Azzurri, EuroBasket 2013: si riparte da Fascia2

La nazionale declassata in Lituania tornerà in campo per le qualificazioni europee l’anno prossimo dal 15 agosto all’11 settembre, dopo le Olimpiade. Un anno di tempo per preparare il rilancio. Europei giovanili tutti all’Est!

  • Simone Pianigiani cui la Federazione ha dato fiducia pur avendo la squadra azzurra “toppato” le ultime due qualificazioni, avrà un anno di tempo per ricostruire la squadra del rilancio e ripresentarsi all’Europeo 2013 in Slovenia, per cui praticamente è già confermato per il prossimo biennio.
  • Per le qualificazioni  “Eurobasket 2013” in Slovenia l’Italia  5° nel girone eliminatorio (dietro Francia, Serbia, Germania, Israele e davanti a Lettonia) e quindi classificata dal 16° al 20° posto quest’anno nel ranking Lituania. I sorteggi per EuroBasket 2013 (4-22 settembre, finali a Lubiana) ed EuroBasket Women 2013 (15-30 giugno ) sono previsti il 4 dicembre a Monaco, in Germania. Da quest’anno è stato abolito il torneo di qualificazione pre-europeo. Il torneo di qualificazione è in programma nel 2012, incontri di andata e ritorno.
  • La Nazionale maschile è inserita in Fascia2 con  Ucraina, Bulgaria, Polonia, Bosnia-Erzegovina e Israele, squadre che dunque non potrà affrontare. Le 31 squadre  in lizza saranno suddivise in 6 gironi (uno da 6 e cinque da 5 squadre ciascuno). Le prime e le seconde classificate, più le 4 migliori terze, si qualificano direttamente ad EuroBasket 2013, per i quali  sono già qualificate Spagna (campione uscente), Francia, Russia, Macedonia, Lituania, Grecia, Slovenia e Gran Bretagna. Si giocherà appena terminato il torneo olimpico di Londra. Le date sono     15 agosto-11 settembre 2012, incontri di andata-ritorno.

A1, Teramo tra infortuni e defezioni

Dopo sette giornate di A1, Teramo è ancora ultima in classifica e, per quanto gli avversari abbiano mostrato di meritare la vittoria, la sconfitta interna contro Cremona è stata pesante da digerire per via del fatto che si è trattato di scontro diretto tra formazioni in lotta per conservare la categoria.

A far piovere sul bagnato in casa Tercas, inoltre, una serie di emergenze concatenate sotto il profilo temporale: dalla partenza di Brandon Brown per motivi di famiglia (dovuti alla morte del padre) all’infortunio di Brad Wanawaker, avvenuto nel terzo quarto del match contro i lombardi (starà lontano dai campi da gioco per 40 giorni).

Gli esami clinici hanno evidenziato una pericolosa distrazione muscolare con lesione traumatica dell’adduttore destro. Problemi – seppur di minore entità – anche per la Bennet Cantu che ha preso atto del fastidio al ginocchio destro di Marko Scekic (lesione al collaterale mediale). Per il momento i medici non sono in grado di constatare i tempi di recupero

NBA, i giocatori puntano tutto sulla giustizia del Minnesota

Dopo mesi di febbrili e inutili trattative, con il conseguente scioglimento del sindacato, i giocatori Nba hanno deciso di adire le vie legali.  Le stelle del basket a stelle e strisce avevano intrapreso due azioni legali, una in California e una nel Minnesota, contro la Nba per violazione delle norme antitrust. Nella giornata di eri, però, il legale David Boies ha annunciato che la denuncia presentata in California è stata ritirata, perché si punta forte su quella nel Minnesota dove i tempi dovrebbero essere più brevi. In realtà, secondo la Nba e i proprietari delle franchigie, la scelta dei giocatori non avrebbe nulla a che fare con la tempistica, ma col fatto che nel Minnesota la giustizia tempo addietro si espresse a favore degli atleti della NFL durante il lock-out che aveva fermato il campionato di football. Tra i firmatari dell’azione legale i vari Carmelo Anthony, Kevin Durant, Rajon Rondo e Steve Nash con la prima udienza che dovrebbe tenersi a metà dicembre.

