Play off Nba 2012 Oklahoma-bis contro gli Spurs

Lin Wayne, famoso rapper, non è riuscito a trovare il biglietto e si è perso lo show finale di Kevin Durant da grande artista del basket.

Oklahoma ha difeso il fattore-campo, si torna lunedì a Fort Alamo per  la quinta sul 2-2 mentre stanotte  il Boston Garden è pronto  a sostenere i Celtics nella gara n.17 di questi playoff, con la stessa passione sfrenata che ha dato una carica tremenda ai Thunder per pareggiare San Antonio che non poteva vincere contro il suo  Kevin “grande imperatore”, vicino alla tripla doppia, la metamorfosi di Ibaka e soprattutto Perkins in una  serata  sotto livello della sua trazione posteriore. Si parla di Tony Parker e Manu Ginobili, il famoso duo del pick and roll.

Ancora Matteo Imbrò sulla strada della Montepaschi

La Virtus Bologna e Siena si ritrovano di  fronte dopo due anni per giocarsi a Udine il Piccolo Scudetto. Altri momenti di gioia importanti in casa Mens Sana, oltre al 3-0 della prima squadra  con il quale ha eliminato Sassari qualificandosi per la finale dove dovrà attendere il risultato di Armani-Scavolini che sono sul 2-1.

A due anni di distanza dalla finale casalinga di Casalecchio vinta dai bolognesi, Virtus Bologna e Montepaschi Siena si ritrovano al Palacarnera  di Udine per la finale  dello scudetto Under 19. Favorita stavolta è Siena, perché è in finale per la sesta volta in 7 anni e  ha battuto  di ben 25 punti la sorprendente Virtus Roma che nelle semifinali aveva eliminato la Virtus Siena vice-campione d’Italia e una della favorite.

La Montepaschi di coach Baioni, concentratissima, è stata implacabile in difesa. Tanti contropiedi dei vincitori con canestri decisivi di Magrini e di Mattia Udom, quest’ultimo ala piccola di 2,03 da due stagioni nel roster della formazione di Pianigiani, e uno dei talenti che potrebbero essere lanciati la prossima stagione.

Play off Nba 2012 Boston non si arrende, Garnett ferma il tempo

I Celtics fermano la corsa di Miami e vanno 1-2 grazie al suo trio e al dominio ai rimbalzi. Stanotte  Oklahoma-San Antonio, si riparte da 1-2 con Sky Tv che offre in diretta tutta la serie delle due semifinali. Niente 3-0 per San Antonio, niente 3-0 anche per Miami. Come Oklahoma anche Boston riapre i giochi sperando di entrare come gli azzurri  di Durant  nella galleria delle rimonte da 0-2.

Nella storia della NBA  ad oggi ci sono riuscite 14 squadre fra le quali Boston 43 anni fa, impresa stavolta ardua  perché Miami dopo essere uscita prepotentemente dalla camminata sui carboni ardenti con Indiana, sotto 1-2 e perso il favore del campo, ha vinto 5 gare consecutive, è motivatissima e si è ingigantita la figura di LeBron, indiscusso MVP della stagione.

Montepaschi favorita anche per il piccolo scudetto

Oggi al carnera di Udine le semifinali del campionato Under 19, intanto la Virtus Roma ha eliminato la Virtus Siena vice-campione d’Italia. Lo scudetto “Under 19” al Carnera di Udine, con tracce importanti di “basket melting-pot” (basta scorrere i cognomi, perché il reclutamento si sposta all’estero)  è arrivato alle semifinali con le formazioni giovanili di quattro squadre di A, Montepaschi,  Virtus Roma, Virtus Bologna e Biella.

Nei quarti di finale eliminate la Virtus Siena, vice-campione uscente, Junior Casale, Comark Bergamo e  Stella Azzurra Roma, 3 club di categoria inferiore e la neo-retrocessa dalla A piemontese.

Son tornato regista per Armani-Scavolini…

UN REGISTA IN REGIA – Un commento sull’appeal del basket in Tv in questa stagione: numeri, numerini,numerinini da Sky all’Auditel, meglio riempire i palazzetti.

