Lo Zalgiris licenzia Zouros il Ct della Grecia!

Intanto il KK Zagabria ha preso 31 punti in Germania dopo il cambio di allenatore, ma si consola col lancio di Dario Saric.

  • Vita dura per gli allenatori di Euroleague. Al termine della prima giornata sono già saltate due teste, e una particolarmente illustre come quella di Ilias Zouros, il CT che ha permesso a una  Grecia priva di ben 4 titolari di raggiungere il torneo di qualificazione olimpico, traguardo invece fallito in maniera deludente dall’Italia nonostante schierasse per la prima volta 3 giocatori NBA.
  • Dopo la pesante sconfitta casalinga col Cska, lo Zalgiris Kaunas ha chiuso bruscamente il rapporto con coach ingaggiato un anno fa, a stagione iniziata. Zouros aveva fatto un buon lavoro vincendo il titolo nazionale e la Lega Baltica, evidentemente ha pagato le scelte di mercato (indecifrabili per ora gli americani Lawson e Weems, deludente Milovan Rakovic),  la cessione di Marty Pocius al Real Madrid e il poco tempo a disposizione per cercare il nuovo assetto di squadra. Inoltre è notoriamente un tipo focoso, vedi le critiche rilasciate durante gli europei ai suoi giocatori per alcune prestazioni difensive.

NBA, il lockout prosegue: altre gara cancellate. Nessun accordo tra proprietari e giocatori

Nemmeno il terzo meeting convocato negli ultimi tre giorni ha visto al tavolo la presenza del commissioner David Stern, costretto a seguire le trattative dalla sua casa per colpa di un attacco influenzale. E proprio quando sembravano emergere all’orizzonte nuove speranze di un possible accordo, è arrivata l’ennesima fumata nera, che ha nuovamente rimandato i prossimi colloqui a data da destinarsi. Da un punto di vista prettamente pratico, questa nuova frenata dovrebbe comportare come conseguenza la cancellazione di nuove settimane di stagione. Se dunque l’inizio della stagione era slittato al 15 novembre, è quanto mai probabile che adesso l’asticella verrà spostata ancora più in là. Come detto, era inizialemnte emersa la disponibilità ad arrivare ad un accordo per la divisione a metà dei proventi (ma quest’anno i giocatori incassavano il 57%), dato che i proprietari delle franchigie hanno più volte ribadito e lasciato intendere, che non concederanno ai giocatori più del 50%. Ma dal sindacato dei giorcatori è arrivato un altro no, tanto che il responsabile dell’Associazione Giocatori, Billy Hunter, ha spiegato: «I proprietari hanno detto che se non arriviamo al 50%, le discussioni non proseguono».

Euroleague, ecco la risposta di Milano

Nel primo turno con 7 vittorie esterne su 11 gare, tripletta per le squadre italiane: Siena vince a Kazan, Cantù domina Nancy e l’Armani blocca il Maccabi vice-campione d’Europa.

  • Per le squadre italiane un inizio brillante: 3 vittorie su 3. Apre la Mps campione d’Italia grazie al solito calendario ad hoc, poi la Bennet Cantù al rientro nelle competizione  dopo 17 anni fa un buon lavoro contro i francesi del Nancy forti di Nicolas Batum, stella francese della NBA. Per finire chiude l’Armani con un 2° e 3° tempo da squadra vera  nel match più delicato e  atteso del primo turno contro il Maccabi. Piano però a non sognare ad occhi aperti perché questo Maccabi che deve partire con Ohayon, sconosciuto  ragazzo del kibbutz, non è il  lontano parente della squadra sconfitta nell’ultima finale dal Panathinaikos,  perché Farmer (New Jersey Nets) e Devin Smith (ex Benetton)  oggi non valgono certo Jeremy Pargo e Chuck Eidson che hanno cambiato maglia. E David Blatt non ci ha fatto vedere quel che vale il talentuoso Schyer, una delle migliori guardie uscite dal college nelle ultime due stagioni, mentre si sente anche il peso dell’infortunio di Doron Parkins.
  • Sugli scudi Malik Hairston  che parte dalla panchina ma gioca 31 minuti con 25 punti, 7/9, 2/4 da 3, 5/7 nei liberi, 4 rimbalzi, 6 assist senza dimenticare il lavoro difensivo. Questo l’ìdentikit di un All Around ideale, una sorpresa anche i 6 assist mentre progredisce  nel tiro, specie da 3. Gli manca il dribbling stretto, da NBA, per  solo questo è sbarcato in Europa.  Sacrificato a Siena  che l’anno scorso l’ha curato  e lanciato anche se poi il rapporto si è misteriosamente  rotto, forse per un contratto al ribasso, l’ex giocatore  NBA che non aveva saputo ritagliarsi un ruolo definito nei San Antonio è il match winner dell’Armani. Una squadra già sui carboni ardenti dopo il brutto ko di Pesaro che saggiamente lancia nel 5° iniziale Danilo Gallinari (operazione riuscita, 23 punti, 11 falli subiti, 13/16 dalla lunetta e 7 rimbalzi per l’ex Knicks). Nella squadra  di Scariolo rispondono i lunghi,  Bourousis c’è, stentano invece a ingranare ancora Nicholas Drew (-3)  l’identica anima persa di Pesaro, forse più uno specialista, e Omar Cook il quale paga  le fatiche estive con la nazionale montenegrina e non riesce ancora a essere quel play incisivo  e assist-machine  delle stagioni in Spagna.

