L’Italia batte la Bielorussia

di Francesco Commenta

simone pianigiani

La nazionale italiana di coach Pianigiani ha battuto per 89-77 la Bielorussia e ha terminato al terzo posto il quadrangolare di Sarajevo. Una partita importante per testare la continua crescita della squadra ma dal sapore più che mai amichevole vista la scarsa presenza di pubblico sugli spalti. L’Italia vince come era prevedibile ma non è stato facile. C’è voluta la grande prestazione al tiro di Datome e di Aradori per ottenere il successo.

Fino all’ultimo quarto la partita è stata tirata. Il terzo quarto si è chiuso con l’Italia sotto di due punti. In attacco i 28 punti di Datome e i 25 punti di Aradori hanno fatto la differenza. In difesa poca intensità che si può spiegare anche con il fatto che è stata la terza partita in tre giorni.

La partita è servita anche per sperimentare diverse possibilità di gioco con Pianigiani che ha cambiato diversi quintetti. Con Cusin limitato perché in ripresa da un infortunio e Cervi fuori per un risentimento muscolare ci si è affidati al tiro e in questo Datome e Aradori hanno dato le attese risposte decisive. Pianigiani è soddisfatto dell’approccio, della regolarità e delle scelte. Un riferimento lo fa alla maturità della squadra italiana che deve essere più attenta in certe circostanze. L’Italia è arrivata terza per la differenza canestri su cui pesano i sedici punti di differenza presi nella sfida contro il Montenegro.

Per la nazionale i lavori continuano e si aspetta di avere anche i migliori giocatori che al momento sono indisponibili per potere qualificarsi agli europei.

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