Belinelli affonda i Clippers, Del Negro sotto accusa

Ben 19 errori nel tiro da 3 negli ultimi 19 tentativi, un raggelante 5/27 in totale (18,3%), 11 punti di vantaggio gettati alle ortiche nel quarto tempo: questa la cronaca di  vero harakiri dei Clippers che per la prima volta perdono tre partite consecutive e sentono arrivare aria di bufera.

Il ritorno di Paul a New Orleans è stata una camminata sui carboni ardenti, 16 punti, 9 assist ma 5/14 al tiro, con 1/5 dall’arco esattamente l’1/5 di Young e  Butler mentre  Foye ha fatto ancora di peggio (1/8). Per quanto riguarda gli Hornets,  Kaman (20 punti) ha fatto la partita dell’ex e Marco Belinelli sempre starter  ha dato un grosso contributo  al successo con una gara quasi perfetta (15 punti, 5/7, 1/1 da fuori, 4/5 ai liberi, 5 rimbalzi e 4 assist.

Euroleague: colpo del Maccabi, Barcellona sul 2-0

Nei play ogni gara fa storia a sé, l’ha dimostrato l’anno passato Siena perdendo con 48 di scarto per vincere le 3 gare successive, l’ha confermato il  Maccabi che dopo il -20 di Gara1 ha  pareggiato vincendo nel supplementare e toglie il vantaggio del campo alla squadra campione  e del primo decennio del Duemila per quanto riguarda l’Euroleague.

Il Barcellona ha invece collezionato la nona vittoria consecutiva, ha perso una sola gara per 77-74 a Siena il 15 dicembre e da quel giorno è imbattuta e grazie a una palla recuperata e 2 liberi di Kosta Perovic e 18 punti di Navarro è riuscita a respingere l’attacco dell’Unics Kazan, la principale novità di questa edizione e qualificatasi direttamente per il successo in Eurocup.

Serie A1 2012 Dalmonte esalta la sua Pesaro

Il coach della Scavolini Siviglia Pesaro, Luca Dalmonte, é felicissimo per quello che ha fatto vedere la Scavolini per il successo della sua squadra nel recupero della quarta giornata di ritorno del campionato di Serie A1, contro una diretta concorrente per i playoff come la Bennet Cantù di coach Trinchieri.

Abbiamo giocato contro un sistema di alto livello e abbiamo opposto il nostro sistema. Abbiamo giocato una difesa di livello, bucando solo 3 minuti in cui si sono lasciate penetrazioni verso il ferro a Cantù. La nostra vittoria è nata dalla difesa e la schiacciata di Hickman nel finale è stata l’ultima emozione dentro un match di grandi emozioni. Quando si gioca una gara in cui a prevalere sono le difese, questa non può essere spettacolare ma sostanziosa. A noi interessa aver dato una ulteriore conferma dopo Treviso e Avellino e dopo esserci lasciati con Caserta, dove non avevamo dato emozioni al nostro pubblico, oggi lo abbiamo fatto.

I grandi del basket, Nate ‘Tiny’ Archibald

Un talento come quello di Nate Archibald, detto Tiny, avrebbe meritato miglior fortuna sui parquet a stelle e strisce. A mortificarne le potenzialità fu la “reclusione” in squadre poco ambiziose e scarsamente attrezzate per la conquista del titolo finale.

Tiny cominciò a mostrare il proprio talento nella University of Texas di El Paso, polverizzando un record dopo l’altro e mettendo a segno una media di 37,3 punti nella stagione ’69. Con la canotta dell’UTEP Miners conquistò il titolo NCAA, battendo in finale l’Università del Kentucky, nettamente favorita alla vigilia e sicura ormai della vittoria finale.

Una gara che viene ancora oggi ricordata dagli appassionati di basket, poiché il quintetto dei Miners era composto esclusivamente da ragazzi neri, in un’epoca in cui lapallacanestro era uno sport per bianchi e  l’integrazione razziale era solo un sogno (la vicenda ha ispirato il film Glory Road – Vincere cambia tutto).

Eurolega quarti di finale programma gara 2

L’Eurolega ha svelato i primi fattori di forza nel corso della gara 1 dei quarti di finale edizion e2012: il fattore campo è risultato decisivo in ciascuno degli incontri eccezion fatta per Siena che, in casa contro l’Olympiacos, ha ceduto le armi di fronte ai greci che hanno sfruttato al meglio l’ultimo quarto di gioco.

