Oklahoma espugna Boston, Bargnani trascina Toronto. LeBron a Wade: “Fuori dagli schemi”

I risultati della notte di Nba hanno regalato più di una sorpresa. La prima, in ordine di importanza, è data dalla sconfitta interna dei Boston Celtics, liquidati con eccessiva facilità dagli Oklahoma City Thunder a cui è riuscito di imprimere una marcia in più negli ultimi due parziali e chiudere i conti per 84-89.

Presi per mano da Russell Westbrook (31 punti), gli ospiti non hanno faticato ad approfittare della serata storta dei locali. Tornati, specie in determinati frangenti del match, brutti e impossibili.

Indomita Los Angeles: Lakers ok contro Minnesota e in grado di sfruttare un Kobe Bryant sempre più risolutorio e implacabile (23 punti e otto rimbalzi) ma pure la buona luna di Matt Barnes che piazza a referto 24 punti. Timberwolves battuti per 112-95.

Miami Heat dimostra che, in questa fase, la sua forza stia tra le mani di LeBron James e Chris Bosh: male Dwyane Wade, qualche appannamento di troppo ma i Bobcats Charlotte solo solo riusciti per piazzare qualche graffio alla fine indolore. James ha siglato 32 punti, Bosh ne ha piazzati altri 22 (con 14 rimbalzi). Sintetizza la serata lo stesso LeBrown:

Air Avellino, Vitucci: “Contro Cantù sarà durissima”

E’ la vigilia dell’anticipo di campionato tra l’Air Scandone Avellino e la Bennet Cantù. Partita che si preannuncia insidiosa per i campani, impegnati contro un avversario in forte crescita di gioco e convinzione. Il coach degli irpini, Frank Vitucci, teme molto la gara e invita i suoi alla massima concentrazione.

“Sarà una sfida accattivante – esordisce – che ci servirà a capitalizzare l’ultima importante vittoria in trasferta. In un campionato come quello di quest’anno vincere fuori può far fare un passo in avanti, ma soltanto se si riesce a vincere in casa. Dobbiamo assolutamente far fruttare lo sforzo fatto a Montegranaro. Sicuramente sarà fuori Casoli per un problema al ginocchio, mentre tra gli altri non ci sono defezioni”.

Il coach torna su un test amichevole contro Cantù, ma è convinto che sarà invece molto più dura:

Abbiamo già affrontato Cantù al Vito Lepore: quel precedente conta poco ma comunque fu partita vera, non da pre-season. In ogni caso, quella di domani è una delle gare più difficili, ma potrà essere una rampa di lancio per il proseguo. Loro si stanno confermando una squadra solida, tarata su un livello di competizione medio alto. Ovviamente non è un ostacolo facile ma – conclude Vitucci – ogni partita fa storia a sé”.

Eurolega, Armani ko contro il Panathinaikos: Bucchi non drammatizza

Olimpia Milano sconfitta in casa: la quinta giornata di Eurolega non sorride all’Armani che, sul parquet amico cede ai greci di 10 punti. Finisce 81-71 ma la gara era già segnata a metà tempo, quando gli ospiti (34-46) conducevano di dodici lunghezze.

Non è bastato il calore incessante del pubblico del Mediolanum Forum di Assago nè la voglia di giocarsela fino alla fine dei locali. Non è bastato David Hawkins (15 punti per lui, il migliore tra i meneghini) che è stato straripante solo in piccoli frangenti e non ha saputo essere decisivo nei momenti cruciali del match.

Eurolega, Roma sconfitta dall’Olympiakos: Tanievic vede il bicchiere mezzo pieno

Vicecampioni d’Europa, s’è visto. Al Palalottomativca, l’Olympiakos ha dominato l’incontro valevole per la quinta giornata di Eurolega. Roma battuta 71-86, sconfitta – per gli uomini di Matteo Boniciolli – pesante, netta e meritata. 40-53 al 20′, più 15 per i greci alla sirena finale.

