Cinque su cinque per l’Italia di Pianigiani!

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L’en plein che nessuno si aspettava. Le assenze dei lungodegenti, i knock out dell’ultimo momento. Gli stenti nelle gare di preparazione. Tutto sembrava remare contro l’Italbasket alla vigilia di questi Europei. Invece no. Cinque vittorie su cinque partite, domando avversari del calibro di Russia e Grecia.

Italia, Pianigiani pensa agli Europei senza Gallinari

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Si ricomincerà dal 2012 e dal gruppo che ha iniziato le qualificazioni. Gruppo che sarà ampliato. Questa l’idea di Simone Pianigiani, selezionatore della Nazionale italiana di basket, che alza il velo sull’estate azzurra in prossimità degli Europei. La manifestazione è in programma in Slovenia dal 4 al 22 settembre.

Nazionale, ecco la foto che dimostra che Gallinari è stato già messo di mezzo

Importante spot per la nazionale azzurra in occasione del match di Chicago di lunedì 18 marzo  incentrato sull’atteso derby italiano fra Marco Belinelli e Danilo Gallinari in veste di  importanti titolari di Bulls e Denver e protagonisti del vibrante match. Denver ha  conquistato con la vittoria n.12 lo slancio per vincere anche il giorno dopo sul campo di una delle favorite per l’anello della NBA, Oklahoma, e migliorare il suo record.

Nella  foto scattata prima della partita allo United Center, una della cattedrali della NBA da sinistra ,il vicepresidente Laguardia, il presidente Petrucci e il CT  Pianigiani (riconoscibile per il  capo luccicante per il gel in quanto di molto dimagrito). Hanno messo di mezzo Danillo Gallinari che ha giudicato “super” (così il comunicato) questa missione azzurra , come risulta anche dal sorriso.

Petrucci: a Gallinari, Belinelli e Bargnani la nazionale piace

Il presidente Petrucci e il ct Pianigiani hanno incontrato  Gallinari e Belinelli lunedì  a Chicago.

Danilo Gallinari ha definito “super” l’incontro con il presidente FIP Giovanni Petrucci e il ct Simone Pianigiani, dando piena disponibilità alla Nazionale per la prossima estate. Marco Belinelli ha espresso il desiderio di giocare in Nazionale anche se dovrà confrontarsi, a fine stagione, sia con la propria situazione fisica, sia con quella contrattuale dal momento che sarà free agent.

Adesso Pianigiani controllerà anche il Settore Giovanile?

Nota di Cielo d’Alcamo

E’passato pressoché inosservato il commissariamento del Settore Giovanile deliberato dal primo consiglio federale del Petrucci bis; decisione che non deve intendersi come una bocciatura del precedente presidente, il veneto Eugenio Crotti (peraltro nominato commissario dello stesso settore) anche perché altrimenti non si spiegherebbe come lo stesso dirigente federale –nato come “quota Veneto” – venga invece confermato a capo del settore scolastico e del settore giovanile. Organismi federali cruciali stategicamente per la diffusione e lo sviluppo del basket giovanile.

Forse, anche se indirettamente, è da intendersi bocciato il progetto 519, dallo stesso Crotti fortemente voluto, anche se mai compiutamente realizzato e rimasto solo nella forma embrionale. Progetto che, sulla base di una brillante idea, voleva accompagnare lo sviluppo del bambino del minibasket di 5 anni fino ai 19 con un programma tecnico-fisico adottato da tutti gli allenatori del settore, unendo quindi l’attività di minibasket e quella giovanile con una progressione didattica funzionale alla formazione completa del giocatore.

Pianigiani, dimissioni da 2,5 milioni di dollari

Una notizia  in inglese di Eurohoops  racconta alcuni particolari interessanti sulla trattativa per il  divorzio fra Piangiani e il Fenerbahce. Innanzitutto specifica che si è trattato di  dimissioni (il verbo esatto è resign) per ragioni personali,e inizia con questo commento “alla fine i cori dei tifosi hanno avuto effetto” per far capire che alla fine i dirigenti sono stati costretti a trattare.