Un pessimo 9-24 in favore degli ospiti è costato ai toscani gara 1. Bene il Barcellona sull’Unics Kazan, il Panathinaikos sul Maccabi e il Cska contro Bilbao. Risultati e programma di gara 2, in calendario tra giovedì 22 e venerd’ 23 marzo 2012:

Euroleague, quarti di finale, Gara1

Barcellona-Unics Kazan 78-66 (5863 spett., 32-14, 23-19,17-20, 16-13; 22 Mickeal; 15 Jaway; MVP: 25 Mickeal)
Panathinaikos-
Maccabi 93-73 (18.000; 28-18, 27-16, 24-18, 14-21; 15 Diamantidis; 21 Langford; MVP: 31 Diamantidis)
Cska-Gescrap
Bilbao 98-71 (4625; 27-26,23-14. 34-11, 14-20; 18 Krstic, 15 Shved, 14 J.Gordon; 15 Vasiliaidis, 14 Mumbru; MPV 23 Krstic)
Montepaschi-Olympiacos 75-82 (4.787; 26-21, 22-21, 18-16, 9-24)

Programma

Basket e finanza: fiducia rinnovata per Paola Serpi vicepresidente senese

Cambiano i vertici del Monte dei Paschi, escono di scena Giuseppe Mussari e Gabriello Mancini e arrivano sulla scena, come si legge nelle candidature della Fondazione, cassaforte della banca senese che ha puntato forte sullo sport, Alessandro Profumo presidente e  Fabrizio Viola amministratore delegato.

E fra i conisglieri Prof. Paola De Martini, Prof. Tania Groppi, Prof. Angelo Dringoli, Rag. Marco Turchi consiglieri.

Eureoleague: Siena subisce la rimonta dell’Olympiacos

Brutta sconfitta, tre quarti di gara con un Andersen versione NBA non facevano presagire il crollo dell’ultimo tempo, 9-24, perché la panchina ha dato un apporto col contagocce, 10 punti in tutto, 4 di Zisis (2/8) sogno estivo dell’Oliympiakos, 4 di Bob Thornton (2/8 anche per lui ma 6 rimbalzi), Lavrinovic addirittura in secca  (0/3) e con 5 falli, 2 punti di Ress e 11 minuti in tutto per i tre italiani  che evidentemente rappresentano solo tappezzeria di lusso.

Sembrava che se la cavasse col proverbiale mestiere, specie quando Vassilli Spanoulis, top scorer dell’Euroleague con 18,8 punti, è uscito a 5 minuti dalla fine, con 3 punti di vantaggio, ma le giocate dei mori ateniesi  Acie Law  (pre4so a metà stagione dal Partizan) e Josey Dorsey, due esperti ex pro, hanno innescato Georgios Printezis tornato in Grecia dopo due stagioni con la maglia di Malaga.

Rilancio dei Knicks, Lin fa affari d’oro

Non bastano 5 rimbalzi e 6 assist di Andrea Bargnani in versione tuttofare in una serata in cui il tiro proprio non funziona (2/10, 0/3 da 3,  8 punti) per fermare la corsa dei Bulls che ancora senza Derrick Rose (problema inguinale) vincono la sesta gara consecutiva in trasferta (record stagionale della NBA) e si apprestano a tagliare domenica le 40 vittorie giocando nuovamente con i Raptors ma all’United Center. Chicago ha vinto con una doppia-doppia di Luol Deng e il solito quarto tempo micidiale di John Lucas III, 13 punti, oltre rimbalzi e difesa.

Senza Gallinari Denver ha vinto a fatica contro Detroit che ha avuto 45 punti da Ben Gordon e mantiene il 7° posto all’Ovest avvicinando Dallas che ha perso in casa contro Lakers trascinati da Bryant (30 punti), Pau Gasol (27) e l’effetto-Session, la guardia che ha preso il posto di Derek Fisher il quale grazie al  buyout (clausola d’uscita) con Houston ha debuttato con la maglia di Oklahoma segnando 3 punti ai Clippers, deciso a vincere a 37 anni (e il 16° di NBA) il suo sesto titolo.