La Lottomatica parte con quello che a tutti gli effetti è quintetto base: Datome, Washington, Dedovic, Crosariol e Heytvelt. Ma la difesa non gia fin da subito: un disastro a rimbalzo, appannata in ripartenza. Note positive: Crosariol (17 punti, 6 rimbalzi, 5 falli subiti) e Heytvelt (13 punti a referto). Olympiakos in forma, non certo impeccabile.

Scarsa percentuale al tiro, quella dei liberi è anche peggiore, spiccano Spanoulis (14 punti) e Bourosis (16 punti, 10 rimbalzi). Sembra in ogni caso incredibile il ruolino di marcia della Lottomatica Roma, che no riesce a imprimere costanza al proprio gioco. Di rimando, ai propri risultati. La sconfitta in Eurolega contro i greci, a questo punto, complica ulteriormente il passaggio del turno, ma ciò che preoccupa è la condizione fisica di una squadra che non riesce a ritrovare lo smalto migliore.

Tony Parker & Eva Longoria: dopo il matrimonio, il divorzio

Coppia dello star system: belli e famosi, icone e sex symbol. Ma quello che lo spettacolo crea, lo spettacolo distrugge.

Il matrimonio tra William Anthony “Tony” Parker, playmaker dei San Antonio Spurs, ed Eva Longoria, protagonista della serie televisiva Desperate Housewives, sarebbe al capolinea.

Il capitano della Nazionale francese, classe 1982, sposò la Gabrielle del piccolo schermo lo scorso 7 luglio 2007: matrimonio da favola, baci e abbracci davanti alle telecamere e poi, dopo un paio di anni di idillio, le prime voci relative a una crisi – accentuata con il passare dei mesi – dovuta ai ripetuti tradimenti del cestista.

Toronto e New York ko, Bargnani e Gallinari non brillano

Toronto Raptors e New York Knicks sempre peggio. La regular season di Nba sta vivendo le fasi iniziali ma le due squadre, che vantano in organico la presenza di Andrea Bargnani e Danilo Gallinari, continuano a zoppicare. Fresche le sconfitte racimolate rispettivamente contro Washington Wizards e Denver Nuggets. Toronto mai in partita, i Knicks hanno ceduto negli ultimi secondi dopo un testa a testa che è durato tutta la gara (finisce 120-118 per Denver). Per i canadesi di Bargnani (score personale: 12 punti, 3/13 al tiro con 1/2 da 3 punti, 2 rimbalzi, 2 assist e 1 recupero) è la nona sconfitta in 11 gare. Migliori i numeri di Andrea Gallinari: l’ala ex Armani Jeans si concede una doppia doppia (21 punti, 10 rimbalzi, 6/19 al tiro).

New Orleans, il primo ko a Dallas

Altra casella dello zero che, nell’Nba, si depenna. Grandi Mavericks: presi per mano da Dirk Nowitzki (25 a referto) e Jason Terry (26 punti), gli uomini di Rick Carlisle hanno liquidato i New Orleans Hornets (98-95) dopo un incontro giocato punto a punto ma nel cui finale i locali hanno saputo conservare maggiore lucidità. Per Marco Belinelli 8 punti e oltre 21′ di gioco: il parquet dell’American Airlines Center ha avuto modo di ammirare anche la buona – ma insufficiente ai fini del risultato – prova di Chris Paul (22 punti). Nelle gare disputate nel corso della notte, netta la vittoria dei New Jersey Nets a Los Angeles contro i Clippers, bene anche Oklahoma sui Jazz (si è giocato a Utah) e Orlando contro i Grizzlies. Gli altri risultati dell’ultimo turno di Nba:
Charlotte Bobcats-Minnesota Timberwolves 113-110
Orlando Magic-Memphis Grizzlies 89-72
Dallas Mavericks-New Orleans Hornets 98-95
Phoenix Suns-Denver Nuggets 100-94
Utah Jazz-Oklahoma City Thunder 108-115
Golden State Warriors-Detroit Pistons 101-97
LA Clippers-New Jersey Nets 96-110.

