Egidio Bianchi e la qualificazione Consum.it Virtus ai play off

Egidio BianchiIl comunicato della Consum.it Virtus con le osservazioni del Ds Egidio Bianchi che commenta la qualificazione della squadra ai play off.

Domenica sera a Rimini è arrivato il risultato che ripaga di tutti i sacrifici e le energie spese durante la stagione…

“Quando durante la scorsa estate Fabio Bruttini mi ha proposto di assumere il ruolo di Direttore Sportivo della Virtus, oltre alla gratitudine nei suoi confronti per aver pensato a me ed all’orgoglio di ricoprire questa veste in una società di così grande tradizione della quale sono stato prima di tutto appassionato tifoso, ho provato anche un’altra sensazione: la responsabilità, seppur condivisa con tutte gli altri componenti dello staff societario, per quello che sarebbe stato il risultato sportivo. Domenica sera, quando a pochi secondi dalla fine della partita di Rimini ho finalmente tirato un sospiro di sollievo perché il risultato ormai acquisito ci proiettava nei playoff, la soddisfazione è stata straordinaria”.

New York non festeggia, Boston vince al Madison: match riaperto

kevin garnett boston celticsFioccano i riconoscimenti ufficiali, Rookie of The Year è  Damien Lillard (Portland) una sorta di Anthony tascabile,uno che non si fa scappare un tiro che uno,   e non Antonio Davis, il n1.e del draft e uno dei 12 dreamer dell’oro di Londra che fra infortuni e adattamento non è riuscito a essere il profeta del rilancio degli Hornets (adesso si chiamato Pelikans,  il nomignolo Hornets torna sulle maglie di Charlotte che al ritorno dalla luna di miele del suo proprietario Michael Jordan firmerà con coach Alvin Gentry, ex Suns).

Ok la prima operazione di Gallinari, Denver rimonta e i Clippers rischiano

Clippers-MemphisBuone notizie per Gallinari e anche la sua squadra che martedì notte ha tolto ai Warriors il primo dei due match ball contro in una gara animata dalle accuse di gioco duro di coach Mark Jackson a Kenneth Faried. E’ perfettamente riuscita la prima operazione al ginocchio sinistro di Gallinari che ha scelto la clinica Steadman di Vail, Colorado, per l’intervento .

“Tutto ok…super”,

Jason Collins (Wizards) scrive a Sport Illustrated: contento di essere gay. Tutti sono con lui

jason collins sport illustratedUno scoop per Sport Illustrated, un altro passo in avanti per l’umanità e i diritti civili. Il 6 maggio esce in edicola un numero attesissimo della più famosa rivista sportiva mondiale nella quale Jason Collins, curiosamente omonimo della famosa diva inglese de cinema,   dichiara  la sua omosessualità in una lettera.

“Sono contento, non dovrò più  nascondermi e tornare a concentrarmi sulla mia tredicesima stagione Nba. Dimostrerò che i giocatori gay non sono diversi dagli etero. Sono sempre stato un duro e sono certo che il fatto che proprio un giocatore come me sia gay scioccherà molti. Sono sempre stato un duro per dimostrare che essere gay non significa non poterlo essere? Non lo so, per me conta solo vincere”.

Parsons e Lopez, la NBA è anche potere bianco

nba logo piccoloHouston e Brooklyn annullano il primo match ball dei quarti di Oklahoma e  Chicago che rimangono favorite  per le semifinali, solo una dozzina di squadre nella storia della NBA hanno recuperato da 1-3. Atlanta che ha fatto bene per quasi tutta la stagione ha pareggiato vincendo le due gare casalinghe come ha fatto Memphis, ma il fattore-campo è ancora a favore di Indiana e Clippers anche se queste due formazioni hanno avuto un calo repentino, soprattutto i Pacers che dopo aver segnato solo 69 punti in gara3 sono incappati in un’altra serata difficile di tiro e  sotto di 17 punti all’intervallo sono stati salvati da un secondo nubifragio da Paul George, l’astro nascente, che ha realizzato 18 punti nella seconda parte della gara quando Josh Smith,  29 punti e 11 rimbalzi, record personale nei playoff per il giocatore che da due anni arriva con la valigia pronta, ma alla fine rimane sempre l’ago della bilancia della formazione  che mette in vetrina l’ottimo lavoro di due vecchie conoscenze del Basket Spaghetti, Larry Drew (ex Scavolini) e Danny ferry (ez Messaggero) oggi coach e gm di una squadra impostata sul futuro e liberatasi di contratti onerosi.