Eurolega 2012 Quarti di finale gara-1 Montepaschi Siena-Olympiacos Pireo 75-82

Parte col piede sbagliato la serie dei quarti di finale di Eurolega per la Montepaschi Siena. Un ultimo quarto pessimo costa alla Montepaschi la sconfitta in gara 1. Davanti ai proprio tifosi Siena cede per 82-75 all’Olympiacos, con i greci che negli ultimi dieci minuti trovano il parziale decisivo con un pesantissimo 24-9 che non lascia scampo al quintetto di coach Pianigiani. Andersen (27 punti e 7 rimbalzi) è il migliore fra i biancoverdi, 15 i punti per McCalebb mentre a trascinare la formazione ellenica sono Printezis (20 punti) e Spanoulis (15 punti). Siena ora non può permettersi ulteriori passi falsi: a partire da gara 2 in programma venerdì, sempre al PalaEstra.

Montepaschi Siena-Olympiacos Pireo 75-82

(21-26, 42-48, 58-66)

Siena: McCalebb 15, Zisis 4, Andersen 28, Rakocevic 11, Carraretto, Thornton 4, Lavrinovic, Ress 2, Stonerook 6, Aradori, Moss 5. All.: Pianigiani.

Olympiacos: Hines 15, Antic 4, Spanoulis 15, Dorsey 6, Keselj 8, Gecevicius, Printezis 20, Papanikolaou 5, Mantzaris, Sloukas 1, Law 8. All.: Ivkovic.

Note: Tiri liberi: Siena 14/19, Olympiacos 18/26. Tiri da tre: Siena 5/16, Olympiacos 6/14.

Serie A1 2012 Scavolini Siviglia Pesaro-Bennet Cantù 72-69

La Scavolini Siviglia Pesaro ottiene un risulato di prestigio in chiave play-off, battendo la Bennet Cantù. I marchigiani vincono il recupero della quarta giornata del girone di ritorno di serie A1: finisce 72-69 contro Cantù. I padroni di casa con questo successo ottengono la terza vittoria di fila e agganciano in classifica Sassari, Venezia, Bologna e Milano a quota 28. Tra i padroni di casa spicca la prova di Hickman (28 punti e 6 rimbalzi), così come in buona evidenza anche White (14 punti). Cantù invece, vede interrompersi una striscia positiva di quattro gare, ma restando comunque al secondo posto, a sei punti dalla capolista Montepaschi Siena: per la squadra di coach Trinchieri buone le prestazioni di Shermadini (15 punti e 12 rimbalzi), Markoishvili (17 punti) e Micov (14 punti).

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO-BENNET CANTU’ 72-69

(17-12, 36-26, 51-46)

PESARO: White 14, Cavaliero 10, Hickman 28, Alibegovic ne, Cercolani ne, Cusin 7, Tortù ne, Flamini, Hackett 2, Lydeka 2, Urbutis ne, Jones 9. Allenatore: Dalmonte.

CANTU’: Micov 14, Markoishvili 17, Leunen 2, Marconato 2, Mazzarino 10, Perkins 7, Diviach ne, Shermadini 15, Bolzonella, Meroni ne, Brunner 2, Basile ne. Allenatore: Trinchieri.

ARBITRI: Sahin-Sardella-Duranti. NOTE – Tiri liberi: Scavolini Siviglia 20/22, Bennet 8/14. Usciti per 5 falli: Jones, Micov, Markoishvili, Perkins.

Nazionale Femminile di Basket, le convocate dal ct Ricchini per il raduno

La Nazionale Femminile torna a riunirsi a poco più di un mese di distanza dall’All Star Game di Parma. Il raduno é previsto all’Acqua Acetosa dal 26 al 28 marzo, ultimo appuntamento prima del via delle qualificazioni all’EuroBasket Women 2013 che l’Italia inizierà a partire dal mese di giugno. Dodici le giocatrici convocate: il cr Roberto Ricchini e il suo staff hanno convocato per la prima volta anche un paio di giovani (Debora Vicenzotti e Martina Bestagno) e due giocatrici “passaportate“, ovvero Marie Raelin D’Alie e Maria Laterza. D’Alie è un playmaker di 25 anni e in questa stagione sta disputando il campionato di serie A2 con la Carpedil Battipaglia, Laterza è una lunga 23enne e sta giocando in Austria, a Herzogenburg.

