Usa, Obama finanzia la campagna elettorale con il basket (12 dicembre)

Obama Classic Basketball Game

Ci saranno un sacco di cestisti della Nba, pronti nel recepire l’invito del presidente Barack Obama che, il prossimo 12 dicembre, ha organizzato l’Obama Classic Basketball Game, in programma a Washington con l’intento – pensavate fosse beneficenza? – di raccogliere fondi coi quali sostenere la campagna elettorare in vista delle presidenziali del prossimo anno.

Chi ci sarà

I talenti del basket che conta saranno più di uno: da Kevin Durant a Chris Bosh, da Carmelo Anthony a Chris Paul, da Ray Allen a Amare Stoudemire. Almeno due le curiosità:

la prima è che lo stesso Obama – che adora il basket anche se qualche tempo fa gli procurò uno scherzetto mica da ridere – potrebbe prendere parte alla partita; la seconda è relativa al prezzo dei biglietti per prendere parte all’evento: costano da 100 a 5.000 dollari.

Il “lato debole” del basket

La rubrica del venerdì notte su La7 sembra una riedizione di “Target”, è tutto un “faccione”

  • Salvi  avrebbe detto : “Faccionismo  senza  limitismo”, questa è la prima impressione delle  tante  ricavate dalla  visione di “Sottocanestro”, la rubrica del basket su  La 7 alle 23 di venerdì notte. Parentesi : finalmente, l’orario  era  giusto anche nell’EPG  e MySky me l’ha registrata  tutta  stavolta.  Sono un vecchio estimatore  di tutto quello che è rubrica, approfondimento e arricchimento del prodotto,   e di essere arricchito da qualcosa il basket di questa stagione ne ha proprio bisogno data la povertà del prodotto in onda.
  • Poi se hai un bravo editor  e  qualche buona idea riesci a rendere piacevoli anche immagini  in partenza poco efficaci e devo dire che complessivamente l’effetto è stato questo. L’unica cosa che mi ha  infastidito è stato questa esasperazione di “faccioni in onda.
  • Lessico  televisivo : dicesi “faccione” un primo o primissimo piano di qualcuno… Se sentite dire in una comunicazione tra regista e cameraman  fagli il faccione” non è apologia di violenza  (anche se ogni tanto…) ma un altro modo di chiedere alla telecamera di stringere” sul volto del soggetto.

Cska Mosca, paura per Kirilenko: frattura e commozione cerebrale

Sono stati attimi di vera paura: Andrei Kirilenko, top player del Cska Mosca, è rimasto vittima di un infortunio che si annuncia serio.

Nel corso di una gara di campionato, il cestista Nba – che dopo dieci anni ininterrotti nel campionato a stelle e strisce ha scelto di attendere la fine del lockout in patria – è caduto e ha riportato la frattura al naso e una commozione cerebrale: la botta è stata tremenda, Kirilenko è scivolato mentre l’azione si stava svolgendo in area avversaria e ha sbattuto violentemente il viso sul parquet.

Immediati i soccorsi ma il cestista è rimasto per lunghi istanti accasciato al suolo con il viso coperto di sangue: i sanitari hanno provveduto a bendarlo e accompagnarlo fuori campo.

A1 7a / Dinamo Sassari – Acea Roma 80-68

Settima giornata basket A1, anticipo:
Dinamo Sassari – Acea Roma 80-68
(29-15, 39-32, 62-49)

Lo si evince dai parziali e, soprattutto , lo si è visto nel corso della gara: non c’è stata storia perché Sassari ha saputo legittimare, con il passare dei minuti, una gestione intelligente e un dominio notevole. Roma mai in partita, la formazione sarda è apparsa fin da subito in palla e ha chiuso il primo parziale con 14 punti di vantaggio. Si è chiuso praticamnete lì, visto che neppure nel corso delle tre frazioni successive i capitolini hanno saputo rimettersi in partita.  Sassari aggancia la formazione capitolina a 6 punti. Diener D. (16) e Hosley (17) hanno trascinato i padroni di casa, a nulla è valso un grande Datome (18) che ha onorato nel migliore dei modi il fresco rinnovo del contratto. Quattro in doppia cifra per entrambe, Roma presente a rimbalzo (38 contro i 32 di Sassari) mentre la percentuale totale dei tiri (Sassari 32/65 Roma 26/63) lascia intendere dove i capitolini sono gravemente mancati.

