Junior Casale, poker di conferme

Junior Casale è felice di comunicare ufficialmente la conferma per la prossima stagione di Simone Pierich, Matteo Malaventura, Niccolò Martinoni e Giancarlo Ferrero. Una scelta, quella della Junior, orgogliosamente incentrata sulla continuità rispetto alle passate stagioni; una scelta, da parte dei giocatori, di fiducia nei confronti della società e del nuovo percorso intrapreso. Il primo passo verso il futuro, dunque, parte dal presente, dal nucleo di italiani che è stato scelto in blocco per vestire e onorare ancora una volta i colori JC.

Il commento del Presidente, Dott. Giancarlo Cerutti:

Siena e Cantù puntano sugli americani d’Italia

Marcelus Kemp ha firmato per i campioni di Siena mentre Cantù linea verde ha preso Jess Brooks. In Spagna Dani Diez rompe col Real Madrid. Sono italiani i maggiori colpi delle ultime 48 ore in Euroleague.

Marcelus Kemps (28 anni, 1,96) sostituirà dunque Bo McCalebb a Siena che prosegue sul filone delle guardie spettacolari per il suo pick and roll,  il marchio di fabbrica. Dopo aver avuto problemi al ginocchio ai tempi della Nevada University, si è fatto conoscere in Italia a Livorno, Sassari (artefice della promozione con 21,4 punti), Virtus Bologna (13,6 punti, 4,4 rimbalzi) e indossa la maglia dei campioni d’Italia  dopo aver contribuito alla tripletta del  Besiktas Istanbul (campionato, coppa e EuoChallenge) dove ha giocato con l’ex senese Hawks.

Scatta l’operazione europei 2013, dubbio Gallinari

In piena attività le 31 squadre che dal 14 agosto all’8 settembre devono staccare il biglietto per la Slovenia, Italia decimata e il suo leader alle prese con problemi fisici. In piena attività  le 31 formazioni  europee che dal 14 agosto (la prima palla si giocherà in Islanda, ospite la Serbia) all’8 settembre tenteranno di conquistare un posto all’europeo 2013 in Slovenia.

L’Italia lasciata Folgaria per  Trieste è in procinto di trasferirsi in Polonia per il torneo di Danzica. Seguirà come collaudo definitivo e la scelta dei 12  il doppio test-match con la Croazia nel capoluogo giuliano l’8 agosto e il giorno dopo nella vicina Porec.

Successivamente l’Italia si trasferirà a Sassari  per giocare le prime due gare casalinghe il 15 e 21 agosto contro Portogallo e Turchia, e quindi tornerà a Trieste per le altre due gare casalinghe con Rep.Ceka e Bielorussia.

Azzurrina trova le Russia nei quarti

La rocambolesca rimonta con l’Olanda e la vittoria della Serbia hanno dato il 1° posto all’Italia che si gioca venerdì  agli europei Under18 di Bucarest la zona medaglia. In caso di vittoria, sabato semifinale con Spagna o Serbia.

Gli europei Unde18 femminili riprendono giovedì con i quarti.  Alle azzurre ha dato nuovamente una mano la fortuna che aveva già cancellato  la sconfitta con le belghe campioni d’Europa uscenti nel preliminare.

Sotto di 11 punti a metà gara con l’Olanda, l’Italia ha vinto di 8 ed è passata  prima per i confronti diretti a pari punti con Olanda, Serbia e Croazia. Perdendo la Serbia, si sarebbe ritrovata al 4° posto. Venerdì  incontrerà la Russia che ha vinto 4 titoli, ma negli ultimi tre anni non è mai arrivata sul podio.  Gli altri quarti sono Francia-Croazia, Spagna-Serbia e Olanda-Turchia.

Junior Casale ingaggia Rodney Green

Junior Casale comunica di aver raggiunto un accordo con il cestista statunitense Rodney Green, 24 anni, guardia di 1.95. Prodotto dell’Università di LaSalle, dove ha raccolto medie in crescendo nei suoi 4 anni accademici (18,5 punti,  5.1 rimbalzi e 4.3 assist nella stagione da senior), è sbarcato oltreoceano nel 2010/11, nel campionato israeliano, con le canotte dell’Ironi Ashkelon e del Galil Gilboa, grazie al quale ha fatto il proprio esordio in Eurocup (10 punti, 4.7 rimbalzi, 2.8 assist di media).

