Basket: batosta in amichevole per l’Italia, battuta 100-68 dalla Francia

di Gtuzzi 0

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Se la sfida, sempre di amichevoli si parla però, giocata in territorio italiano aveva di fatto portato in dote diverse indicazioni positive per coach Gianmarco Pozzecco, il secondo round del match estivo tra Italia e Francia ha visto i transalpini prevalere in modo piuttosto netto sugli azzurri.

100 a 68 il punteggio finale con cui la Francia ha letteralmente annichilito la nazionale italiana. Niente da disperare, d’altra parte si tratta pur sempre di una semplice gara amichevole nel percorso che sta portando gli azzurri verso le qualificazioni in vista dei mondiali e, ovviamente, in vista anche e soprattutto dell’Europeo.

L’Italia è partita subito in malo modo, accumulando un gap in doppia cifra già dopo pochissimi minuti. Melli e Gallinari hanno cercato di illuminare gli azzurri, ma non hanno ricevuto granché aiuto da parte dei compagni di squadra, con il solo Baldasso come unica nota positiva.

La Francia, nel primo match amichevole che è stato disputato in quel di Bologna, aveva vinto solamente di una lunghezza e poi dopo un supplementare. In questa gara, invece, ha messo in evidenza tutta la distanza che ancora li separa dagli azzurri.

I padroni di casa sono stati trascinati dall’ottima prestazione balistica di Okobo, che ha chiuso il match con 18 punti all’attivo, mentre sono 13 a testa quelli messi a segno da parte di Heurtel e Fournier. È soprattutto in difesa che la Francia è stata in grado di fare realmente la differenza, con l’Italia che nel terzo quarto è letteralmente sprofondata, sotto di 23 lunghezze. Nell’ultimo quarto, l’Italia è sprofondata ancora di più, accumulando un gap di ben 36 lunghezze, prima della sirena finale e del distacco conclusivo pari a 32 punti.

Un vero e proprio passo indietro, come è stato ammesso in conferenza stampa anche da parte di coach Pozzecco. In fondo, però, può sempre capitare una serata storta, ma è chiaro che serve riuscire in ogni caso a giocare di squadra, anche tra le difficoltà. Insomma, servirà essere in forma e pronti per le partite vere, quelle che contano sul serio, che si disputeranno tra la fine del mese di agosto e l’inizio del prossimo mese di settembre. Lì si che sarà fondamentale farsi trovare pronti e uniti.

D’altro canto, qualche campanello d’allarme è scattato comunque, visto che manca all’incirca una settimana rispetto alla gara contro l’Ucraina, che vale per la qualificazione al Mondiale del prossimo anno e che si giocherà sul campo neutro di Riga, in Lettonia.

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