Eurolega Cantù, Trinchieri: “Atmosfera speciale”

Alla fine di una grande battaglia la Bennet Cantu può esultare: in Eurolega arriva contro il Caja il successo sperato alla vigilia dal tecnico Andrea Trinchieri e ora si può pensare in grande, grazie anche al supporto dei tifosi che non è mancato nemmeno nei momenti più difficili:

“E’ stata una bellissima serata,  un palazzetto stracolmo, un’atmosfera speciale. Abbiamo sconfitto una grande squadra facendo una fatica immane perchè avevamo speso molto per andare avanti, ma il Caja alla fine ha segnato sei bombe incredibili. Penso che sarebbe un grave errore, anche per quello che si è creato in questa partita, pensare al fatto di non aver ribaltato la differenza canestri. Se prima della gara ci avessero infatti chiesto se ci andava bene vincere di 3 avremmo risposto sicuramente di si”.

Poi il coach analizza in modo dettagliato la prestazione dei suoi ragazzi:

Eurolega Siena, Pianigiani: “La vittoria a Lubiana è un bel segnale”

Non è ancora bella come qualche mese fa, e il fatto che sia meno brillante è conseguenza logica degli infortuni che ne stanno condizionando il cammino, ma la Montepaschi Siena ha un grande carattere, lo stesso che tira fuori in Eurolega con una prestazione sopra le righe passando sul campo dell’Olimpia Lubiana.

Simone Pianigiani non guarda per il sottile e ammette che contava solo il risultato:

“Il nostro scopo erano i tre punti anche giocando sotto tono e ci siamo riusciti. E’ successo perché la squadra è stata umile, ha sopportato i suoi stessi errori in un momento in cui, è normale, i giocatori hanno avuto uno shock questa settimana quale è stato l’infortunio di Rimas pochi giorni fa con successiva defezione di Lavrinovic. Sono due giocatori non replicabili e soprattutto la squadra ha sentito un po’ il peso delle tre trasferte e di una qualificazione non ancora raggiunta. E invece è stata molto brava, perché ognuno ha dato una mano per fare una partita comunque di squadra”.

Pianigiani analizza nel dettaglio la prestazione dei suoi ragazzi:

Armani, addio a Gallinari e all’Europa?

La squadra milanese  perde in casa col Real la sua terza partita consecutiva e compromette il passaggio alle Top 16 mentre il Gallo torna nella NBA.  Nicholas fa 4 su 17 al tiro, si guarda al mercato: tratterà Jeremy Pargo?

  • Terminato con una pace ambigua il più insensato  degli scioperi, la NBA richiama i suoi giocatori dalla campagna europea, qualcuno ha fatto già le valigie (Acie Law  del Partizan e Nicholas Batum del Nancy) e al tirar delle somme dell’Euroleague  pesata con le  prestazione dei professionisti nei primi 7 turni, è andata bene al Real Madrid con Fernandez e Ibaka che vincendo a Milano, nella serata del  congedo amaro invece per Danilo Gallinari (1/7 da 3 ma 12 liberi), è stato il primo del girone di ferro a qualificarsi per le Top 16. 
  • Andrei Kirilenko è stato invece  fondamentale nel rilancio del Cska anche se da 2 turni è fermo per una lussazione alla spalla e la squadra ha continuato a vincere, il Partizan a sua voltas ha trattato grande vantaggio da Nikola Pekovic, il miglior centro europeo, MVP del penultimo trionfo del Panathinaikos prima di  accettare le offerte di Minnesota, ma il vero colpo dei serbi  è stata la crescita di Milan Macvan, un’ala forte e un po’ grezza, esploso quest’anno agli europei (ne sa qualcosa l’Italia…) e che sta sfruttando il regalo  offertagli dal Maccabi di giocare a Belgrado e dimostra che l’ingratitudine è un male di questo mondo. I  suoi 22 punti hanno infatti fermato il cammino degli israeliani dopo una striscia di 5 vittorie, anche se i serbi al solito raccolgono  la fiducia nei giovani, come dimostra contro il Maccabi, in una gara delicata,  l’esplosione di Vladimir Lucic, 21 anni, 2,02, 15 punti con  3/6, 2/4 al tiro, 4 assist in 26 minuti decisivi. Ecco un altro ragazzo di talento, costruito in casa,  che fino a ieri nessuno conosceva, lanciato con  successo nmella mischia come Cakarevic e Raduljca.

