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Nba Harden meglio di LeBron ma Miami allunga su New York

Nba Harden meglio di LeBron ma Miami allunga su New York
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Nella maratona di mercoledì con 13 gare, 5 vittorie esterne che confermano il momento di grazia di San Antonio che con 31 punti e 9 assist di Tony Parker ha vinto a Minnesota e con 39/11 è sempre al 1° posto e va verso l’80% e con 17 vittorie esterne  è la formazione che in trasferta fa bottino e in casa ha perso solo 2 volte.

Top stagionale per Denny Green con 8 su 10 nelle triple , mentre Gregg Popovich per i problemi al ginocchio di Ducan ha richiamato dagli Austin Toros il centro australiano Aron Baynes che in due gare ha segnato 18 punti e preso 9 rimbalzi. 

Boston senza Rondo e Sullinger ha vinto a Toronto la quinta partita consecutiva, 27 punti e stop stagionale di Kevin Garnett che smentisce  la voce (definita idiota da coach Rivers) di una possibile partenza assieme a Pierce. Solito crollo finale di Toronto che con Gay rimpiange la regia di Calderon che invece ha iniziato la sua nuova avventura a Detroit con due sconfitte casalinghe.

Match stellare a Miami, James Harden h vinto il duello con LeBron James , 36 punti, 12/13 liberi, 10 canestri su 16, 12 rimbalzi, 7 assist per il barbuto, convocato per il suo primo All Star Game, che ha fatto impazzire i campioni che hanno sfruttato anche la vena di Wade.

Decisivo l’ultimo quarto a Toronto, col solito crollo finale dei Raptors ( 16-30 ), a Detroit (17-24 per Brooklyn che torna al successo), Dallas (28-17 con Portland), Oklahoma (29-19 per Durant e c. contro i Warriors). E’ colato a picco nella frazione finale , 23-36) anche  New York  a Washington, con un ritorno al ruolo di star di John Wall dopo il lungo infortunio. anche New York.

La  cosa non è  proprio piaciuta a Melo Anthony, in questo modo Indiana che ha vinto di 19 a Filadelfia riscoprendo Roy Hibbert pareggia le vittorie dei Knicks (31) che però hanno 3 vittorie in meno e restano la seconda squadra dell’Est ma staccano i Bulls. Grande prestazione di Bledsoe, il sostituto di Paul, così  i Clippers riprendono a vincere, mentre le troppe cessioni di Memphis hanno rallentato la corsa dei Grizzilies e gli ex Speights e Ellington  fanno vincere  Cleveland. Da Toronto, dopo 3 sconfitte, si aspettano decisioni, hanno toccato una squadra che andava bene e l’unico enigma riguardava  Bargnani, adesso serve un punto di riferimento che non è il Mago, ecco la classica situazione che dimostra quel che dicono i cinesi: quando sei in difficoltà non muoverti.

Risultati turno mercoledì 6 febbraio: Toronto-Boston 95-99 (25 R.Gay + 12 r, 27 K.Garnett); Filadelfia-Indiana 69-88 (19 Holiday; 18 Hibbert + 14 r); Washington-New York 106-98 (21 Wall, 9 a, 13 Nenè + 10 r; 31 C.Anthony, 8 Chandler + 13 r); Orlando-LA Clippers 76-86 (18 Jam.Nelson, 15 Vucevic + 14 r; 27 Bledsoe, 7/10 tl, 6 r, 6 rec, 13 D.Jordan + 14 r); Cleveland-Charlotte 122-95 (22 Irving, 19 Waiters, 11 Spieights + 10 r; 15 Mullens); Atlanta-Memphis 103-92 (22 J.Teague + 13 a, 19 Josh Smith + 11 r, 17 Horford + 11 r; 20 Z.Randolph); Miami-Houston 114-108 (32 L.James, 31 Wade, 13/13 tl; 36 J.Harden  + 12 r, 10/16, 12/13 tl, 7 a); Detroit-Brooklyn 90-93 (23 G.Monroe + 10, 8 Calderon, 9 a; 17 B.Lopez, 10 R.Evans + 14 r): New Orleans-Phoenix 93-84  (21 Vasquez + 12 a; 14 Gortat, 7 r, 14 Dudley); Oklahoma-Golden State 119-98 (25 Durant, 22 Westbrook, 21 K.Martin; 19 H.Barnes, 19 K.Thompson, 12 D.Lee + 11 r); Dallas-Portland 105-99 (28 Mayo, 13 Marion + 10 r; 27 Aldridge + 10 r, 21 W.Matthews, 19 Lillard,  14 JJ Hickson + 10 r); Minnesota-San Antonio 94-104 (21 Pekovic + 10 r, 11/12 tl; 31 T.Parker, 9/9 tl, 8 a, 28 D.Green, T3 8/10); Utah-Milwaukee 100-86 (19 A.Jefferson + 11 r, 19 Millsap; 17 Ilyasova, 17 Jennings, 10 Dalembert + 11 r)