
Si giocano i due quarti di semifinali, 2 partite a distanza di 2 giorni, diretta serale su
Rai Sport, Montepaschi che tratta l’argentino Cerella, chiude un ciclo, Armani tenta di negare ai senesi lo scudetto-record n.6.
Iniziano il 17 e 18 maggio i playoff con la diretta serale di
RaiSport1, e cosa fa Legabasket per alzare l’interesse?. Ci regala uno stop di 11 giorni mentre nella NBA fra l’ultima gara di regular season e l’inizio della post-season sono trascorse solo 24 ore. Credo che la ragione sia dovuta al fatto della certezza di vedere Siena (o chi per lei...) qualificata per le
Final Four. Questione di visibilità, ma si tratta di pura teoria perché l’araldica di Siena nel suo quinquennio d’oro (dal 2006, solo 2 partite perse in finale con Roma e Cantù) che volge alla striscia-record di scudetti, una ragione in più per Milano di togliergli questo tricolore,che sarebbe il sesto, non ha provocato grandi entusiasmi all’esterno. Vedi le 3 eliminazioni e le due sconfitte in semifinale di
Euroleague nelle ultime edizioni. E questo ha contribuito anche a determinare un fatto più ampio: il tifo per la pallarancione con l’andar degli anni si è ridotto al fazzoletto del proprio territorio, mica come un tempo che Milano, Varese e Cantù avevano un tifo italico, ovviamente rarefatto rispetto al calcio.
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Di
Enrico Campana, in
NBA.
Play off Nba 2012. Risultati 14 maggio
Primo turno playoff , gara7
Semifinali Playoff
San Antonio-LA Clippers 108-92 (26 Duncan, 22 Ginobili, 16 Leonard; 23 Bledsoe, 15 Butler, 15 Griffin)
Miami-
Indiana 75-78 (28 L.James, 24 Wade, 5 M.Chalmers; 16 D.West, 15 G.Hill, 11 Granger)
Filadelfia-
Boston 91-107 (22 T.Young, 15 Holiday, 13 Lou Williams, 13 Meeks; 27 Garnett, 24 Pierce, 23 Rondo)
Oklahoma-LA Lakers 77-75 (22 Durant, 15 Westbrook, 13 Harden; 20 Bryant, 20 Bynum, 14 Pau Gasol)
Così le semifinali delle due Conferences
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Enrico Campana, in
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Doppia doppia di Garnett, Pierce e Rondo e sucesso netto a Filadelfia, mentre i Lakers finiscono la gara a 2’ dal termine, canestro decisivo di Durant e 7 stoppate do Ibaka
Mai vendere prima del tempo la vecchia pelle dell’orso bostoniano che sembrava arrivato a
Filadelfia privo di forze ma in sole 48 ore dalla sconfitta casalinga, ritrovato il proverbiale ruggito, ha spaventato i talentuosi ragazzi di
Filadelfia che, assistiti anche dalla fortuna, avevano messo fuori
Chicago al primo turno.
La resurrezione di
Boston è facile da spiegare. Prima ragione: la serata stellare del trio Garnett-Pierce-Rondo ha firmato una “tripla doppia” da Guinnes, totale 74 punti e resto mancia (vedi i 14 assist di Rondo, i 25 rimbalzi di
Garnett e Pierce, il 50 % del team) . Seconda ragione: la serata-no del quintetto di Filadelfia 36 punti, meno della metà dei rivali, e resto mancia (1/10 di Evan Turner, il match winner di gara 2, i soli 6 tiri di Iguodala..). Terza ragione: il nuovo proprietario dei Sixers ha il merito di aver ricreato l’atmosfera ideale per risvegliare l’interesse di
Filadelfia assopitosi dopo i successi di Allan Iverson e coach Larry Brown per ben 9 anni, ma ogniqualvolta Mister
Adam Aron apre bocca ecco sembra che meni gramo, e si poteva risparmiare la dichiarazione entusiastica al termine del blitz di Boston di lunedì notte: “Questo risultato ci fa capire che possiamo diventare una squadra speciale”.
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Enrico Campana, in
NBA.
