Riparte l’Eurolega: Panathinaikos-Maccabi, il Siena contro l’Olimpiacos

di Charlie 0

Riparte l’Euroleague con Siena che ha guadagnato quest’anno la pole-position  per le Final Four di Istanbul (13-15 maggio) vincendo il girone delle Top 16 e provocando l’eliminazione del Real Madrid, la maggior sorpresa della stagione.  Se Siena che ha un miglior record (8-2 e 4-2 contro 6-4 e 3-3 degli avversari nei primi due turni) vince, affronta il Barcellona in semifinale il 13 maggio.

Si gioca da martedì a venerdì tutte le sere, con 2 gare al giorno per i quarti di finale che proseguiranno poi la prossima settimana con le gare di ritorno, per l’eventuale quinta partita vale il fattore campo.

Vincere o perdere di 1 o 30 non conta, e l’ha dimostrato proprio l’anno passato Siena che dopo una memorabile sconfitta ad Atene ha vinto 3 volte consecutivamente contro l’Olympiacos, la meno titolata e anche la meno forte delle due formazioni greche.

Ma rispetto a un anno fa, è la squadra di Dusan Ivkovic che ha lanciato i giovani e ha due giocatori carismatici come Vassilli Spanoulis e Pero Antic, il guerriero della nazionale macedone che ha avuto per compagno Bo McCalebb nella sorprendente avventura europea valsa la qualificazione per il torneo pre-olimpico.

Siena è priva di Kaukenas,  i greci sono al completo. La squadra di Pianigiani è al 1° posto nel tiro da 3 (44,7%), nei tiri liberi (81,6%) e nei recuperi (8,8%), altro punto forte la panchina lunga e l’esperienza, mentre il tallone d’Achille sono tradizionalmente i rimbalzi. Per quanto riguarda i greci, sono la squadra che si procura più falli  (23,6), il risultato di un gioco di penetrazione eccellente mentre Vassilli Spanoulis è il top scorer della competizione con 18,1 rimbalzi. Pianigiani ha battuto Ivkovic l’anno scorso, ma perso in Lituania anche se poi le due formazioni non si sono qualificate per la fase finale.

Siena parte con un quintetto di stranieri, con gli americani McCalebb, Moss, Thornton, Stonerook e l’australiano Andersen, i “reds” del Pireo con un solo americano, Dorsey, i greci Spanoulis, Mantzaris e Papanikolaos, due promettentim giocatori, e come pivot il macedone Pero Antic. Duello decisivo sarà Antic-Andersen, e la marcatura di McCalebb e Spanoulis.

Il match  più atteso è la rivincita della finale dello scorso anno fra Panathinaikos e Maccabi, col fattore campo a favore dei campioni d’Europa uscenti.  Gli israeliani che hanno confermato il coach David Blatt con un contratto di tre anni hanno cambiato mezza squadra, importante la perdita di Jeremy Pargo che gioca a Memphis e di Doron Perkins che dopo un anno di stop per la rottura del tendine d’Achille è tornato a giocare con la Bennet Cantù. Nettamente favorite il Barcellona contro l’Unics Kazan e il Cska Mosca contro Bilbao, entrambe hanno perso una sola gara durante la stagione.

Per l’Eurocup  che prosegue senza squadre italiane, stasera Cez Nymburk (R.Ceka)- Spartak San Pietroburgo, domani gli altri 3 incontri: Khimki Mosca-Lokomotiv Kuban (ore 16), Lietuvos Rytas-Donetsk (18), Budocnost-Valencia (18.30). Gare di ritorno il 27 marzo. Vale anche il pareggio. Rytas e Valencia hanno già vinto il trofeo due volte, chi vince si qualifica per l’Euroleague. Campione uscente l’Unics Kazan. La novità della stagione è rappresentata da ben quattro squadre russe, è la prima volta nella storia delle coppe. Previsto un minuto per ricordare Enzo Lefevre, vicepresidente Benetton.

Il programma – Martedì 20 marzo: Barcellona-Unics (ore 19), Panathinaikos-Maccabi (21). Mercoledì 21: Cska Mosca-Bilbao (17.15), Montepaschi-Olyampiacos (20.45). Giovedì 22: Barcellona-Unics (20.45), Panathinaikos-Maccabi (20.45). Venerdì 23: Cska-Bilbao (17.45), Montepaschi-Olympiacos (20.45)

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