NBA, la stella dei Boston Celtics pensa all’Europa

La speranza che si torni a giocare non é ancora smarrita del tutto, ma Paul Pierce, così come molte altre stelle della Nba, sta iniziando a guardarsi attorno. E guarda con attenzione in direzione Europa, precisamente a Spagna e Italia. La stella dei Boston Celtics conserva ancora un briciolo di ottimismo, nonostante oramai siano poche le speranza che l’intera stagione NBA non salti del tutto: “Credo che si giocherà. Ma la gente ogni giorno mi chiede cosa succederà e da due mesi assicuro che il nuovo contratto collettivo si firmerà in due settimane. Ora credo che succederà qualcosa, che si possa trovare una soluzione, c’è troppo in gioco“, dice in un’intervista rilasciata ad Yahoo. Ma se il lock-out dovesse proseguire, Pierce andrebbe volentieri a giocare all’estero. “Sto cominciando a pensarci – ammette – Se la stagione verrà cancellata definitivamente dovrò valutare tutte le opzioni, anche quella di andare all’estero. Se a metà dicembre non ci sarà stato alcun riavvicinamento tra le parti, sarà il momento di prendere una decisione“. Al momento sono due le alternative che Pierce sarebbe disposto a vagliare: “Se mi muovo sarà per giocare in Spagna o in Italia, sono stato in entrambi i Paesi e hanno i due migliori campionati d’Europa“.

Coach Trincheri elogia Cantù: “Ottima reazione contro Caserta”

All’indomani del successo della sua Bennet contro la Pepsi Caserta, coach Trincheri ha avuto parole di elogio per la sua squadra: «Dopo un primo temp povero a livello di energia e contenuti, in cui siamo stati in difficoltà perchè abbiamo ballato un po’ sui loro lunghi aticipi, abbiamo agguantato la partita nel terzo periodo grazie a un atteggiamento diverso. Siamo stati bravi in difesa, facendo un eccellente lavoro su Collins che ha visto poco il canestro, e da quel momento in poi non ci siamo più voltati. Sicuramente ci ha dato una mano Lighty, che ha garantito fisicità e giochi da tre punti». «Queste sono sfide molto difficili perchè tatticamente ci possiamo preparare meno e tutte le formazioni che affrontiamo, come ho spiegato ai miei giocatori, hanno delle motivazioni altissime. Siamo soddisfatti per aver vinto la gara con un signor terzo quarto e ora sotto la prossima. Putroppo però Scekic ha subito un brutto infortunio e questa è la cosa che mi spiace più di tutte».

Eurocup, la Benetton riceve i russi del San Pietroburgo

E’ in arrivo la seconda giornata della Eurocup per la Benetton Treviso, che segnerà l’esordio casalingo nella competizione che la scorsa stagione vide protagonista la squadra trevigiana fino alla Finals del Palaverde. Di fronte ai biancoverdi ci saranno i russi dello Spartak San Pietroburgo, a punteggio pieno nel Gruppo G dopo la vittoria ottenuta contro il Cedevita Zagabria nella prima giornata (73-56). Il “girone di ferro” è condotto da Bayern e Spartak con una vittoria a testa. Così Andrea De Nicolao, giovane playmaker che a Pesaro ha giocato una buona partita, presenta la sfida contro i russi: «Siamo una squadra giovane e come tale soggetta ad alti e bassi, lo si è visto nella scorsa settimana in cui abbiamo alternato buone cose a momenti difficili. Speriamo nel rientro di Becirovic, una mente e un giocatore fantastico che è difficilmente sostituibile nel nostro gioca d’attacco, come si è visto nelle ultime partite. Ma al di là delle assenze dobbiamo dare di più e giocare con maggiore continuità. Speriamo sia servita la lezione di Pesaro, l’approccio alla gara deve essere diverso, più aggressivo e concentrato. Abbiamo di fronte una squadra tosta e molto fisica, non dobbiamo farci cogliere impreparati. Giochiamo in casa nostra e contiamo sull’effetto-Palaverde per riprenderci, anche perché dopo la sconfitta fuori casa a Monaco nell’avvio del girone, in casa nostra non possiamo permetterci passi falsi che comprometterebbero la classifica nel girone di Eurocup».

