Buone notizie dall’infermeria per la Scavolini Siviglia Pesaro: gli accertamenti clinici a cui é stato sottoposto la settimana scorsa Marco Cusin, hanno evidenziato la guarigione clinica del muscolo adduttore destro lesionato. Il giocatore, che ora potrà accelerare il lavoro fisico con il preparatore atletico, tornerà ad allenarsi con il gruppo tra la fine di questa e l’inizio della prossima settimana.
Redazione
Bologna seconda in classifica grazie ad un super Douglas-Roberts
Nella Virtus Bologna imbattuta in casa (con 9 vittorie) ha un peso non indifferente l’apporto di Chris Douglas-Roberts. L’esterno proveniente dalla NBA dopo essersi ambientato, ha iniziato a fornire un decisivo contributo, come dimostrano i 17.3 punti di media con il 70% al tiro delle ultime tre gare. Contro la Sidigas Avellino, Douglas-Roberts ha infatti chiuso con 19 punti e con una percentuale di 100% al tiro; ottima anche la prestazione in difesa su Marques Green, annullato dalla partita sin dalle prime battute. «Una mossa che mi è stata ‘suggerita’ da Siena e Cantù, che hanno marcato Green con giocatori come David Moss e Manuchar Markoishvili» ha dichiarato a fine partita Alex Finelli. La V nera è seconda in classifica in beata solitduine, alle spalle del Montepaschi Siena e davanti a quella Emporio Armani che proprio nel prossimo week-end sarà di scena a Bologna per il match-clou della giornata.
Basket in Tv, il vero boom sarà sul web
Affluenza del pubblico da zoccolo duro anche con le 17, il digitale ha penalizzato il basket che puntava al chiaro, il flop di Roma anche sugli spalti, 1300 presenze in meno. Fra il perché e il parquet…
“Mi piacerebbe cantar, una canzone intelligente, con un suo filo logico portante…” (Cochi e Renato)
Ogni tanto viene voglia di parlare di massimi sistemi e di considerazioni generali… E cosa c’è di più generale dei numeri e di quando vengono analizzati e non solo dati … E interpretati… Se pensiamo che ancora adesso vengono investiti miliardi su un campione di 5200 meter (Auditel) che genera numeri quanto meno discutibili , allora si possono anche trarre considerazioni sui numeri di metà campionato del pubblico di Legabasket.
Esiste ancora la grande Siena?
Alla 2.a giornata di ritorno la Montepaschi ha già raggiunto il massimo storico delle 5 sconfitte nel corso del ciclo d’oro (5 scudetti). Ecco l’analisi di una stagione difficile, anche se all’orizzonte manca ancora la sfidante accreditata. Se Sparta piange, Atene non ride. Viene buona questa antica locuzione, quando ancora la Grecia era un insieme di “città stato” , per definire il logoramento della sfida per la supremazia fra le due espressioni massime di quella civiltà italiana dei canestri. Se Milano battendo la Pesaro-Giamburrasca si asciuga la lacrime dopo essere scivolata al 5° posto, al massimo del suo splendore e sulla via della caccia allo storico primato della A di 6 scudetti consecutivi Siena non aveva mai toccato le 5 sconfitte. E siamo ancora alla 2.a di ritorno.
Prova provata sui dubbi su questa Spaghetti League che tiene come spettatori, come ci infoma la Lega siamo sotto i 4000 di media, ma dal gradimento largamente inferiore alle attese e alla bisogna sui media in quanto non ha portato quella scossa vitale la novità delle telecronache in chiaro e digitale. Siena ha ancora un buon vantaggio, deve ospitare Milano e Bologna con le quali ha perso all’andata, ma sono sempre più frequenti ormai le sconfitte con squadre di seconda fascia, Prova inconfutabile che la Spaghetti League (come del resto l’Euroleague, perché i migliori europei giocano nella NBA compresi Gallinari, Bargnani e Belinelli) si è certamente livellata ma non certo verso l’alto, appiattita dal “passaportismo”, del quale Siena è vessillifera da un decennio. Le cattive imitazioni del sistema-Siena, come si definisce la Montepaschi, ha via via snaturato l’identità italica, uno spostamento “centipetra” facilmente riconoscibile nel gioco e in quel gradimento generale che avrebbe dovuto essere l’effetto della doppia telecronaca televisiva al fine settimana.