Due ragazze che vogliamo testare le conosco abbastanza bene tutte e due perché D’Alie lo scorso anno ha svolto un periodo di preparazione a Taranto e Laterza l’ho vista giocare in un torneo giovanile appena era uscita dal College. Abbiamo anche inserito un paio di giovani come Martina Bestagno e Debora Vicenzotti, due atlete che ritroviamo con piacere in Nazionale anche per omaggiare l’ottimo campionato di A2 che stanno disputando

Le atlete convocate del ct Roberto Ricchini: Benedetta Bagnara (’87, 1.78. G, Lucca), Martina Bestagno (’90, 1.88, C, Ragusa), Martina Crippa (’89, 1.78, G, Sesto San Giovanni), Marie Rae Lin D’Alie (’87, 1.68, P, Battipaglia), Valentina Fabbri (’85, 1.99, C, Priolo), Alessandra Formica (’93, 1.89, A, Venezia), Giulia Gatti (’89, 1.68, P, Comense), Gaia Gorini (’92, 1.82, P, Umbertide), Maria Laterza (’89, 1.90, C, Herzogenburg), Francesca Mariani (’85, 1.85, A, Orvieto), Alessandra Tava (’91, 1.85, A, Orvieto), Debora Vicenzotti (’89, 1.82, A, Udine).

March Madness, così il basket onora la scuola americana

A volte un’immagine parla più di mille parole ed il video del Presidente USA Barack Obama mentre analizza , commenta e pronostica – con dovizia di particolari e padronanza tecnica – insieme con il giornalista Andy Katz della top tv sport ESPN il tabellone (The Presidential Bracket) con le 64 squadre che si stanno affrontando nella “March Madness” per il titolo di campione universitario NCAA di basket 2012 (North Carolina TAR HEELS, ndr) rende perfettamente l’idea di cosa sia lo sport americano nel suo insieme e di quanto sia forte, presente e radicato nella struttura societaria ed istituzionale del paese più sviluppato al mondo.

Bargnani non si ripete, nuova era per i Knicks

Utah conferma la sua brillante stagione e dopo aver vinto in trasferta coi Lakers ferma Oklahoma facendo un ottimo lavoro difensivo su Kevin Durant (18 punti, 6/22, 1/5 da 3) e colleziona la quarta vittoria consecutiva con la sua squadra bilanciata, giovane, capace di exploit sorprendenti che con 24/22 è a un passo dall’8° posto per entrare nella griglia dei playoff all’Ovest.

Chicago di coach Thibodeau, il quale da parte sua ha toccato le 100 vittorie su 130 gare, record di maggior impatto sulla squadra, vince con e senza Rose, lanciato verso il 1° posto, approfittando della nuova frenata (5/5 nelle ultime 10 gare) di Oklahoma (34/12) torna al 2° posto (34/11, 75,6%) riuscendo a portare in porto una gara non facile, con Phoenix più forte sotto canestro reduce da 4 vittoria e arrivata ad avere 10 punti di vantaggio. Oltre al problema di un vero centro, è riapparso quello del tiro da 3 (1/9, 0/3 di LeBron), stavolta il trascinatore è stato Chris Bosh (29 punti) e nel parziale di 17-0 che ha rovesciato la gara nella voltata finale sono stati importanti Haslem (15 punti) e Pittman.

Euroleague, rivincita europea senza storia oggi tocca a Siena

Nel remake della finale dello scorso anno i campioni d’Europa del Panathinaikos spazzano via il Maccabi  in gara1 trascinati da Dimitri Diamantidis, il miglior giocatore della giornata con 15 punti, 2/3, 2/3 da 3, %/5 nei tiri liberi, 5 rimbalzi, 8 assist, 3 recuperi, 7 falli subiti in 21 minuti.

La partita non ha più niente da dire già alla fine del primo tempo, il Maccabi non è più la squadra dello scorso anno, subisce ai rimbalzi (27-38) perché Schortanitis (5 perse) ha perso smalto e  non bastano Devin Smith (ex Benetton) e Keith Langford (vincitore della Coppa Fiba 2009 con la Virtus Bologna), il problema è il play  da quando Farmar è tornato nella NBA e il trio  Perkins-Pargo-Eidson   è rimpianto dalla squadra israeliana. Obradovic ha fatto giocare tutti e 12 i giocatori e hanno segnato in 11, Maric centro nel quintetto iniziale “bassotto” con  Nick Calathes, Diamantidis, Steven SmithRomain Sato (ex Siena) che ha fatto faville. Devin Smith il migliore del Maccabi, 25 di valutazione, 5/7 al tiro, 2 su 3 dall’arco, 17 punti e 6 rimbalzi. Sottotono anche l’altro centro Elyau.