Milano, il commiato di Gallinari: tifosi tutti per lui

Gallo, grazie di esiste,

è solo uno dei tanti striscioni che campeggiavano in un Forum di Assago che ha saputo sostenere l’Armani Milano nel migliore dei modi: la sfida di Eurolega contro il Real Madrid è finita male perché gli uomini di Sergio Scariolo, con la sconfitta, hanno un piede e messo fuori dalla competizione europea.

Per passare, ora servirebbe un miracolo fatto di perfezione (che l’Armani deve vincere sempre) e fortuna (si devono poi verificare, sugli altri campi, risultati a sorpresa). Eppure, a prescindere dal 65-72 finale, quella di ieri è staat la notte di Danilo Gallinari che ha raccolto l’abbraccio avvolgente di una tifoseria legatissima all’Nba player.

Eurolega, Cantù supera il Caja Laboral sulla sirena

La Bennet Cantù ha vinto con il punteggio di 71-68 (12-21, 23-9, 17-6, 19-32) al Paladesio contr il Caja Laboral di coach Ivanovic nel match valido per il settimo turno del Girone A di Eurolega. Ottima la prova di Gianluca Basile (18 punti), così come quella di Mazzarini (14). Tra gli ospiti in evidenza Teletovic, autore di 24 punti. I biancoblù grazie a questo successo salgono a quota 8 punti in classifica e agganciano gli stessi spagnoli, vincitori all’andata per 81-69. La gara di Desio (giocata di fronte a 6.000 spettatori) è stata un’incredibile giostra di emozioni. Cantù parte decisamente male, andando sul 2-13 subendo 10 punti dal solo Teletovic (16 alla fine). La riscossa della squadra di coach Trincheri, arriva nel secondo e nel terzo quarto, vinti 40-15 grazie ad un ottimo Mazzarino (14), agli sprazzi di Cinciarini, Maconato (10 rimbalzi), Shermadini e Markoishvili, ma come detto grazie soprattutto ad un Basile che dopo la sesta tripla (18 in 20′) permette a Cantù di toccare addirittura il +21 (64-43). Ma come spesso accade nel basket, un improvviso blackout impedisce a Cantù di chiudere il match in scioltezza e di ribaltare il-12 dell’andata: anzi, Cantà rischia anche di perderla la partita. Le triple di Oleson (12), San Emeterio e Teletovic riaprono infatti il match, e Bjelica (11) va a segnare persino i liberi del pari, ma il serbo fa 1/2 a 28” dalla fine. Cantù rischia di perdere palla, Micov sbaglia da tre, ma per fortuna Teletovic si fa soffiare palla da Cinciarini, che lancia il contropiede di Mazzarino sulla sirena.

Eurolega, Milano cede in casa al Madrid: ora per gli uomini di Scariolo si fa molto dura

Nemmeno l’ultimo canto europeo del Gallo e la rimpatriata di coach Scariolo portano bene a Milano, che cede in casa con il Real Madrid, che ha avuto sempre in mano controllo del match. L’EA7 perde così la sua quinta gara su sette (72-65 il punteggio finale) ed ora il team di Armani rischia seriamente di non qualificarsi per la prossima fase dell’Eurolega. Danilo Gallinari, alle fine é stato comunque il miglior marcatore con 13 punti, Mancinelli si é fermato a quota 12 e Nicholas a 11. Dall’altra parte Rodriguez dominatore assoluto del match a quota 19, con Fernandez a 13 e Mirotic a 11.  Certo, la matematica lascia ancora aperte le porte della qualificazione alle top 16 alla formazione di Scariolo, ma è molto probabile che per agguantare il risultato ora servirà un’impresa di non poco conto: ovvero ottenere tre successi nelle ultime tre partite. Erano quasi 10.000 gli spettatori presenti questa sera per quella che potrebbe essere stata l’ultima apparizione italiana di Gallinari anche se la società milanese spera che la lentezza delle procedure burocratiche di fine lockout permettano a Danilo di giocare anche domenica contro Cremona.

Eurolega, la Montepaschi non sbaglia e si qualifica per le top 16. Espugnata Lubiana 63-57

La Montepaschi Siena non sbaglia e va a vincere 63-57 a Lubiana nel match valido per la settima giornata di Eurolega (girone D) contro i padroni di casa dell’Union. Grazie a questo successo il team biancoverde, che ha dovuto fare a meno di Lavrinovic, rimasto in Toscana per continuare un programma di lavoro differenziato, si é qualificato per le top 16. Per la squadra di coach Pianigiani da sottolineare la brillante la prestazione di McCalebb (16 punti), molto bene anche Rakovecic (14 punti). Siena guadagna così il secondo posto nel girone toccando quota 10 punti e aggancia l’Unics Kazan, a due lunghezze dalla capolista Barcellona.