Boniciolli ritrova la sua Lottomatica: “Roma, spiraglio di luce”

Qualcuno aveva cominciato a mettere in discussione anche la sua panchina ma alla fine la Lottomatica Roma è riuscita a vincere la partita più importante – quella della paura – e coach Matteo Boniciolli ha riscritto la storia recente.

Archiviata in maniera positiva la sfida contro Benetton Treviso, il tecnico torna al sorriso e, nella disamina dell’incontro, prova a illustrare ciò che finalmente va e gli aspetti sui quali occorrerà migliorare ulteriormente.

E’ stata una gara dai due volti – riferisce uno stremato Boniciolli – abbiamo iniziato la lenta e faticosa marcia verso la risalita ma, ancor di più, questa vittoria era importante per la fiducia e per allontanare ombre e cattivi pensieri. E’ solo uno spiraglio di luce – sottolinea il coach – dopo un momento di difficoltà. Restiamo comunque alla ricerca del nostro equilibrio.

Virtus Bologna, infortunio a Sanikidze: out un mese

La bella vittoria della Virtus Bologna a Caserta passa per un istante in secondo piano perché il team emiliano ha perso per un mese Viktor Sanikidze. L’ala grande classe 1986 – con trascorsi nell’Estudiantes Madrid e nel Tartu Rock – verrà a mancare per almeno trenta giorni a causa di un infortunio allla caviglia sinistra (ironia della sorte, era appena guarito da un problema all’altra delle due caviglie).

La diagnosi per il georgiano è di quelle preoccupanti: lesione del legamento peroneo astragalico anteriore e parziale lesione del peroneo calcaneare della caviglia destra. Sanikidze, nel match giocato contro i campani, è rimasto in campo soltanto per 6 minuti prima di finire ko. Importante nel conseguimento delle quattro vittorie su cinque messe a referto fino a oggi dai bolognesi – tre consecutive, a dimostrazione del fatto che il gruppo è in evidente crescita di gioco – la perdita di Sanikidze mette di fatto Bologna nella necessità di individuare un’alternativa in grado di garantire affidabilità soprattutto in difesa.

Lino Lardo attende un innesto a gettone per consolidare il primato della diffesa meno battuta dell’A1. Il rientro di Sanikidze è atteso per la trasferta di Sassari (12 dicembre) o per la gara interna – si annuncia già quale scontro tra prime in graduatoria – del 19 contro l’Armani Jeans Milano.

A1, risultati e marcatori della 5a giornata

Armani Jeans Milano vittoriosa sul parquet di Sassari e si conferma capolista in solitaria (10 punti). Non perde terreno, tuttavia, il terzetto che insegue: vincono Montepaschi Siena, Canadian Bologna e Cimberio Varese (tutte a quota otto). Lottomatica Roma bella nella seconda parte di gara: tanto basta per avere la meglio su una Benetton Treviso che cala vistosamente alla distanza. L’Air Avellino rischia solo nel finale, Montegranaro ko. I 27 punti di Marques Green (Scavolini) e Taquan Dean (Avellino) sono il bottino più succulento incamerato dai cestisti più prolifici. I tabellini della quinta giornata di A1.

Angelico BI 100
Vanoli Braga CR 95

(32-24; 52-42; 73-66)
ANGELICO BI Slaughter 21, Minessi NE, Soragna 11, Sosa 7, Mariani NE, Suton 23, Lagana NE, Chessa 3, Viggiano 15, Salyers 11, Jurak 9. All.: Cancellieri.
VANOLI BRAGA CR Rowland 22, Zampolli NE, Conti NE, Sekulic 17, Formenti, D’Ercole 4, Perkovic 13, Milic 22, Lottici NE, Foster 9, Zacchetti, Drozdov 8. All.: Mahoric.
Arbitri: Sabetta – Taurino – Vicino

Verso Montegranaro – Avellino, Szewczyk: “E’ ora di vincere in trasferta”