Un pò come i conti della spesa o il pollo di Trilussa: la statistica si fa e si disfa con la stessa facilità. Qui non si parla di te che mangi due polli e io che non ne mangio neanche uno e che poi facciamo risultare un pollo a testa. Si afferma che questa stagione il basket ha fatto numeri migliori. Parentesi: i numeri sono numerini contro numerinini. Quella che viene chiamata una guerra tra poveri. La mia ( ma non è solo mia) teoria è che i numeri che faceva Sky si basavano su un universo di 5 milioni di abbonati mentre il cosmo Auditel (a parte i 5200 meter…) si basa su una cifra quasi quattro volte superiore. Quindi blocco notes alla mano e matita del salumiere dietro l’orecchio, se io faccio 100 e tu fai 250 devo moltiplicare il mio numero per quattro ottenendo 400…

Play off A1 in Tv, Armani-Scavolini più vista del match inaugurale

Per il sito di Legabasket, Gara1 tra Montepaschi Siena e Banco di Sardegna Sassari ha fatto registrare su Rai Sport 1 un ascolto medio di 156.447 pari a uno share dello 0.60% con 790.312 contatti. Gara 1 tra EA7 Emporio Armani Milano e Scavolini Siviglia Pesaro sempre su Rai Sport 1 ha avuto un ascolto medio di 234.619 persone con uno share dello 0.90% e 880.554 contatti

Tra le due semifinali dei playoff su Rai Sport,  di pesco specifico differente per la Tv Armani-Siviglia ha registrato un ascolto medio superiore di quasi 80 mila persone, il 30% per cento di share e 90 mila contatt più della gara Montepaschi-Banco di Sardegnai, ma è stata complessivamente sotto il milione di contatti… Largamente sotto la soglia delle Top 5 al picco di “ascolto medio” la gara di Siena, mentre quella di Milano con 234.619 telespettatori ha superato la fortunata prima puntata di ottobre con Scavolini-Armani della regular season trasmesso da La7 che, bisogna far notare, vanta un patrimonio inferiori ovviamente in termini di ascolto e di presenza sul mercato della Tv di Stato.

Orlando Woolridge si è spento a 52 anni, problemi cardiaci

Lasciata la NBA giocò nella Benetton e nella Buckler Bologna vincendo una Coppa Italia e una Supercoppa. Aveva solo 52  anni Orlando Woolridge, ex giocatore di Treviso e Birtus Bologna, morto a Mansiefld (Luisiana) per problemi cardiaci.

Giunto  in Italia nel novembre 1994, quando aveva già superato la trentina e giocato nella NBA, disse sì alla  Benetton Treviso allenata da Mike D’Antoni (607 punti in 30 gare)  che arrivò alla finale scudetto, persa contro la Buckler e vinse la Coppa Italia contro Trieste (23 punti in finale e titolo di miglior giocatore) e la Coppa Europea contro il Tau Vitoria (26 punti in finale top scorer ex aequo con Naumoski).

Recalcati e Varese, perché si parla di divorzio

La Cimberio vorrebbe Sacchetti al posto dell’ex CT Carlo Recalcati protagonista di un’altra stagione eccellente, il quale confessa

“Sono orgoglioso del lavoro, potrei andare all’estero. Sono orgoglioso e molto contento del lavoro svolto a Varese, leggo che lascio Varese; la verità è che dalla mia società non ho avuto segnali  se non che si lascia circolare la voce di una mia non conferma, non prenderò alcuna decisione fino all’incontro con il presidente del Consorzio Cecco Vescovi, poi deciderò”.

Nel mio ranking per il miglior allenatore dell’anno, su un parametro fra risultati, valore dell’organico, gioco, emozioni, vado controcorrente e per Pallarancione.com voto n.1 Carlo Recalcati che ha avuto un’altra stagione positiva con la Cimberio Varese raggiungendo i playoff e battendo nei quarti la Montepaschi. E rilanciando il moro francese Yaokuba Diawarà che potrebbe giocare a Siena l’anno prossimo.

