A Siena Pianigiani lascia, promosso Luca Banchi

di Redazione 0

Il coach del record dei 6 scudetti se ne va per lo stress:

“Avevo paura che qualcuno mi passasse avanti, ero diventato il bersaglio che adesso viene tolto”.

Andrà all’estero, un problema in più per il part-time.

“Ha rappresentato al meglio il club e la sua città senza mai una sbavatura, l’allenatore è il nostro uomo immagine”

l’ha elogiato il suo presidente. Simone Pianigiani e la Mens Sana si sono lasciati com molta sofferenza, è difficile dopo 6 scudetti consecutivi questo passo ma era previsto da tempo hanno spiegato lui e il suo presidentre ma lo stress accumulato era sempre maggiore, continuo “quattro volte tanto” ha detto il coach mentre Minucci ha confermato:

“ho passato più tempo a sostenerlo quest’anno che negli altri precedenti”.

“Sentivo il peso di essere sempre al centro, la tensione nel pensare che dovevo impedire che qualcuno mi passasse avanti, non per me ma per la società, per cui hoi deciso di levare il bersaglio”.

Adesso valuterà le proposte. “Non c’era nessuna offerta, nessun’altra ipotesi, mi piacerebbe però essere coinvolto e aver la possibilità di  far bene e sarà  come avrtete capito un club non italiano”.

Tutte le maggiori panchine sono occupate, le due maggiori russe, quella del Barcellona con Obradovic e il Real con Pablo Laso è probabile la Turchia, difficile la Grecia per le difficoltà economiche, non ha parlato di un’ipotesi full time in nazionale, peccato, quel desiderio di edssere coinvolto calzava bene con un anno sabbatico per provare a mettere assieme i pezzi sparsi del basket italiano, ma è strano che non pensi a uno stress ancora maggior nel doppio ruolo perchè allenare a Siena non sarà facile per il clima, ma vuoi sapere lo stress di cambiare paese, società, e doversi occupare anche della squadra azzurra.

Per il nuovo allenatore è il segreto di Pulcinella, il livornese Luca Banchi vanta il diritto di primogenitura, ci sono autocandidature per il ruolo di vice, si va avanti nel solco, Magro ha fatto bene con i giovani, è stato premiato come miglior allenatore alle finali Under 17 di Vasto.

“Sappiamo tutti chi è, ma ci vuole rispetto e stile sia per Simome che lascia e per chi entra. Il coach  è l’uomo immagine, contrariamente a quel che si dice, e questa conferenza stampa li dimostra, non conosco società che abbiamo dimostratro tale stile e serenità una separazione, e Simone ha rappresentato la città e la società anche sotto un enorme stress ma senza mai una sbavatura”.

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