Serie A1 2012 Bancas Teramo smentisce rischio penalizzazione

La Bancas Teramo ha seccamente smentito la notizia uscita in queste ore secondo la quale il club abruzzese starebbe rischiando una penalizzazione in quanto la società sarebbe inadempiente nel versamento dei contributi. Questo il comunicato ufficiale:

La Teramo Basket in merito all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano “Il Centro” dal titolo: “Teramo la grana contributi… rischia una multa o una penalizzazione in classifica…”, smentisce categoricamente quanto pubblicato in quanto non c’è stata nessuna ispezione da parte della Comtec che sarà a Teramo soltanto nei prossimi giorni. In ogni caso la società è in perfetta regola con tutta la normativa prevista e richiesta dalla Federazione e dalla Lega Basket.

Euroleague: il greco Vasiliadis MVP di Gara3

I primi MVP  di gara1, 2 e 3 sono rispettivamente Dimitri Diamantidis (Panathinaikos), Andrei Kirilenko (Cska) e il sorprendente Kostas Vasiliadis del Bilbao che ha segnato i 12 punti iniziali decisivi per battere il Cska e andare sull’1-2 nella prima del doppio confronto in Spagna. Kirilenko  era stato proclamato  già altre due volte MVP della settimana.

L’azione curiosa di Lnp in difesa della C: non si giocano le prime due azioni

E’ curiosa e di natura sportiva la mobilitazione per la difesa della sorte della C con le sue 140 squadre che la Lega Nazionale dilettanti ha messo in atto per il prossimo turno del campionato del 31 marzo-1 aprile allo scopo di bloccare la riforma della Fip che ha deciso di declassare il torneo da nazionale a  interregionale non prevede invettive, rabbia, cortei ma toccherà nel vivo lo spettatore alla partita.

Si tratta di una sorta di comunicazione diretta più incisiva di comunicati, strilli. Un modo anche per ripassare il regolamento. Niente anche  divise colorate, magliette con scritte ironiche ed offensive e cartelli, ma  un’iniziativa a largo raggio  per bloccare in pratica le prime due azioni e che sarà affidata a tutte le società che  entro domattina dovranno mandare la loro adesione alla Lega Nazionale Pallacanestro.

Questo il copione:

Legadue 2012 la Conad Ferrara acquista Ferrero e Perry

Doppio acquisto per la Conad Ferrara, che corre ai ripari perché preoccupata per la situazione di classifica tornata a farsi difficile dopo gli ultimi tre ko di fila e dopo lo stop per infortunio di capitan Pecile (microfrattura alla mano destra, ne avrà almeno per tre settimane). La squadra di Zare Markovski avrà in più nel suo roster Giancarlo Ferrero, 23enne esterno mancino arrivato in prestito da Casale Monferrato, il cui debutto sarà domenica contro Scafati. L’altro acquisto é il play americano Marque Perry, 31enne ex Capo d’Orlando, il debutto sarà a metà aprile nel derby a Piacenza.

Dennis Rodman povero e alcolizzato rischia il carcere

Pare che del lusso e dei guadagni messi in banca negli anni d’oro, a Dennis Rodman non sia rimasto più nulla. La voce che rimbalza oltreoceano, infatti, vede l’ex stella del basket Nba – da sempre alla ribalta per l’eccentrica maniera in cui ha saputo far parlare di sè – in una situazione economica disperata, visto che sarebbe al verde. Non solo: il suo avvocato ne ha pubblicamente riportato la condizione di

“alcolizzato e gravemente malato”.

A corollario di ciò, per Dennis Rodman – non uno a caso ma il miglior rimbalzista dell’Nba per sette anni consecutivi e uno che in 14 anni di carriera ha vinto cinque titoli, tre dei quali a Chicago giocando in uno dei quintetti più forti della storia del basket a stelle e strisce al fianco di Michael Jordan e Scottie Pippen – vi è il rischio serio dell’arresto: venti giorni di galera per non aver pagato gli alimenti a Michelle, la terza moglie, madre di due suoi figli. È quanto sostengono i legali rappresentanti di Rodman, citati dal Los Angeles Times.

Parte la protesta-soft dei dilettanti, la C non si tocca!

La Lega Nazionale Pallacanestro invia oggi, giovedì 30 marzo,  a tutte le società un report sui danni derivanti dalla decisione del  Consiglio Federale del 3- 4 febbraio di trasformare il campionato DNC ampliando le squadre da 144 a 168 (da 9 gironi da 16 a 12 gironi da 14 )  che diventerà “attività regionale”. Recentemente il presidente, il senese Fabio Bruttini, si é consultato con Gianni Petrucci per la difesa della C nazionale, e chiedendo il giusto passo e tempo per una riforma, ma presa da un’irrefrenabile voglia di chiudere la Fip vuole chiudere la pratica nel Consiglio federale del 13-14 aprile. Nemmeno un mese di tempo per trovare un accordo, un altro diktat contro lo zoccolo duro del basket.