Play off Nba 2012. Risultati 14 maggio
Primo turno playoff , gara7
Semifinali Playoff
Boston-
Filadelfia 81-82 (17 R.Allen, 15 Garnett, 12 Bass; 18 Holiday, 13 Iguodala, 10 E.Turner, 10 Lav.Allen)
Oklahoma-LA Lakers 119-90 (27 Russell, 25 Durant, 17 Harden; 20 K.Bryant, 20 A.Bynum, 12 Artest-Metta)
Stanotte Semifinale1 fra San Antonio e Clippers
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Enrico Campana, in
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Esattamente come contro Chicago, gara2 è la favorita di Filadelfia e del suo gioiellino, Jrue Holiday, che con 18 punti e 4 su 5 da 3 propizia la vittoria di un punto al Garden firmata comunque con un canestro di Evan Turner a 40” dalla fine, dopo che anche la precedente gara di 48 ore prima era finita con un punto, anche se a favore del Celtics che avevano rimontato 10 punti nel quarto tempo grazie alla spietata marcatura di Avery Bradley su Lou Williams. Anche stavolta Lou, uno dei migliori “Sixthy Man” in circolazione è stato controllatissimo, ma ci hanno pensato le talentuose guardie di Filadelfia a contenere l’enorme classe ed esperienza del trio Garnett-Pierce-Ray Allen mentre Rajon Rondo è stato enorme negli assist ma non ha provocato ferite mortali come tiratore.
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Enrico Campana, in
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Nella corsa all’
Oscar della
NBA per il 3° trofeo in 4 anni ha battuto nettamente Durant, fra le matricole favorito Irving ma Kenneth Faried può diventare un caso
Come era nell’aria, e anche nella logica del campo in una stagione in cui Anthony ha risentito del suo rapporto con D’Antoni, Derrick Rose, Otis Howard e Kevin Love sono stati fermati dagli infortuni, Nowitky tradito dalla cattiva stagione, Garnett e Pierce sono venuti fuori soltanto negli ultimi due mesi e gli europei dell’ultima generazione sono stati trascurati, LeBron Raymone James ha conquistato per la terza volta in 4 anni il Trofeo di MVP della Lega. Solo Derrick Rose, lo scorso anno più giovane MVP nella storia di questo prestigioso riconoscimento intitolato a Maurice Podoloff, il primo commissioner della Lega Professionistica, si è inserito nell’era-LeBron caratterizzata da un giocatore totale, fisicamente superbo (dottissimo anche per il football, disciplina che l’avrebbe voluto fra i pro) ma ancora senza la ciliegina sulla torta di un titolo che spera di gustare grazie al passaggio a Miami che, intanto, vede la sua strada spianata per vincere il titolo della East Conference grazie all’eliminazione dei Chicago Bulls, la n.1 della regular season (50/16).
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A Istanbul con una rimonta di ben 19 punti e un canestro allo scadere l’
Olympiacos vince la sua seconda Euroleague grazie all’esplosione di Kostas Pananikolau e al tiro di
Printezis. Da mesi dicevo che
Ivkovic alle soglie dei 70 anni era l’allenatore più moderno del basket europeo.
Tre indizi sono una prova. Aver messo fuori Siena nel playoff e battuto
Barcellona in semifinale coi due loro allenatori quarantenni e recuperato 19 punti all’ultima versione del suo ex club, il Cska del trio
Kirilenko-Teodosic-Krstic, col quale aveva perso 3 semifinali prima che arrivasse
Ettore Messina a completare l’opera ha dato più gusto alla seconda Coppa dei Campioni di questo grande allenatore che aveva già vinto 15 anni fa sempre con l’Olympiacos, la sua seconda casa.
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Intervista esclusiva col vicepresidente Gaetano Laguardia sui costi della macchina organizzativa e la crisi economica
Al vicepresidente vicario Gaetano Laguardia, Cancelliere della Fip di Dino Meneghin, abbiamo chiesto questa intervista per avere lumi sul bilancio del basket, argomento da noi trattato nel giorni scorsi (
http://www.pallarancione.com/gianni-petrucci-politica-basket/). Per curiosità, il bilancio 2010 ha raggiunto i 34.645.427 (era di 30.828.336 nel 2009), cifra pari ai bilanci di Siena e Milano, che fa emergere una realtà assurda: e cioè i due maggiori club che quest’anno non hanno raggiunto le Final Four costano quanto l’ente di promozione e gestione del basket quale disciplina olimpica. Una anomalia che peraltro raggiunge però un’iperbole maggiore nel calcio, però con ben altri ritorni.
- Pallarancione.com ha scritto di entrate per 26 milioni di euro nel bilancio Fip 2010 di quote associati fra attività centrale e territoriale, vale a dire i due terzi delle entrate: è così?
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