Ecco la “vera” Top Ten dei fischietti di A

Con la classifica di fine anno e l’operazione di trasformare in punteggi con tanto di decimi e centesimi giudizi sulle varie prestazioni dei fischietti del basket, Pallarancione.com ha chiesto a 10 esperti di compilare una classifica neutrale e veritiera.

Subito dopo la pubblicazione delle controverse classifiche federali da parte del CIA che hanno scatenato polemiche e dubbi sulla veridicità riportando alla luce scenari da Baskettopoli che ancora non sono stati chiariti (il Processo di Reggio Calabria dovrebbe entrare nel vivo il 18 luglio col dibattimento e le contestazioni dei difensori all’impianto accusatorio) si è mossa la macchina diplomatica per invitare il presidente del CIA a presentare le dimissioni e rendere meno traumatico il prossimo consiglio federale del 14 luglio.

Il presidente di Lega ha già fatto sapere che se questo non avverrà metterà ai voti la proposta di sfiduciare il presidente degli arbitri Zancanella, non è il tempo di polemiche ma di mediazioni e di una rifondazione. L’autogestione, in attesa del rientro di Gianni Petrucci al basket il 14 dicembre, è revocata, un commissariamento creerebbe nuove spaccature, meglio un passo indietro come ha fatto Luciano Tola che ostinarsi a non comprendere che senza il consenso generale puoi essere bravo e avere le tue ragioni, ma non si va da nessuna parte. Zancanella non è, beninteso, l’unico responsabile che in senso oggettivo è stata una delega politica a gestire un organismo strettamente tecnico e che, giustamente sostiene un esperto, dovrebbe far parte del settore squadre nazionali.

Nazionale Femminile, Sottana chiama a raccolta il pubblico di Latina

E’ tornata al lavoro la Nazionale Femminile, che dopo lo splendido successo ottenuto sabato scorso con la Lettonia si sta preparando per la trasferta in Lussemburgo: sabato 7 luglio le azzurre scenderanno in campo a Contern, l’impegno non è impossibile ma va affrontato con la giusta concentrazione, anche se probabilmente l’Italia si giocherà la qualificazione l’11 luglio quando a Latina scenderà in campo la Grecia. Il fantastico pubblico del PalaBianchini, che con Lettonia e Finlandia ha rappresentato un autentico valore aggiunto, dovrà dare una mano alla squadra di Roberto Ricchini, che in caso di successo sulla formazione ellenica sarebbe matematicamente qualificata per l’EuroBasket Women 2013.

Le azzurre hanno vinto le ultime quattro partite esibendo un ottimo gioco di squadra, quando poi le cose si sono complicate ci ha pensato l’estro di Giorgia Sottana a rimettere la partita sui giusti binari: “All’inizio delle qualificazioni – ha spiegato il playmaker del Cras Taranto – sapevamo che sarebbe stato un girone difficile: proprio per questo abbiamo lavorato duramente dal primo giorno di raduno. Questa è una squadra giovane, che dalla sua ha l’entusiasmo, la voglia di crescere e di misurarsi con le migliori giocatrici del continente. Io ho avuto la fortuna di far parte della Nazionale da giovanissima ed ora sto cercando di trasmettere la mia esperienza internazionale a ragazze che con il club non hanno la possibilità di giocare le Coppe e che l’azzurro l’hanno vestito con le Giovanili.

Dream Team, solo 3 posti per Londra

Sono 5 i candidati , Rudy Gay, Eric Gordon, Andre Iguodala, Blake Griffin e James Harden, la selezione olimpica al lavoro dal 6 al 13 luglio a Las Vegas con un una selezione  dei migliori prospetti NBA. Ancora 3 posti liberi per il passo d’addio del Dream Team che avverrà a Londra dopo 20 anni di quello di Barcellona, una leggenda trasferita ufficialmente nella Hall of Fame col nome e cognome di tutti i protagonisti di quell’impresa.

Sono sicuri 9 giocatori, e precisamente Lebron James (Miami), Koby Bryant (LA Lakers), Carmelo Anthony (New York),  Deron Williams (New Jersey), Chris Paul (LA Clippers), Kevin Durant (Oklahoma), Kevin Love (Minnesota), Russel Westbrook (Oklahoma) e Tyson Chandler (New York). Gli altri candidate sono Rudy Gay (Utah), Eric Gordon (New Orleans), Andre Iguodala (Boston), Blake Griffin (LA Clippers, James Harden (Oklahoma).

