Cadetti imbattuti, profumo di medaglia

A Vilnius domani Italia-Polonia nei quarti di finale con 6 successi alle spalle, è il miglior torneo della nostra squadra dall’oro di 21 anni fa. Probabile rivincita in semifinale con la Croazia. Eliminata la Lituania di Sabonis junior.

Sorpresa dopo sorpresa,  l’Italia sta disputando forse il più bell’Europeo cadetti. E’ arrivata a 6 vittorie consecutive, ha già battuto la prima e la terza del podio 2011, sconfitto la Croazia campione delle ultime due edizioni, è l’unica a non aver mai perso con una formazione molto equilibrata, con 2-3 talenti interessanti e senza un supergigante. Il suo segreto è la difesa, il marchio di fabbrica della scuola italiana, e arrivare con un buon tiro nel cuore dell’area, frutto di tecnica individuale e di gioco, una soddisfazione  per Antonio Bocchino, il coach napoletano che allena a Catania e che fra gli allenatori delle giovanili  che fino ad oggi non aveva raccolto grandi risultati con i cadetti.

Trentino Basket Cup 2012 Finlandia-Italia 71-79

Buona la prima. L’Italia batte la Finlandia 79-71 nel primo impegno della Trentino Basket Cup e compie un passo in avanti sulla strada della preparazione alle gare di qualificazione ad EuroBasket 2013. Vincere aiuta a vincere e alza il morale ma l’obiettivo vero di questa partita, come di tutto il torneo, è quello di mettere in pratica il duro lavoro svolto nel ritiro di Folgaria. Aiutarsi in tutte le zone del campo è quel che chiede coach Simone Pianigiani, che punta molto sulla coesione di un gruppo che ha dimostrato di essere unito in campo e fuori. Il feeling tra i giocatori è ben evidente e questo non può far altro che accelerare i progressi e l’inserimento di chi, come Magro, Chessa, Viggiano e Chiotti, ha bisogno di fare esperienza d’Azzurro. Non c’è Danilo Gallinari, a riposo precauzionale e tra i primi tifosi in panchina.

I figli di Sabonis sulle orme del grande padre

Tatvydas  (2,02) ha vinto l’oro con la Under 20, il 16enne Domantas, nato in America, ha eguagliato il record europeo con 27 rimbalzi e potrebbe essere l’avversario dell’Italia nei quarti.

Buon sangue non mente. Arvidas Sabonis, leggenda del basket lituano che ha un posto di rilievo fra gli immortali della Hall of Fame americana, vincitore con la maglia dell’Urss e della Lituania, in Euroleague con la maglia del Real Madrid e nella NBA a Portland. Oggi è il personaggio più popolare nella repubblica pazza per il basket e il presidente della Ferderbaket, recentemente mentre giocava una partitella con gli amici ha avuto un problema al cuore, e adesso si concentra sugli affari, sulla sua scuola cestistica e sul futuro dei suoi figli nati durante le  sue  varie peregrinazioni. Si tratta di Tatvydas, 20 anni, ala, 2,02 nato mentre il Principe del Baltico giocava a Valladolid e del 16enne Damantas nato a Portland mentre giocava nella NBA con i Blazers, 2,08, centro. Il figlio maggiore ha vinto l’oro con la Under 20 senza destare una grande impressione, sarà l’aria europea mentre l’aria americana ha fatto bene a Damantas che contro la Polonia con 27 rimbalzi ha eguagliato il record continentale  che apparteneva all’inglese Daniel Clark.

Cimberio Varese ingaggia Adrian Banks

Altro innesto in fase di mercato per la Pallacanestro Cimberio Varese che, tramite un comunicato ufficiale, ha reso noto l’ingaggio della guardia americana Adrian Banks.

L’atleta di Memphis ha siglato un contratto fino al termine dell’attuale stagione. Classe 1986, Banks proviene dall’Elitzur Netanya, squadra israeliana con la quale ha disputato le ultime due stagioni.

Ronnie Brewer ai New York Knicks

A fare spazio nelle file dei Chicago Bulls a Marco Belinelli è Ronnie Brewer, guardia che saluta i Tori per accasarsi a New York presso i Knicks. L’annuncio è arrivato, il trasferimento è cosa fatta: Brewer era un free agent e ha firmato con Chicago per una stagione.

