Europei 2011: Spagna, Francia, Lituania, Serbia ai quarti di finale

Tempo di verdetti in Lituania nel corso dell’Europeo di basket che sta entusiasmando e che ha beneficiato – causa una serie di circostanze difficilmente ripetibili, vedi lockout americano – della presenza di un numero importante di cestisti in quota all’Nba. Il gruppo E ha chiuso i battenti con quattro qualificate alla fase successiva (i quarti di finale) e due eliminazioni eccellenti.

La prima, quella della Germania di Dirk Nowitzci, è giunta per mano della Lituania che sta impressionando e ricevendo un supporto incondizionato dal pubblico amico: la vittoria dei padroni di casa ha di fatto chiuso ai tedeschi l’accesso alle Olimpiadi di Londra 2012 oltre che sancito la fine dell’esperienza in questa competizione.

Europei 2011, FOTO Lituania – Germania 84-75

Nessuna clemenza nei confronti del campèione in carica dell’Nba: nonostante la storia npersonale dica che Dirk Nowitzki sia stato eletto miglior giocatore delle fionali amricane, il cestista tedesco – al pari della nazionale della Gerrmania – non ha superato la seconda fase degli Europei in programma in Lituania e, per questo motivo, non sarà presente alle Olimpiadi di Londra 2012.

Fatale per la Germania la sconfitta contrro i padroni di casa della Lituania, spinti da un pubblico incredibilmente rumoroso e vicino. vale la pena ricordare che la qualificazione per le Olimpiadi viene strappata dalle prime due formazioni classificate nel girone, mentre le squadre dalla terza alla sesta giocheranno un torneo di recupero nel 2012.

Nella circostanza, i tedeschi hanno ceduto le armi e perso per 84-75 chiudendo al quinto posto nel gruppo E della seconda fase. Accedono invece al turno successivo Spagna, Francia, Lituania, Serbia: sono le prime quattro squadre ad approdare ai quarti di finale.

Europei Lituania 2011, la favola delle cenerentole Macedonia e Finlandia

Quello di domani sarà un lunedi storico per Macedonia e Finlandia: i primi si giocheranno infatti il primo posto nel girone F nello spareggio contro la Russia, merito dell’importantissimo successo ottenuto contro una pessima Slovenia. I macedoni controllano la gara per 40’, toccano anche il +17 e sono ancora 63-48 a 3’44″ dalla fine quando la Slovenia ha un piccolo sussulto e produce con Goran Dracig, playmaker di Houston, e Begic un 9-0 che riapre la gara a 1’18” dalla sirena (63-57). Ma una tripla di Vojdan Stojanovski seguita da due liberi sempre del campione dell’ultima lega balcanica coi macedoni del Kavadarci, tolgono ogni problema alla grande sorpresa dei campionati europei. Per gli scandinavi ci sarà invece lo spareggio per i quarti di finale proprio contro la Slovenia: la Finlandia dei cinque “italiani” (Koponen, Rannikko in Serie A, Lee, Kotti e Huff in Legadue) ha sconfitto la Georgia priva di Pachulia, e si guadagna una chance di passaggio del turno. Guidati dalle guardie Koponen (Virtus Bologna) e Rannikko (Varese), con un quintetto completato dai tre elementi di Legadue, Huff (Forlì), Lee (Veroli) e Kotti (Imola), i finalandesi, in campo dai primi di luglio e provenienti dalle qualificazioni, non hanno mai sofferto, chiudendo la gara con il 9-0 del 59-48 sulla rimonta della Georgia. Qualificata anche la Grecia, nonostante il ko patito contro la Russia: sono due triple di Sergey Monya in 44″ a scrivere i titoli di coda al successo dei russi sulla Grecia per 83-67.

RISULTATI – Girone E: Domani Serbia-Turchia (ore 14.30), Spagna-Francia (17), Lituania-Germania (20). Classifica: Francia 8, Spagna 6, Lituania 4, Serbia, Turchia e Germania 2. Girone F: Finlandia-Georgia 87-73 (Koivisto 14, Kotti e Koponen 12, Muurinen 11; Sanikidze 16, Shermadini 13, Shengelia 12, Markoishvili 10), Macedonia-Slovenia 68-59 (McCalebb 19, Ilievski 14, Stojanovski 11; G. Dragic 20), Russia-Grecia 83-67 (Mozgov 19, Shved 15, Kirilenko 13; Koufos 15, Zisis e Fotsis 10). Classifica: Macedonia e Russia 8, Grecia 4, Slovenia e Finlandia 2, Georgia 0. Lunedi Slovenia-Finlandia (14.30), Grecia-Georgia (17), Russia-Macedonia (20). Già qualificate ai quarti di finale Francia, Spagna, Macedonia, Russia e Grecia.