Mondiali U17: volano gli Stati Uniti

Il 16enne  centro Jahlil Okafor djura lezione alla Francia 3.a in Europa che rischia di essere eliminata come la Lituania che davanti al proprio pubblico, con la Croazia imbattuta, ha perso la terza partita ai supplementari. In Lituania volano gli Stati Uniti  di coach Don Showalter di Iowa High School le cui stelle sono  Jabari Parker, 13,7 punti, 5,7 rimbalzi, figlio di un ex giocatore dei Warriors,ala piccola (2,01) della Simeon Hs di Chicago,  Stephen Domingo, guardia di 2,01 di San Francisco, muscoli esplosivi e Jahil Okafor, ancora sedicenne,  centro 2,10 di Fort Smith (Arkansas), fratellino del giocatore della NBA che viaggia a 14,.2 punti e 9,8 rimbalzi di media e ha ottenuto due belle doppie-doppie (14+10 con i ceki, 21-13 con la Francia).

Gli americani che ieri hanno inflitti 36 punti alla Francia con 61 rimbalzi (sopra i 10 Okafor, S.Johnson e Winslow), medaglia di bronzo agli europei sono i  grandi favoriti per il 2° titolo mondiale Under 17 anche se battendo la Lituania a Croazia campione d’Europa ha ottenuto ai supplementari la sua quarta vittoria, e stavolta non grazie a Mario Hezonja, ala piccola di 2 metri, miglior cannoniere con 19,3 di media dopo 3 giornate che contro i lituani ha segnato solo 9 punti. Il successo è stato firmato dal solido Zganec e da Arapovic junior, 55 rimbalzi per i croati e 53 per la Lituania, davvero uno spettacolo.

Qualificazioni olimpiche: McCalebb scuote la Macedonia

A Caracas 23 punti e 11 rimbalzi per il senese dopo il ko contro l’Angola. Oggi le 8 squadre che si giocheranno i 3 posti per le Olimpiadi di Londra Show dei dominicani  Horford (30 punti) e Martinez (25 rimbalzi). Nella seconda giornata del torneo di qualificazione maschile di Caracas che assegna gli ultimi 3 posti per le Olimpiadi di Londra, debutto vincente della Lituania (+18 contro i padroni di casa, con 28 di Linak Kleiza dei Toronto Raptors) e della Repubblica Dominicana di Al Horford, top scorer con 30 punti,  mentre trascinata da un grandissimo McCalebb (23 punti e 11 rimbalzi)  la Macedonia si è rimessa in corsa battendo nettamente la Nuova Zelanda.

Primo successo anche di Portorico con 20 punti della montagna Ramos,222 centimetri, che gioca per la miglior squadra dell’isola caraibica, i Piratas de Quebradillas, sotto tono invece la trottola Josè Barea che dopo aver vinto il titolo NBA con Dallas è stato ceduto a Minnesota. Prime eliminate con 2 sconfitte la Corea del centro Sung Lee (21 punti), uno dei migliori giocatori della rassegna, e gli arabi della Giordania. I coreani hanno chiuso avanti i primi due tempi (19-17 e 22-20)  ma poi Al Horford, la star degli Hawk, e Jack Martinez con 25 rimbalzi hanno fatto la differenza  (34-20, 24-20 negli ultimi 2 quarti). Oggi l’ultima giornata dei gironcini di qualificazione, si giocano il primo posto Grecia-Portorico, Russia-Repubblica Dominicava (Kirilenko contro Horford), l’Angola con la Nuova Zelanda, la Lituania con la Nigeria.

Teletovic firma per i Nets, Erden torna in Europa

MERCATO – Oggi anche Rudy Fernandez annuncia il rientro in patria con un triennale-record  da parte del Real Madrid. Ufficializzato Hackett a Siena con un biennale e la conferma di Hairston a Milano fino al 2014. Se Rudy Fernandez,   che annuncerà oggi il suo contratto multimilionario col Real Madrid (quasi 9 milioni per 3 anni), torna in Europa,  e l’Efes ha  convinto  Semih Erden a tornare sul Bosforo, tentano invece la fortuna al Summer Campi di Las Vegas  due centri europei, l’israeliano Lior Elyiahu del Maccabi che conta di convincere Houston e lo spagnolo Xai Rey (Gran Canaria) che proverà  con i Phoenix. Ma la grande sorpresa è attesa per  l’11 luglio:il gigante turco Omer Asik, giocatore da 3 punti e 5 rimbalzi a gara con i Bulls, chiuderà davvero con i Rockets con un triannale da 15 milioni?.

