La Montegranaro Fabi Shoes ingaggia pe run anno Coby Karl

E’ l’uomo scelto dalla Fabi Shoes per completare il pacchetto di esterni dopo l’infortunio di Edgar Sosa: si tratta di Coby Karl. Il 28enne esterno, figlio dell’attuale allenatore dei Denver Nuggets, ha firmato con Montegranaro un contratto di durata annuale. Karl non è al suo debutto in Italia, visto che nella scorsa stagione aveva disputato i playoff con Milano, con 4.3 punti di media e il 44% da tre. A trattegiare le caratteristiche tecniche di Karl è il general manager di Montegranaro, Gianmaria Vacirca: «E’ un grande colpo per la Fabi Shoes, Coby Karl è un giocatore di qualità che può giostrarsi nei tre ruoli, dall’uno al tre. Proviene da una grande scuola ed è atleta che si integra perfettamente nello scacchiere di coach Drucker. Ora rimane da completare la squadra con un ultimo giocatore che contiamo di firmare quanto prima».

Bologna: Biancoblu, addio Effe

Dispiace come ogni volta che qualche provvedimento stravolge lo status quo di una realtà ormai assodata con piacere.

Il Consiglio Federale della FIP ha deliberato in merito alle squadre di Bologna che militano nelle serie inferiori ma che hanno segnato – in un passato più o meno recente (e in questo caso è addirittura recentissimo) – la storia della pallacanestro.

Ratificata la scissione del Gira con provvedimento d’urgenza, gli Eagles Basket Bologna esistono ancora e hanno esordito nel campionato di Divisione Nazionale girone B dove, seppure in formazione rimaneggiata, sono stati sconfitti sconfitta di misura a Empoli (62-58).

Batosta morale per invece, per la Effe Biancoblu di Giulio Romagnoli, cui è stato proibito l’utilizzo della Effe: il club, in procinto di iniziare il campionato di LegaDue, si chiamerà Biancoblu Basket Bologna.

I palazzetti del basket: NGC Arena a Cantù

Palazzetti del basket, come non annoverare nell’elenco l’impianto in cui la Bennet Cantù disputa le partite casalinghe:  l’edificio si chiama NGC Arena, struttura ubicata in provincia di Como e situato, per la precisione, nel comune di Cucciago.

E’ stato costruito nel 1974 e può contenere fino a 3910 spettatori con tanto di posto a sedere. Negli ultimi anni ha cambiato nome in più di una occasione: da PalaOregon a PalaVerticalVision a seconda dello sponsor che annualmente ne gestiva la struttura  ma per tutti è sempre e solo stato il Pianella.

Bargnani su Twitter: “Going to Milan”. Minuti di panico

Immaginatelo soltanto. Perchè non è che un teorema che alla fine smonteremo. Anzi, l’ha smontato il diretto interessato. Andrea Bargnani. Complice l’uso smodato e la passione che anche il campione Nba dei Toronto Raptors ha mostrato di avere in più di una occasione,

RICORDATE QUELLA FOTO CON LOOK A UOVO?

a un certo punto si pensava che quel gran genio che sta ai vertici dell’Armani Jeans Milano avesse piazzato il dioppio colpo: dopo Danilo Gallinari, anche l’altro italiano più forte in circolazione. Sarebbe stata grande Olimpia, Sergio Scariolo lo credevamo già lì a guardare tutti di soppiatto.

Mentre rideva con quell’espressione ambigua che a volte pare rida anche quando sta sbraitando.  Bargnani a Milano è stata un’illusione? Semmai, un’incomprensione. E’ bastato che il talento nostrano dell’Nba scrivesse tre paroline magiche su Twitter.

“Going to Milan”.

Sexy pallacanestro Usa: Lingerie Basketball League, il lato B della Wnba – FOTO

Esiste la maniera per dimenticare che la Nba non è ancora partita – chissà quando e se partirà? Potrebbe essere quella di seguire la Wnba, il basket femminile. Pare, tuttavia, che non sia prorpio la stessa cosa. In America ci provano e, ad uopo, arriva il torneo più sexy che il basket conosca, con un suo campionato e un dettagliato programma: si tratta del Lingerie Basketball League, la nuovissima trovata degli organizzatori a stelle e strisce cui non manca certo fantasia. Sarà la vicinanza degli sceneggiatori visionari e lungimiranti di Hollywood, sarà l’influenza degli Actor Studios di New York o, forse, sarà il fatto che alcune trovate di business allo stato puro fanno parte del Dna degli Stati Uniti d’America.