Graziella Bragaglio, la presidentessa di Lnp fra la Thatcher e Cleopatra

Graziella BragaglioCherchez la femme. Espressione controversa,  Alexandre Dumas la coniò per un’opera teatrale, sostiene che “in fondo a ogni intrico c’è una donna”: detto per metafora, la verità è femmina. Per la vulgata popolare resiste  invece il detto “chi dice donna dice danno”.

Sulla scena del basket  da un decennio quale presidentessa-Leonessa di Brescia,  Graziella Bragaglio è stata eletta alcuni giorni fa presidente della costituente Lnp e i segnali sembrano  indicatori del lavoro favorevole degli astri. Non solo la dottoressa (la chiamamo Grace col rispetto di una principessa) non è collocabile nella schiera dei sempre più numerosi  soggetti circolanti nel nostro mondo cui  “l’insuccesso ha dato alla testa”, ma  si dà il caso – per un sacco di qualità che tutti le riconoscono –  sia la nurse ideale per far crescere questo campionato di A dilettanti  simile a un bebè in fasce che ha bisogno di essere svezzato  e proporsi come una piattaforma-simbolo del “rinnovamento del basket italiano nel ridimensionamento”.

Davanti alla Tv 9 milioni di baionette pronte per i playoff…

telecomando tvOpere di bene… Comincio sempre con la frase che mi viene suggerita da qualcosa che mi ha colpito in questo fine settimana. Oddio, se dovessimo spaziare oltre il pianeta basket, di  cose che hanno colpito, purtroppo ce ne sono quotidianamente, ma visto lo spessore minimissimo dei miei commenti  già sullo sport, non oso pensare dove potrei andare a parare spaziando nell’attualità.

Heat e Spurs in semifinale, per Michael Jordan seconde nozze con una modella

nba, logo e pallonePrime a staccare il ticket per le semifinali Miami e San Antonio hanno spazzato via Milwaukee e Lakers e affrontano questa settimana le vincenti di  Bulls-Nets e Warriors-Nuggets, Oklahoma sempre imbattuta e con il suo play-incursore Russel Westbrook operato al ginocchio deve giocare gara 4 a Houston. Fermo un turno New York che  ha perso nell’overtime a Boston, dopo aver recuperato 20 punti, per mano di Jason Terry  (9 punti su 18 negli ultimi 5 minuti) al quale JR Smith aveva rifilato la gomitata costatagli un turno di squalifica.

La grande notte di Kevin Durant e Nate Robinson

nba logo obliquoNemmeno l’infortunio di Westbrook che veniva da 439 gare  senza averne mai persa una e dovrà farsi operare al ginocchio e ha trovato un buon sostituto (14 punti) nel giovane Reggie Jackson “primo anno” di Boston College (23, 1,91) per la prima volta starter   non  ha fermato  Oklahoma con un Kevin Durant mostruoso. I playoff provocano sempre uno stato di esaltazione in colui che definii “L’uomo in frack della NBA” quando apparve la prima volta sulla scena internazionale trascinando nel 2010 gli Usa al successo nel mondiale in Turchia.