 

Europei 2011: Macedonia e Russia a punteggio pieno. La Finlandia spera

Macedonia e Russia continuano il proprio cammino trionfale nella seconda fase degli Europei 2011 e si aggiudicano anche il penultimo turno, battendo rispettivamente Slovenia e Grecia. L’altra gara del gruppo F vedeva in campo Finlandia e Georgia, con i finnici che vincono e continuano a sperare nella qualificazione ai quarti di finale.

E proprio Finlandia-Georgia è stata la gara che ha aperto la giornata in quel di Vilnius nel primo pomeriggio. Finlandesi in vantaggio per 22-13 nel primo quarto, mentre la Georgia si aggiudicava il secondo per 20-14. La gara restava equilibrata, ma tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto, la Finlandia piazzava un +15 difficile da recuperare.

Alla fine i finnici si imponevano per 87 a 73 ed ora si giocano le ultime speranze di qualificazione contro la Slovenia nell’ultima gara del girone.

Europei 2011, le gare più belle: Lituania – Serbia – VIDEO

Seppure l’Europeo 2011 in programma in Lituania sia entrato nel vivo proprio ora, vale già la pena cominciare a proporre in maniera continuativa (e stavolta integrale, perchè la gara è proposta dalla prima palla a due fino alla sirena conclusiva) le più belle partite regalate da una competiziona che ha avuto la fortuna (difficile possa ricapitare con cadenza costante) di ammirare decine di talenti Nba, svincolati dal più bel campionato del mondo di basket almeno fino a che il lockout non cessi di esistere (in tal proposito, pare che qualcosa si possa muovere già nelle prossime ore: c’è chi giura che vi sia tempo per salvare la stagione).

Il primo dei video presentati è quello della sfida tra i padroni di casa della Lituania e la Serbia: nella circostanza, i primi si sono imposti per 100-90 nel corso di un match davvero intenso e piacevole.

Le formazioni schierate dalle due nazionali erano le seguenti:

  • Serbia: Milos Teodosic, Milenko Tepic, Marko Keselj, Dusko Savanovic, Nenad Krstic – Aleksandar Rasic, Nemanja Bjelica, Stefan Markovic, Kosta Perovic, Milan Macvan.
  • Lithuania: Mantas Kalnietis, Rimantas Kaukenas, Simas Jasaitis, Paulius Jankunas, Robertas Javtokas – Sarunas Jasikevicius, Martynas Pocius, Jonas Valanciunas, Darius Songaila.

Europei 2011: Francia e Spagna ok, Serbia ko

Si conclude con Lituania-Francia la giornata numero due del Gruppo E nella seconda fase dell’Europeo 2011. I francesi già qualificati hanno avuto ragione dei padroni di casa davanti ad un pubblico di 11 persone in quel di Vilnius.

Punto a punto il primo quarto di gioco, con il tabellone che segnava 18 a 16 per i transalpini. Ancora equilibrato il secondo quarto che regalava ancor meno emozioni, facendo segnare un parziale di 16-12 per i francesi. Poi i padroni di casa ingranavano la quarta e riuscivano ad imbrigliare il gioco dei galletti, con un parziale di 18-9.

L’ultimo quarto è stato fatale per la Lituania, che riusciva a tenere fino al 62-66, per poi mollare negli ultimi minuti (73-67 il risultato finale). La Francia è sicura del passaggio del turno, ma nell’ultima giornata dovrà scontrarsi con la Spagna per decidere chi ha il diritto di occupare la prima posizione del girone.