Nba, Noah chiama l’Italia: “Firmo a qualunque cifra”

Più chiaro di così, Joakim Noah (figlio dell’ex tennista Jannik), non avrebbe potuto essere. Nel corso di una intervista rilasciata al mensile Max, il cestista in quota ai Chicago Bulls si è dichiarato disposto ad accettare qualunque offerta e qualsiasi cifra pur di venire in Italia e giocare a basket:

“Se arrivasse una proposta firmerei subito: la vostra cultura mi intriga molto”.

Nel corso della chiacchierata con i giornalisti della rivista, Noah non ha neppure evitato di parlare dei momenti più delicati della sua vita, come quando -nel 2008 – venne arrestato in Florida per possesso di marijuana:

Eurolega Cantù, Trinchieri: “Il Caja? Tra le più forti in Europa”

La Bennet Cantù è pronta per regalare un’altra serata magica di Eurolega ai propri tifosi e, contro il Caja Laboral, ha già chiaro quel che va fatto: massima concentrazione dall’inizio all’ultimo secondo utile per evitare quanto accaduto contro il Nancy. I baschi sono in testa al gruppo con 8 punti: per la compagine italiana non sarà un impegno facile e a ribadirlo – nelle fasi della vigilia – ci ha pensato coach Andrea Trinchieri:

“Abbiamo dei problemi, però dobbiamo darci dentro giocando una grande gara. Il Caja è in testa al nostro girone ed è una delle formazioni più forti in Europa”.

Rimpianti per la gara persa all’andata ce ne sono ancora:

“A Vitoria abbiamo disputato una buona prestazione per tre quarti, ma abbiamo calato la nostra intensità difensiva nell’ultima frazione, per poi subire il ritorno, ed hanno vinto con merito. Stasera voglio vedere una Bennet completamente diversa, molto più aggressiva e concentrata, perché dobbiamo vincere per conservare intatte le possibilità di raggiungere le Top 16″.

L’appello, neanche a dirlo, è rivolto al pubblico:

Eurolega Siena, Pianigiani: “A Lubiana per qualificarci”

La Montepaschi Siena torna in campo dopo il match di campionato stravinto contro la Vanoli Braga Cremona e in seguito al quale i toscani sono tornati in vetta alla classifica.

In Europa le cose vanno benino: il girone D di Eurolega recita 4 punti in tre partite mentre è imminente il match contro Lubiana che dovrà essere affrontato tenendo conto – ma senza lasciarsi suggestionare – delle assenze pesanti (Kaukenas pare out fino a fine stagione).

Il coach senese, Simone Pianigiani, non cerca alibi e chiede ai suoi ragazzi l’ennesima prova di spessore tecnico:

New York, Stoudemire e la scuola ebraica

Incidono le origini intese in senso stretto – ovvero le proprie – e in senso lato – pescando nella sfera, in questo caso, familiare. Per una volta si parla di Amar’e Stoudemire, centro dei New York Knicks di 29 anni (compiuti lo scorso 16 novembre), svincolandone il nome dalle prestazioni su parquet (che pure, nella maggior parte dei casi, sono straordinarie) e legandolo piuttosto a tematiche di stretta attualità culturale.

A determinarne la ragione è l’intenzione dichiarata dal cestista di aprire a New York una scuola ebraica in cui si insegnino la lingua e la storia del popolo ebraico.

Nulla è casuale, tutto è voluto: a stimolare Stoudemire, in primo luogo, il fatto di essere ebreo per parte di madre. Una delle interviste rilasciate dal campione qualche tempo addietro evidenziò come – con significativo senso di appartenenza – Stoudemire abbia sempre dato alle sue origini grande importanza:

“Sono ebreo da parte di mia madre, e questo fatto ha giocato un ruolo sottile ma notevole nel mio sviluppo”.

Non solo. Gli appassionati di basket, e i tifosi di Amer’e, ricorderanno con quale trasporto si espresse nel 2010 durante il suo viaggio in Israele:

Mercato Armani, Gentile il nuovo Gallinari?

L’imminente avvio dell’Nbasi parte il giorno di Natale, come nelle migliori tradizioni delle favole a lieto fine che sanno tanto di made in Usa – allontana Danilo Gallinari da Milano per riportarlo a Denver.