L’ex giocatore greco Panagiotis Giannakis ha firmato per la Cina

basket canestroSorpresa: l’ex star degli anni settanta-ottanta del basket Greco, la guardia Panagiotis Giannakis, attualmente sotto contratto in Francia col Limoges sarà l’allenatore della Cina per i mondiali 2014 e l’Olimpiade 2016 . In passato Giannakis ha allenato la nazionale greca e l’Olympiacos. In precedenza la Cina si era affidata a un allenatore americano, ma in 8 Olimpiadi e 8 mondiali non è arrivata oltre l’8° posto. In passato si era parlato di un contatto con Recalcati, poi sfumato.

Oklahoma perde Westborook, replicano i Bulls di Belinelli

Westbrook_Durant OklahomaVolano Miami, New York e San Antonio che sul 3-0  potrebbero sfruttare in questo week-end il primo match ball e passare per prime in semifinale, perché si gioca alle 7 partite fin dai quarti. Successo thrilling e  importante  contro Denver nella prima casalinga dei Warriors  senza David Lee,  il re delle doppie, con 29 punti e 11 assist di Stephen Curry con un problema alla caviglia, Ty Lawson in serata di grazia (35 punti,10 assist) che perde palla a 10” sul 108-109 e il tiro da 3 in volo sulla sirena di Iguodala che colpisce il ferro e fa venire i brividi ai 20mila della Oracle Arena di Oakland , il 33° sell-out consecutivo  che conferma un cambiamento di gerarchie nel basket californiano con i Lakers  a un passo dall’eliminazione e  i Clippers primi a Los Angeles e la squadra di Mark Jackson sul 2-1 con Denver, la terza squadra dell’Ovest, che sta pagando l’assenza di Gallinari che a Vail Colorado,  si prepara all’intervento per la ricostruzione del crociato programmato lunedì  nella clinica del più famoso ortopedico dello Sport americano.

L’Olympiacos difende a Londra il titolo europeo

palla basketDopo 6 mesi cambia poco nelle gerarchie dell’Euroleague,l’ultima a qualificarsi  è l’Olympiacos e con i campioni d’Europa dal 10 al 12 maggio nell’Arena Olimpica della stupenda finale USA-Spagna tornano anche il Cska finalista la scorsa stagione e il Barcellona sconfitto in semifinale dai greci e la novità è il ritorno del Real Madrid mentre non ce l’ha fatta il Panathinaikos che però era in vantaggio 2-1 sui catalani che nel pronostico sono leggermente favoriti pur avendo perso Pete Mickael e anche l’ex trevigiano Wallace per un problema al gomito.

Euroleague, il Barcellona completa la rimonta e va a Londra

eurolegaAdesso manca solo la quarta squadra che uscirà da Olympiacos-Efes di stanotte e affronterà il Cska, probabile in semifinale il 10 maggio a Londra la rivincita della finale dello scorso anno, mentre il Barcellona dopo la vittoria di venerdì ad Atene non ha sbagliato nella bella e sostenuta da un pubblico caldo e per l’occasione numeroso (8000 mila spettatori contro i 4500 di media)  e ritroverà il Real Madrid nella terza finale stagionale, con 1 vittoria per parte, la Supercoppa ai castigliani e la Coppa de Re ai catalani che raggiungono la quarta finale nelle ultime 5 edizioni, con una vittoria. Il giovane coach Xavi Pascual, unico spagnolo ad aver dato il  trofeo al Barcellona, ha centrato l’ennesima finale e festeggiato la partita n.100 di Euroleague ottenendo dalla sua squadra un’intensità difensiva tipica delle grandi sfide dei college, basta leggere gli score dei greci.

Continuano nel silenzio le trattative per i contratti Tv

Basket TVCerco di capire”, è una specie di mantra, è un’abitudine, è essenziale… E questo vale anche per quello che succede nel mondo dello sport ed in particolare in quello che amo da sempre, il basket. Il fatto che cerchi non vuol dire che tutte le cose saltino agli occhi nella loro evidenza: continuo per esempio a non capire perché non si fa nulla per tornare a promuovere il basket-movimento, limitandosi a comunicati del tipo autoreferenziale “il basket è bello, il basket è amato, siamo forti e vinceremo…” .