1a / Eurolega girone C (Milano): risultati e classifica

Risultati e classifiche del primo turno di Eurolega di basket gruppo C

Milano soffre nel primo quarto ma poi si riprende e – trascinata da Hairston e Gallinari – si aggiudica la sfida contro il Maccabi Tel Aviv di fronte a un pubblico, quello di Aassago, che ha saputo trascinare i padroni di casa fino allla sirena conclusiva. Vittorie nel girone anche per Anadolu Efes che espugna il parquet del Partizan e per il Real Madrid di Navarro, capace di schiantare il Belgacom Spirou con un distacco di 24 punti.

Partizan-Anadolu Efes 73-84

Belgacom Spirou-Real Madrid 76-100

Emporio Armani Milano-Maccabi Electra 89-82

CLASSIFICA

EA7 Milano, Real Madrid, Anadolu Efes 2; Partizan, Belgacom Spirou, Maccabi Electra 0.

Toti: Bargnani o il Vaticano?

Quanto c’è di vero e a che punto sono le trattative che portano l’Nba Andrea Bargnani verso la Virtus Roma? Le voci si rincorrono da giorni: l’ex Stella Azzura, attualmente in quota ai Toronto Raptors, gravita in orbita Virtus anche per la concomitante estensione del lockout Nba. Il nome di Bargnani era stato precedentemente accostato anche a Montegranaro: la Fabi Shoes aveva messo gli occhi sull’ala pensand che un eventuale ingaggio potesse essere sostenuto economicamente grazie al concomitante accordo commerciale tra il quasi 26enne (Bargnani compie gli anni i prossimo 26 ottobre) e l’azienda produttrice di scarpe. Il player avrebbe spalancato il mercato Usa all calzaturificio italiano. Non se n’è fatto più nulla.

Bargnani e Roma, il contatto

Premessa d’obbbligo: Bargnani sta attendendo gli sviluppi delle riunioni fiume tra proprietari dei club e cestisti Nba in Italia. Si sta allenando presso il centro sportivo della Stella Azzurra e, ogni tanto, esprime i prprio pensiero e i prorpi auspici inerenti alla serrata in corso via twitter. In un clima di attesa costante, si è insinuato un rumors capace di farsi largo con il pasare dele ore. Ci sarebbe uno sponsor – un sito che favorisce inconti extaconiugali – in grado di garantire il denaro utile per assicurare a Roma la presenza temporanea di Bargnani.

AshleyMadison.com, il portale

Eurolega, EA7-Maccabi 89-82: Hairston e Gallinari al top

Sergio Scariolo corre incontro a tutti: il roster EA7 Milano ha completato l’en plein cominciato con Siena e Cantù e – rifilando 7 punti di distacco agli avversari del Maccabi Tel Aviv – si è aggiudicato la terza vittoria italiana (su tre) nelle sfide d’esordio dell’Eurolega 2011/2012. Assago è stata la solita cornice di pubblico encomiabile, non solo per i pochissimi seggiolini vuoti ma anche per un trasporto costante e partecipato da tutto il palazzetto, e Tel Aviv, rispondendo alle attese, si è mostrata squadra temibile e pericolosa in ogni frangente. A tal punto martellanti e concentrati, gli ospiti, che le battute iniziali hanno destato più di una preoccupazione ai supporters meneghini.