Pianigiani e Prandelli insieme a Coverciano
Simone Pianigiani e Cesare Prandelli, rispettivamente commissario tecnico dell’Italbasket e della Nazionale di calcio, sono stati tra i relatori del quinto seminario di aggiornamento per giornalisti sportivi denominato “Il calcio e chi lo racconta” e in programma tra oggi e domani presso gli uffici federali di Coverciano. Organizzato dalla Federcalcio in collaborazione con Ussi – Unione Stampa Sportiva Italiana – l’incontro ha chiamato in causa Pianigiani che è intervenuto con un pezzo dal titolo “Una nazionale in cantiere, come gestire il gruppo”.
Il ct della Montepaschi Siena – riveste il duplice incarico di tecnico degli Azzurri e dei toscani – ha affermato che
“nello sport attuale riuscire a fare squadra è l’unico modo per un programma di successi”.
Parole di stima nei confronti di Prandelli:
Nba, da Los Angeles parte la sfida alle big
Otto gare nel corso della regular season Nba del 29 gennaio: vincono on the road Lakers e Clippers,grazie a LeBron Miami vince la supersfida con Chicago. La serie di Denver senza Ty Lawson finisce in casa contro Paul e c., non basta il solito Gallinari. Sorpresa: senza Bargnani, Toronto vince sul campo dei Nets.
Nell’ultima domenica di gennaio mi smentiscono le due californiane che dopo 33 giorni dall’inizio della short-season della NBA avevano vinto una sola volta in trasferta. E cioè al pari (1/7 per i Lakers, 1/4 per i Clippers) di squadre deboli (1/9 Detroit, 1/10 Charlotte). Con una superba partita di Kobe Bryant (35 punti, 5/9 dall’arco, 14 rimbalzi) e di Pau Gasol (con 28 punti e 6 rimbalzi risponde a chi ha espresso riserve sulla capacità dello spagnolo tenere il ruolo di centro, in realtà ci voleva per lo showtime un collante che fa anche punti, come Chris Paul nel posto di Derek Fisher) senza dimenticare Bynum (21 punti) la squadra di coach Brown mette tutta la sua esperienza e grinta nell’Arena dell’emergente Minneapolis.
Nba risultati 29 gennaio 2012
Otto gare nel corso della regular season Nba del 29 gennaio 2012 con Danilo Gallinari, Marco Belinelli (ha giocato anche Toronto ma Andrea Bargnani è out) su parquet. Sono stati incontri altamente spettacolari e incerti, in molti palazzetti si è risolto solo negli ultimi secondi di gioco. Come a Denver, dove il Gallo non è bastato ai locali per avere la meglio sui Los Angeles Clippers: per l’italiano, 17 punti, 5/14 dal campo (2/4 da 3), 7 rimbalzi, 2 assist, 2 palle perse e 5 stoppate subite in poco più di 33 minuti effettivi di gioco.
I Nuggets si sono lentamente e inesorabilmente piegati di fronte a Chauncey Billups che firma 32 punti e Chris Paul ne aggiunge 25 con 7 assist. Cedono anche i New Orleans Hornets di Marco Belinelli che contribuisce alla pratica con soli 4 punti: non bastano per avere la meglio ad Atlanta degli Hawks, trascinati dall’ottimo Teague, 24 a referto per lui. Bene, nonostante la defezione del Mago che è ancora fuori per un risentimento, i Raptors che a New Jersey superano per 94-73 i Nets. Bene, per la franchigia canadese, De Rozan (27 punti in tabellone) e Bayless (17).
Serie A1 i tabellini e i risultati della 2/a giornata di ritorno
Ecco i risultati della 2/a giornata di ritorno del campionato di basket di serie A1:
Angelico Biella-Acea Roma 81-73 (giocata il 25/1)
Banco di Sardegna Sassari-Bennet Cantù 74-67 (giocata ieri)
Banca Tercas Teramo-Benetton Treviso 76-78 (giocata ieri)
Canadian Solar Bologna-Sidigas Avellino 76-56
Fabi Shoes Montegranaro-Cimberio Varese 63-60
Emporio Armani Milano-Scavolini Siviglia Pesaro 81-70
Vanoli Braga Cremona-Novipiù Casale Monferrato 73-74
Umana Venezia-Montepaschi Siena 63-60.
