Shaquinho ha firmato per il Real Madrid

di Enrico Campana 0

 Questo il soprannome del gigante brasiliano (26 anni,. 2,08)  che non ha potuto giocare a Londra per un’operazione al ginocchio e sta lavorando per il debutto come “passaportato” a metà novembre.

L’avevamo anticipato un mese fa che la trattativa era già andata in porto con un accordo fra Rafael Hettsheimeir e il Real Madrid, anche se mancava ancora la liberatoria del Saragozza per il passaggio del  pivot brasiliano di 26 anni, 2,08. Arrivato giovanissimo in Spagna è stato naturalizzato ma potrà giocare solo con la nazionale brasiliana  che non ha potuto utilizzarlo ai Giochi Olimpici  per un intervento al ginocchio destro a maggio, e che ha richiesto tempi di recuperi piuttosto lunghi.

Il contratto è di un anno più un’opzione per il secondo si parla di 2 milioni, niente supercontratto perché il Real Madrid ha investito molto per il ritorno di Rudy Fernandez (quasi 3 milioni per stagione) e ha risparmiato con la cessione del croato Tomic, vuole garanzie sul recupero del brasiliano  e inoltre per la potenza e la carenza di giocatori interessanti nel suo ruolo, la NBA gli farebbe certamente un’offerta importante qualora dimostrasse in questa stagione il suo valore anche nell’Euroleague e nella Liga Acb.

Pepe Laso era stato chiaro che mancava ancora un tassello, per questo aveva inserito come 12° giocatore il 18enne madrileno Hernangomez rassicurato dal suo club sull’arrivo di un gigante di livello. La scelta era fra Hettsheimeier,  il messicano Gustavo Ayon che ha preferito sfruttare la chance che gli offre Orlando, e la torre serba  Darko Milicic in cerca di un rilancio con i Boston Celtics.

Questa era la miglior opportunità sia per i merengues che per il giocatore perché operato a Madrid, ha goduto di una particolare assistenza  da parte dei nuovi dirigenti che lo hanno affidato al loro preparatore atletica per il recupero. Ha perso quattro chili, si allena da solo, la prossima settimana approfittando del calendario favorevole il Real Madrid  dovrebbe presentarlo alla stampa ma il debutto è previsto a metà novembre.

Il soprannome del moro dal cognome teutonica è Shaquinho perché il suo idolo era Shaq anche se come quasi tutti i ragazzini brasiliani ha giocato a calcio. Con lo sviluppo, il suo corpo ha preso possanza e in nick name è apparso calzante. Giocatore completo, in crescita, è affidabile in attacco e in difesa mette energia e grinta, mentre  l’attuale centro  Marcus Slaughter si è dimostrato bassino per reggere il ruolo nei confronti coi supergiganti.

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