Il primo quarto, infatti, va archiviato come il cumulo di una decina di minuti di black out milanese: in quei frangenti, il capolavoro di Milano è stato, semmai, quello di non crollare e riuscire a restare in scia al Maccabi (alla prima sirena, 14-19). Ed è lì che il capolavoro di Scariolo si è concretizzato: non solo per la maniera in cui ha consentito a Danilo Gallinari – a tratti immarcabile, a tratti uomo squadra trainante – di esprimere tutto il suo potenziale (roba da 23 a referto e lucidità in ciascuno dei quarti che hanno fatto seguito al primo) ma anche per l’aver proposto quale fulcro del gioco e degli attacchi meneghini un Malik Hairston da applausi scroscianti.

L’Euro Cantù di Trincheri: “Dura e meravigliosa”

Anche Cantù, come Siena, ha tenuto in alto il tricolore in Eurolega: la Bennet, al rientro dopo 17 anni di digiuno internazionale, ha vinto in casa, ottenendo nella sfida di esordio contro i francesi del Nancy i primi due punti (80-69 il finale). Al termine del match il coach Andrea Trincheri ha palesato il proprio entusiasmo con opportuni e doverosi ringraziamenti a squadra e pubblico per la grande serata:

“E’ stata dura, ma alla fine meravigliosa. Siamo riusciti ad avere un buon feeling con le persone che hanno riempito il Palazzetto, e siamo tornati in Europa dopo 18 anni con una vittoria contro una squadra atletica e ben allestita come il Nancy“.

Un match che Cantù ha dovuto comunque sudare per far suo il risultato, arrivato pur non giocando bene nel primo quarto, come ha ammesso anche il coach.

Eurolega, Pianigiani contento di Siena: “A Kazan vittoria che pesa”

Siena vincente ma non ancora bella in campionato, in palla oltre ogni misura in Eurolega: così la Montepaschi centra una vittoria importante, la prima in concomitanmza con la gara di esordio nel girone D, contro il Kazan. Al termine del match il coach Simone Pianigiani è entusiasta, ne ha ben donde visto che il suo roster ha saputo esprimersi come ancora non gli era riuscito di fare:

“Siamo contenti perché è una vittoria che pesa, giocando anche a tratti bene e chiudendo con un + 8 (71-79) contro un avversario tosto e difficile da affrontare. Sappiamo quanto sia duro vincere fuori casa soprattutto su un campo come questo, contro una squadra forte e la nostra condizione che non è ancora quella ottimale. E’ una vittoria che pesa se saremo bravi a sfruttare il fattore campo nelle prossime partite in casa, per riuscire poi ad essere tranquilli quando dovremmo giocare in campi difficili”.

Pianigiani analizza la partita in modo dettagliato:

Nba, tour mondiale: da Bryant a LeBron James, le stelle hanno detto sì

Nba in tour mondiale

Espn ha annunciato un progetto interesante che vede protagonisti gli assi della Nba. In attesa di conoscere il destiono del campionato 2011/2012, messo in ginocchio dal lockout che sta vincolando la stagione regolare al preventivo accordo tra franchigie e cestisti, le stelle della National Basketball Association starebbero per definire una turnè planetaria che li porterà a giocare sei partite in giro per il mondo.

Le stelle, da Bryant a Rondo

Eccoli, i protagonisti di questa affascinante idea: tutto parte da lui, Kobe Bryant, che pare abbia scartato l’opzione Virtus Bologna proprio per questo motivo. Subentrati impegni professionali. Il 24 dei Lakers dovrebbe a tutti gli effetti essere il riferimento della super-squadra che toccherebbe terra in 6 parti distinte del pianeta. Le sei gare sarebbero in programma dal 30 ottobre al 9 novembre e le località prescelte sono: Porto Rico, Londra (due partite), Macao e Australia (2 gare). I big al fianco di Kobe sono tutti quelli che – potessimo scegliere – decideremmo di ascrivere di diritto nella squadra dei sogni. Da LeBron James a Dwyane Wade, da Derrick Rose a Carmelo Anthony, da Chris Paul ad Amare Stoudemire, da Chris Bosh a Rajon Rondo, da Carlos Boozer a Paul Pierce. Sono in fase di trattativa anche altri due campioni di livello: Kevin Garnett e Kevin Durant. Chi non è della spedizione, invece, è Dwight Howard che ha optato per un tour indivisuale che lo ha portato a toccare 15 Paesi.