Tra le altre cose, il classe 1985 è famoso per il suo non propriamente ortodosso stile di tiro, dovuto ad un infortunio patito da bambino mentre andava su uno scivolo ad acqua

Una lady di ferro per le juniores azzurre

Debutta agli europei Under 18 di Bucarest, dal 26 luglio al 5 agosto, la fiorentina Stella Campobasso responsabile del Progetto “Colle Italia” varato per rilanciare il settore e collezionare medaglia come fanno Spagna e Francia

Dopo l’argento delle cadette  a Miskolc, obiettivo medaglia anche per la femminile juniores (under 18) due anni fa vincitrici  a sorpresa,  al termine di 16 anni d’attesa,  del secondo  oro nella storia della competizione grazie al lavoro di coach Lucchesi. L’Italia volta pagina nell’europeo di Bucarest dal 26 luglio al 5 agosto.

Da tre anni il podio è esclusiva delle nazioni occidentali, nell’ultima edizione  hanno fatto avanti anche i paesi nordici. Ai primi 5 posti Belgio, Francia, Spagna, Svezia e Olanda. E’ stato questo fattore  decisivo per riportare interesse questo spostamento della bilancia dopo anni di indiscusso  dominio dell’ex Urss e dalle formazioni dell’est. Un progetto nato in laboratorio  migliorando la selezione, e grazie all’evoluzione multietnica e a una forte base tecnica, leggasi difesa e fondamentali individuali,  alla quale Spagna e Francia sono arrivate per prima, seguite da Italia e Francia che non a caso hanno vinto le ultime due edizioni.

Il Dream Team marca le distanze dalla Spagna

Alla vigilia di Londra con Carmelo Anthony “falso 5” i favoritissimi dell’Olimpiade londinese hanno sconfitto gli spagnoli di 22 punti. Belinelli in maglia Bulls, Kirilenko a Minnesota?

Con una vittoria tonda, 22 punti (100-78),  con la Spagna a Barcellona che da 15 anni non ospitava la nazionale e  festeggiava il “suo”  Juan Carlo Navarro per le 200 partite, il Dream Team ha concluso la preparazione per Londra.

Con la  maglietta speciale, di fibra riciclata,  a forma di freccia o di cuspide, gli Usa hanno battuto nella frase di preparazione Repubblica Dominicana, il Brasile a Washington, l’Argentina e la Spagna che da parte sua ha chiuso i 12 test-match con 11 vittorie.

Amichevole Usa-Spagna 100-78

Ultima sfida amichevole in vista delle Olimpiadi 2012: gli Stati Uniti hanno messo ko la Spagna campione d’Europa che in una gara di preparazione.

Gli Usa hanno letteralmente preso a pallonate quelli che si suppone essere gli avversari più pericolosi per l’oro. A onor del vero va ricordato che la Spagna non ha potuto schierare Marc Gasol e Sergio Rodriguez, mentre Juan Carlos Navarro e Rudy Fernandez eran oin non buone condizioni.

A cinque giorni dall’esordio, contro la Francia (gruppo A), gli americani concludono la preparazione con un bilancio positivo: battute anche Rep.dominicana (113-59), Brasile (80-69), Gran Bretagna (118-78) e Argentina (86-80). I migliori marcatori della sfida:

Spagna: P.Gasol 19, Ibaka 16, Navarro 11
Stati Uniti: Anthony 27, James 25, Durant 13

Il Dream Team nella grande arena di Londra

Un regista nel basket dei Cinque Cerchi – Vediamo se gli inglesi riusciranno a scaldarsi per il  basket di Lebron e soci

…e vediamo come se la cavano nella perfida Albione con la palla al cesto!

Già gli inglesi o “the brits” (per non confonderli con the scots e the iris o north irish…) hanno una delle più belle e moderne arene costruite negli ultimi anni (sorge a Northern Greenvich, si chiama AO2, 22 mila spettatori e sarà anche teatro della prossima Euroleague)  sicuramente non hanno un background cestistico, ma come al solito faranno una buona figura anche dal punto di vista televisivo. Magari qualche cugino americano li aiuta e questo dovrebbe evitare brutte figure. Siamo comunque nella patria dei se e dei ma e siccome  stavo battendo la fiacca in questa rubrica a causa della più totale assenza della pallacanestro dagli  schermi televisivi, mi sono detto: quale occasione migliore delle Olimpiadi per tornare a blaterare di videobasket?

Europei Under 17, cadetti splendida cinquina

Europei Under17, cadetti splendida cinquina

Agli europei di Ventpils sorprendenti gli azzurrini unici imbattuti che hanno i quarti in tasca e chiudono con la Spagna. Brillanti prestazioni di Oliva (24 punti, 16 rimalzi) con la Lettonia e di Mussini (22 punti, 91% da 2) con l’Ucraina. La Lituania rischia.