Premio Fair Play per Umberto Vezzosi

Storie curiose – Ai campionati nazionali Under 19  un allenatore-educatore e  la sua ricetta anti-stress. Sono in corsa a Udine i campionati nazionali juniores e tutti gli occhi sono puntati sulla formazione  della Virtus che ha il maggior numero di azzurrini, e che l’anno passato ha vinto il titolo Under 17  e raggiunto la finale Under 19. Si è parlato molto, in questi giorni, della squadra senese, sia perché in campo ha perso le prime due gare con Ruvo di Puglia e la Virtus Bologna guidata dall’ex Matteo Imbrò per 75-64, per l’interesse che riscuote sul mercato il 18enne centro Amedeo Tessitori uno dei giocatori più interessante del mercato papabile per la Under 18 e la Under nei prossimi europei giovanili. Il Tess, pisano, ha segnato 48 punti nelle ultime due gare.

Guida play off Nba 2012 2 maggio

Guida play off Nba 2012. Risultati 1 giugno

Finali Conferences

Boston-Miami 101-91 (30-28, 25-14, 30-21, 16-28; 24 Garnett, 23 Pierce, 21 Rondo; 34 L.James, 18 Wade, 14 Chalmers).

La situazione

Pellecchia: “Ho detto no a un milione dell’ad del Montepaschi”

Il Centro, quotidiano abruzzese, ha scritto:

Pellecchia – si tratta del presidente della Teramo Basket – ha ammesso di aver incontrato Ferdinando Minucci e tramite e il presidente della Mens Sana l’amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena che ha messo sul piatto un milione di euro”.

Pellecchia ha approfondito questa operazione-shock:

Serie A1 2012 la Montepaschi Siena in finale scudetto Sassari finisce k.o.

L’ennesima finale scudetto per Siena. La Montepaschi è infatti la prima finalista dei playoff scudetto del campionato di basket di Serie A1 2011-12. A Sassari in gara-3 delle semifinali a vincere é ancora la squadra di Pianigiani 79-64. Niente da fare dunque per la matricola terribile Dinamo Sassari. Migliore giocatore della partita, ancora una volta, é McCalebb, con 21 punti. Domani si giocherà invece gara-3 dell’altra semifinale tra Milano e Pesaro, con l’EA7 Armani in vantaggio 2-0 e nettamente favorita per la conquista della finale.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Metreveli, Binetti, Hosley 13, Devecchi 3, T.Diener 4, Sacchetti 2, Plisnic 8, D.Diener 10, Vanuzzo 5, Pinton 2, Easley 17. Allenatore: Sacchetti. MONTEPASCHI SIENA: McCalebb 21, Zisis 5, Carraretto ne, Thornton 9, Lavrinovic 12, Kaukenas 10, Ress 4, Michelori 7, Lechthaler, Stonerook 4, Aradori 6, Moss 1. Allenatore: Pianigiani. ARBITRI: Cicoria-Begnis-Lanzarini NOTE: parziali 12-23, 28-44, 45-61. Tiri liberi: Sassari 16/21, Montepaschi 7/1. Usciti per 5 falli: nessuno.

Legadue 2012 Cervi operato ad un passo dal premio Colussi

Il cestista Riccardo Cervi è stato operato nella giornata di ieri al ginocchio sinistro. un intervento particolare ma previsto da tempo, con l’obiettivo di favorire la funzionalità dell’articolazione. Al 21enne centro (alto 2.14) sono state effettuate infiltrazioni di fattori di crescita piastrinici sul tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Cervi è inoltre il favorito per la vittoria finale del titolo di miglior italiano dell’annata, visto che l’astro nascente di Reggio Emilia è primo nella speciale graduatoria davanti a Michele Maggioli. A partire da quest’anno, il premio verrà dedicato a Martin Colussi, l’esterno di Veroli scomparso pochi giorni fa in un tragico incidente stradale.