Cantù, tegola Scekic: lesione al legamento collaterale mediale

Gli esami al ginocchio destro a cui si é sottoposto Marko Scekic – che si è infortunato ieri nel match contro Caserta – hanno evidenziato una lesione del legamento collaterale mediale. Il lungo bosniaco dovrà restare al riposo per almeno 15 giorni, al termine dei quali verrà rivalutato con una nuova risonanza magnetica. Come recita anche il comunicato di Cantù, la risonanza sarà necessaria anche per un altro motivo: «Per un miglior studio del legamento crociato anteriore vista l’attuale presenza di liquido interarticolare che impedisce una diagnosi definitiva. I tempi di recupero potranno essere stabiliti solamente dopo gli ulteriori accertamenti».

Avellino, Vitucci dopo il ko di Casale: “Colpo degli infortuni”

E’ molto amareggiato, Frank Vitucci, al termine della partita persa contro Casale Monferrato: «E’ stata una gara figlia degli allenamenti non al completo che facciamo, ormai, da due settimane. Questa non vuol essere una scusante per un match che Casale ha vinto meritatamente. Il crollo dell’ultimo quarto è frutto di queste difficoltà mentre la Novipiù faceva tutto bene. Shakur è stato quello che ha fatto la partita, ma penso che la chiave siano stati i rimbalzi alla fine, che ci sono costati tanto. Lì si sono viste le difficoltà di cui parlavo. Casale è stata brava a stare in partita nonostante il nostro terzo quarto. Adesso ci tocca recuperare le situazioni fisiche che ci hanno dato molti problemi. Abbiamo sofferto la loro costanza di rendimento nell’arco di tutta la partita cosa che noi non abbiamo fatto. Golemac aveva giocato una prima parte abbastanza buona e pensavo che la sua esperienza potesse essere importante nel finale, mentre Gaddefors aveva fatto bene in difesa anche se poi è andato giù con tutti gli altri alla fine. Il calendario è difficile ma adesso dobbiamo capitalizzare questa sconfitta lavorando su quello che è andato male».

Fermo Kirilenko, Armani alla frusta

Riparte l’Euroleague con la prima di ritorno della Regular Season, inizia Siena ma giovedì il clou è a Tel Aviv coi vice-campioni d’Europa

  • L’Euroleague riprende questa settimana senza il suo MVP, Andrei Kirilenko, 2 volte miglior giocatore della settimana, n.1  nella valutazione (29,4), rimbalzi  (9) e  stoppate (3,2) . Si è capito subito  che era serio  l’infortunio dell’ultimo sabato nel campionato russo quando, nel tentativo di recuperare un pallone è arrivato da dietro, AK-47 (questo il suo codice)  ha perso il controllo del corpo, è inciampato su un avversario  battendo pesantemente il capo nella caduta ed è rimasto  per alcuni minuti quasi privo di sensi, anche se i medici hanno escluso la commozione cerebrale. Ma si è parlato di frattura del setto nasale, oltre a un taglio sopra un sopracciglio e una forte contusione alla spalle.  Alla vigilia di Cska-Zalgiris per la prima di ritorno  club parla di assenza indeterminata, è probabile che l’infortunio  pregiudichi o la sua permanenza a Mosca se gli Utah Jazz decideranno di rinnovargli il contratto. Ma oggi è free agent, e quindi tocca a lui decidere se tornare nella NBA al termine dello sciopero o chiudere dopo 10 anni di attività con la franchigia di Salt Lake City e dare un contributo al Cska che nelle prime cinque gare ha dimostrato di essere la miglior squadra del torneo continentale assieme al Barcellona.
  • Il match Cska-Zalgiris vedrà invece in campo Milos Teodosic, il play che ha superato un leggero infortunio sempre nella disgraziata trasferta di  Krasne Krylie. I lituani hanno perso l’andata, la partita dalla quale sono nati tutti i loro guai e che è costata la panchina a Ilias Zourous, il CT della Grecia, uno dei migliori allenatori europei, che ha lasciato il posto allo slavo Trifunovic.