Corte Federale, respinto il ricorso del Treviso Basket

La Corte Federale, nella seduta odierna, ha respinto il ricorso proposto dalla società Treviso Basket e disposto addebitarsi il contributo previsto. Il dispositivo con cui è stato respinto il ricorso non è noto.
Il verdetto arrivato da Roma ha spento le ultime speranze di partecipare al campionato da parte del club trevigiano. Secondo la Corte le ragioni dei precedenti no del Consiglio Federale e della Commissione Giudicante poggiavano su solide e ragionevoli basi giuridiche.
In ogni caso, la Fip ha chiesto al CONI di attivarsi nel caso del ricorso al tribunale sportivo. Una procedura di routine per avere la certezza delle squadre iscritte per poter procedere ai calendari.

Italbasket, Gallinari infortunato alla spalla

Danilo Gallinari, ala della nazionale di basket, ha subito un trauma distrattivo alla spalla destra all’inizio dell’allenamento di ieri.

Fortunatamente, rende noto la federbasket, non ci sono lesioni legamentose e tendinee come hanno evidenziato gli esami clinici.

L’ala dei Denver Nuggets verrà sottoposta alle terapie del caso ed effettuerà allenamenti differenziati nei prossimi giorni.

Grande rimonta, Olanda travolta

Indietro di 11 punti, la Juniores italiana con una micidiale difesa  ribaltato nel 2° tempo (42-21)  la partita qualificandosi per i quarti di finale Under18 femminili a Bucarest.

Nel momento peggiore contro l’Olanda già qualificata ma decisa a non regalare niente si sono viste le migliori qualità di Azzurrina che ha saputo scuotersi all’intervallo, dopo aver sbagliato 13 tiri da 3 consecutivi, segnato solo 4 punti nel secondo quarto fino all’esplosione  dopo l’intervallo con due brucianti parziali,  21-11 e 22-10.

Ottima Tv aspettando le medaglie “sicure”…

Continuiamo ad andare a scuola di tv. Non perché gli inglesi siano mostruosamente bravi. O stradotati di gadget tecnologici. O perché le immagini siano tecnicamente perfette.

“Scuola” significa che ci insegnano come affrontare il modo di riprendere, di far vedere quello che succede in campo, sapendo le regole e conoscendo i vari sport.
La maggioranza degli sport, basket compreso, non appartengono alla tradizione britannica eppure sono raccontati “bene” in questa olimpiade.  Si vede che c’é un grosso lavoro di studio e preparazione anche in quelli meno conosciuti.

BOCCA DELLA VERITA’: Nazionale mia nazionale

Per la serie delle puntate a tema, la  rubrica “Bocca della Verità”  viene  dedicata al bilancio della  Trentino Cup e al ritiro della nazionale a Folgaria. E’ stato quest’anno il Trentino che apre allo sport il  punto di partenza della spedizione azzurra per le qualificazioni per i campionati europei 2013 con l’obbligo di entrare fra i primi due posti. La Nazionale torna  in campo dopo le Olimpiadi. Debutto a Sassari il giorno di Ferragosto col Portogallo.  Ovviamente è un ritorno che  fa discutere, le polemiche dello scudetto, la nuova squadra e le defezioni NBA, il  CT che diventa turco e il Trentino e non più la Valtellina come “buen retiro”.

Un grande contenitore di  notizie, impressioni, voci raccolte in loco o  attraverso segnalazioni e lettori. Per uno scopo: offrire  una rubrica “spacca tutto” o polemica,  per creare   quel  momento costruttivo che oggi manca. Si offre  un  dibattito aperto, leale, senza toni offensivi, aperto  a tutti, agli interessati con diritto di replica e di rettifica. E anche con l’intervento dei tifosi, quando i toni sono civili come per l’irruzione del movimento trevigiano dove giocava la nazionale..

Varese addio, Ranniko torna a Lubiana

L’ex regista della Cimberio giocherà a 6 anni di distanza l’Euroleague con l’Olimpia, mentre lo sloveno Nachbar lascia Kazan per trasferirsi al Brose Bamberg campione tedesco.