I Rockets potrebbero perdere Luis Scola corteggiato dal Caja Laboral che potrebbe raggiungere il compagno Nocioni dopo che ieri, vero colpo a sorpresa,  Mirza Teletovic. Dal  2006 pedina fondamentale della squadra di Dusko Ivanovic, top scorer della regular season 2011-2012, l’ala bosniaca ha firmato a sorpresa un triennale con i Brooklyn Nets che hanno chiuso anche con  Joe Johson di Atlanta.Il magnate russo Kodoroski che ha acquistato la squadra due anni fa conta di chiudere l’operazione che prevede lo sbarco a New York, nella nuova arena di Brooklyn convincendo Deron Williams e Dwight Howard a firmare  nella prospettiva di inserirsi nella lotta per il titolo.

Explora, la nuova carta di American Express

Explora è la nuova carta lanciata in Italia da American Express ed è stata studiata per un target giovane e dinamico, a cui piace districarsi su internet alla ricerca delle migliori offerte. La neonata è ideale per rispondere alla esigenze di un’utenza in forte crescita nel nostro paese, che American Express ha definito “Urban Explorers”.

Il termine si riferisce a quella fascia di età che va dai 25 ai 35 anni, senza distinzione di genere, che ama vivere appieno tutte le opportunità che le si pongono davanti. Dallo shopping all’apertura di un nuovo locale, passando per una mostra o un evento a cui non si può rinunciare.

Zisis ha lasciato Siena per Bilbao

Dopo 3 stagioni e 3 scudetti, il greco che ha vinto l’Euroleague raggiunge coach Katsikars e la colonia greca della Liga Acb. Pianigiani vuole Hairston che chiede 3 milioni per restare a Milano. Domani Rudy Fernandez firma per il Real Madrid che ha preso un baby-prodigio, Jonathan Barreiro.

Ancor prima di Siena, l’annuncio che Nikos Zisis aveva firmato col Gescrap Bilbao è stato dato in Spagna. Il play greco uscito dalla scuola cattolica di Salonicco che ha costruito la sua carriera in Europa e con la nazionale più che con le squadre di club greche, non torna a casa, la Grecia vive un momento difficile e fra pochi giorni compirà 29 anni indossando la maglia nera della squadra basca che rientra nei ranghi dopo aver ottenuto due anni fa la finale della Liga Acb e aver contribuito l’anno scorso all’eliminazione del Real Madrid raggiungendo le Top16 al debutto nell’Euroleague.

Mondiali U17: il virtussino Pechacek contro la Cina

Si riprende solo il giorno di riposo con la sfida dei ceki alla muraglia cinese e della Lituania ai forti Croati favoriti con gli stati Uniti nella seconda edizione

Dopo il turno di riposo riprendono i Mondiali Under 17, alla seconda edizione. Nel 2010 ad Amburgo vinsero gli Stati Uniti, seconda Polonia e terza Canada. L’evento è nato dal successo registrato dal Mondiale Under19, le squadre europee si qualificano attraverso i campionati di categoria e l’Italia non è riuscita a entrare nelle prime 2 edizioni fra le migliori 12 squadre giovanili al mondo nonostante alcuni buoni talenti, come i gioielli della Virtus Matteo Imbrò e Amedeo Tessitori, quest’ultimo centro titolare quest’anno della nostra Under 20.

Non basta McCalebb, l’Angola mette ko la Macedonia!

Grande sorpresa nella prima giornate delle qualificazioni olimpiche a Caracas, per scegliere le 3 che andranno a Londra: l’eroe è il centro bassotto Mingas. Bene la Grecia di Zizis e la Russia.

L’eroe  della prima giornata delle qualificazioni olimpiche di Caracas è stato Eduardo Mingas, 32 anni, centro bassotto di 198 centimetri. Con 24 punti, 10 su 17 da sotto, e 6 assist, 4 rimbalzi ha trascinato alla vittoria l’Angola che perso dopo moltissimi anni il titolo africano, spodestata a sorpresa dalla Tunisia, si è ripresentata in campo col coltello fra i denti battendo sorprendentemente la Macedonia.

Torna Langford, se ne va Micov, Siena si muove

SPECIALE MERCATO –  La Spaghetti League fra pochi arrivi e molte partenze (anche Bouroussis?), aspetta le novità della Montepaschi (Hackett?) che taglia la metà del  budget, operazione analoga a quella del Panathinaikos che ha annunciato Argiris  Pedoulakis al posto di Obradovic. Fernandez lascia Denver per il Real. Nella NBA il caso Asik. Adesso le panchine delle 23 squadre ammesse direttamente alla regular season 2012-2013 sono praticamente a posto, l’ultima incertezza riguarda il successore di Dusan Ivkovic, il vincitore dell’Euroleague,che potrebbe essere comunicato nelle prossime ore.  Magari proprio a Barcellona il 6 luglio, il giorno dei sorteggi  quando i fratelli Angelopoulos saranno premiati quali manager dell’anno. Difficile  invece che in tempi di grande ristrettezza economica l’Olympiacos venga affidata a Agelou Vangelis, il vice  Ivkovic.

