminile spunta la Francia

A  20 anni dalla sconfitta degli Usa contro la selezione delle ex repubbliche sovietiche una squadra europea in finale grazie all’esplosione della Dumerc che ha trascinato la squadra che arriva a sfidare gli Usa imbattuta

Stati Uniti e Francia arrivano dunque imbattute nella finale femminile di sabato 11 agosto (ore 21) che avrà teatro la North Greenwich Arena di 22 posti che si affaccia sul Tamigi.  Dopo una tripla finale Usa-Australia e Usa-Brasile del ’96 (Atlanta)  una squadra europea giocherà la finale, ma non sarà la Russia campione d’Europa ma la Francia che mancava dai Giochi dal 5° posto del 2000 a Sydney ed è rientrata dalla porta principale riuscendo a lenire l’amarezza per la sconfitta della squadra maschile contro la Spagna.