Classifica: Siena 26 punti; Bologna 24; Cantù, Pesaro e Milano 22; Avellino, Sassari, Venezia 20; Varese e Biella 18; Caserta e Treviso 16; Roma e Montegranaro 14; Teramo 12; Cremona e Casale Monferrato 10
N. B.: Venezia, Siena e Caserta una partita in meno.
I tabellini dei match della 2/a giornata:
EA7 Milano-Scavolini Siviglia Pesaro 81-70
(17-28, 35-38, 57-58)
EA7: Giachetti ne, Mancinelli 8, Fotsis 16, Cook 4, Nicholas 12, Rocca 12, Bremer 7, Filloy ne, Bourousis 11, Melli ne, Gentile 11, Radosevic. All.: Scariolo.
Scavolini: White 25, Cavaliero 2, Hickman 11, Flamini 3, Hackett 12, Lydeka 9, Jones 6, Urbutis 2, Alibegovic ne, Tortù ne. All. Dalmonte.
Arbitri: Lamonica, Giansanti, Gori.
Note – Tiri liberi: EA7 16/21 Scavolini 13/19. Tiri da 3 punti: EA7 7/23, Scavolini 5/18. Rimbalzi: EA7 40, Scavolini 36. Usciti per 5 falli: nessuno. Spettatori: 4000 circa.
Canadian Solar Bologna-Sidigas Avellino 76-56
(21-7, 37-21, 59-32)
Canadian Solar: Poeta 4, Koponen 6, Douglas-Roberts 19, Sanikidze 16, Gigli 5, Gailius 15, Lang 5, Werner, Vitali L. 6, Vitali M., Quaglia ne, Canelo ne. All.: Finelli.
Sidigas: Green 21, Gaddefors 4, Dean 4, Golemac 2, Johnson 6, Ferrara 4, Alborea ne, Spinelli ne, Lauwers 2, Soloperto 4, Infanti, Slay 9. All.: Vitucci.
Arbitri: Cerebuch, Lo Guzzo, Provini.
Note – Tiri liberi: Bologna 19/32, Avellino 3/6. Tiri da tre: Bologna 5/22, Avellino 5/25. Rimbalzi: Bologna 53, Avellino 35. Usciti per 5 falli: Golemac al 25′. Espulso Green al 39′. Spettatori: 8071.
Fabi Shoes Montegranaro-Cimberio Varese 63-60
(22-16; 32-24; 39-46)
Fabi Shoes: Karl 9, Piunti ne, Perini ne, Antonutti 3, Nicevic, Zoroski 16, Di Bella 2, Mazzola 6, Kirksay, McNeal 17, Ivanov 10. All.: Valli.
Cimberio: Demartini, Hurtt 2, Stipcevic 8, Talts, Diawara 16, Reati, Garri, Kangur 18, Ganeto, Zattra ne, Fajardo 4, Weeden 12. All.: Recalcati.
Arbitri: Taurino, Sardella, Filippini.
Note – Tiri liberi: Fabi Shoes Montegranaro 20/25, Cimberio Varese 16/25. Tiri da tre: Fabi Shoes Montegranaro 5/22, Cimberio Varese 8/24; Rimbalzi: Fabi Shoes Montegranaro 34, Cimberio Varese 38. Usciti per cinque falli: Diawara al 39’53″(60-59), Mazzola al 39’55″(62-60). Spettatori: 3.718. Incasso: 25.700 euro.
Vanoli Braga Cremona-Novipiù Casale Monferrato 73-74 dts
(23-15, 37-28, 50-44, 60-60)
Vanoli Braga: Lighty 11, Cinciarini 19, Lottici ne, Antonelli ne, Tabu 14, D’Ercole 6, Perkovic, Milic 11, Tusek 6, Belloni ne, Speicher ne, Roderick 6. All.: Caja.
Novipiù: Malaventura 5, Gentile 11, Hukic 4, Pierich 1, Martinoni, Chiotti 12, Temple 5, Stevic 15, Ferrero, Shakur 6, Janning 15. All.: Crespi.
Arbitri: Cicoria-Tola-Bettini.
Note – Tiri liberi: Cremona 16/19, Casale 8/14, tiri da tre Cremona 7/19, Casale 8/28. Rimbalzi: Cremona 36, Casale 40. Usciti per 5 falli: nessuno. Spettatori: 3.000 circa.