Impegno delicato per l’Air Avellino, atteso sul parquet di Montegranaro che, fino a oggi, si è rivelato fortezza inespugnabile per chiunque. La trasferta dei campani, quindi, risulta doppiamente importante ed estremamente difficile: lo ricorda bene Szymon Szewczyk, cestista polacco classe 1982, che nella passata stagione – sempre con la casacca verde – uscì da Montegranaro con la vittoria in tasca. Le parole dell’ala-centro in vista del match: “Direi che i nostri problemi iniziali sono dovuti a scarsa concentrazione e ovviamente è un discorso che non riguarda solo il pacchetto lunghi. Ad esempio, contro Roma sapevamo che erano più grandi e più alti di noi e per metterli in difficoltà avremo dovuto correre tanto: lo abbiamo fatto tutti, perché eravamo tutti concentrati e il risultato si è visto. Allo stesso modo siamo consapevoli che Montegranaro ha un pacchetto lunghi forte come quello di Roma ma con caratteristiche diverse. Se rimaniamo concentrati su come metterli in difficoltà saremo già a buon punto“. Szewczyk, nell’estate del 2009, venne ingaggiato dall’Air Avellino, ritrovando il compagno di nazionale Filip Dylewicz, mentre lo scorso 20 maggio Avellino annunciò di avergli rinnovato il contratto per la stagione sportiva 2010-2011.

Teramo presenta Josh Davis: “In Abruzzo per vincere”

Teramo Basket ha presentato il suo nuovo acquisto, lo statunitense Josh Davis, il quale si è detto entusiasta dell’approdo in tera abruzzese. “Sono felicissimo di far parte di questo gruppo, di indossare la maglia biancorossa e soprattutto di essere arrivato a Teramo. Ringrazio la società  per la fiducia e sono pronto a scendere in campo per conquistare più vittorie possibili”.
All’anagrafe Joshua Warren Davis, ala grande classe 1980 e nativo di Salem: il cestista a stelle e strisce porta in dote 204 centimetri di altezza per 111 chili di peso. La società lo ha subito accolto come si fa con i campioni.E’ un giocatore solido al quale chiediamo grande impegno. Lo abbiamo incontrato in passato nel 2003, quando militava nella fila di Jesi, e quindi conosciamo la sua volontà la voglia di dimostrare il proprio valore. Ha avuto esperienze in NBA e penso che possa dare un grosso contributo“.

Eurolega: Fenerbahce – MpS Siena 81-68

Mamma li turchi, soprattutto se la compagine pilotata da Simone Pianigiani sembra lontana parente dello squadrone ammirato lo scorso anno. La Montepaschi Siena – deludente, finora, anche in campionato – non brilla neppure in Eurolega e subisce un ko pesante dal Fenerbahce Ulker. Finisce 81-68 (19-15, 40-34, 58-48), toscani costretti a inseguire per tutta la gara e incapaci di reggere il ritmo degli avversari nell’ultimo quarto quando, mentre ti aspetti una replica senese, i padroni di casa riescono a chiuere il match incrementando il vantaggio.

Eurolega: Unicaja Malaga – Lottomatica Roma 104-83

Una sconfitta clamorosa nel punteggio (104-83) e poco confortante anche sotto il profilo del gioco. Eurolega: Malaga travolge la Lottomatica Roma che non arresta, semmai prosegue, la sua fase discendente. Ha lasciato sgomenti il fatto che il quintetto capitolino sia crollato senza riuscire a imprimere una marcia differente neppure per un istante. Senza parole anche coach Matteo Boniciolli, che a questo punto rischia l’esonero. “Complimenti a Malaga per aver giocato una grande partita pur senza un leader come McIntyre, ma con giocatori spagnoli che hanno preso per mano la squadra e hanno saputo sostenerla con grande energia. Quanto a noi, è chiaro che non riusciamo a giocare a basket, siamo in un momento davvero brutto. Abbiamo una squadra giovane che manca di leadership e non mostra la necessaria personalità: sarebbe dovuta arrivare da Smith ma lui non riesce ancora a trasmetterla nella maniera che avevamo auspicato“.