Basket, non sei la fucina dell’innovazione?

C’è la volontà di ricostruire, esploriamo dunque il mondo delle “App” per uscire dallo scontato sistema televisivo. Invidia del direttore, e di chi può trattare argomenti concreti: per esempio il mercato Nba, le baruffe federal-legaiole, i preparativi delle Olimpiadi.

Io mi trovo a parlare di tv, quindi di una cosa molto vicina al mondo impalpabile  delle idee. E sopratutto di basket televisivo e quindi assolutamente di quasi nulla, viste le recenti magre. Mi piacerebbe poter scrivere di fatti legati al basket tv  e di come viene proposto, ma il problema é che non ce n’é in questi giorni nè del primo e quindi anche del secondo.

Ultimo evento mediatico cestistico sono stati i draft Nba che non mi rsulta ci abbiano visto protagonisti e in prospettiva futura lo Europe Live Tour Nba che vedrà Boston vs Milano al Forum e….. di quelli non parlo per scaramanzia! Per il resto l’attenzione mediatica é concentrata su Europei di calcio e le Olimpiadi di Londra e poco sfugge a questo “buco nero” mediatico. Ma anche se non ci fossero stati questi due supereventi, sono convinto che le televisioni avrebbero continuato a sfornare repliche della stagione passata, filmoni di ogni genere, con rare eccezioni “fuori orario” di programmi intelligenti ( che quindi non fanno ascolto) e poco altro.

Armani Milano ingaggia Keith Langford

La Pallacanestro Olimpia EA7-Emporio Armani ha raggiunto un accordo biennale con il giocatore Keith Langford, guardia di 1.93.

“Sono esaltato al pensiero di far parte del nuovo progetto EA7 Armani” ha detto Langford “mi sento pronto per supportarlo. Ho capito e condivido gli obiettivi e le ambizioni della società e in particolare di coach Sergio Scariolo che ritrovo con entusiasmo dopo l’esperienza di Mosca. Sono convinto che l’addizione mia e di Richard Hendrix in un gruppo già molto forte ci offrono l’opportunità di creare qualcosa di veramente speciale”.

Sergio Scariolo, coach della squadra, ha speso parole di soddisfazione per l’acquisto di Langford:

“L’acquisizione di Keith Langford è senz’altro una bella notizia, anche per i tifosi dell’Olimpia che potranno ammirare un giocatore esplosivo, versatile, capace di fare molte cose e con una mentalità competitiva molto forte. Mi ha fatto molto piacere, parlando con Keith, apprendere che ha scelto noi rispetto ad altre (squadre, ndr) più remunerative per motivazioni sportive e umane. Di fatto ricordo con molto piacere il tempo passato con lui a Mosca soprattutto nella prima stagione quando arrivò senza aver mai giocato una sola partita di Eurolega e finì la regular season da Mvp”.

Euroleague, grande ritorno di Maljkovic

Il coach serbo che ha vinto 4 Euroleague fra Spalato, Limoges e Panathinaikos ed è anche il CT della Slovenia guida il Cedevita Zagabria (Croazia). L’Armani ha preso David Chiotti da Casale. Blumstorna al Lietuvos.

E’ un mercato che fa perno sui grandi della panchina. Il Cedevita Zagabria quest’anno gioca l’Euroleague con una licenza B  si è assicurata uno degli allenatori più prestigiosi nella storia del basket degli ultimi 25 anni, Bozidar Maljkovic, 60 anni. E’ membro dell’esclusivo club dei 5 allenatori ad  aver vinto almeno 4 titoli europeie che comprende Ettore Messina (2 successi con la Virtus e 2 con il Cska).

“Bozo” ha cominciato nell’89 e 90 col grande Spalato di Kukoc e Radja, a proseguito regalando al Limoges (e al basket francese, a dispetto della Benetton che perse la finale con un certo Toni Kukoc prima di andare ai Bulls) il primo e unico successo in Euroleague nel ’93 e poi il primo del Panathinaikos Atene nel ’96, poi ha allenato il Racing Parigi, dal ’90 al ’92 il Barcellona, l’Unicaja Malaga vincendo la Coppa Kotrac, 2 stagioni il Real Madrid, portato il Caja Laboral all’unica finale (2007). Torna in Croazia dopo aver allenato la squadra russa del Lokomotiva Kuban, è anche il CT della nazionale slovena dall’anno scorso. La  carriera di Bozo, iniziata nella natia Serbia, comprende dunque 5 titoli europei e 6 titoli nazionali oltre a varie coppe nazionali.