Fatto sta che il nuovo apuntamento ha qualche regola tassativa: giocano le donne e, per partecipare, occorre indossare una divisa particolarissima. Si gioca in lingerie: cestiste in mutandine, reggiseno e giarrettiere. La nuova lega, putacaso con sede ubicata in California (dove altro se non a Los Angeles?) non si avvale di doti tecniche eccelse: diciamo che i requisiti per essere ingaggiati (scritturati?) dalle quattro società che per ora la compongono non solo solo legati alle qualità professionali. Le curve, insomma, contano e pare che tra i numeri più in auge non vi siano quelli inerenti a palmares e bacheche ma i canonici – e quanto mai attuali, sempiterni – tre numeretti messi lì affinché qualcuno sbavi. Leggasi, manco a dirlo, novanta – sessanta – novanta.

Bryant per Nike, a Roma in via del Corso

Vi abbiamo riferito dell’evento milanese, con la Nike protagonista di una campagna affidata a Kobe Bryant e denominata per l’occassione “Milano Kalibro Kobe“, ma l’azienda di abbligliamento sportivo più famosa al mondo regalerà anche a Roma il privilegio di abbracciare la stella dei Lakers: il bagno di folla per Kobe nella capitale è previsto per giovedì 29 settembre quando – tuttavia – il cestista sarà impegnato in un evento differente rispetto a quello in programma a Milano.

BRYANT A ROMA: IL PROGRAMMA DEL 29 SETTEMBRE

KOBE CAPITALE: ROMA INCORONA BRYANT

Bryant prima farà tappa presso il Nike Store di via del Corso in cui saluterà ciascun appassionato giunto in loco per l’occasione e poi si unirà all’insieme di campioni assoldati da Nike per una pubblicità legata al marchio.

Nella circostanza, con Bryant, ci saranno anche i calciatori Alberto Aquilani, Gennaro Gattuso, Claudio Marchisio, Marco Materazzi e Gianpaolo Pazzini. Annunciata anche la presenza dell’italiano Nba Marco Belinelli.

INTERVISTA DI BRYANT ALLA GAZZETTA: “SOGNO DI GIOCARE IN ITALIA”

L’EVENTO DI MILANO

Arbitri Lega serie A: Maurizio Biggi

Anche Maurizio Biggi è fischietto del basket che conta: arbitro di A1, look caratteristico con tanto di baffo e pizzetto, il classe 1968 è nativo di Castelsangiovanni. Ha iniziato l’attività cestistica nel 1988 e, nel corso di una carriera pluridecennale, ha avuto modo di esprimere le proprie qualità nei palazzetti di tutta Italia.

I numeri che lo riguardano sono significativi: ha diretto nel complesso 139 partite ufficiali, sedici delle quali nella passata stagione. Nel 2009/2010 ne aveva messa in cascina una in più.

Bryant per Nike, Milano Kalibro Kobe

Eccolo: Kobe Bryant per Nike. In attesa di conoscere le decisioni di Bryant in merito alla proposta formulata dalla Virtus Bologna e che la stella dei Los Angeles Lakers pare aver preso in sera considerazione, il 24 in quota ai gialloviola sbarca in Italia per adempiere a impegni promozionali con la Nike.

Nello specifico, per Bryant si tratterà di due giorni – il 28 e il 29 settembre – nel corso dei quali sarà impegnato in un tour di sponsorizzazione internazionale che passa anche attraverso la capitale e il capoluogo meneghino.

A1 a 17, c’è Venezia: terremoto nel basket

Ha deliberato anche il Consiglio della Federbasket: Reyer Venezia Mestre in A1 nella stagione 2011/2012, il massimo campionato passa storicamente da sedici a diciassette squadre. Lo scossone – anticipato in ogni caso dalla decisione dell’Alta Corte del Coni di ieri – è enorme: uno step da superare per il club lagunare, quello legato ai conti.

Qualora la società dimosttrasse di essere in ordine con il bilancio, giocherà la A1. Ciò implica che la squadra in più nella massima serie ne sottragga una alla Legadue (a 15 e non più a 16).

LEGGI LE TAPPE CHE HANNO PORTATO ALLA DECISIONE DELLA FIP

Nba, rinviata la pre season

Annuncio di vicecommissioner equivale a parola certificata: Adam Silver ha dichiarato che la fase pre season della Nba, quella che fa tradizionalmente da anticamera all’inizio del campionato, è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi.

Ciò equivale a confermare che il lockout è tutt’altro che in fase di declino e la serrata dei giocatori durerà anora molto tempo. Pù nel dettaglio, si capisce bene che l’accordo tra giocatori e proprietari delle franchigie è ancora in alto mare.