Sassari-Roma 80-68
(29-15, 39-32, 62-49)

7a / Basket A1: il programma

Settima giornata del campionato A1 di basket.
Il programma:

  • Sabato 19 novembre

Banco di Sardegna Sassari-Acea Roma 80-68

  • Domenica 20 novembre

Montepaschi Siena-Cimberio Varese ore 18.15
Bennet Cantù-Pepsi Caserta ore 18.15
Sidigas Avellino-Novipiù Casale Monferrato ore 18.15
Scavolini Siviglia Pesaro-Benetton Treviso ore 18.15
Fabi Shoes Montegranaro-Canadian Solar Bologna ore 18.15
Banca Tercas Teramo-Vanoli Braga Cremona ore 18.15
Angelico Biella-Umana Venezia ore 20.30

  • Riposa: EA7 Emporio Armani Milano

 

7a / Basket A1: scommesse. Siena e Cantù, pare facile

Sarebbe stato il giorno del pronto riscatto? O forse è meglio che il turno di riposo, per l’Armani Milano, arrivi proprio ora, alle porte della settima giornata di A1? Probabilmente gli uomini di Sergio Scariolo, che nel complesso non hanno fatto amle, necessitano di una rifiatata legittima che la sconfitta contro il Partizan Belgrado – per la maniera in cui è arrivata – ha reso necessaria. La stanchezza di Danilo Gallinari e compagni è un fattore non trascurabile: riposare servirà a ritemprarsi. Ritemprarsi significherà riprendere da quanto di buono fatto. Per il resto.

Bennet Cantù e Montepaschi Siena sapranno che fare per sfruttare il break della capolista e rimettersi alla pari: i toscani ospitano la Cimberio Varese che contro Siena, nelle ultime dieci gare, non ha mai vinto. In questo caso, i pronostici degli allinbratori sono netti: si può scommettere solo con la formula dell’handicap, Siena parte da -14,5 punti, con quota bancata 1,83.

Lo sport cerca la via giusta ai tempi di Mario Monti

Il suo  J’accuse duro di anni fa al calcio affaristico e la  scelta di affidare la delega allo sport al bolognese Piero Gnudi, ex presidente dell’Enel, che entra subito nella vicenda Juve-Inter

  • Ubi maior minor cessat. Più che il basket,  merita  certamente attenzione  massima in questa settimana l’assetto  economico-organizzativo-etico  che Mario Monti potrà dare al paese in funzione di “sviluppo e coesione sociale”. E  di riflesso  all’italico  sport dopo  questi  17 anni  berlusconiani di un calcio affaristico e televisivo che ha  inevitabilmente “favorito” gli scandali (da quello di Moggi alle Scommesse) e la litigiosità ed è una delle ragioni che hanno  svuotato gli stadi. E costretto purtroppo il CONI, vestale dello sport popolare,  a navigare a vista, svuotato ormai dall’aura di  grande accademia dello sport, di culla della “scuola italiana”.
  • Sì il   CONI  pilotato da un tutor influente  ad ogni livello quale Gianni Letta, come si è capito nell’encomio pubblico riservatogli dal presidente Napolitano nel discorso di presentazione del Governo Monti.  Di volta in volta  l’ex direttore del Tempo divenuto il “dominus” del Governo finngendosi “umile tappabuichi”, ha provveduto ai finanziamenti ad hoc, alle celebrazioni, a garantire lo  status quo dell’organismo di gestione per puntare all’Olimpiade del 2020, che adesso potrebbe essere  in pericolo, anche se la votazione sarà nel 2013 e i conti nel frattempo potrebbero essere sistemati. E che Roma non vuole perdere. Non dimentichiamo però, del Governo uscente,  anche un  sottosegretario  volonteroso  e rispettoso, a volte anche troppo nelle sue funzioni di “organo vigilante”, quale il  messinese dottore in farmacia Rocco Crimi.

Wnba, muore Kurt Budke coach Oklahoma State

Notizia fresca e giunta pochi minuti fa.

Kurt Budke, coach della squadra di basket femminile di Oklahoma State, è deceduto in un incidente aereo.

Il tecnico dell’equipe di Wnba, 50 anni, stava viaggiando su un velivolo che è precipitato nella Perry County, in Arkansas.

Insieme a Budke, hanno perso la vita altre tre persone in viaggio con il coach: tra esse, Miranda Serna, l’assistente personale di Budke.

Savona, a Loano niente basket perché disabile. E’ polemica

Il problema è rappresentato da una malattia metabolica rara che gli procura difficoltà di apprendimento e disturbi nel linguaggio: per questo motivo, in provincia di Savona, un ragazzo di 14 anni è statoescluso dalla squadra di basket. Premessa doverosa: ne parliamo senza alcun pregiudizio poiché nessuno, tra noi, è medico e diventa difficile capire che tipo di conseguenze possa avere l’attività della pallacanestro sul piccolo savonese.

Però, decidiamo di parlarne per la serie di polemiche che la vicenda ha innescato: prima tra tutte, nella presa di posizione contraria rispetto all’esclusione, il consigliere regionale di Idv Maruska Piredda:

“Atto discriminante e incivile. Secondo quanto mi è stato riferito dalla madre del ragazzo, gli è stato posto, dagli allenatori e dal presidente della società sportiva, il divieto di continuare ad allenarsi con la squadra con cui giocava da tre anni, l’Asd Basket Loano. A detta dei tecnici e dei dirigenti, rallenta l’attività degli altri compagni. Premesso che l’attività sportiva è fondamentale per la salute del ragazzo, per il ragazzo il basket, oltre a essere la più grande passione della propria vita, è l’occasione per socializzare con i coetanei e svolgere uno sport insieme al fratello minore, messo poi anche lui fuori dalla squadra”.