Nba risultati 28 gennaio 2012
La regular season Nba del 28 gennaio 2012 ha riservato sei partite ma nesuno dei tre italiani è sceso in campo visto che Toronto, Denver e New Orleans hanno riposato. Tra i risultati della serata spicca l’ennesimo tonfo dei Los Angeles Lakers che, in casa dei Milwaukee Bucks subiscono un ko maturato in visrtù degli undici punti di differenza. Si tratta per la franchigia in cui milita Ettore Messina della settima sconfitta su otto gare in trasferta: pare a questo punto un segnale evidente di quanto Kobe Bryant e compagni siano particolarmente fragili lontani dal pubblico amico.
Non è neppure bastato ai Lakers – e a questo punto è elemento che sa di aggravante e rimarca ancora di più le difficoltà dei californiani – l’assenza nelle file della franchigia di casa di due cestisti fondamentali per gli equilibri dei Bucks quali Andrew Bogut e Stephen Jackson. Non è bastato un Bryant iin buona condizione di forma e incisivo quanto basta: il 24 dei Lakers mette a referto 27 punti, 9 assist e 8 rimbalzi che non nascondono i limiti della rosa.
Le parole di Kobe a fine match sono emblematiche:
NBA: tripla di Iguodala, i Lakers col mal di trasferta
Iggy si è ripetuto come 7 anni fra contro Detroit, esattamente come nella sua prima tripla nella NBA: 10 punti, 10 assist, 10 rimbalzi. Iggy è Andre Iguodala il giocatore-franchigia di Filadelfia, la miglior squadra dell’Atlantic Division (14/6) che ha preso la scena grazie alla brutta stagione dei Knicks (7/13) che privi per la seconda partita di Melo Anthony, in rimessaggio per una serie di acciacchi e delusioni, ha perso on the road contro la battagliera Houston di Kevin McHale, l’ex ala forte dei Celtics di Larry Bird. Nato per lo sport, fra tre borse di studio universitarie per fare atletica con quel suo fisico perfetto (198 centimetri), le mosse feline, Iguodala optò per il basket.
Serie A1 Barcas Teramo-Benetton Treviso 76-78
E’ una tripla di Jeff Viggiano messa a segno proprio allo scadere a regalare alla Benetton la vittoria nel secondo anticipo della 19° giornata di Serie A1. Grazie al successo per 78-76 a Teramo la squadra di Sasha Djordjevic per una sera prova ad allontanarsi dall’ultimo posto. Successo doppiamente importante per la Benetton, che così facendo incassa il 2-0 negli scontri diretti su Teramo, visto che già all’andata Treviso vinse sulla sirena (quella volta per merito di Sani Becirovic). Per la Tercas è invece una beffa enorme, visto che se nel match di andata aveva rimontato, questa volta ha condotto il match per quasi tutti i 40 minuti. Con assenze importanti in entrambi gli schieramenti (Borisov e Fultz per Teramo, Bulleri oltre ai soliti Mekel e Sandri per Treviso), la Tercas ha un impatto migliore con Amoroso (19 punti), che insieme a Brandon Brown prova a mandare Teramo in fuga nel secondo quarto che vale il 34-21. La Benetton però resta sempre i gara, limita i danni prima dell’intervallo con 9 punti in fila di Goree (che chiude con 18), poi sono tre triple in fila di De Nicolao (14) a portare il risultato sul 49-48. La Tercas prova ad accelerare nuovamente con 12 punti in fila di Yaniv Green (16) per il 64-56, ma il rientro di Becirovic – dopo tre quarti in ombra condizionati anche da problema fisici – rimette nuovamente in carreggiata Treviso, che pareggia a 71 con Ortner (18). Dee Brown firma il 74-71, ma Teramo ha la colpa di fallire il match-point, Ortner fa -1, Green sbaglia a 6” dalla fine, e Viggiano (12) punisce sulla sirena.
Meneghin resta presidente Fip fino al marzo 2013
Smentita un’uscita per accettare la presidenza dell’Armani, dovrà convincere la prossima settimana il basket a votare la riforma della A a 16 squadre e il taglio di Legadue, mentre le circa 200 società dilettanti vanno alla conta con un sondaggio.
“Abbiamo parlato ieri a lungo, posso assicurare che Dino Meneghin resterà presidente fino al termine del mandato”.
