Eurolega Navarro-record, 3000 punti e il Barcellona si sveglia

La fortuna abbandona i due allenatori nati sotto il segno della fortuna? Come Mike D’Antoni nella NBA, anche David Blatt, titolo europeo e bronzo olimpico e mondiale con la Russia e scudettato con la Benetton, fanno i conti con  due squadre difficili, anche se per la verità il Maccabi di quest’anno è  fra le più modeste, ha avuto vari problemi (Caner Meadley, Smith, Pnini, Thomas) e   perso le ultime due gare casalinghe e a Siena ed è in ribasso rispetto alla regular season. E vogliamo parlare della cessione di Georgi Shermandini che da buon ex è stato decisivo con 9 punti e 9 rimbalzi per il successo dell’Olympiacos che si è ripresa  in Israele i 2 punti persi con Siena nello 0/7 finale e rimette in linea di galleggiamento i campioni d’Europa.

Mussari ha lasciato l’ABI, lo faranno presidente della Mens Sana?

Fatale fu  l’abbraccio con Alexandria? Non si tratta di storie di seduzione e di letto, Alexandria non è una donna di bella presenza, ambiziosa, aperta alle relazioni quanto  il nome in codice dell’operazione d’alta o spericolata finanza scoperta da bravi giornalisti e che ci spiegherà il magistrato.

Come fu per il Watergate il presidente dell’Abi, istituzione prestigiosa del credito italiano,  è finito sulla graticola per uno scoop e vedendo la situazione precipitare velocemente,  Giuseppe Mussari ha presentato le sue  “dimissioni irrevocabili” del tutto “convinto di aver sempre operato nel rispetto del nostro ordinamento, ma nello stesso tempo, deciso a non recare alcun nocumento, anche indiretto, all’Associazione”.

Nba Gallo e Beli continuano la scalata

Sorridono gli italiani, per la verità più Gallinari che Belinelli. Gallo è  il collante della sua squadra, 18 punti e quant’altro,  per il  successo n.26 di Denver che salta sicura la trappola di  Houston grazie alla flessione di  Lin  e alla buona difesa sulla meteora dagli occhi a mandorla, una difesa che rende la vita meno facile al martello Harden, che perde ben  sette palle.  Come primo cambio, Belinelli segna solo 5 punti, in verità gli mancano le occasioni in una serata in cui il tiro da 3 è al minimo (3/14) .

Il rientro di Rose  è nell’aria, c’è troppa euforia, chi deve lasciargli in posto è in tensione, come  Hinrich che eccezionale (22 ounti) nella gara precedente è disastroso (0 punti, 0/5)  e per scampare la maledizione dell’United Center i Bulls con l’eroico Noah (18 rimbalzi) a vincere il duello con l’ottimo trio di rimbalzisti di Detroit, Maxiell-Monroe e Drummond) deve   doppiare gli avversari nell’ultimo quarto (28-14) per il successo n.25 . Partita che vale uno spot importante  per  il giovane  Jimmy Butler che con 18 punti e 9 rimbalzi non fa pesare l’assenza di Deng. Importante anche Tai Gibson, stavolta il succo migliore lo danno i lunghi e non le guardie dove c’è minor qualità.

Eurolega competizione tutta da rivedere

Leggiamo che l’Euroleague approfittando della venuta a Londra dei Knicks e dei Pistons per  giocare una partita del campionato americano, avvenimento sottovalutato,  ha rafforzato uno stretto accordo con la NBA. Un piano Marshall? No,  non posso credere si pensi  a un lavoro comune per la promozione del basket in Gran Bretagna in occasione delle prossime Final Four londinesi (please, ma quando mai si è vista una squadra inglese?), o al  calendario delle pre-season con squadre che arrivano sul nostro continente a altre che partono, onore toccato a Siena ospite degli Spurs e dei Cavs che vorrebbe riprovarci, anche se  credo toccherà al Real o a una greca. Si sta pensando anche al regolamento con alcune proposte interessanti per cercare di velocizzare il gioco, ok ma prima miglioriamo il gioco dal punto di vista dello spettacolo perché  è sempre più basso, le squadre si costruiscono in estate come dei puzzles, non c’è stabilità.