Da qui la protesta della Lnp  in tutti i campionati dilettanti in questo week end per le gare del 31 marzo e 1° aprile. Sui campi verrà letto un comunicato per spiegare al pubblico le ragioni di questa mobilitazione, mentre non è per ora sciopero ma una protesta-soft riguardante l’avvio della gara. Palla a due, la squadra A non gioca l’azione. Rimessa, palla a B che non gioca l’azione e poi si comincia a giocare.

Le società hanno espresso un forte dissenso a questa decisione sia in una fase preliminare attraverso un sondaggio  (85% delle società contrarie), sia in alcune riunioni sul territorio ( Toscana ed Emilia) e con un deliberato ufficiale dell’Assemblea generale delle Società a Legnano.

Euroleague: match ball per i greci, Montepaschi rischia

I quarti di finale di ogni competizione sportiva, sono  sempre la prova della verità e su 3 partite l’Olympiacos  new deal, non come quella del fiasco dell’anno scorso che perdeva  22 palle perse, ha già battuto Siena 2 volte  e soprattutto ha preso slancio da gara1. Il  che significa giocarsi il match ball venerdì sera davanti ai suoi 12 mila tifosi riguadagnati, altro motivo importante della stagione.

Pianigiani è realista, non firma la resa.

“I greci – esordisce nella sua analisi –  hanno giocato di qualità, congratulazioni all’Olympiacos. Non siamo riusciti a giocare come volevamo, questione di problemi in attacco e per aver smesso di giocare quando loro hanno iniziato a prendere un vantaggio. A quel punto si è pensato alla prossima partita a dare po’ di riposo ad alcuni giocatori. Solitamente segniamo circa 90 punti, stasera solo 55. Moss ha dei problemi muscolari e Thornton non era pronto. Non avevamo energie, non attraversiamo una buona forma, per questo abbiamo perso. Adesso abbiamo però un’occasione in più per batterli, e spero che i miei giocatori rispondano ma dobbiamo migliorare in attacco, muovere la palla e correre in campo aperto. L’atmosfera mi piace, penso che aiuti i giocatori a dare il meglio”.

Toti chiede all’Acea Roma i play off

Parola di patron, in questo caso Claudio Toti. Il presidente dell’Acea Roma, in vista della volata finale della regular season di basket A1, ha esplicitamente indicato al roster capitolino l’obiettivo di stagioine, che erano e restano i playoff:

“Tutti insieme – afferma Toti – vogliamo ancora raggiungerli. Spero che anche i tifosi ci siano vicini in queste ultime gare per darci la spinta necessaria”.

Ancora, lo stesso presidente ha ribadito che, dopo quella di Nihad Dedovic, non vi sarà altra partenza in seno al club:

“L’obiettivo resta difficile ma non impossibile e quindi abbiamo il dovere di provarci fino alla fine. Questa è la convinzione di tutti. Qualunque malinteso generatosi in questi giorni è già stato chiarito, ora pensiamo solo a concentrarci per le prossime gare che saranno tutte come una finale”.

Eurocup, Valanciunas star delle Final Four

Quattro squadre che fanno parte della storia del basket si sono qualificate per le Final Four di Eurocup a Mosca nel trofeo che assegna anche la wild card per la prossima Euroleague. Campione uscente era l’Unics Kazan.

Lo Spartak San Pietroburgo di Jure Zdovc, l’ex sloveno della Virtus Bologna e poi CT della sua nazionale, è l’unico a passare con 2 vittorie, rimonta alla grande Valencia mentre contengono la sconfitta il Lietuvos e il Khimki di Rimas Kurtinaisis che ospiterà la fase finale il 13-14 aprile. Kurtainitis aveva preso il posto di Sergio Scariolo a metà della scorsa stagione e quest’anno ha perso Keith Langford passato al Maccabi.

Oo Spartak è stato ispirato da Halperin, il play della nazionale israeliana, con 31 di valutazione la miglior prestazione individuale della giornata. L’etiope-Usa Kelati ha guidato il Khimki che ha avuto 17 pounti dal nazionale Fridzon, Valanciunas che la stagione prossima giocherà nei Raptors con Bargnani ha dominato il ritorno in Ucraina senza sbagliare un tiro (6/6, 2/2 nei liberi), 7 rimbalzi e Mvp della gara (22 di ranking),  Ben 9 mila spettatori a Valencia per il ritorno dei loro beniamini nelle finali di Eurocup, decisivi Claver e Rafa Martinez, del giro della nazionale, e il francese De Colo, spagnoli micidiali, sul 72-42 nel 3° tempo hanno staccati. Dei due gioielli Montenegrini della Under 20 di Bilbao, il play Nikola Ivanovic  (18 anni) decisivo all’andata ha giocato meno di 2 minuti, ha destato invece grande impressione il centro Bojan Dubljevic (20 anno, 2,5) n.1 nei liberi, 2° nei rimbalzi offensivi e 4° nei recuperi di questa Eurocup. Lo vedremo nelle scelte NBA.