Europei Lituania 2011, avanti Russia e Macedonia. Protagonisti gli uomini della Montepaschi Siena

Il girone F degli Europei di basket in svolgimento in Lituania, emette i primi verdetti, promuovendo le prime due squadre ai quarti di finale. E se la Russia di David Blatt non é di certo una sorpresa, dopo aver reso omaggio alle vittime del disastro aereo di Yaroslav dove é scomparsa l’intera squadra di hockey del Lokomotiv, si é sbarazzata facilmente della Finlandia (grazie anche e soprattutto agli 11 assist di Viktor Khryapa), fa certamente notizia invece, la Macedonia trascinata da Bo McCalebb: il playmaker di Siena sale al quarto posto della classifica marcatori del torneo grazie ai 27 punti realizzati contro la Georgia, unico in doppia cifra dei suoi. Un match capolavoro concluso con il canestro della vittoria ad appena 2 secondi dalla fine. Come McCalebb, anche l’altro regista del Montepaschi, Nikolaos Zisis, è stato decisivo: le due triple di Zisis, inframezzate da una di Fotsis, bucano la zona della Slovenia negli ultimi 70 secondi, e al 3/3 da tre ellenico la Slovenia risponde con l’1/5 ai liberi di Begic e Goran Dragic.

RISULTATI – Girone E: Domani Spagna-Serbia (ore 14.30), Germania-Turchia (17) e Lituania-Francia (20). Classifica: Francia 6, Spagna e Lituania 4, Serbia e Turchia 2, Germania 0. Girone F, Macedonia-Georgia 67-65 (McCalebb 27; Tskitishvili 20 e 10 rimbalzi, Sanikidze 15), Russia-Finlandia 79-60 (Kirilenko 14, Shved 12, Vorontsevich e Mozgov 11; Huff 14, Lee e Rannikko 11, Koponen 10), Grecia-Slovenia 69-60 (Zisis 19; Lakovic 14, Z. Dragic e Lorbek 10). Classifica: Macedonia e Russia 6, Grecia 4, Slovenia 2, Georgia e Finlandia 0. Sabato Georgia-Finlandia (14.30), Macedonia-Slovenia (17), Grecia-Russia (20).

PILLOLE DI LESTER BO MCCALEBB – Lester “Bo” McCalebb (New Orleans, 4 maggio 1985) è un cestista statunitense naturalizzato macedone, playmaker della Mens Sana Siena. McCalebb ha frequentato la O. Perry Walker High School di New Orleans, in Louisiana, per poi passare alla University of New Orleans e giocare con i New Orleans Privateers. Tra i professionisti ha esordito nella stagione 2008-09 in Turchia al Mersin, dove ha mantenuto una media di 17,4 punti e 4,6 assist a partita. È stato anche il leader della Lega turca per media di palloni rubati, 2,7 a partita. Il 16 ottobre 2009 ha firmato per il club serbo del Partizan Belgrado: proprio con il Partizan ha vinto la Lega adriatica 2009-2010 e raggiunto le Final Four 2010 di Eurolega a Parigi, dove viene inserito nel secondo quintetto dell’Eurolega. Il 25 luglio 2010 firma un triennale con la Montepaschi Mens Sana Siena[1]. Il 10 ottobre 2010, nella finale di Supercoppa italiana mette a referto 16 punti e viene eletto MVP del match, vinto dalla Montepaschi Siena 82-64. Il 20 giugno 2011, il giorno dopo la vittoria del quinto scudetto consecutivo, la società senese comunica di aver allungato di un anno il contratto con il giocatore, nominato MVP delle finali scudetto, portando la scadenza al giugno 2014.

 

Europei 2011, Russia e Macedonia ai quarti

Comincia a delinearsi il tabellone della fase finale degli Europei 2011 in svolgimento in Lituania. Oltre alla Francia, già approdata ai quarti nella giornata di ieri, sono approdate tra le migliori otto anche Russia e Macedonia che oggi hanno concluso in maniera positiva i rispettivi match.

A entrambe le nazionali serviva una vittoria, puntualmente arrivata contro rispettivamente Finlandia (battuta dai russi per 79-60) e Georgia (liquidata dai macedni per 65-63) Pur senza il top player Nba Zaza Pachulia, i macedoni hanno quindi scritto la storia approdando per la prima volta in assoluto ai quarti di finale della competizione europea: il caso ha voluto che tale traguardo venisse tagliato proprio l’8 settembre, giorno dell’indipendenza conquistata nel 1991.

Nelle file macedoni, da segnalare l’ottima prestazione di Bo McCalebb, autore di 27 punti e 4 assist.