Nba Durant scatenato, Oklahoma prima e i Cavs fanno mercato

Due grandi invenzioni, Kevin Durant e il tiro da 3 punti, danno a Oklahoma (33/9. 78,6%) il primato nel big-match della giornata contro i Clippers che devono farsi perdonare solo l’assenza di Chris Paul il genio e il collante della sua squadra vittima di alcuni acciacchi e sostituito al meglio dal motivatissimo e dinamico  Bledsoe  il quale ha un solo torto. Non è Chris Paul.

Non basta ai Clippers la grande partita  di Blake Griffin, che segna il vantaggio della sua squadra in area (52 punti contro 36), per sperare di pareggiare il conto e riprendersi il primato della NBA, nel secondo match diretto  i Thunder decisi a riprendere slancio dopo lo stop di Denver non perdonano nelle triple, e si aggiudicano la serie per 2-0 vincendo allo Staples Center che rimarrà la casa dei Clippers per altri 12 anni, una notizia  che arriva lo stesso giorno in cui   Kevin Johnson, l’ex campione diventato sindaco di Sacramento, annuncia alla City Hall affollata di tifosi di aver creato una cordata di 19 imprenditori in grado di fronteggiare l’opa di Seattle che mette sul piatto 525 milioni di dollari per acquistare i Kings.

Mercato basket, dopo la delusione di Milano Hendrix sceglie la Russia

Via da Milano Richard Hendrix  (2,04, 26 anni, ala forte, Alabama Un.) il più costoso scheletro nell’armadio dell’Armani di questa stagione (biennale da 1,5 milioni di euro) ricomincia in Russia col Lokomotiv Kuban. Per Scariolo doveva essere il big-man che dava atletismo e punti in attacco, invece la sua metamorfosi in negativo è stata sorprendente, è passato da 11,3 punti a 6,9 rimbalzi, 1,3 assist e 1,3e stoppate  col Maccabi a 5,7 punti, 4,5  rimbalzi con l’Armani. Non si è capito se fosse poco interessato a ricoprire un ruolo di primo piano, o un doppione di Hairston e Fotsis. Nel 2008 fu scelto n.49 da Golden State, ma si è dovuto accontentare della D-Legue e di un ingaggio in Europa, prima a Granada e poi a Tel Aviv.

Un altro “taglio” della Spaghetti-.League,  Nemanja Jaramaz (2,01, 21 anni) passa da Biella ad Astana (Kazakistan) allenata dal triestino Matteo Boniccioli assistente di Tanjevic e poi allenatore ad Avellino, Virtus Bologna e Virtus Roma che è anche CT dell’ex repubblica Urss.

Nba Belinelli meglio di Kobe Bryant, Lakers ko a Chicago

Mike D’Antoni vuole un quintetto veloce e  s’infila nell’ennesima polemica partendo con un quintetto senza Pau Gasol dopo i 25 punti dello spagnolo domenica a Toronto, il problema  dopo 7 sconfitte esterne consecutive è invece è un altro, una-guardia play che sappia portare il contropiede e cambiare ritmo, perché Nash – vogliamo dirlo? – è  ormai old fashion, perfetto contro le difese schierate ma non per il gioco a folate,  anche se a  Chicago  la grande delusione viene da Kobe Bryant, al minimo stagionale (16 punti contro i 30 di media del top-scorer della Lega)  e con 6 triple sbagliate e Dwight Howard.