Quella contro il Real Madrid – sfiida decisiva in chiave di qualificazione Eurolega – è di fatto l’ultima gara del Gallo alle dipendenze di Sergio Scariolo e il suo addio, inevitabile che sia così ma lo si sapeva fin dall’inizio, determina un buco nel roster meneghino che la società è chiamata a riempire.

Nell’ottica di rimpiazzare Gallinari, Milano si starebbe adoperando per mettere le mani sul cartellino di Alessandro Gentile, guardia-ala 19enne in quota alla Benetton Treviso nonché figlio del mitico Nando, icona del basket italiano in generale (e meneghino in particolare).

Per la cessione del contratto, da Treviso hanno inoltrato una richiesta pressoché definitiva: 500 mila euro e il cartellino (con stipemndio a carico dell’Armani) di Jeffrey Donald Viggiano

Armani – Real, per Bourousis si decide all’ultimo

L’Armani Milano rischia di affrontare il Real Madrid senza uno dei pezzi da novanta.

Nel corso dell’allenamneto dell’altro ieri, infatti, Ioannis Bourousis si è infortunato al ginocchio sinistro – trauma distorsivo – e, sebbene non sia nulla di allarmante, la sua presenza in campo contro gli spagnoli per la sfida casalinga di Eurolega da vincere a tutti i costi è fortemente in dubbio.

Il giocatore è stato seguito dallo staff medico che ha dato il là ai provvedimenti terapeutici del caso. Un accertamento più approfondito ha reso manifesta una lesione capsulo-legamentosa del comparto mediale del ginocchio sinistro.

Ogni valutazione relativa allo schieramento sul terreno di gioco verrà presa a ridosso dell’incontro. Non fosse gara fondamentale per il proseguo del cammino europeo, Bourousis riposerebbe e Milano se la caverebbe diversamente.

Il problema è che la sfida va assolutamente vinta per non ridurre al lumicino le speranze di accesso alle top 16.

Il Panathinaikos stacca il biglietto per le Top16

Negli anticipo della 7° giornata della Reagular Season il Cska mantiene l’imbattibilità (7 su 7) anche senza Kirilenko, torna in gioco lo Zalgiris e 3° successo esterno per l’Efes

  • Negli anticipi della 7a giornata, quando mancano ancora 3 gare alla conclusione della Regular Season, dopo il Cska e il Barcellona, uniche a punteggio pieno, ha staccato il biglietto per le Top 16 anche il Panathinaikos campione d’Europa che stavolta non ha avuto bisogno dell’incredibile Diamantidis, MVP delle Final Four, che nell’ultimo turno aveva segnato le due triple decisive a Malaga. Le 3 italiane vanno in campo stasera, c’è il doppio match Italia-Spagna con Armani-Real e Bennet-Caja Laboral e la Mps Siena è in trasferta a Lubiana.
  • Si sono giocate mercoledì tutte le gare del Girone B. Il Cska senza Andrei Kirilenko, fermo fino a gennaio per una lussazione alla spalla, ha vinto sul campo dei tedeschi del Brose vittoriosi in precedenza del Panathinaikos con una tripla allo scadere di Milos Teodosic e 20 punti di Nenad Krstic, MVP del mese di novembre, il pivot serbo che ha preferito firmare un triennale con i campioni di Russia e lasciare la NBA(Boston Celtics).
  • E’rientrato in gioco lo Zalgiris che raggiunge in classifica i tedeschi del Brose e Zagabria (al quale non sono bastati i 12 punti di TJ Ford, play di Charlotte e Indiana)  e il cambio di allenatore, con l’arrivo di Trifunovic  al posto di Ilias Zouros ha provocato la scossa sperata. Davanti a 13 mila spettatori i lituani  hanno battuto  l’Unicaja Malaga  di misura  dominando a rimbalzo (11 più dei rivali). I punti decisivi li ha firmati   Weems (ex Toronto) mentre Ty Lawson (ex Denver)  ha chiuso la sua esperienza europea senza sprazzi di luce. Picchi negativi fra gli spagnoli per Darden (-7) e Bernie Rodrigues (-6), mentre ha toccato il campo anche  il 18enne Alejandro Abrines, MVP dell’Europeo juniors. Per finire, Milan Rakovic ha nuovamente litigato col tiro (1/5): vuoi vedere che se lo Zalgiris non ce la fa a raggiungere le Top16 torna a Siena che l’ha mandato in prestito per fare esperienza?