Fiba Americas, il Brasile elimina l’Argentina. Negli Europei in Lituania, Francia in ansia per Gelabale

Nella notte ci sono stati i primi due big-match, antipasto delle semifinali che si giocheranno sabato: Brasile e Portorico hanno battuto rispettivamente Argentina e Repubblica Dominicana. Si é dunque così consumata la vendetta di Ruben Magnano, ct del Brasile, contro quell’Argentina che proprio il tecnico ex Varese portò all’oro olimpico nel 2004: a decidere la gara in favore dei carioca, senza Barbosa, Nenè e Varejao e con Tiago Splitter a 0/6 al tiro, sono state le triple di Guilherme Giovannoni e il quarto finale di un grande Rafael Hettsheimeir, 25enne pivot di Saragozza, mentre l’Argentina ha pagato a caro prezzo l’assenza di Andres Nocioni. Nella Repubblica Dominicana, invece, hanno stentato i terminali come Francisco Garcia e Luis Flores (1/15 al tiro in due) e ne ha approfittato Portorico di JJ Barea e Carlos Arroyo.

RISULTATI – Canada-Uruguay 70-68 (Kendall 19, Rautins 15; Garcia Morales 19, Osimani 17) Venezuela-Panama 110-74 (Vasquez 24, Torres 16, Cubillan 14; Ayarza 30, Garces 14) Brasile-Argentina 73-71 (Hettsheimeir 19, Huertas 17, Marquinhos 14, Giovannoni 13; Scola 24 e 11 rimbalzi, Ginobili 14, Prigioni 13, Delfino 12) Portorico-Repubblica Dominicana 79-62 (Galindo 16, Barea 14 e 7 assist; Horford 16, Martinez 12, Ramon 11). Classifica: Brasile, Argentina e Portorico 10, Repubblica Dominicana 8, Venezuela e Canada 4, Uruguay 2, Panama 0. Questa notte si chiude la prima fase con Canada-Panama, Uruguay-Venezuela, Argentina-Repubblica Dominicana e Brasile-Portorico.

EUROPEI, LA FRANCIA PERDE GELABALE? – Dopo aver ipotecato la qualificazione ai quarti di finale, confermando l’imbattibilità nelle prime sei gare degli Europei, per la Francia c’è però la grana Gelabale. La 28enne ala ex Real Madrid e Seattle Sonics (e che l’anno prossimo giocherà in Belgio a Charleroi) ha rimediato una distorsione alla caviglia destra nel match di ieri contro la Turchia. Per Gelabale non si tratta del primo infortunio rimediato in questi Europei, visto che proprio a causa di problemi all’anca aveva saltato il primo tempo contro l’Italia. La caviglia di Gelabale verrà valutata attentamente in questi giorni, ma è certo che l’ala salterà le partite contro Lituania (domani) e Spagna (domenica). La speranza del ct Vincent Collet è di riavere Gelabale per i quarti di finale, fra una settimana a Kaunas.

Europei 2011, bene Francia e Lituania

Non solo la vittoria della Spagna sulla Germania, in virtù di un finale di gara ben condotto dagli iberici capacui di prendere il largo nei minuti conclusivi, ma anche altre due gare a chiudere la  giornata di gare del gruppo E degli Europei in programma in Lituania.

Oltre a Gasol, Nowitzki e rispettivi  compagni, quindio, sono scesi sul parquet anche i padroni di casa della Lituania: di fronte ad essi, la Serbia che ha dato un dolore all’Italia nelle fasi di qualificazione del primo turno.

Stavolta, tuttavia, i serbi nulla hanno potuto e non sono riusciti ad arginare lo strapotere lituano, che ha fruttato una vittoria netta con margine di 10 punti (la gara sui è conclusa con il punteggio di 100-90). Bene anche la prima della Francia che ha faticato contro la Turchia ma è riuscita a portare a casa una vittoria preziosa (68-64).

Europei 2011 Spagna – Germania 77-68

Germania – Spagna 68-77 (15-16, 18-20, 22-20, 13-21)

Ha avuto inizio la seconda fase degli Europei 2011 in svolgimento in Lituanie e la prima giornata del gruppo E ha riservato il bell’incontro tra Spagna e Germania che si sono affrontate a viso aperto e hanno messo in scena una gara a tratti davvero piacevole. La vittoria finale è andata agli iberici che si sono imposti per 77-68 sui tedeschi, in girone con l’Italia nel corso della prima fase della competizione.