Un Gulliver imbrigliato, con tutto quel potenziale fisico ma una tecnica ancora da affinare sotto canestro perché ad esempio non conosce le finte, dai sorprendenti  lillipuziani di Tom Thibodeau, coach che sa tirare fuori il meglio nelle situazioni critiche. Pur in manifesta se non colossale inferiorità fisica Chicago  vince ancora senza Luol Deng, una delle migliori ali forti della lega, lanciando nel quintetto il giovane Butler che ripaga la fiducia, ma soprattutto il successo  che apre nuove prospettive alla vigilia del rientro di Derrick Rose con New York che rallenta, troppo Anthony-dipendente, battuta in casa nel derby  dai Nets nel Memorial Luther King, è merito  delle sue scatenatissime  guardie che segnano più di 70 punti.

Baskettopoli, resta il reato di associazione per delinquere

Baskettopoli è stato aggiornato all’8 aprile, la  prima puntata del 2013 fissata per lunedì 21 gennaio dal Tribunale di Reggio Calabria  ha segnato un colpo di scena  prevedibile, che era nell’aria, ma  si è rivelato un punto a favore dell’accusa. C’era un sistema deviato o semplicemente irresponsabile?, questo il quesito che aleggia su questo capitolo triste della gestione del basket.

Dopo quasi 3 anni dalla chiusura delle indagini e una quarantina di avvisi di garanzia arrivati ai capi del Comitato Italiani Arbitri,  commissari  e arbitri per le designazioni pilotate che favorivano o danneggiavano le relative carriere  gettando anche sospetti sulla regolarità delle gare – questo in  riferimento anche al contenuto del   “de relato” riguardante  alcune partite dirette da fischietti di Serie A che hanno suscitato polemiche ed un esposto al magistrato da parte della Virtus Roma-    i difensori dei  maggiori imputati, in testa il presidente del CIA Garibotti,  a sorpresa hanno infatti chiesto  la nullità del processo e la derubricazione del reato di associazione per delinquere.

Perché il personaggio Benetton ha preferito il rugby

Oggi dovrei solo tacere, ma non perché non ci sia nulla da dire quanto perché mentre Caserta e Milano se la vedevano a mezzogiorno e Venezia insieme a Cantù lo facevano la sera io ero alle prese con un altro “sport minore” (cioè il “non calcio” a sentire i media..), il rugby in quel di Treviso. Quindi, a parte le statistiche, netcasting e qualche flash smanettando tra una touche e l’altra, ho visto veramente poco e per uno che deve commentare riprese e regìa delle partita è forse un discreto limite…. Poi vedo i tifosi di rugby ed i giocatori e mi rendo conto che anche non avendo visto, qualcosa si può raccontare: dello spirito col quale si tifa e si gioca a questo sport, della disponibilità verso i media, dell’atteggiamento dei giocatori verso l’arbitro, di come viene raccontata in tv e fuori.

Riprende Baskettopoli, cambiato il PM attesa una svolta

Riprende stamani a Reggio Calabria Baskettopoli col passaggio di consegne nel ruolo di PM  dalla dottoressa Luisa  Miranda, che ha lavorato sull’indagine e formulato le ipotesi di reato,  ad Anna Frustaci.

L’agenda prevede  la seconda parte della relazione del dottor Di Mauro, il  responsabile del servizio di Polizia Postale al quale la Procura affidò il ponderoso lavoro delle intercettazioni telefoniche riguardanti  le  designazioni pilotate dei Commissari che, come sostenute dall’accusa prendevano ordini dai capi del Comitato Italiano Arbitri falsando  carriere di arbitri e commissari, e con turbative sulle partite.

Nba Gallinari, riesce l’impresa di fermare Super-Durant

Fermare di questi tempi la lanciatissima Oklahoma è un’impresa, ci riesce Denver  nell’overtime per 2 punti, va lungo il tiro per il pareggio di Durant che segna 37 punti con 20-21 dalla lunetta dopo i 52 e 23/23 liberi  della gara precedente e 36 di Westbrook  con 8 rimbalzi e 9 assist, devastante al pari del fenomenale compagno.