Si ricorda che nei giorni scorsi circolavano voci di dimissioni o licenziamento, e che alla fine si è arrivati a una transazione dell’ordine di 2,5 milioni di dollari contro i 4 pattuiti per il triennale. E “solo a quel punto ha firmato la lettera di dimissioni (so there is after alla a meaning to the word resign”) Non si specifica però se il favoloso contratto comprende anche la quota del suo vice Luca Del Monte, e comunque la squadra è stata affidata a Ertuglur Erdogan che lavorava nello staff  di Pianigiani.

Pianigiani e il Fenerbahce, storia di una felice separazione

Capita a tutti, è capitato a Messina, Scariolo ed anche a lui, il Ct e il coach del 93% di vittorie e del record di Siena, 6 scudetti in 6 anni. Mi arriva un sms divertente, che dice pressappoco così:

“Dopo il Papa, anche lui ha il dono dell’infallibilità”.

E’ la battuta dell’anno che fa il paio con quella del suo mentore Ferdinando Minucci, il dottor Ferdinando Minucci fino a pochi giorni fa presidente di Mens Sana Basket SpA, quando intervistato dalla Gazzetta per nulla scosso dall’indagine a tapeto della Gdf , dichiara: “Se vincevamo l’Euroleague ero più contento”.

Non ci sarà dunque una seconda volta  di Pianigiani contro la sua ex gloriosa squadra,  basta e avanza  la sconfitta casalinga dell’andata nella prima giornata delle Top 16 di Euroleague per aprire una falla che, via via, è diventata insanabile fino alla separazione consensuale di oggi col club che ha sottolineato il suo procuratore, l’avv.Florenzo Storelli “è avvenuta con estrema cordialià”. Storelli  non ha avuto notizia di un possibile spostamento di data e di sede invece della conferenza stampa congiunta con Gianni Petrucci venerdì a Siena, anche se a Siena in questo momento non tutti gradiscono di sentir parlare del legame fra Montepaschi e l’amata squadra,  legame oggetto di un’indagine da parte della Procura per i pagamenti all’estero e la cessione del marchio di cui nessuno sembra fosse al corrente, come ci hanno raccontato.

Eurolega flop di Siena aTel Aviv e di Pianigiani che rischia

Il Maccabi risorge nella partita più difficile, e il match n.4 della serie che stava 2-1 per i senesi finisce con una bruttissima sconfitta che costa anche la differenza canestri nel caso di arrivo a pari punti con uno dei club storici della competizione ancora priva del suo centro, il forte Lior Elyhau. Siena non ne ha approfittato.

Da dimenticare l’ultimo quarto della Montepaschi, un crollo a picco dopo che i senesi avevano segnato 2 canestri con Eze e per 3 minuti avevano impedito ai rivali di andare a canestro arrivando a -12 (69-57) . Nei 7 minuti finali la Montepaschi ha invece segnato solo 4 punti. Nella brutta serata di Tel Aviv sono salvati solo Kangur e Brown il quale però ha fallito 7 tiri da 3 punti e perso 5 palle, ma non ha forzato. Luca Banchi con un organico ridotto ha giocato dall’inizio con quintetti piccoli, non si è capita però la ragione di tenere in panchina Hackett per tutto il primo quarto, ne ha risentito la regia, retta da Brown, e  forse anche per questa ragione nei  primi  due quarti la Montepaschi  non ha tirato nemmeno un tiro libero.

Nel giorno di Siena Pianigiani vince la Coppa di Turchia

Dal letto il suo primo trofeo. Mentre  Pianigiani è ancora in  ospedale  ricoverato per una brutta tonsillite lascia al vice Luca  Delmonte la squadra che si riconcilia col pubblico vincendo la Coppa di Turchia. Guarda  caso tutto questo arriva nello stesso giorno in cui la sua ex squadra, la Montepaschi,  vince  a Milano la quinta Coppa Italia guidata dal suo successore Luca Banchi.

Dopo tantissime pene e delusioni, come la qualificazione in extremis per le Top16 e le sconfitte nelle prime 6 giornate che mettono in forte rischio i playoff,  i giallo-neri hanno battuto a Eskisehir  i cugini del Galatasaray rinforzati dal forte ex canturino Markoishvili, per 63-57. Si è ritrovato di colpo David Andersen , l’ex senese della Montepaschi Siena ha segnato 21 punti con 5 rimbalzi.  Decisive due bombe nel finale di Preldzic e Bogdanovic, importante il lungo turco Savas (14 punti e 6 rimbalzi). Il Fenernahce che ha vinto la terza coppa in 4 anni era andata sotto nel primo tempo e con un massimo di 12 punti, 32-44.