Il vicepresidente vicario della Fip, Gaetano Laguardia, “blocca” Dino Meneghin che voci attendibili davano in uscita per ricoprire l’incarico di presidente dell’Armani. L’uscita anticipata di Meneghin sembrava ormai matura, e non crediamo tanto quale stizza del grande campione per le critiche del presidente del CONI Gianni Petrucci deluso dalla gestione triennale della Federazione del cuore quale ex segretario e presidente (“quando si vuole bene una persone lo si mette alla prova”, diceva un famoso filosofo…), ma perché Dino Meneghin ha ceduto un anno fa le sue società per fare il presidente a tempo pieno e con la Finanziaria erano previsti tagli pesanti allo sport, a cominciare dai dirigenti.
Dal 1° gennaio il rimborso era stato fissato in 30 euro giornaliere, ma nei giorni scorsi essendo alle porte delle Olimpiadi pur essendo freddo nei confronti dello sport questo Governo, alla fine si è fatto plagiare come Tremonti decidendo di rivedere la Finanziaria, addirittura con la Lega in prima liena.
Serie A1 Banco di Sardegna Sassari-Bennet Cantù 74-67
Ancora una volta Sassari non fa sconti. Questa volta la Dinamo batte Cantù (74-67) ed ottiene la terza vittoria consecutiva proseguendo la sua scalata in classifica. I due punti conquiestati oggi, infatti, consentono alla squadra di Sacchetti di agganciare a quota 20 il duo formato da Milano e Avellino. La Bennet commette invece un altro passo falso esterno (3-6 il bilancio sin qui in campionato) pagando care le energie spese in settimana nel match di Eurolega contro lo Zalgiris. La partita, equilibrata nei primi tre periodi, si é decisa nell‘ultimo quarto: con il duo Hosley (22) e Devecchi, Sassari vola a +8 (57-49), Micov (21) riporta sotto Cantù ma i punti di Drake (20) e Trevis Diener (14) scrivono la parola fine al match.
Banco di Sardegna Sassari-Bennet Cantù 74-67
(17-19, 34-34; 51-49)
Sassari: Metreveli, Binetti, Hosley 22, Devecchi 6, Diener T. 14, Sacchetti ne, Plisnic 1, Diener D. 20, Vanuzzo 5, Pinton ne, Easley 6. All. Sacchetti.
Cantù: Micov 21, Markoishvili 7, Leunen 7, Marconato 6, Mazzarino 3, Diviach ne, Gianella, Shermadini 6, Cinciarini, Bolzonella ne, Brunner 12, Basile 5. All. Trinchieri.
Arbitri: Chiari, Pozzana, Aronne
Note – Tiri da due: Sassari 17/34, Cantù 17/29. Tiri da tre: Sassari 8/22, Cantù 7/20. Totale tiri: Sassari 25/56 Cantù 24/49. Tiri liberi Sassari 16/22 Cantù 12/13. Rimbalzi: Sassari 30 – Cantù 33. Usciti per falli: Brunner 39′ 45″. Spettatori 4.492. Incasso 68.242 (compresi abbonati).
Bargnani nuovo stop, vola Denver con Gallinari
Nuggets sono la 3.a squadra della NBA con Miami, con 14 vittorie e 5 sconfitte. Vanno forte anche gli spagnoli Rudy Fernandez e Ricky Rubio, è crisi per Orlando. A 38 anni Marcus Cambi cattura 58 rimbalzi in 3 gare! Chicago è la prima a toccare le 17 vittorie, ma vincendo a Oakland con 65 punti della coppia Durant-Westbrooks (37 per Kevin) Oklahoma guida il ranking con 16/3.
La sorpresa è Denver di Gallinari che al ritorno al Pepsi Center dopo la settimana trionfale in trasferta (5 vittorie, con l’indimenticabile notte del Gallo, 37 punti al Madison dopo 2 supplementari) firma il 6° successo consecutivo contro i Toronto che pagano la ricaduta di Andrea Bargnani (riacutizzarsi del problema al polpaccio) e con 14/5 sono la terza miglior squadra della NBA e seconde nella division dei Thundercity. Ricapitolando dopo il primo mese di NBA post-serrata: prima e seconda dunque Oklahoma (16/3) e Chicago (17/4), poi con 14/5 Denver e Miami (al rientro di Wade ha vinto in casa con i Knicks senza l’acciacciatissimo Melo Anhtony), e quindi le altre capoliste delle varie division: Philadelphia76ers 13/6, Clippers 10/6, San Antonio-Dallas (10-8).