Denver non dà mai per vinta, arriva a condurre più volte, non riesce a concludere, vince perché è determinata, rischia, non perde mai la testa, il jolly è Corey Brewer, che non sbaglia nulla, Gallinari  lascia il segno ogni volta che la squadra lo chiama, 18 punti valgono oro per questo successo, ma Denver vince la battaglia ai rimbalzi (52/39) e ben 7 giocatori finiscono in doppia cifra, per Faried stupendo fighter e Koufos, sorprendente, il premio di una doppia doppia. Denver superiore anche nel tiro da 3 e negli assist, il dato che da un valore anche al gioco.

Tutti gli affari di mercato nella NBA e in Europa

Più grave del previsto l’infortunio al ginocchio di Lou Williams. Stagione finita, dovrà essere operato al ginocchio e Atlanta va sul mercato, possibile offre Josh Smith che non ha nascosto di voler cambiare squadra per avere una guardia di buon livello e un lungo. Atlanta recuperato Horford  non è riuscita a fermare San Antonio che ha ottenuto il 14° successo esterno, primato della Lega, senza Tim Duncan e Manu Ginobili  e grazie  una favolosa partita di Tony Parker mister Europa 2012 . Il rientro di Stephen Curry (20 punti) ha spezzato la serie-nera dei Warriors (senza David Lee)  e quello di Zac Randolph è stato decisivo per i Grizzlies a  Chicago. Oltre a sette infortunati, Minnesota ha dovuto fare a meno anche di Dante Cunningham (influenza) riuscendo a tornare al successo  con Houston in una serataccia di tiro (32%, Harden 0/7 nelle triple, 210 Parsons, 3/12 Lin)  grazie a una doppia-doppia di Kirilenko e al debutto del francese Gelebale (11 punti) da 6 anni fuori dalla NBA.. Il giudice ha multato Marion (Dallas) di 15 mila dollari per critiche agli arbitri.

Nba Belinelli non replica, stanotte il Gallo sfida Kevin Durant

Come Paganini, Marco Belinelli non ripete dopo l’eroico canestro di Boston,  nell’ 3° overtime consecutivo dei Bulls  riuscendo   a offrire per 30 minuti un lodevole contributo alla sua squadra orfana di Louol Deng, il match winner del supplementare di Toronto, senza tuttavia fare peggio  al tiro (3/9, 1/3 dall’arco, 8 punti) delle  altre 4 guardie. Vale a dire colleghi illustri quali  Rip Hamilton (5 punti,2/7, 1/6 in area), Rich  Hinrich (3 punti, 0/1, 1/3), Nate Robinson (11 p, ma 5/15 e 1/5 da 3) e l’ultimo arrivato Daequan Cook in campo  5 minuti senza tirare mai a canestro, un acquisto più dannoso che superfluo.

Nba Durant mister 52 e Belinelli decisivo a Boston

Nella sera del record  di Kevin Durant con 52 punti, anche gli italiani sono protagonisti nella NBA. Grazie a Belinelli i Bulls vincono nell’overtime una partita che stavano per perdere con un canestro a 1 dalla fine del suo acquisto estivo,  bravo a farsi trovare al posto giusto per il passaggio di Boozer e a capire che Rondo non gli dava credito per l’ultimo tiro.

Fuori Luol Deng, l’uomo del precedente successo,  per uno stiramento il  barbuto azzurro felsineo raccoglie, non senza patema, la palla  schiacciata a terra dal suo illustre  compagno che dimostra umiltà e senso di squadra in una serata un cui, con 20 rimbalzi e 19 punti, poteva pretendere l’ultimo tiro. E’ una palla che scotta, che gli vale il rinnovo del contratto e dopo il Madison il nostro eroe sbanca anche il Boston Garden con un tiro in ricaduta, il fade away, dentro l’area.