Jason Collins (Wizards) scrive a Sport Illustrated: contento di essere gay. Tutti sono con lui

di Enrico Campana 0

 Uno scoop per Sport Illustrated, un altro passo in avanti per l’umanità e i diritti civili. Il 6 maggio esce in edicola un numero attesissimo della più famosa rivista sportiva mondiale nella quale Jason Collins, curiosamente omonimo della famosa diva inglese de cinema,   dichiara  la sua omosessualità in una lettera.

“Sono contento, non dovrò più  nascondermi e tornare a concentrarmi sulla mia tredicesima stagione Nba. Dimostrerò che i giocatori gay non sono diversi dagli etero. Sono sempre stato un duro e sono certo che il fatto che proprio un giocatore come me sia gay scioccherà molti. Sono sempre stato un duro per dimostrare che essere gay non significa non poterlo essere? Non lo so, per me conta solo vincere”.

E’ uno dei veterani della Nba, 34 anni, due finali giocate, la maglia n.98 dei Boston Celtics la squadra dei duri per eccellenza. Il primo a parlare della sua omosessualità è stato  John Amaechi ma a carriera finita, adesso è la prima volta di un campione in carriera e c’è in questo un senso di  “liberazione” favorita anche dai tempi e probabilmente dall’aiuto arrivato dai compagni, come si legge sul sito dei Wizards, la sua attuale squadra. “Siamo fieri di Jason e sosteniamo la sua decisione di vivere la sua vita con orgoglio e trasparenza”.

Sono con lui anche personaggi e icone della NBA.  “Un momento importante, massimo rispetto”, questo il twitter di Steve Nash il re dell’assist. Dal suo profilo di Twitter la dedica di Kobe Bryant:

”Orgoglioso di Jason Collins. Non nascondere chi sei per l’ignoranza degli altri’.

”Jason è un giocatore e un compagno molto rispettato nell’arco della sua carriera, siamo orgogliosi – questo il sostegno che gli fa arrivare David Stern, gran capo della NBA – che abbia assunto il ruolo di leader in questo contesto molto importante”.

E’ sceso in campo anche Bill Clinton,l’ex presidente, che ha conosciuto Collins da quand’era compagno di classe e amico della figlia Chelsea all’Università di Stanford. “Il suo annuncio e’ un momento importante per lo sport professonistico e per la comunità gay”.

”Sono un centro Nba di 34 anni. Sono nero. E sono gay”. Così  Jason Collins si presenta deciso a parlare della sua scelta . ”Non puntavo ad essere il primo atleta dichiaramente gay in uno sport di vertice. Ma visto che e’ così, sono felice di cominciare la conversazione”

Dal tennis la solidarietà della campionessa di tennis  Martina Navratilova che nell’81 fu la prima eroina gay annunciando le sue scelte di vita:

”Hai fatto bene Jason, sei un uomo coraggioso”

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