Dopo aver fornito un contributo decisivo per portare la Cimberio ai playoff, il capitano della nazionale finlandese Teemu Ranniko (31, 1,88) ha lasciato  Varese che in precedenza aveva perso anche l’altro play Rok Stipcevic ingaggiato dall’Armani.  Giocatore molto amato, Ranniko torna nell’Olimpia Lubiana con la quale ha disputato  nel 2006 una delle sue migliori stagioni (14,6 punti, 3,3 assist). Ranniko ha portato anche Reggio Emilia in A-1 e giocato in Italia a Treviso, Pesaro e Roseto. All’estero oltre che a Lubiana ha indossatole maglie del Khimki e Granada.

Azzurrina in secca, ma non è finita

Dopo le belle vittorie  con Slovenia e Serbia, 3 sconfitte inattese, nonostante 22 punti di Elisa Penna Croazia ha travolto le italiane che per  qualificarsi  per i quarti devono battere oggi  l’Olanda.

Un felicissimo inizio dell’operazione Azzurrina che ha portato alla guida  della squadra la lady di ferro, la fiorentina Stella Campobasso,  si sta maledettamente complicando dopo le 2 sconfitte consecutive con Slovacchia e Croazia  nel girone di qualificazione ai quarti. Per cui occorre oggi battere l’Olanda già qualificata per aver battuto ieri la Serbia nel supplementare. In caso di sconfitta, solo a pari punti con Serbia e Slovenia la nostra formazione si qualificherebbe al 4° posto avendole battute nel girone di qualificazione.

Contratto milionario, Dario Saric a Bilbao

Il maggior talento europeo lascia la Croazia e si trasferisce in Spagna, ha firmato per 5 anni ma l’anno prossimo sarà fra i primi 10 del draft.

Se si dichiarerà eleggibile, sarà certamente uno dei Top 10 del draft NBA 2013-14, intanto però Dario Saric lascia il KK Zagabria e a sorpresa ha firmato un contratto di 5 anni col Grescrap Bizkaia Bilbao. La cifra non è stata resa nota, ma nel 2009 quando aveva 15 anni, raccontano i giornali spagnoli, aveva avuto un’offerta di 3 milioni di euro per un contratto di 8 anni.

All’ultimo momento rifiutò l’offerta e preferì saggiamente farsi le ossa nel massimo campionato croato che lo ha visto protagonista con una media di 14,1, 9.8 rimbalzi, 2,4 assist, 1,7 recuperi. Dario Saric, 18 anni, 2,07, è stato anche eletto miglior difensore dell’anno, e ha fatto anche il suo debutto in Euroleague con 2 opunti, 1,5 rimbalzi. Viene considerato il più forte giocatore d’Europa classe 1994 e l’erede di Drazen Petrovic che come lui ha iniziato la carriera a Sibenik e in seguito ha scelto Zagabria (Cibona) per il lancio internazionale.

Basket Olimpiadi 2012 Usa-Tunisia 110-63

Il gruppo B lancia gli Usa, prevedibile, ma nel corso delle Olimpiadi 2012 le stelle della Nba non hanno ancora fatto il proprio dovere fino in fondo. Perché, a conti fatti, la sensazione di strapotere fin qui traspare solo se si fa il confronto con avversari peggio quotati, non certo se il metro di paragone diventa quello squadrone là, ovvero il Dream Team del 1992 che era di ben altro spessore.

La Tunisia spaventa gli Stati Uniti nel corso del primo quarto e per gli Usa, schierati nel quintetto base composto da Bryant, Paul, Durant, James e Chandler è notte fonda. Nessuno dei cinque entra in partita, il solo Durant è il meno peggio della cinquina di talenti mentre gli africani tentano il tutto per tutto. Dopo oltre metà quarto, Tunisia avanti 13-12 e scelta obbligata per il coach americano ma anche parecchio umiliante per le star del basket mondiale: fuori tutti e cinque, in campo il secondo quintetto. Ed è lì che l’America torna a fare l’America fino a imporsi nella prima frazione per 21-15.