Le nove lunghezze che hanno distanziato i fratelli Gasol e compagni dal gruppo capitanato dal campione in carica dell’Nba con i Dallas Mawericks, Dirk Nowitzky, sono il giusto distacco per quello che si è visto sul parquet: eppure, le fasi iniziali hanno visto il quintetto spagnolo soffrire oltremodo l’ottimo gioco di difesa e ripartenza degli avversari. Il primo break spagnolo giunge all’inizio del secondo quarto: San Emeterio è il più efficace e lancia i suoi sul 26-18 a metà parziale. Un fenomenale Nowitzky riporta i tedeschi in partita (27-26 per la Germania a metà tempo).

Neppure nel terzo quarto ci si può distrarre: il testa a testa è una costante fino a che il quintetto allenato da Sergio Scariolo, nell’ultimo dei quattro periodi, porta a compimento un finale da manuale. Da segnalare nelle file della Germania i 15 punti di Kaman e i 19 di Nowitzki. Per la Spagna, ben quattro in doppia cifra: oltre a M. Gasol (24 punti, top scorer) e il fratello Paul (19 punti per lui) ci sono anche Navarro (14 punti) e San Emeterio (12 punti).

Italia – Israele, time out Pianigiani: “Ma che cazzo avete dentro?” – VIDEO

Ormai se ne può parlare a freddo: l’Italia ha già salutato l’Europeo 2011 ed è in procinto di lasciare la Lituania con un volo in partenza nella tarda mattinata per Roma. Eppure, nonostante le quattro sconfitte racimolate a fronte di una sola vittoria, si torna a parlare con stupore – e una nota di colore – della sfida persa all’over time contro Israele per lo show filmato dalle telecamere che ha visto protagonista Simone Pianigiani nel corso di uno dei time out chiamati durante la gara.

Il tecnico azzurro ha cercato in ogni modo di spronare i suoi dopo un avvio di terzo quarto disastroso e non ha risparmiato urla e rimproveri.

“Ma che cazzo avete dentro?”,

sbraitava un Pianigiani indemoniato mentre si agitava con ogni muscolo del corpo.

“Occorre un po’ di dignità, nessuno fa un salto”.

Basket, lo sciopero Cgil blocca l’Italia in Lettonia

La nazionale di basket dell’Italia non è potuta rientrare, come previsto inizialmente, dalla Lettonia a causa dello sciopero proclamato dalla Cgil in merito alla manovra economica annunciata dal Governo e in discussione in Parlamento.

Gli Azzurri capitanati da coach Simone Pianigiani hanno dovuto rimandare la partenza a domani: bloccati a Riga, capitale lettone, per il fatto che tutti i voli in programma per la penisola – a eccezione di quello per Milano – sono stati cancellati.

Poiché il grosso della truppa atterra a Roma, solo alcuni tra i membri della spedizione Azzurra hanno optato per l’alternativa Milano. Gli altri rientrranno domani a Roma alle 13 ora italiana.

Italia, Petrucci: “Ripartire da Pianigiani”

Se dopo la sconfitta contro Israele, Simone Pianigiani si è messo a disposizione della Federazione italiana con cui vi sarà un confronto franco per capire come e se proseguire il percorso formativo dell’Italia cominciato dal tecnico ex Montepaschi, la Federazione pare avere già le idee chiare. Coach Pianigiani ha fatto sapere che potrebbe anche valutare l’opzione di dimettersi qualora non vi sia la massima fiducia e il medesimo impegno da parte della Fip; il presidente del Coni, Gianni Petrucci si è immediatamente speso a favore di Pianigiani:

“Abbiamo un grande commissario tecnico, sono convinto che con lui si possa ripartire. L’ho detto anche a Dino Meneghin, sono convinto che il basket abbia dentro il Dna le risorse per ripartire”.

Nonostante l’amarezza per l’esclusione immediata dall’Europeo in corso di svolgimento in Lituania, Petrucci si è quindi schierato con Pianigiani al quale fa sapere che il basket italiano deve ripartire proprio dalle considerazioni che a freddo saprà fare il commissario tecnico:

“L’eliminazione è un grande dispiacere, gli altri sono stati più bravi di noi però si deve ripartire da Pianigiani con grande fiducia, libertà assoluta su tutto. Mi auguro che dica qual è la realtà del basket italiano, sarà lui a dover dire quello che dobbiamo fare”.