A1 7a/ Siena e Cantù agganciano EA7 Armani Milano

Basket A1/Settima giornata

Tre squadre al comando dopo 7 giornate nel massimo campionato di A1 di Basket: si tratta dell’Armani Milano, che ha riposato, e di Siena e Cantù, che, rispettando il pronostico, hanno sfruttato l’occasione per l’aggancio alla vetta. Nel dettaglio, i toscani, nel successo contro Varese, mandano in doppia cifra quattro giocatori: Aradori, Lavrinovic, Andersen e Ress; top scorer dell’incontro, tuttavia, il varesino di militanza Diawara, autore di 19 punti.

Lodevole, e per questo va citata subito, la marcia dell’Umana Venezia che non si arresta neppure nella trasferta di Biella e liquida i piemontesi con quattro punti di vantaggio maturati nel corso dell’over time.

Uno strepitoso Basile, invece, per lui 25 punti al tabellone, trascina la Bennet al successo contro Caserta che si difende con i 16 punti di Tusek.

Scavolini Pesaro batte la Benetton Treviso  con White protagonista (20 punti a referto per lui), Moore in grande spolvero per i veneti. McIntyre regala la vittoria a Bologna nella trasferta contro Montegranaro, ma questa è  stata la sua ultima prestazione prima dell’intervento che verrà eseguito negli Usa.

Chiotti manda a tappeto, con i suoi 22 punti, Avellino e Monferrato torna dalla trasferta irpina con una bella e netta vittoria (82-91).

Brown, Polonara e Borisov non bastano a Teramo che cade in casa contro Cremona trascinata da Kakiouzis (13 punti).

Infine la Acea Roma esce ancora sconfitta contro Sassari: la società pare decisa a tornare sul mercato cercando di mettere sotto contratto Mordente ex guardia dell’Armani Milano.

I risultati

Matricole terribili, Venezia nobilita la sua A

Quarto successo consecutivo della squadra di Andrea Mazzon che balza al 2° posto, mentre Casale conquista i primi punti con l’arrivo di Mustafà Shakur eroe della giornata che ha tenuto a riposo la neo-capolista Armani

  • Largo alle matricole. Conquistata fra le polemiche in un’aula giudiziaria dello sport,  fatto di giurisprudenza sportiva rivoluzionaria come fu per la  Bosman anni fa,  l’Umana Venezia legittima sul campo questo diritto vincendo  per la 4.a volta consecutiva, ancora in trasferta, totale 4 vittorie contro 2 sconfitte. E siccome con la A a  17 squadre la classifica a punti è bugiarda, la sua classifica reale è il 2° posto con  Siena, Cantù e Pesaro che hanno 2 sconfitte come la squadra di  Andrea Mazzon. Un coach che mi è sempre piaciuto perché ragiona con la sua testa, ha fatto la gavetta e allenato anche all’estero dotando la sua squadra di quel bagaglio tecnico tipico del gioco internazionale: gioco svelto, transition, contropiede, soprattutto velocità della circolazione di palla, movimento dei giocatori senza palla. Insomma quello spirito mancante nelle ultime stagioni, quelle del basket al passo,  se vedi in Tv  certe squadre (per carità di patria non facciamo nomi) che conquistato il rimbalzo devono dare la palla al “play-vigile” il quale dopo aver ben bene  scrutato la difesa avversaria ben assestata comincia a tracciare nell’aria segnali di schemi noiosi, sempre uguali, come tutte le squadre che attaccano  difese schierate. Una monotonia – aggravata da commenti giocati sul superlativo assoluto … – –  con l’eccezione di Siena che possiede qualità individuali specifiche  e un rosa di 12-13 titolari.
  • IL RIPOSO DELLA CAPOLISTA La giornata  dimostra purtroppo  ancora una volta l’imperizia del basket,  sempre alla ricerca di scorciatoie, come adesso  il progetto di abolire le retrocessioni. Intanto è  costretto ad arretrare sull’anticipo alle 16.10 del sabato di La7, e   manca  anche di fortuna avendo l’Armani dovuto riposare appena  perso la testa della classifica la settimana scorsa battendo Siena. Non solo  lo spettacolo pretende di vedere sempre  le migliori squadre in campo,  c’è anche la fragilità di certe enunciazioni sacre, come ad esempio  aver giurato solennemente che in omaggio alla  famosa Convenzione Fip-Legabasket mai ci sarebbe stato un campionato dispari.

Usa, i giocatori progettano una Lega anti-NBA ma Natale riporta la pace?