1a / Eurolega girone D (Siena): risultati e classifica

Risultati e classifiche del primo turno di Eurolega di basket gruppo D

Gran bella Montepaschi Siena in Russia, dove i toscani hanno espugnato il parquet del Kazan grazie a un finale coriaceo in retroguardia. Vince anche il Galatasaray, al debutto contro il Gdinia: +4 per gli ospiti che tengono il passo degli uomini di Simone Pianigiani.

  • Gdynia-Galatasaray 72-76
  • Oggi Lubiana-Barcellona

Classifica

Galatasaray e Siena 2, Gdynia e Kazan 0.

Barcellona e Lubiana si gioca oggi

1a / Eurolega girone A (Cantù): risultati e classifiche

Risultati e classifiche del primo turno di Eurolega di basket gruppo A

Oltre alla Bennet Cantù, mette in cascina la prima vittoria anche il Vitoria, capace di espugnare il terreno ostico del Fenerbahce grazie a tre punti di scarto.

  • Fenerbahce-Vitoria (ESP) 66-69
  • Venerdì Bilbao-Olympiakos

Classifica

  • Cantù e Vitoria 2, Fenerbahce e Nancy 0. Bilbao e Olympiakos giocano venerdì

 

Nba lockout, riunione fiume: NON C’E’ L’ACCORDO

Trattative serrate, si va avanti a oltranza

Il lockout Nba alla svolta: si o no. Si gioca o non si gioca. Gli attori protagonisti del periodo più critico del basket americano li conosciamo già: David Stern, commissioner Nba; la delegazione del sindacato giocatori; la delegazione dei proprietari delle franchigi. In ultimo, l’interesse diretto della Casa Bianca, con il presidente Barack Obama che ha inviato un mediatore al fine di individuare un accordo che sblocchi l’empasse. Alle 16 ore italiana di oggi, le parti torneranno a confluire a New York per riprendere da dove ci si era lasciati ieri.

16 ore al tavolo: la riunione fiume

Eurolega, Cantù passeggia sul Nancy: 80-69

A distanza di diciassette anni (Coppa Campioni, 1994) è più bello di allora. Cantù bagna il ritorno nell’Europa che conta con una vittoria in Eurolega nella gara di esordio. Contro il Nancy, la Bennet ha avuto vita facile riuscendo ad arginare la fisicità avversaria grazie a una manovra corale che è stata qiuella cui i lombardi hanno abituato nelle recenti uscite in campionato.

Il girone A poneva Cantù di fronte ai francesi temibili soprattutto per la velocità nelle ripartenze ma il punteggio finale ha decretato con merito la vittoria locale: 80-69 è un risultato che nasconde il perfetto equilibrio cui si è assistito nella prima metà di gioco – dopo due quarti le squadre erano appaiate sul 40-40 – ma evidenzia l’ottimo sprint finale dei canturini che, soprattutto nell’ultimo parziale utile, hanno dilagato e arginato la manovra ospite.

Miglior marcatore per la Bennet è stato Andrea Cinciarini (15 a referto, 5/6 dal campo).

Bargnani alla Virtus Roma: dipende tutto da Toti

Finalmente tra poche ore si conoscerà il futuro di Andrea Bargnani, in questi ultimi giorni pare molto vicino alla Virtus Roma. Il sito canadese AshleyMadison.com, famosissimo per gli incontri extraconiugali, ha infatti proposto al club di Claudio Toti di finanziare l’ingaggio di Bargnani e di fare da main sponsor della Virtus. diverse dunque le possibilità al vaglio della dirigenza capitolina: una prevede la sponsorizzazione con Bargnani in campo fino a fine 2011, un’altra invece vede la permanenza del Mago in Italia fino al termine della stagione. Superato anche lo scoglio legato all’assicurazione del giocatore come assicurato da Biderman, il personaggio che sta portando a termine l’operazione.