Altra partita super di Pierfrancesco Oliva per vincere di  forza  a Ventpils con la Lettonia padrona di casa:  38 minuti, 23 punti, 16 rimbalzi, 7/15 al tiro, 8/8 nei liberi, 4 stoppate per il Gallinari delle giovanili che veste infatti  la maglia di  “big Danilo”  al quale assomiglia come stile di gioco coprendo più ruolo. E’  il migliore  italiano degli europei cadetti nei tiri liberi conquistati (9,5) e fatti (7,5), il giocatore più pericoloso (8,3 falli subiti), e primo nei rimbalzi difensivi (8) e stoppate (1.6). Senza dimenticare però  Daniel Donzelli, al 4° posto nei recuperi (2,8) e  nel totale rimbalzi (10 di media)  in un interessante contesto continentale per quanto riguarda i centri futuribili, con giganti   dai nomi famosi, come Domantas Sabonis (2,05) che con 27 rimbalzi ha eguagliato il record europeo, i croati Arapovic (2,06) e Vrankovic (2,08) junior,  e un gruppo di emergenti, fra i quali il turco Egeven Guven (2,05), il polacco Filip Pruefer (2,08), il lettone Rinalds Malmanis (2,05), il tedesco Jan Wimberg (2,03).

Belinelli ai Bulls, Chicago verso l’annuncio

I Chicago Bulls si apprestano ad ufficializzare l’ingaggio di Marco Belinelli. La guardia bolognese dovrebbe firmare un contratto biennale con la franchigia dell’Illinois. L’approdo della 26enne guardia di San Giovanni in Persiceto ai tori è praticamente certo dopo la rinuncia di Chicago a Omer Asik: i Bulls lasceranno partire il centro turco e non pareggeranno il contratto triennale che gli Houston Rockets hanno offerto al lungo.

L’addio ad Asik è di fatto imposto dai limiti del salary cap. Le cifre proposte a Belinelli, reduce da una positiva annata con i New Orleans Hornets, consentono alla franchigia di rispettare i vincoli.

Nel roster affidato al coach Tom Thibodeau, l’azzurro colmerà il vuoto lasciato dalla cessione di Kyle Korver e completerà il reparto dei ‘piccolì che, per buona parte della prossima stagione, sarà privo dell’infortunato Derrick Rose.

Sutor Montegranaro annuncia Ronald Steele

La Sutor Montegranaro ha ingaggiato il playmaker statunitense Ronald Steele. Nato il 22 aprile del 1986, 187 centimetri, è cresciuto in Alabama dove ha saputo subito imporsi per le sue qualità.

Uscito dagli Usa, conta due stagioni in Israele (Bnei Hasharon) prima dell’ultima giocata in Turchia (Tofas Bursa). Ha chiuso la stagione 2011-2012 con una media di 9,6 punti, 2,2 rimbalzi, 4 assist a partita e una percentuale pari al 42% dalla linea dei tre punti.

Il Chianti Basket continua coi giovani e l’aiuto al Malawi

Il consiglio direttivo dell’ASD Chianti Basket, valutata la situazione organizzativa, economica e tecnica della società, ha deliberato di sospendere l’attività senior per la stagione 2012-2013, rinunciando all’iscrizione al campionato di Promozione.

L’attività societaria, secondo una nota firmata dal presidente  dottor Guido Calciolari, sarà focalizzata sul settore giovanile, dando ulteriore impulso all’attività del Minibasket, già in forte espansione, cui si intende affiancare una squadra U13 quale espressione del vivaio locale. Viene inoltre confermato l’impegno assunto col progetto BAMABA’ (Scuola di Basket in Malawi), che ha avuto inizio tre mesi fa e che vedrà un ulteriore impulso a partire dall’Autunno.

Il calcio strappa Gaetano Gebbia al basket

Il coordinatore del  progetto di rilancio del Settore Squadre Nazionali diventa responsabile del Settore Giovanile della Reggina Calcio.

Prosegue la fuga dei migliori cervelli dal basket. Anche in questo modo si può leggere la notizia, data direttamente dal sito della Reggina Calcio , con la quale Gaetano Gebbia è stato nominato coordinatore del Settore Giovanile.

Si parlava di un suo ritorno alla guida della Viola Reggio Calabria  col progetto di richiedere l’ammissione alla A dilettanti, cosa che non è avvenuta.  Invece  il tecnico catanese che il 23 dicembre compirà 55 anni passa al calcio che si apre sempre più a metodologie innovative, anche con finalità sociali e archetipi sperimentali  frutto delle varie esperienze  in vari campi dello sport.