Teramo, Mike Hall: a Milano ci pensa lui

di Charlie Commenta

La foto in testa è solo un lontano ricordo. Perchè, nel frattempo, Hall ha fatto in tempo a salutare l’AJ Milano e proseguire altrove. Riportiamo la versione integrale dell’articolo di presentazione di Teramo Basket-Olimpia Milano apparso sulle pagine de Il Corriere dello Sport. La minaccia per l’Armani Jeans, si legge nel pezzo, è rappresentata soprattuto da Mike Hall, l’ala su cui la società abruzzese ha investito molto e nella quale ripone enorme aspettativa. Testuale:

Bravo e dannato, imprendibile e sfuggente ma anche tremendamente unico. Mike Hall è proprio questo, un giocatore capace di far male a chiunque, nessuno escluso. Oggi è la stella di Teramo, l’uomo sul quale ha voluto investire, e anche tanto, il presidente Carlo Antonetti. Con la speranza, o forse anche la certezza, di vincere l’ennesima scommessa. Il destino, però, è spesso beffardo e questa volta lo è stato con l’ala di Chicago, proprio con colui che ama prendersi gioco, sportivamente parlando, degli avversari. Prima giornata di campionato, e subito la sfida a quella Milano che due anni fa lo aveva portato in Italia e gli aveva dato fiducia. Hall, molto criticato proprio dal club milanese per certi suoi atteggiamenti fuori dalle righe sul campo, riesce anche a essere diplomatico.
«Sono eccitato ed anche tanto. Ma non perchè affronteremo Milano, bensì perchè sarà la mia prima uscita con la maglia di Teramo: ci tengo tantissimo a fare bene».
Della serie: il passato è già alle spalle, quello che conta è solo il futuro, sebbene sempre biancorosso.


«Non potrebbe non essere così. A Milano ho vissuto momenti unici, in tutti i sensi. Ma avevo voglia di cambiare, di tornare ad entusiasmarmi. Certo, due finali non si dimenticano. Di certo non riesco a dimenticare neppure l’accoglienza che mi hanno riservato questi tifosi teramani: pensavo di essere un loro nemico dopo i play off degli anni passati, ed invece mi hanno subito fatto sentire a casa. Mi hanno stupito!».
E sì, proprio i tifosi, quelli con i quali Horus (questo il secondo nome di Mike, come il dio egizio dalla testa di falco) ha da sempre cercato di stringere un rapporto speciale. Magari anche tramite Facebook, come si fa con gli amici più stretti. Anche a costo di pagarne le conseguenze sulla propria pelle (lo scorso anno Hall fu multato dall’Armani per delle critiche rivolte al coach direttamente sul web).
«La vita è comunicazione: non potrei farne a meno. Amo Internet e i social network perchè ti permettono di vivere a stretto contatto con i tuoi fan. Anche se devo dire che l’esperienza dello scorso anno mi ha insegnato tanto. Bisogna saper scegliere sempre le persone delle quali fidarsi. E non è affatto facile in questo mondo».
Ecco che allora il primo pensiero di Mike, fuori dai campi di basket, è quello di aiutare i bambini, l’anima candida di un mondo che stenta.
«Vorrei tirar via dalla strada quei ragazzi che vivono male, che rischiano di verdersi. Quando sono negli Usa cerco di dare il mio contributo, seppur piccolo, per stare vicino a chi soffre. Forse un giorno ci riuscirò ancora meglio, magari aprendo una struttura specifica. Il mio Paese è enorme, offre tante opportunità ma ha anche mille insidie dietro l’angolo. E i più piccoli sono quelli più a rischio». L’America però è lontana, Milano anche, il presente si chiama Teramo, una graziosa città di appena 50.000 abitanti.
«Qui è tutto a dimensione d’uomo. Posso leggere, ascoltare musica, ritagliarmi tanto tempo libero, mangiare cibi speciali che il mio palato non ha mai provato. Forse ne uscirà un Mike nuovo, magari lo spero anche. Una cosa voglio aggiungerla. Io amo molto fare le fotografie perchè mi danno un senso di grande libertà ed in questa zona i luoghi meritevoli di un “scatto” non sono pochi. Come si direbbe su Facebook? Mi piace!».
Sembra un Mike Hall diverso quello teramano, forse più maturo, forse non ancora “caldo” al punto giusto. Almeno per adesso, almeno fino a questa sera quando arriverà la palla a due contro Milano.
«Voglio vincere. Non ho dubbi: darò l’anima. I nostri tifosi faranno il resto».
Il suo ex Bucchi è già avvisato. La riscossa di Mike è dietro l’angolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>