Manu Ginobili si ritira: a 41 anni dice addio agli Spurs e al basket

di Gtuzzi Commenta

Un altro grande campione che lascia non solo la Nba, ma anche il basket giocato. Stiamo parlando dell’argentino Manu Ginobili, uno dei più forti giocatori non americani ad aver calcato i parquet più importanti e storici al mondo. Con la maglia dei San Antonio Spurs ha scritto veramente pagine di storie indelebili, formando con Tim Duncan e Tony Parker quello che si può considerare come i primi “Big Three” della storia.

Manu Ginobili e i quattro anelli con gli Spurs

Una carriera che ha ben pochi eguali, quella del buon Manu. A 41 suonati, però, ci è arrivato nelle migliori condizioni psicofisiche, anche in virtù di un approccio al lavoro sempre esemplare. Ha deciso di lasciare il basket nonostante avesse un contratto con gli Spurs di un altro anno. Ginobili, però, ha evidentemente capito di non poter essere più decisivo sul campo e ha preferito abbandonare.

Ha vinto tutto!

Ginobili ha trascorso ben sedici anni in Nba, vincendo praticamente tutto quello che si poteva con la maglia di San Antonio. Sono addirittura quattro gli anelli che si è portato a casa: nel 2003, nel 2005, nel 2007 e l’ultimo nel 2014, in cui aveva come compagno di squadra il nostro Marco Belinelli. Il fuoriclasse argentino ha giocato anche in Italia, nel periodo compreso tra il 1998 e il 2002, con la maglia di Reggio Calabria e della Virtus Bologna.

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