I training camp in programma sarebbero dovuti partire il prossimo 3 ottobre, invece le 43 gare in calendario tra il 9 e il 15 del prossimo mese sono state niente meno che depennate. Senza la stipula del contratto collettivocambiano anche i piani della Lega:

“Abbiamo raggiunto – ha dichiarato Silver – il punto in cui non siamo in grado di aprire i training camp nei tempi stabiliti e dobbiamo cancellare la prima settimana di preseason”.

Montegranaro sceglie: Di Bella capitano

Fabi Shoes in procinto di ultimare ogni dettaglio in vista della prossima stagione: con il campionato alle porte, Montegranaro ha infatti ufficializzato le gerarchie interne alla squadra.

Fabio Di Bella, di fatto, è stato nominato nuovo capitano del club. Il play classe 1978 avrà come vice Michele Antoniutti.

Dalla sua, Di Bella porta esperienza e carisma accumulati nel corso di una carriera lunga e rispettabile che lo hanno visto indossare le maglie (e le simboliche fasce) di Pavia, Biella, Bologna e Caserta.

Con Montegranaro, Di Bella ha firmato un biennale lo scorso luglio e pare uomo ideale per garantire ai compagni importanti e repentini cambi di gioco nel corso del match.

Bryant, Bologna e il mister X made in Italy

In questo caso, mister X sta per main sponsor: perché pare propro che a rendere più realistica la possibilità che Kobe Bryant possa vestire – per una? Tre? dieci gare? – la canotta della Virtus Bologna è la misteriosa presenza di uno sponsor italiano con fama mondiale il quale sarebbe disposto ad avvallare l’operazione dal punto di vista economico. A riferirlo è stato patron Claudio Sabatini che, nel commentare l’esito della conference call intrattenuta nella notte, ha indicato il nuovo colpo di scena:

“Ci sarebbe uno sponsor, italiano e famoso nel mondo, molto interessato a sposare il progetto del ritorno di Bryant in Italia. Attendiamo un incontro che sarà decisivo”.

Ora, siccome pare chiaro a tutti che tra i motivi principali dell’eventuale approdo temporaneo della stella dei Los Angeles Lakers nelle file della Canadian Solar Bologna vi è l’attrattiva dell’offerta pecuniaria, la presenza di un facoltoso mister X potrebbe consentire di avanzare di ulteriori tot passi. Sabatini continua mostrando l’ottimismo che lo contraddistingue – e, a questo punto, più che giustificato – ma tiene ancora i piedi ben piantati per terra mentre parla davanti ai microfoni di Sky:

Bryant, ottimismo Bologna: ora tocca a Kobe

La conference call annunciata ieri e avvenuta nel corso della notte italiana è stato un ulteriore passo avanti: non tanto per raggiungere un accordo con Kobe Bryant, ancora distante da Bologna, quanto piuttosto per mettere la Virtus nelle condizioni di capire che il percorso che porta dritto verso la stella Nba dei Los Angeles Lakers – per quanto impervio – è tutt’altro che onirico.

Si sono poste le basi e patron Claudio Sabatini ha capito di avere più di una chance da giocarsi per garantirsi i servigi del 24 più famoso al mondo. Restava da capire di che tipo fosse l’approccio di Rob Pelinka, agente di Bryant, rispetto all’offerta del club felsineo e si è capito che l’entuorage di Kobe sta prendendo sul serio i passi avanzati dalla società amiliana.

Non significa aver strappato un sì ma l’affetto del tifo virtussino – che ha subissato di messaggi il sito del club su richiesta dello stesso – potrebbe a questo punto essere arma decisiva per toccare le corde giuste: un cuore grande così potrebbe far tornare Bryant indietro nel tempo, fino a richiamargli i trascorsi italiani e i tempi dell’infanzia.

 

 

 

Scandalo Sarah Palin, droga e sesso con giocatore Nba?

E’ una indiscrezione e, per ora, come tale va presa ma vista l’entità del personaggio e le conseguenze che potrebbero avverarsi, vale la pena riferirne. Sarah Palin, ex candidata repubbblicana alla vice presidenza del suo partito, potrebbe essere in procinto di divorziare dal marito Todd Mitchell Palin in seguito a una istanza di divorzio da questi depositata per un trascorso di droga e sesso con un giocatore di basket della Nba di cui non si conosce il nome.

Quel che avrebbe mandato su tutte le furie il consorte della politica sarebbe il fatto che all’epoca dei fatti i due fossero già fidanzati. A lanciare la notizia scandalistica è stato il giornale britannico Daily Telegraph che, a sua volta, ha ripreso uno scoop del giornale a stelle e strisce National Inquirer.

Gli avvenimenti sarebbero stati riportati in un libro la cui uscita è imminente: per la 44enne – visto che il sistema politico ed etico che vige in America è ben diverso dall’italiano – potrebbe essere l’inizio della fine: non solo del matrimonio ma anche della carriera professionale.