Vittoria contestata del Khimki allo scadere, Rivers punisce i turchi di Pianigiani

Dopo 5 minuti, gli arbitri  ufficializzano il risultato dell’azione, ma sul tabellone era già comparso lo 0 quando l’americano con uno stacchetto si è alzato per il tiro decisivo.

Finale incredibile, con una coda di 5 minuti buoni  che servono alla terna arbitrale composta dallo sloveno Pukl, dal greco Gkontas e dal rumeno Ciulin per  ufficializzare il risultato e la vittoria del Khimki che vasle il secondo posto del girone e la qualificazione per le Top 16. La materia del contendere è la rocambolesca azione finale del Khimki organizzata negli ultimi 6 finali, a 2” il tiro da 3  finisce lungo sul ferro, il taglia fuori è molle perché Loncar salta più alto tocca la palla che arriva fra le mani nel cuore dell’area a Rivers che sta ricadendo, il  tempo di un saltino mentre compare lo zero sul tabellone e suona la sirena.  I russi esultano, per i turchi il  tiro  in una mezza sospensione  è partito quando il tabellone era già allo zero ma il replay conderma 71-70.

Pianigiani & c. il part-time è un freno al Settore Azzurro giovanile?

Assegnato di diritto il titolo juniores alla Croazia di Sario Saric, domenica a Debrecen (Ungheria) si chiude con gli europei Under20  dove non ci siamo. Per noi, la situazione è definita,  è già ora dei primi bilanci.

Le 5 medaglie d’oro sono state conquistate nel maschile dalla Lituania (U20, Lubiana), Croazia (U18, Vilnius)  Turchia (U16, Vilnius) e nel femminile da Francia (U18, Bucarest) e  Spagna (U16, Miskolc). Hanno vinto l’argento nel maschile Francia (U20 e U16) e  Lituania (U18) e nel femminile Russia (U18) e Italia (U16). Per il bronzo, nel maschile Spagna (U20) e Serbia (U18 e U16) e nel femminile Serbia (U18) e Russia (U16).

Nazionale, Pianigiani rinvia la scelta dei 12

Parte da Sassari, domani sera alle 21 contro il Portogallo,e con una roda di 15 giocatori  il tour di qualificazione degli azzurri per gli europei 2013 in Slovenia. Pianigiani già riconfermato.

Comincia il giorno di Ferragosto a Sassari, contro il Portogallo, squadra diretta da un leggendario  coach, Mario Palma,  il Mourinho della palla al cesto, per aver fatto del’Angola ma regina del basket d’Africa. Tonato in patria l’Angola  non è riuscita ad andate alle Olimpiade, spodestata da Tunisia e Nigeria che non sono state squadre materasso, per cui il livellamento non va visto solo nel risultato di Usa-Spagna ma anche in basso.

Italbasket a Estate Azzurra in città 2012

A Trieste Simone Pianigiani e gli Azzurri alla presentazione di Estate Azzurra in città. Il Commissario Tecnico della Nazionale di basket parteciperà a Trieste martedì 31 luglio 2012, insieme ad alcuni giocatori della Nazionale, alla conferenza stampa “Estate Azzurra in Città”.
La conferenza si terrà in piazza Unità d’Italia, il Caffè degli Specchi alle ore 13.

McCalebb e Anderson da Siena al Fenerbahce

Sciolti i contratti pluriennali, hanno scelto di giocare nella squadra allenata dal loro allenatore Pianigiani Bo McCalebb ha perso la favolosa occasione  di prendersi la rivincita sulla NBA e di fronte al problema tecnico di svincolarsi dal contratto di Siena  e acccettare l’offerta degli Spurs (5 milioni di dollari, 4 milioni di euro)  ha preferito la moneta turca e ha firmato un triennale  col Fenerbahce.

Mezza Siena si è trasferita sul Bosforo perchè oltre a McCalebb che torna in Turchia dove ha iniziato la carriera europea e si avvicina alla sua seconda patria, la Macedonia, l’allenatore Pianigiani ha puntato anche su David Anderson che non ha trovato l’accordo col Real Madrid.