Serie A1 2012 coach Trinchieri chiude la stagione di Cantù

Si è svolta quest’oggi la conferenza stampa di fine stagione di coach Andrea Trinchieri, allenatore della Bennet Cantù, eliminata a sorpresa ai quarti di finale playoff da una super Scavolini Pesaro (capace di rimontare la serie dallo 0-2), dopo essere stata finalista per la conquista dello scudetto nella scorsa stagione, poi sconfitta dalla Montepaschi Siena.

Siamo stati eliminati prima di quello che ci aspettavamo e questo lascia l’amaro in bocca, da una squadra che ha giocato meglio di noi nelle ultime tre partite. Nessuno mi toglie dalla testa l’idea che se avessimo avuto un giorno di recupero in più magari avremmo disputato una gara5 diversa perchè fin quando abbiamo avuto energie, e il primo tempo mi è testimone, siamo stati protagonisti di una buona prestazione. Poi, per merito di Pesaro e a causa di cinque canestri che ci hanno tagliato le gambe e su cui penso non si potesse fare molto di più in difesa, abbiamo dovuto arrenderci. Per questo sono amareggiato: speravo e credo ci meritassimo un esito diverso. Però è successo e non bisogna avere remore nel analizzarlo considerando che l’infortunio di Leunen in gara3, che è stata la nostra migliore in trasferta, ha certamente pesato.

Ma coach Trincheri vuole anche guardare il bicchiere mezzo pieno di una stagione che ha riservato comunque anche grandi e positive emozioni. Come la finale in Coppa Italia, persa ancora contro Siena, ma soprattutto la conquista della Supercoppa Italiana, che aveva lasciato sognare lo scudetto ai tifosi canterini. Senza dimenticare l’avventura in Eurolega, che si è conclusa alle Top 16 per un canestro di troppo subito.

L’amaro in bocca è ancora presente ma sarebbe un errore considerare solo questo il valore della stagione. Penso che la finale di Coppa Italia abbia avuto un risvolto importante perché si è trattato del primo avviso ai naviganti di quello che avremmo sofferto: ossia la possibilità di recuperare da una gara all’altra. Alla terza partita in tre giorni non ci siamo presentati. Non bisogna mai avere paura di segnalare le proprie responsabilità. Una delle cose che è pesata in questa annata è stata la costruzione del roster. La squadra aveva un organico ben attrezzato, ma il gap di atletismo e di capacità di recupero in partite ravvicinate è stato il nostro Tallone d’Achille. Si è visto quante più gambe avesse Pesaro in gara 5. Cosa lascia questa stagione? Una Supercoppa, una finale di Coppa Italia, le Top 16 di Eurolega a un canestro dai playoff, ma soprattutto il credito che questa società ha ottenuto. L’anno scorso allenatori e giocatori hanno avuto il palcoscenico e un’esposizione delle loro qualità altissima.

Andrea Trinchieri, infine, chiude facendo un plauso a tutto l’ambiente Cantù, società in primis, che ha permesso ai lombardi di tornare su palcoscenici europei dopo anni bui, giusto contesto in cui deve militare una squadra che ha fatto la storia del basket italiano ed europeo.

In questa stagione chi è salita alle luci della ribalta è stata la Pallacanestro Cantù che è riuscita a fare qualcosa che da tempo non accadeva: riempire tutte le volte, con un crescendo dalla partenza in sordina al tutto esaurito con il Barcellona, il palazzo di Desio che non era la nostra casa, ma lo è diventata. Il fatto che la società sia stata nominata come uno dei club con la migliore organizzazione in Eurolega è significativo, soprattutto se pensiamo da dove siamo partiti. Abbiamo ottenuto una marea di riconoscimenti in Europa, dove il campanilismo è meno sentito, assicurando a Cantù una collocazione nella pallacanestro continentale. Avremmo tutti sperato di raggiungere un risultato similare o quanto meno vicino agli ultimi due anni in campionato. Non ci siamo riusciti per tutta una serie di motivi. La delusione non deve però cancellare quello che è stato perché non puoi distruggere un anno per una settimana.