Euroleague: il Barcellona passa, il Panathinaikos rischia

Imbattuto dal 15 dicembre quando perse a Siena 74-77 l’unica gara della stagione, dopo il 6-0 nelle Top 16 il Barcellona è il primo a qualificarsi per le Final Four dove affronterà la vincente della serie fra Olympiacos-Monte Paschi che riparte dall’1-1 stasera nel Palazzo della Pace e dell’Amicizia.

Si tratta di un ritorno per il Barcellona che l’anno passato era stato eliminato alla quinta gara dai campioni del Panathinaikos i quali avendo perso le ultime 2 partite col Maccabi nella rivincita della finalissima dell’anno scorso rischiano l’eliminazione in gara4 giovedì.

Salgono a 31 i fischietti deferiti per la guerra alla Fip

La Procura del basket ha deferito altri 12 arbitri per la protesta delle divise decisa dall’Aiap per chiedere un dialogo con la Fip e il rinnovo delle cariche anticipate 9 mesi prima dell’assemblea elettiva del dopo-Meneghin.  Nonostante la sospensione di 19 arbitri, altri 12 hanno continuato su pressione dell’Associazione l’azione la protesta nella settimana successiva, e la Procura Federale ha deferito alla Giudicante  un secondo gruppo di fischietti di A, precisamente: Aronne, Bettini, Duranti, Lo Guzzo, Quacci, Sabetta, Sardella, Taurino, Terreni, Weideman, Calbucci, Caroti.

La lista dei primi 19 comprendeva  Begnis,  Biggi, Caiazza, Capurro, Chiari, Cicoria, Facchini, Filippini, Giansanti, Mattioli, Pozzana, Provini, Ramilli, Seghetti,  Tola e gli arbitri di Legadue  Di Giambattista, Masi, Materdomini e Pecorella. Il deferimento riguarda l’obbligo di lealtà e correttezza (articolo 2) e violazione dei principi di lealtà (39)  previsto dalla Giustizia Sportiva e del Regolamento del CIA (art.71 per la divisa non regolamentare).

Protesta degli arbitri: deferiti 19 fischietti

La Procura federale ha deferito alla Commissione Giudicante Nazionale gli arbitri di serie A Roberto Begnis, Maurizio Biggi, Evangelista Caiazza, Renato Pio Capurro, Roberto Chiari, Giampaolo Cicoria, Fabio Facchini, Massimiliano Filippini, Marco Giansanti, Gianluca Mattioli, Mauro Pozzana, Giorgio Provini, Davide Ramilli, Dino Ena Seghetti, Luciano Tola e gli arbitri di Legadue Francesco Di Giambattista, Andrea Masi, Roberto Materdomini e Pasquale Pecorella.

Gli arbitri sono stati deferiti per la violazione degli artt. 2 (obbligo di lealtà e correttezza) e 39 (violazione dei principi di lealtà e correttezza) del Regolamento di Giustizia e dell’art. 71 del regolamento CIA (Divisa), per non aver indossato la divisa regolamentare nelle gare del 17 e del 18 marzo 2012.

No alla riforma di dilettanti, parte la protesta anti-Fip

La Fip a continuato fare orecchie da mercante nei confronti delle decisioni prese dall’Assemblea dei dilettanti a Legnano, e di fronte alla posizione rigida per far passare la riforma dei campionati  nel Consiglio federale del 13 e 14 aprile la Lega Nazionale Pallacanestro ha proclamato un’azione di protesta  chiedendo alle società  “di partecipare alle iniziative su tutti i campi per le partire del 31 marzo e 1 aprile”

La mobilitazione è stata ufficializzata alle società di A, B e C  con una  lettera del 27 marzo, a firma del presidente Bruttini, della  Lega Nazionale Pallacanestro che rappresenta 224 club.

“L’assemblea generale – dice il comunicato –  ha votato all’unanimità un documento di forte critica alla riforma che il Consiglio  Federale voterà il 13- 14 aprile. Le società non condividono  la decisione del futuro campionato in Gold e Silver che di fatto conservano due distinti campionati e la ingiustificata dequalificazione da nazionale a interregionale della C ,con un irragionevole allargamento a 12 gironi con eguali costi”.

Serie A la Procura Federale Federbasket ha deferito gli arbitri “reazionari”

La Procura federale della Federbasket ha deferito alla Commissione Giudicante Nazionale i seguenti arbitri di serie A: Roberto Begnis, Maurizio Biggi, Evangelista Caiazza, Renato Pio Capurro, Roberto Chiari, Giampaolo Cicoria, Fabio Facchini, Massimiliano Filippini, Marco Giansanti, Gianluca Mattioli, Mauro Pozzana, Giorgio Provini, Davide Ramilli, Dino Ena Seghetti, Luciano Tola e gli arbitri di Legadue Francesco Di Giambattista, Andrea Masi, Roberto Materdomini e Pasquale Pecorella. Gli arbitri sono stati deferiti per aver violato gli art. 2 (obbligo di lealtà e correttezza) e 39 (violazione dei principi di lealtà e correttezza) del Regolamento di Giustizia e dell’art. 71 del regolamento CIA, per non aver indossato la divisa regolamentare nelle gare del 17 e del 18 marzo scorsi.