Virtus Bologna, ecco Kris Lang

In realtà si tratta di un innesto in corsa per sostituire l’infortunato Homan, ma l’approdo – anzi, il ritorno – di Kris Lang nelle file della Virtus Bologna è notizia che richiama alla memoria dei tifosi il periodo compreso nei due anni che vanno dal 2005 al 2007, quando Lang già militò nelle V nere.

Tuttavia, il biglietto da visita con cui il centro di 31 anni si è ripresentato al nuovo pubblico non è dei migliori, visto che è reduce da un periodo di stop che dura da 6 mesi:

“Ho voluto fermarmi – ha dichiarato in sede di presentazione – per stare vicino a mia moglie nel periodo della gravidanza (terzo pargolo, ndr) ma porto con me la grande voglia di fare il mio meglio e mettermi a servizio di una squadra assai talentuosa”.

Scarpe Basket, Nike LeBron 9 Watch The Throne

Nike LeBron 9 Watch The Throne

Nike ha sfornato un modello speciale e limitatissimo delle LeBron 9, le nuive scarpe della stella dei Miami Heat. Questa edizione è dedicata a Watch The Throne, l’album di Jay Z e Kanye West che ha spopolato in tutto il mondo.

Le Nike LeBron 9 Watch The Throne sono prodotte in edizione limitatissima, solo tre paia, uno per LeBron James, uno per Kanye West ed uno per Jay Z.

Nba, Joakim Noah verso la Francia

Il vincolo determinante è uno: che la Nba resti ferma per tutta la stagione.

Allora, nell’eventualità che il campionato americano rimanga stagnato nel lockout al punto da non cominciare affatto, Joakim Noah lascerebbe i Chicago Bulls e approderebbe in Francia.

E’ quanto il centro ha dichiarato alla stampa transalpina dell’Equipe, affermando che recepirebbe le offerte e prenderebbe in considerazione le sirene europee qualora la serrata sospendesse tutto.

Le indiscrezioni riferiscono di una offerta già formulata a Noah dal Paris Levallois.

Euroleague: Milano in black out, è allarme rosso

In Euroleague l’Armani perde la sua seconda gara casalinga consecutiva, e stavolta è più grave perché aveva avuto 21 punti di vantaggio che il Partizan ha annullato negli ultimi 10 minuti!

  • L’harakiri dell’anno si consuma in un Forum più interessato allo scudetto  (colpa del precedente ko casalingo con l’Efes?) che all’Euroleague . E’ davvero “spettacolare”, se non da Guiness –  anche per il due volte campione d’Europa Sergio Scariolo travolto  dalla situazione a sua volta assieme agli illustri vice – il  tonfo dell’Armani perché  avanti di 21 punti col Partizan s’addormenta, subisce un 9-30 “storico” nell’ultimo quarto e rischia di perdere uno dei primi 4 posti per le Top 16.
  • Adesso l’Armani deve assolutamente prendere 2 punti in trasferta, ma potrebbero  anche non bastare perché ha perso in casa proprio  con le due squadre più abbordabili, dando già  per scontato il passaggio del Maccabi e di un Real in crescita col rilancio di Sergio Rodriguez, ex di Portland. Pesano infatti le ultime due sconfitte casalinghe, di   8 punti con l’Efes e di 6 col Partizan che a sua volta ha perso di 11 in casa con l’Efes, una squadra balzana, atipica, senza americani,  che ha preso un ventello (e ben 104 punti)  dal ringalluzzito Real.
  • Il calendario dell’Armani è  tutto in salita, con 3 trasferte nelle ultime 5 partite  e il Real Madrid a domicilio dando per scontata la vittoria con lo Spirou già battuto in Belgio. Da qui al 21 dicembre, a cominciare dalla trasferta di Tel Aviv della prossima settimana,  è  un mese decisivo per evitare una  clamorosa  bocciatura  “stile vecchi tempoi” in Euroleague. Fortuna vuole che Gallinari possa rimanere almeno fino al 15 dicembre, da come si è messa la vertenza contrattuale della NBA con la cancellazione delle prime due settimane di dicembre.

Eurolega, Siena: quattro vittorie in cinque partite

Nulla da dire: è stata la maniera migliore per mostrare che la sconfitta di Milano – per carità, da mettere in conto – è stata ampiamente digerita. Voltata pagina, la Montepaschi Siena è tornata a fare quello che le riesce meglio: vincere.

L’Eurolega ha consentito l’opportunità di mettere a referto un ruolino di marcia finora impeccabile: 4 vittorie in 5 gare. Il successo (84-73) contro i polacchi del Prokom Gdynia ha altresì messo in evidenza le buone prestazioni di Rimantas Kaukenas (15 a referto, tutti nel secondo tempo) Bo McCalebb (14) e David Moss (11).

La sensazione resta tale per cui la Siena dell’Europa che conta – finora – sta iacendo e convincendo di più di quella che in campionato non pare riuscire a conservare identica lucidità nei momenti cruciali. Insomma, fermo restando che lotterà su tutto e per tutto, Siena pare aver fatto capire molto bene quali sono le priorità.