Notizie dai due mondi. Negli Usa la NBA riprenderebbe a Natale mentre i giocatori progettano di creare una propria NBA; intanto in Europa  Nowitzky tratta col Real, Kirilenko è infortunato e si parla del divorzio fra Scariolo e la Spagna

  • Notizie dai due mondi. Negli Usa i giocatori progettano di creare una propria NBA, l’Europa ne approfitta e Dirk Nowitzky è vicino al Real Madrid. Partiamo da qui.  Il tedesco che ha portato i Dallas Mavericks alla conquista del titolo NBA come avevo anticipato due mesi fa  su Pianetabasket.com la notizia, poi smentita dagli spagnole,  ammette di disposto a valutare le offerte del Real Madrid, anche se non crede  ancora persa  la stagione della Lega professionistica. “Se verrà cancellata, prenderò le mie decisioni e il Real Madrid è un grande club” ha detto il 33enne giocatore, uno dei protagonisti degli ultimi  europei e il 2° marcatore di sempre nella storia di questa competizione.
  • Grande paura, invece, per Andrei Kirilenko, il famoso K-47 della NBA. Durante la gara di campionato russo di quest’ultimo sabato col Krasnya Krylia, è arrivato  come un razzo da dietro su un avversario e nel tentativo di recuperare la palla è inciampato cadendo  malamente e battendo il capo. Incidente serio: ha  riportato la frattura del naso e un profondo taglio sopra l’occhio. Scongiurata la commozione cerebrale, anche se lo Zar del basket è rimasto a terra alcuni minuti in uno stato di semincoscienza uscendo tuttavia  dopo 10 minuti dal campo con le proprie gambe e una vistosa fasciatura al capo. Difficilmente potrà giocare la prossima gara  di Euroleague contro lo Zalgiris,  intanto verrà tenuto sotto controllo dai medici del Cska.

Usa, Obama finanzia la campagna elettorale con il basket (12 dicembre)

Obama Classic Basketball Game

Ci saranno un sacco di cestisti della Nba, pronti nel recepire l’invito del presidente Barack Obama che, il prossimo 12 dicembre, ha organizzato l’Obama Classic Basketball Game, in programma a Washington con l’intento – pensavate fosse beneficenza? – di raccogliere fondi coi quali sostenere la campagna elettorare in vista delle presidenziali del prossimo anno.

Chi ci sarà

I talenti del basket che conta saranno più di uno: da Kevin Durant a Chris Bosh, da Carmelo Anthony a Chris Paul, da Ray Allen a Amare Stoudemire. Almeno due le curiosità:

la prima è che lo stesso Obama – che adora il basket anche se qualche tempo fa gli procurò uno scherzetto mica da ridere – potrebbe prendere parte alla partita; la seconda è relativa al prezzo dei biglietti per prendere parte all’evento: costano da 100 a 5.000 dollari.

Il “lato debole” del basket

La rubrica del venerdì notte su La7 sembra una riedizione di “Target”, è tutto un “faccione”

  • Salvi  avrebbe detto : “Faccionismo  senza  limitismo”, questa è la prima impressione delle  tante  ricavate dalla  visione di “Sottocanestro”, la rubrica del basket su  La 7 alle 23 di venerdì notte. Parentesi : finalmente, l’orario  era  giusto anche nell’EPG  e MySky me l’ha registrata  tutta  stavolta.  Sono un vecchio estimatore  di tutto quello che è rubrica, approfondimento e arricchimento del prodotto,   e di essere arricchito da qualcosa il basket di questa stagione ne ha proprio bisogno data la povertà del prodotto in onda.
  • Poi se hai un bravo editor  e  qualche buona idea riesci a rendere piacevoli anche immagini  in partenza poco efficaci e devo dire che complessivamente l’effetto è stato questo. L’unica cosa che mi ha  infastidito è stato questa esasperazione di “faccioni in onda.
  • Lessico  televisivo : dicesi “faccione” un primo o primissimo piano di qualcuno… Se sentite dire in una comunicazione tra regista e cameraman  fagli il faccione” non è apologia di violenza  (anche se ogni tanto…) ma un altro modo di chiedere alla telecamera di stringere” sul volto del soggetto.